Il Blog del Redattore

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"TromboNews Primaverili"

Scritto da Il Redattore on .

Salve amici del Trombodromo!

In occasione di questa primavera 2015 appena iniziata, voglio aggiornarvi sulla situazione dei nostri cari FKK di confine e del relativo "TopaMercato", che vede le Girls spostarsi da un locale ad un altro fin troppo spesso.

Spendo solamente poche parole riguardo al Marina di Nova Gorica, infatti il saunaclub più famoso di Slovenia sta andando piuttosto bene, ed oltre a mantenere una qualità molto buona a livello di struttura e servizi, continua ad avere anche una buona presenza di ragazze di qualità che si alternano egregiamente nei propri periodi di vacanza. A tal proposito segnalo il rientro della scatenata Emma (appena rientrata da un paio di mesi di ferie), e l'imminente ritorno di Diana (julianna). La piccola e irrefrenabile Carmen invece si concederà una pausa proprio a partire dalle imminenti festività di Pasqua. Nel frattempo, dopo un brevissimo passaggio in quel di Villach, anche Marina è rientrata al Marina (scusate il gioco di parole). Le altre sono più o meno le stesse del mese scorso, se non l'avete ancora fatto, leggetevi il racconto/recensione del 28 di febbraio per farvi un'idea delle presenti, considerando che con l'arrivo del periodo estivo le ragazze dovrebbero aumentare di numero, così come gli italici avventori.

Al Casa Carintia la vita scorre tranquilla come al solito, e attualmente sono presenti in scuderia diverse cavalline conosciute, come Lavinia, Mihaela, Adina, Carla, Silvia, Carmen, Paula, ma anche alcune new entry come la giovane Alexandra che bilancia la propria inesperienza con una bellezza non indifferente. La pazza Kristal invece è ripartita per Vienna e quel bel faccino di Isabel è in ferie. In crescita le quotazioni per Oxana e Yasmine, se le trovate non lasciatevi scappare queste due bionde, ne vale la pena.

Anche al Wellcum non ci sono grosse novità. Alcune delle colonne portanti del locale sono operative, ad esempio Elma, Gloria, Delia, Maila, Lilli, Nina, ma ci sono anche diverse new entry ed alcune, come Heidi (ex Andiamo) che sono approdate da poco nel locale di Hohenthurn. Per il resto, a parte il gossip sul tanto chiacchierato "Andiamo 2.0" che è ancora un progetto in via di sviluppo, non ci sono cambiamenti degni di nota. Il locale è quello, le ragazze sono in media una quarantina, anche cinquanta nei weekend, ed i servizi sono gli stessi di sempre. L'unica cosa degna di menzione è il fatto che non c'è più da pagare l'accesso alla prima camera in cima alle scale, ma si paga nuovamente tutto all'ingresso (e lo dico per i pochi che ancora non ne sono al corrente, perché non è esattamente una notizia dell'ultimo minutoBocca danarosa).

Buone nuove dall'Andiamo, che con la nuova gestione si sta rilanciando a piccoli passi ma in grande stile, e chesta raccogliendo consensi anche da parte dei tanti ex clienti abituali che si erano spostati verso altri lidi. La scuderia delle Andiamine si è rinforzata con un'ottima campagna acquisti, ed oltre alle già consolidate degli ultimi mesi, insieme a pezzi storici come Alicia e Susi in arte pompinella, troviamo bellezze del calibro di Micky e Antonella e giovanissime perline under20 come Erika e la bulgarina Vicky. Poi ci sono le ultime esodate da altri locali come Iffet dal wellcum, e la sua ex collega Valery, che dopo essere passata dal Marina è approdata in quel di Villach. Per i suoi numerosi fans, compreso il sottoscritto, c'è ancora la turca Susan (ex CasaCarintia), che a dispetto di ogni pronostico sembra aver trovato il suo equilibrio nei panni di Andiamina. A parer mio, un grande acquisto per il locale. Insomma, il livello delle operatrici sembra essere tornato ad essere quello che ha fatto la fortuna di questo locale, e le signorine sono in media una cinquantina, né troppe né poche, ma di qualità. Tra l'altro troverete in reception un volto conosciuto e visto in precedenza dietro il bancone del bar, ovvero la simpatica Linda(Melinda) che adesso sarà la prima faccia che vedrete varcando la soglia dell'Andiamo. Ottima scelta. Si vocifera inoltre che il locale verrà sottoposto a massicci lavori di ristrutturazione e probabilmente ampliamento, ma anche se alcune "addette ai lavori" sembrano confermare il gossip, non vi sono ancora notizie certe a riguardo. Vedremo... Intanto atendiamo con ansia la stagione estiva, e ci sarà da vederne delle belle, ma prima che arrivi il caldo è prevista una festa in grande stile per festeggiare la Pasqua. Ma ci aggiorneremo più avanti per tutti i dettagli del caso, intanto andatevi a vedere il sito del locale per ulteriori informazioni.

Con questo concludo questo breve aggiornamento, ma vi lascio con un compito da eseguire, infatti sto meditando di andare a festeggiare la vigilia di pasqua, o la pasqua, probabilmente in compagnia del solito PrimoCittadinoOnorario, ma sono indeciso se andare al Casa Carintia o al Marina. A tal proposito trovate qui a destra da qualche parte un Sondaggio dedicato, dovete solo votare l'uno o l'altro. Le votazioni si chiuderanno venerdì 3 Aprile, quindi fatemi sapere dove volete che vada ed esaudirò i vostri desideri (e per chi se lo stesse chiedendo la risposta è: No, l'opzione "Affanculo" non è prevista Arrabbiato).

Per il momento è tutto. Vi ricordo che per chi volesse acquistare il Libro in versione cartacea(394 pagine) o Kindle (e-book), è sufficiente cliccare su uno dei banner che trovate su queste pagine che vi porterà direttamente sullo store di Amazon.it , e se invece doveste trovarne una copia abbandonata nei pressi di qualche armadietto/spogliatoio di un qualche Trombodromo, probabilmente ce l'ha lasciata il sottoscritto. In tal caso, provate ad aprire la prima pagina e forse troverete un messaggio. Sorridente

 

Ciao ciao, "FaveDiPrimavera!". Santarellino

"Marina Club Nova Gorica - 28 Febbraio."

Scritto da Il Redattore on .

Una bella giornata di sole, poca gente e zero confusione. Dovevamo andare a Villach, ma dato che avevo un impegno mattiniero prima della partenza, per guadagnare un'ora sul viaggio ho deciso di portare i compari al MarinaClub di Nova Gorica. Albergo prenotato con Booking, il venerdì sera: Best Western a Gorizia, camera tripla 4 stelle a 109 euro. Ottimo direi.

Alle cinque del pomeriggio siamo al locale. Poche macchine fuori, poca gente dentro. Ragazze, una trentina, più o meno. Diverse assenze: Anka, Diana, Bernadette, Emma ancora in ferie, e la giovane Alina che avrei tanto voluto riprovare in camera. Ulteriori dettagli sulle ragazze presenti e provate li trovate sul Qui sul Forum.

Tra le presenti ci sono invece le solite ormai stabili, e tra queste c'è anche la Rebecca. Ed è proprio lei che appena mi vede al bancone del bar si precipita a salutarmi... Le rammento che l'ultima volta non si è comportata troppo bene, e si scusa dicendo che era nervosa e stanca. OK, perdonata. Poi assisto, o meglio, mi trovo in mezzo a una scena molto buffa quando, mentre parlavo con Rebecca al bancone, si è avvicinata Carmen a salutarmi esigendo due bacetti, che son diventati quattro, e che si stavano trasformando in un pericoloso "andiamo in camera che ti violento" , al che la Rebe l'ha fulminata con lo sguardo come a dire "Maledetto tegame nun ce provà eh!". Io non sapevo se portarmi nuovamente in camera la Carmen, litigando definitivamente con Rebecca, o se sganasciarmi dalle risate e riprendere da dove ero rimasto prima che arrivasse la Carmencita dal magico culetto.  Alla fine invito la Gitana a fumare una sigaretta, poi la porto in camera e ci stiamo un'ora. Purtroppo non sono in forma e non me la godo come vorrei, ma rimane una garanzia di qualità, divertente, brava e godereccia. Dopo ci dividiamo e mi ricongiungo agli amici, che sono stati rispettivamente in camera con Lorena e Morena. Beviamo e cazzeggiamo allegramente, poi rientra la Rebecca e m'intrattengo ancora un po' con lei, ma si dimostra persino più pedante del solito e quindi per dispetto l'abbandono e torno dai miei compari che intanto si sono stravaccati sui divanetti dall'altra parte della sala. Dopo cinque minuti ecco che riparte alla carica la piccola gitana. Viene verso di noi, mi punta, sorride beffarda, e ...si butta a pesce su Marco. Sono quasi certo che l'abbia fatto pensando di farmi un dispetto, evidentemente non mi conosce bene come crede di conoscermi. Rimango li accanto insieme a Gianni, intanto che il nostro amico lancia richieste di aiuto quando la signorina si spalma su di lui e si struscia come una biscia in calore. «Richiamala!», grida Marco. «Portala via da qui!», ripete poco dopo.
Continuo a piegarmi in due dal ridere e decido di scappare in saletta fumatori con Gianni. Qui troviamo Lorena (che poi è la Donatella ex Andiamo, ora molto più bionda) ed altre ragazze, compresa quella calamità naturale di Marika "che ti rikarika", come dice lei col suo personale slogan. Così dopo la prima sigaretta, Gianni torna a supportare Marco, ancora in balia della giovane gitana, ed io mi siedo accanto a quella grezza ragazzona della Marika, che fisicamente è più grossa di me e non è esattamente al centro dei miei sogni erotici, ma il suo viso mi piace, ed i suoi occhi hanno una bellezza poco comune. In più è simpatica, e alla sua ennesima proposta di "POMPA funebre", decido di andare a farmi deliziare il regale augello dalle sue labbra, specificandole che non l'avrei trombata ma avrei gradito si prendesse cura lei di me fino alla fine. Detto fatto. In camera si collega con lo smartphone allo stereo e fa andare la sua playlist di musica pseudo-manele-dance ma piacevole, io mi do una rinfrescata, mi sdraio, e mi lascio coccolare dai suoi morbidi baci, finché non si attacca al pisello. Lo molla mezz'ora più tardi, proprio quando sullo scadere del trentesimo minuto le riempio la bocca, intanto che continua a succhiare fino a che c'è da succhiare. Poi muoio. ...La "pompa funebre" funziona! Sorridente Torniamo giù, saldo il conto e saluti a dopo. Nota negativa, che si ripeterà anche con altre: Mi chiede la mancia. Ma anche se l'avesse meritata(e non era questo il caso), con la richiesta se l'è giocata definitivamente. "Alcune non imparano mai..."

Comunque, ormai è abbondantemente ora di cena, quindi ci spostiamo in sala pranzo, e dopo aver mangiato "cose commestibili a caso", e un paio di banane, torniamo al bar per un giro di caffé.

Al bancone veniamo avvicinati da una bionda. Gianni perde un chilo di bava al solo vederla da vicino, mentre io impiego piú di mezzo minuto per capire chi ho davanti. Poi ammiro meglio il suo deretano ed ho l'illuminazione... È Miriam! Non l'avevo riconosciuta subito perché me la ricordavo meno bionda e leggermente meno figa, ma devo ammettere che è davvero in gran forma. Gianni é molto tentato dal portarsela in camera, ma percepisce la sua vaga componente "missilistica" e lo vedo titubante, così, mentre lui esita, io mi me la tengo un po' avvinghiata addosso e poi la seguo fino in camera. Un'ora anche per lei che si conferma in gran forma. Io invece, un po' perché sono alla terza in tempi relativamente brevi, ma soprattutto perché sto covando una mezza otite (che purtroppo mi ha tenuto compagnia per tutta la settimana successiva), non mi sento affatto al pieno delle mie possibilità, quindi mi godo quel che posso e cerco di non strafare, anche se con una puledra del genere è alquanto difficile trattenere la maialaggine estrema.Risatona

Anche lei alla fine chiede la mancia. Le dico che se chiede non l'avrà mai da me, e che se lo ricordi per la prossima volta, perché comunque si è guadagnata la mia attenzione e voglio giocarci ancora, quanto sarò "nei miei cenci", come si dice dalle mie parti... Quindi la congedo con la paghetta oraria e dopo una doccia bollente torno in sala.

Diciamo che da qui in poi i ricordi si fanno più annebbiati, perché comincio ad accusare stanchezza, e un po' di mal di testa che rischia di rovinarmi il resto della serata. Ho parlato con diverse ragazze, soprattutto insaletta fumatori, dove ci sono state diverse occasioni di scambiare due battute in tranquillità con le signorine, ma oltre alle già citate, i nomi delle altre non li ricordo, comunque quasi tutte facce note che in tempi non sospetti hanno passeggiato all'Andiamo almeno per un po'. A un certo punto vengo anche avvinghiato da Ambra, che se non la conoscessi dai tempi dell'Andiamo mi avrebbe quasi convinto (e almeno in quello è piuttosto brava). "Vade retro Ambra!". Nel frattempo Marco scompare con una, quindi appena mi libero della mora tentatrice, Gianni ed io ce ne andiamo al cinema (vuoto) a riposare un po'. Mi dice che vorrebbe fare una camera con Miriam, ma nel frattempo che io ero con quest'ultima, lui è stato in camera con la Robertina e se n'è innamorato (oggi è toccato a lei, ogni volta deve innamorarsi di una, sennò non è contento Risatona), quindi è indeciso se cambiare o fare un'altro giro di giostra con la giovane bambolina. Gli consiglio vivamente di provare personalmente le doti di SuperMiriam, e per togliergli ogni dubbio lo invito a tornare in sala per una birretta (e ovviamente per portarmi in camera la Robertina e mettere a lui l'anima in pace). Prendiamo da bere, e scambio due battute con la "Carmencita" che si appecora allegramente su uno sgabello li accanto. Consiglio anche lei all'amico Gianni. Lo vedo molto interessato al suo culetto, ma non è troppo convinto, perché ormai il suo metro di paragone è la Roberta, e da un punto di vista puramente estetico è una partita persa in partenza, lei è indubbiamente la più carina la dentro. Ed anche fuori, dato che per capodanno l'ho incrociata per caso fuori dal locale e posso dire che ha una bellezza non indifferente... Anche quando non è nuda.Sorridente Dopo un po' di cazzeggio, ecco che rientra in sala proprio lei, la bambolina in questione. Al che mi alzo dallo sgabello, dico al mio compare che ci rivedremo tra un'ora, e vado a intercettare la Robertina. «Ammmmmoreeee!» le dico, abbracciandola calorosamente. «Andiamo in camera a fare le porcate?» aggiungo, tenendomela avvinghiata addosso. Lei mi guarda e fa: «Si! Prendo le mie cose e andiamo». Quindi mi trascina dall'altra parte della sala, dove teneva la borsetta, e poi in camera. Ribadisco il fatto che ha un corpo veramente perfetto, con qualche centimetro in più d'altezza potrebbe tranquillamente essere una di quelle modelle strapagate che si vedono sulle riviste (anche se credo guadagni di più a fare la puttana. Anzi, ne sono certo). Le note dolenti iniziano quando il gioco si fa serio, infatti dopo una serie di strusciatine piacevoli e di sbaciucchiamenti qua e là, al momento di prendere in bocca il Regale Augello tira fuori quelle cazzo di salviettine... Eppure ci siamo appena lavati, dico io, eccheccazzo. Niente da fare, pompa un po' e poi ripassa la salvietta, poi riprende il lavoretto (che non è eccelso, ma nemmeno tanto male) e poi si ferma e ancora giù di salviettina... No, non mi piace. La invito quindi ad impalarsi, e qui la cosa migliora un po', ma non ci mette troppo impegno, e non riesce a farmi dimenticare il mal di testa. Quindi la tiro giù su di me e cerco di rimediare alla situazione, ma sento che le forze mi abbandonano e devo fermarmi perché il fratello pelato la sotto non risponde bene. Forse era meglio se mi arrendevo, non sono in condizione di "operare" in questo stato. Ma ormai sono li, e lei è davvero una bella topina. Un po' di rianimazione al fiacco batacchio, e via di "Sacra pecora". Ed è una visione celestiale, anche il culo è perfetto, e la scena vista nello specchio è una di quelle che voglio portarmi nella tomba, nonostante la prestazione non sia delle più soddisfacenti per i motivi che ho già detto. Comunque la prendo comoda e pian piano tenendo in mano le sue tette, me la ritrovo quasi seduta sopra, però si lamenta che non ci sta bene e mi propone di riprovare a sdraiarmi, venendo lei su di me, ancora una volta... Mi stendo e la faccio accomodare. E stavolta va molto meglio, si piazza con i piedi sul letto e mi cavalca come si deve, con anche un buon ritmo, che se non fossi in condizioni da moribondo probabilmente esploderei dentro di lei senza nemmeno accorgermene mentre gioco con quelle belle tettine. Invece non riesco proprio a "concentrarmi", e laggiù, il piccolo pelato ne risente e non regge la pressione. Decidiamo di finire tra mani e bocca (poca roba), ma è una faticaccia assurda, e il finale non è degno di tale bella e giovine fanciulla. Peccato. Alla fine, lei quasi scocciata dalla mia lungaggine, e dalla prestazione arrancante, dice che si sarebbe meritata anche una mancia per l'impegno... Ridaje!, ma che hanno oggi! È forse la giornata mondiale della mancia e nessuno me l'ha detto?Linguaccia Comunque, anche per lei niente mancia, e non se la sarebbe meritata comunque, perché, bellezza a parte, non è poi niente di speciale, anzi, quel pompino salviettato è proprio da dimenticare... Ci congediamo in spogliatoio con un sorriso di circostanza da parte di entrambi, ma non credo che perderò altro tempo con lei. Comunque mai dire mai. È troppo bellina per escluderla del tutto, potrei anche ricadere in tentazione...

Quando torno al piano di sopra, i nostri eroi sono ormai in balia della stanchezza e della pace dei sensi. Ci dedichiamo allegramente al cazzeggio, due bevute, due chiacchiere, due sigarette in saletta. Stranamente mi riprendo un po', e il mal di testa (e di orecchio, soprattutto) mi lascia in pace, almeno per un po'. Le signorine ormai sono molto meno "aggressive", e non attaccano quasi più. Non ho rivisto Rebecca, che probabilmente ha trovato come impiegare il suo tempo, come al solito. Peccato, avrei quasi voluto salutarla come si deve, visto che abbiamo già fatto la pace Sorpreso. Sarà per la prossima volta... Invece vedo gironzolare Angela, la "Nana Tettuta", che tutta nuda vaga senza meta qua e la per la sala. Praticamente due tette con una biondina attaccata dietroLinguaccia . Non è bella nel senso più classico della parola, ma nell'insieme mi stimola molto gli ormoni della porcaggine, e poi ha un culetto "all'insù" che promette cose buone. Dichiaro ai due compari che stoper assentarmi ancora. Mi guardano strano, perché per tutto il giorno sembrava dovessi morire da un momento all'altro, e invece sono già al quinto giro di giostra (e tre sono stati da un'ora...). Quindi mi alzo e raggiungo le tett...ahem... la biondina. Mi presento davanti a lei con un sorrisone e appena mi si avvicina l'agguanto per i fianchi premendola a me per saggiare la consistenza di quelle tettone palesemente siliconate, ma abbastanza morbide al tatto. «Cercavo proprio te, cara tettona» le dico ridacchiando beffardo. - «E che vogliamo fare allora?» ribatte lei sorridendo divertita. «Andiamo in camera e vediamo se riesci a rianimare un morto» incalzo io indicando il Frà Pelato soto l'accappatoio. - «Ok! Ci penso io!» esclama la piccola tettona, senza la minima esitazione. E ci avviamo alle camere...

Stavolta niente doccia, siamo entrambi puliti e profumati, non serve. Ma appena finisce di sistemare le sue cose sul letto si "appecora" in un modo che mi manda subito il sangue ai piani bassi. Non mi sbagliavo in merito al suo culo, e in quella posizione è veramente irresistibile. Lei inarca la schiena e le chiappe puntano dritte al cielo, una dote non comune, e che da amante della pecora apprezzo particolarmente. Prima però voglio vedere come se la cava nell'orale, così mi sdraio sul lettone, mi faccio coccolare dalla sua bocca, e... "Pompino a battuta con avvitamento!" , roba da perderci la testa, è davvero brava! Se non fosse per quel culetto invitante, deciderei di lasciarmi andare e godere di quella fellatio fino alla fine, ma l'ho scelta per la pecora(oltre che per le tettone) e pecora dev'essere. La faccio salire a cavallo per un paio di minuti, giusto per godermi quei grandi seni che mi sballonzolano davanti agli occhi, e poi via in quadrupedia... Ed è una goduria, da vedere e da sentire. Peccato che non sia in perfetta forma, altrimenti mi sarei divertito come in poche occasioni; invece dopo un po' di focoso sollazzo devo arrendermi perché il dolore all'orecchio, con tutto quel movimento si fa sentire di nuovo. Quindi mi stendo beato e lascio che le sue labbra e le sue manine laboriose finiscano il lavoro. E in quella roulette russa mano/bocca, bocca/mano, concludo i giochi eruttando come un vulcano tra le sue mani, per poi morire felice e stordito, quasi più stordito però... Un po' dal buon lavoro di lei, e un po' dal dolore alla testa che ormai sta tornando a infastidirmi... Controllo l'ora, e vedo che siamo poco oltre lo scadere della mezza. Sto pensando di lasciarle un decino in segno di apprezzamento, se l'è meritato e comunque non siamo rientrati nei tempi, quindi ci sta, senza esagerare, giusto per il gesto. Andiamo giù in spogliatoio, mi avvio all'armadietto e lei si ferma in corridoio «Io aspetto qui» dice, «Non dimenticarti la mancia eh» aggiunge, anche se col sorriso sulle labbra. Ecco, se l'è appena giocata. Prendo quindi il dovuto standard, e torno da lei dicendole chiaramente: «Sarò sincero. Avevo deciso di darti qualcosa in più perché mi sei piaciuta molto, ma visto che mi hai chiesto la mancia ho deciso di non dartela. Ricordatelo per la prossima volta, ok? Comunque mi piaci, te lo dico...». Lei mi guarda un attimo imbronciata e delusa per il mancato guadagno extra, ma vedo che capisce. «Ciao tettona, alla prossima» le dico; quindi sorridendo mi da un bacetto, ci salutiamo e scompare dietro la porta scorrevole.

Mi butto in doccia, l'ultima della serata, poi torno dagli amici in sala. Li trovo dove li avevo lasciati, vistosamente scazzati e un po' stanchi. Decidiamo quindi di bere qualcosa prima di andarcene, e intorno alle due o poco più abbandoniamo la nave.

Fuori non è nemmeno troppo freddo, ma io appena uscito da la dentro comincio ad accusare sul serio. Probabilmente ho anche un po' di febbre, mi sento bruciare ma ho freddo. Torniamo in albergo e togliendomi solo le scarpe e il cappotto, mi infilo praticamente vestito sotto le coperte, intanto che gli altri due chiacchierano e sparano bischerate a raffica. Poi Marco decide di farsi un tè, e pure Gianni. Allora io da sotto le lenzuola domando: «Ma c'è pure la camomilla?» - «Si! C'è tutto!» risponde Marco ridacchiando. Gianni invece è tutto il giorno che continua a propormi di prendere Aulin come se ricevesse una percentuale sulle vendite dalla Roche...Triste Alla fine mi alzo e mi preparo un bicchiere di camomilla. Al che i compari si preoccupano, perché io che praticamente vivo di tè, non mi sognerei mai di farmi una camomilla alle 3 di notte appena rientrato da una giornata in FKK. Bevo il caldo infuso e sento un leggero sollievo, quindi invito i ragazzacci a non fare troppo casino perché mi sta comunque esplodendo la testa, e torno a rifugiarmi sotto le coperte. Il calore mi avvolge, sto bruciando come una torcia, poi mi addormento senza pensieri...

Il mattino seguente, alle nove apro gli occhi e mi sento un po' meglio. Penso che potrei scendere a fare colazione, ma gli altri dormono e decido di aspettare un po'. Mi riaddormento. Riapro nuovamente gli occhi quasi un'ora più tardi e vedo Marco che si sta vestendo. « Vado a fare colazione» dice. Gianni invece sta ancora dormendo come un sasso. «Vengo anch'io, ti raggiungo tra cinque minuti» dico a Marco che sta uscendo dalla camera. Vado in bagno , sono già vestito ma molto sgualcito, quindi mi cambio almeno i pantaloni prima di scendere. Intanto guardandomi allo specchio mi accorgo che ho l'orecchio gonfio come un pallone e forse anche un po' la guancia. Comunque sto meglio della sera precedente. Raggiungo Marco nella grande sala pranzo dell'hotel e mi gusto la colazione. Spariamo due bischerate come al solito e quando ormai abbiamo finito di mangiare mi squilla il telefono. È Gianni, al quale, per non rimanere chiusi fuori, abbiamo portato via la chiave elettronica della stanza, e visto che voleva andare a fuori a fumare ci chiede dove diavolo siamo.Linguaccia Dico di aspettarci che torniamo su e poi ce ne andiamo, tanto ormai l'ora della colazione è finita e lui ha fatto tardi.

Mezz'ora dopo siamo in auto verso l'autostrada. Quindi andiamo a pranzo a Padova al ristorante Sant'Agnese, che si trova in centro e che merita di essere menzionato, perché anche se non è esattamente comodo da raggiungere ed ha appena una ventina di posti o poco più, offre dei piatti assolutamente deliziosi ed un'ottima scelta di vini. Il che lo rende la giusta conclusione ad una bella gita al Trombodromo di Nova Gorica, anche se come ho detto non è esattamente sulla strada di casa. (E poi l'ho promesso a Gianni che s'è innamorato anche della signorina mezza spagnola che ci serviva al tavolo).Triste

E per questa volta è tutto. Un saluto dal vostro Redattore (che si è fatto sei giorni di antibiotici per quella cazzo di otite), e ci sentiamo alla prossima, che non tarderà ad arrivare perché abbiamo un paio di gite, già programmate, da fare con il " PrimoCittadinoOnorario do Brasil " Sorridente.

Ciaociao mie carissime "FaveAntibiotiche!" Santarellino

"Andiamo...tutti al Marina!"

Scritto da Il Redattore on .

Stavo parlando giusto pochi minuti fa con quella fava di YAO (Gianni, per chi ha letto il libroSorridente), e abbiamo deciso che sabato andremo al Marina anzichè all'Andiamo. Volevamo fare un salto a Villach, ma a causa di un imprevisto dell'ultimo minuto probabilmente partiremo con un leggero ritardo e quindi abbiamo deciso di risparmiare un ora di viaggio e goderci la giornata in quel di Nova Gorica o giù di li. In verità i miei due compagni di viaggio non sono mai stati al Marina, e visto che il PrimoCittadinoOnorario è ancora disperso nella foresta amazzonica, dovrò fare da cicerone ai due "novelli", ma considerando che uno dei due non torna in un fkk dalla scorsa estate o giù di li, direi che ne vedremo delle belle.

Nel frattempo ho aggiunto la scheda del HappyGarden SaunaClub di Tönisvorst , che a quanto pare è un bel posticino da visitare.Fico

Per adesso vi saluto, e se sabato passate dal Marina magari si fa una bevuta insieme tra una camera e l'altra.
...Forse forse potrei avere anche una copia del "librone" da regalare, ma ancora devo organizzarmi. Eventualmente lancerò un contest per aggiudicarsi quel tomo di 394 pagine aggratissE Bocca danarosa, ma vi farò sapere.

..Stay Tuned!Santarellino

"Ci siamo quasi" (...Più o meno)

Scritto da Il Redattore on .

Ciao a tutti, cari amici del Trombodromo.

Vi aggiorno al volo.

Dopo la sfacchinata del capodanno al Marina, ho deciso di prendermi una pausa per terminare alcuni progetti personali rimasti fermi o rimandati troppe volte, e tra questi c'è, o meglio c'era, anche il libro La vita è un Trombodromo . In effetti chiamarlo semplicemente libro è quasi riduttivo... È stata una maledettissima cazzo di odissea! Sorridente Sono quasi quattrocento pagine, i racconti di alcuni capitoli li avevo già accennati qui sul sito in questi due anni (è si, ormai, da un paio di giorni, sono due anni che Trombodromo.com esiste. Auguri!), altri sono completamente inediti, ma anche gli altri sono stati rivisitati con molta molta molta calma. Non avete idea dello sforzo di memoria che ho dovuto fare per mettere "su carta" così tanti ricordi. Quasi tutti piacevoli, è vero, tanto che spesso mi sono messo a ridere come un idiota ripensando ad alcuni episodi in compagnia dei soliti amici (dei quali scoprirete anche i nomi che si trovano dietro ai soliti nickname, che tanto ho citato in questi anni, tra l'altro).

Detto questo, aggiungo che ho avuto giusto il tempo di creare i nuovi banner (per il libro) che trovate su queste pagine, di dare una sistematina grafica al sito (sperando vi piaccia), e di discutere all'infinito con i soliti due amici stronzoli sul fatto che loro vogliono andare in Andiamo ed vorrei andare altrove (ma c'hanno il guinzaglio corto e mi toccherà accontentarli anche stavolta. Son troppo buono, lo dico sempre Triste).

Comunque, più o meno sabato prossimo dovremmo ripartire con le scorribande oltreconfine. Il PrimoCittadinoOnorario è ancora in Brasile (buon per lui), ma quando torna lo faremo riposare ben poco perché i posti da visitare, e ri-visitare sono tanti, quindi ci daremo da fare (nei limiti delle magre finanze ovviamenteIndeciso. Ma faremo del nostro meglio.

Nel frattempo sto scrivendo le TromboNews di fine febbraio e ci sono un paio di nuove schede pronte da inserire, devo solo dare una controllata al tutto e le metto su (devo fare tutto da solo, ma ce la posso fà. grrrrrArrabbiato). Intanto anticipo ai fan della cara Luna (ex Wellcum e praticamente anche ex Marina Club), che la nostra lapdancer preferita è in vena di prendersi una pausa per una serie di motivi tra i quali uno stalker che a quanto pare non le ha reso la vita facile ultimamente. Questo giusto per farlo sapere a chi ancora non lo sa, ovvero poca gente presumoRisatona). Il resto delle notizie e del gossip da Trombodromo lo leggerete a breve.

Per ora vi saluto, ma ci sentiamo presto. E stavolta davvero, la latitanza è finita!Fico

 

Ciaociao "FaveCheDevonoAssolutamenteLeggereQuelCazzoDiLibroSennòMiOffendo!" Sorridente

Santarellino

 

"TETTE vs CULO"

Scritto da Il Redattore on .

Se mi chiedessero "Ma tu cosa guardi per prima cosa in una ragazza?", la risposta sarebbe senza dubbio "la faccia e le mani", e non rigorosamente in, quest'ordine... Ma dato che qui parliamo di Trombodromi, e che nei locali FKK, SaunaClub et similia le ragazze sono sempre quasi o completamente nude, la domanda che vorrei fare ad ognuno di voi è "In una ragazza nuda, è più importante un bel paio di Tette oppure un bel Culo?". Ovviamente è importante la visione d'insieme, le proporzioni del corpo, se la ragazza è carina o meno, se alta, bassa magra o in carne e via dicendo, ma il punto è: Dove cade l'occhio? C'è chi non potrebbe mai fare a meno di un bel culo, ad esempio gli estimatori della "Pecora"Sorridente, che nel vedere un bel culo in fondo a una schiena sinuosamente inarcata verso il basso danno fuori di testa. Ma c'è chi invece predilige aggrapparsi a un bel paio di tette sode, magari ritoccate a regola d'arte e gonfie d'orgolio, ma soprattutto di siliconeRisatona, o chi si perde ad ammirare un seno prosperoso che ballonzola qua e là senza ritegno nelle fasi più concitate di un rapporto sessuale, o ancora chi non può fare a meno di palpare il morbido e perfetto seno di una giovane meretrice che cavalca selvaggia ben piantata sul "Regale Augello". Personalmente, da estimatore della "Sacra Pecora", quando vedo una ragazza nuda non posso fare a meno di immaginarmela a novanta gradi, e prima ancora di tutto il resto la mia attenzione è attirata dal famoso "lato B". Non disdegno un bel paio di tette, è chiaro, ma credo che un bel sedere rotondo e morbido rivolto al cielo sia una delle cose per le quali vale la pena vivere. Esagero? ...Può essere. Ma sono certo che in molti la pensano allo stesso modo ed altrettanti penseranno lo stesso di un bel paio di tette. De gustibus non disputandum est .

Per risolvere quindi l'annoso dilemma "Tette o Culo?", abbiamo preparato il primo sondaggione dell'anno esattamente su questo argomento. Il Titolo è il medesimo di questo articolo e le scelte, ovviamente, sono due. Adesso tocca a voi esprimere la vostra preferenza, magari lasciando un commento qui sotto, oltre al voto nel Sondaggio che si concluderà alla fine di febbraio. Torneremo ad approfondire l'argomento quando avremo il risultato finale in mano. Non mi resta che invitare tutti i Tettomani ed i Culologi ad esprimere la propria preferenza e farsi sentire qua sotto nei commenti.

La mia preferenza la sapete già, ora fatemi sapere le vostre!Fico

 

"Capodanno al MARINA SaunaClub"

Scritto da Il Redattore on .

Ed eccomi di ritorno dalla due giorni in territorio sloveno. Che dire, è stato bello. Sicuramente si poteva fare di più, ma considerato che il locale è aperto da appena sei mesi e che alcune delle ragazze si sono trasferite li da poco, direi che la festa del 31 dicembre è riuscita piuttosto bene. Il PrimoCittadino ed Io siamo arrivati nel tardo pomeriggio del giorno precedente, cioè martedì 30. Eravamo indecisi se rimanere in zona anche per il 31, ma dopo aver visto la bonta delle signorine presenti abbiamo deciso di prenotarci per la Festa di Capodanno, che appunto prevedeva l'ingresso di soli 150 clienti e su prenotazione. Ma partiamo dall'inizio...

Martedì 30 dicembre 2014.

Viaggiamo in due, la sera prima ho prenotato la camera presso un pacifico Hotel a pochi chilometri dal Marina, all'irrisorio costo di 33 euro(totali) a notte e come al solito non posso che ringraziare Booking per l'ottimo servizio. Arriviamo al parcheggio del Marina, in Ajševica 59 , e lo troviamo già piuttosto affollato intorno alle diciotto. All'interno però c'è meno gente di quel che potevamo pensare, mentre le ragazze sono circa una trentina, molte sono volti conosciuti come Rebecca, Emma, Diana, Anka, Luna, Miriam e tutte le altre ex dei locali carinziani. Altre invece non le conosciamo o non ricordiamo di conoscerle ma si presentano bene e avranno un ruolo importante nel corso di questi due giorni. Ci accomodiamo al bar e subito arriva Miriam all'attacco, seguita a ruota da Anka, poi da Daria ed altre che una dopo l'altra vengono rimandate "a più tardi". Dopo il primo assalto si presenta anche Melissa che con i suoi canini da Vampirella e la sua indubbia bellezza seduce il PrimoCittadino e in un attimo se lo porta via. Resto solo e vado a fumare una Marlboro fuori in veranda. Fa un freddo cane quindi ne fumo mezza e rientro mezzo assiderato appoggiandomi nuovamente al bancone del bar. Trenta secondi dopo arriva Anka che riparte all'attacco e promettendo che mi avrebbe scaldato, mi convince(semmai ce ne fosse bisogno) ad andare in camera con lei, e nonostante io abbia ancora addosso la fatica del lungo viaggio, lei si comporta come al solito da buona professionista impegnandosi per farmi raggiungere il risultato. Promossa ancora una volta a pieni voti, è un peccato non averla strapazzata come merita ma questa bella biondina è sempre una buona mezz'ora. Il PrimoCittadino ritorna e dice che anche la prestazione della Melissa è degna di nota così come la sua bellezza. Andiamo a mangiare e devo dire che le ultime volte avevo trovato di meglio, comunque la carne non è male e ci sono altri piatti "commestibili" oltre ai soliti dolcetti e abbondante frutta. Al ritorno in sala bar la stessa storia, respingiamo gli attacchi delle prime perchè abbiamo appena mangiato e la serata è lunga, prendiamo un caffè e occupiamo un paio di divani. Poi arriva la mia amica "NanaBastarda". In realtà è almeno la terza volta che mi salta sul pacco, ma adesso si è tolta il reggiseno, e dato che è trascorso troppo tempo dall'ultima volta che l'ho strapazzata, dopo un po' di chiacchiere sul divano mentre mi trastulla il birillo sotto l'accappatoio decido di premiare la sua costanza portandola in stanza. Ormai ci conosciamo da tanto e come dice sempre lei "Quando scegli di stare con me sono la tua fidanzata. ...Ma non mi scegli mai !"Linguaccia. Nonostante tutto non ho ancora capito se è solo molto stordita o se fa la simpatica in un modo che non comprendo appieno ma che mi fa sorridere. Comunque sia la tengo un'ora "sotto i ferri" e il divertimento è assicurato. Niente di nuovo ma una buona conferma. Intanto il mio compare è andato in camera con Alina, una giovane moretta rumena di diciannove anni, che parla tre parole in croce d'italiano tre di spagnolo e due d'inglese, ma ha un sorriso simpaticissimo e un corpicino niente male. Dice che fa questo lavoro da poco, e il PrimoCittadino dopo l'esperienza conferma il tutto ma afferma di essersi trovato comunque bene perchè ha fatto fare tutto a lei e si è accontentato di farsi fare un pompino e di farla cavalcare fino alla fine dell'incontro. Dopo il secondo giro di giostra per entrambi, passiamo del tempo al bar, poi sui divani, poi lui decide di darsi alla vasca idromassaggio ed io vado a fumare nell'apposita "camera a gas" e nel giro di un paio di sigarette mi trovo a parlare con quasi tutte le fumatrici che lavorano la dentro ma senza concludere niente perchè ancora non mi sentivo in forma. Poi il compare torna di sopra e si gode un po' di fumo passivo quando dopo aver preso da bere decido di tornare nuovamente in saletta fumatori. Qui a un certo punto arriva Rebecca insieme a un cliente, si siede nello sgabello li vicino a un certo punto mi fissa e poi mi chiama per nome come avesse visto un fantasma... In verità sapeva che dovevo arrivare il giorno seguente, quindi mi chiede da quanto sono arrivato e visto che è ormai tarda sera fa l'offesa perchè non l'ho cercata. "Ma se sei sempre impegnata! Ti avrò vista dieci minuti in sala." le dico. "Ma non è vero, se mi hai vista potevi cercarmi, blahblahblah..." insomma la prendo a ridere e visto che era con un cliente non insiste e dopo aver finito di fumare se ne vanno. Subito dopo arriva Carmen che si presenta al PrimoCittadino. Scambiamo due simpatiche battute e poi io e il compare torniamo a stenderci sui dall'altro lato della sala, dove in quel momento è appostata anche la giovane Alina, che venendo a salutare il compare su sdraia mezza su di me e mezza su di lui. Qui la vedo meglio, ed escludendo il fatto che la comunicazione verbale è ridotta al minimo, mi sembra che possa essere una buona compagnia per una mezz'ora quindi dopo tanto star li a far niente decido di portarmela in stanza per farle un test approfondito e toccare con mano la bonta di questa nuova signorina. Il socialtime è ridotto al minimo ma i termini tecnici li conosce e per il resto ci s'intende a gesti. Dovendo descrivere la cosa in poche parole potrei dire che Alina ti lascia fare quasi tutto quel che vuoi, ma con moderazione. Infatti si è fatta prendere in tutte le posizioni "classiche" e meno classiche ma: Non gestisce bene le situazioni meno "standard" e, cosa non meno importante, sulla pecora dopo un po' di affondi seri cominciava ad accusare, e pur non avendomi detto niente di esplicito ho sentito che ci stava piuttosto male quindi ho giocato il jolly e gli ho mangiato un po' la patata nel tentativo di scioglierla, ma pur apprezzando le mie attenzioni non si è mai lasciata troppo andare e quindi dopo ancora un paio di cambi di "posa" siamo ripassati alla missionaria e alla fine le ho fatto finire il lavoro con la bocca ma anche qui si sente una certa mancanza di esperienza, compensata in parte dalla sua fresca bellezza da ventenne e dall'impegno che comunque ci mette, ma in fondo non è stata memorabile per i miei gusti. Devo ammettere che però è carina e si applica. Avrà tempo per migliorarsi, magari la prossima volta... Scendiamo, saldo il conto per l'ora trascorsa poi dopo una doccia recupero il compare, che nel frattempo si era dato all'idromassaggio, quindi torniamo su e ci sediamo al bar. Io mi arrendo e penso già alla serata successiva. Arriva Daria che dice di ricordarsi di aver conosciuto il PrimoCittadino all'Andiamo ma dichiara di non ricordarsi di me (che affronto!Linguaccia). Lui comunque non ricorda di averci mai parlato ma decide di rinfrescarsi la memoria in camera e si gode l'ultima mezz'ora con lei. Rimango quindi al bancone e arriva Rebecca, stavolta da sola. La saluto e mi rimprovera nuovamente per non averla cercata subito, aggiungendo "Vieni qua e mi tradisci con tutte senza nemmeno salutarmi!", al che le dico "Ma stai scherzando, vero?"Imbarazzato, "No!" risponde lei con fare arrabbiato, "E non ti cerco più su skype!", aggiunge(infatti, giorni prima, le avevo chiesto informazioni per la festa di capodanno dicendole che sarei stato presente chiedendo ovviamente se ci sarebbe stata anche lei, viste le precedenti esperienze positive). Mi faccio una sonora risata mentre le sue colleghe e gli avventori vicini ci guardano come due matti, quindi la Rebe si inalbera ancor di più e va in saletta a fumare. "Avrà voglia di scherzare", penso. Quindi lascio perdere la questione e forse ne riparliamo al giorno seguente, tanto per stasera ho chiuso i giochi. Mi svacco su un divano fino al ritorno del mio compare che appena arriva mi parla molto bene della Daria. "Ok, la metto in lista per il capodanno insieme alle altre quindici Risatona ". Dopo un po' arriva nuovamente Alina che viene a svaccarsi con noi (praticamente ci usa come materassi umani, e va beh), quindi concludiamo la serata in tranquillità e intorno all'una usciamo con calma per tornare in albergo a goderci una sana dormita in vista della festa di SanSilvestro...

La mattina del 31, dato che l'idea sarebbe quella di tornare diretti a casa dopo la festa, lasciamo definitivamente l'albergo e torniamo in Italia per il pranzo. A Gorizia, dopo una breve passeggiata in città con la piacevole temperatura di quasi due gradi, troviamo la "Trattoria della Luna", un ristorantino molto folkloristico nel quale ci rifugiamo per evitare il congelamento (e per chi se lo stesse chiedendo la risposta è No. Non ha niente a che fare con la Luna appena arrivata al MarinaLinguaccia). Mangiamo bene e ne usciamo veramente saziati nel corpo e nello spirito intorno alle tre del pomeriggio, poi con molta calma, dopo aver esplorato la campagna circostante nel tentativo di trovare strade alternative a quelle che già conosciamo, mentre sono fermo a bordo strada a rovistare sul navigatore per capire dove diavolo ci troviamo rispetto all'albergo nel quale abbiamo dormito la notte precedente, incontriamo casualmente un "collega" che affiancandosi ci chiede: "Scusate, sapete dirmi la strada per arrivare all'ex casinò Jolly?". Mi volto istintivamente verso il PrimoCittadino e scatta la risata spontanea. "Si, ho capito dove devi andare" rispondo con un sorriso d'intesa al collega nell'altra auto, "Ma da qui, davvero non saprei spiegarti esattamente la strada ma se vai ancora avanti dovresti trovare il cartello. Comunque tra poco veniamo anche noi...", non faccio in tempo a spiegargli che stavamo per ripartire anche noi, e se ne va. Pochi chilometri dopo arriviamo al parcheggio sani e salvi. Sono le quattro e a quest'ora ci sono meno auto in confronto al giorno precedente quindi parcheggio al volo ed entriamo. Alla reception, oltre alla solita moretta(che starebbe da dio al piano superioreRisatona), c'è un gruppetto di ragazzi che vorrebbe entrare ma che viene rimbalzato perchè le prenotazioni erano chiuse e i posti disponibili esauriti, quindi vien detto loro che se vogliono lasciare un recapito, nel caso dovesse liberarsi qualche posto verranno ricontattati, altrimenti niente da fare. Intanto che ci pensano è il nostro turno. Tiro fuori la ricevuta dell'acconto per la prenotazione sotto gli occhi invidiosi dei malcapitati e una dopo aver saldato la differenza alla signorina, questa ci consegna il "biglietto della lotteria", chiedendo se preferiamo lasciare un nickname o se vanno bene i nostri nomi originali presi dai documenti richiesti per la prenotazione il giorno prima. Ci penso un attimo ma decido che è meglio lasciare il mio nome, visto che se avessi vinto uno dei premi, qualcuno avrebbe potuto pensar male, considerata la discreta pubblicità(gratuita) che faccio al locale con queste recensioni. Comunque per dovere di cronaca vi dico che non ho vinto un bel niente. Molto fortunati invece quei tre che entreranno gratis per un po'Fico. Insomma sistemiamo le faccende in reception ed entriamo. In sala la situazione è quasi la fotocopia del giorno prima. Stesse ragazze e alcune faccie già viste anche tra coloro che indossano gli accappatoi, quindi non siamo gli unici ad aver fatto una due giorni di Marina. Attendiamo l'inizio della festa, prevista a partire dalle 18.00, nel frattempo si chiacchiera con le ragazze, qualcuna dice: "ah, allora siete tornati davvero anche oggi!", si cazzeggia un po' e si respingono le avances come al solito. Intorno alle sei arriva il dj e mezz'ora più tardi inizia ad annunciare cose come "il drink afrodisiaco", "lo spettacolo di Ambra", "il duo lesbo di Miriam e Brigitte", e ancora il brindisi di mezzanotte con le "Marinette" vestite a festa, "i Fiumi di Champagne" ed altro nel corso della lunga serata. Intanto mi fermo al bancone del bar per l'immancabile caffè e mi ritrovo accanto Carmen che attacca bottone, ma mentre parlo con lei vedo arrivare la Rebecca e allungo una gamba dallo sgabello simulando un tentativo di sgambetto mentre passa di li. Mi lancia un'occhiata e oltrepassandomi si ferma a parlare con Carmen, che subito dopo si volta verso di me mentre parlano, quindi intuisco cosa le sta dicendo e mi vien da ridere, dopodichè la Rebecca se ne va senza nemmeno salutarmi. "Che stronza", dico rivolgendomi a Carmen. "Ma, è tutta scema" ribatte lei, e continua aggiungendo "Non è che uno vien qua e puo' stare con una ragazza e basta. Ha detto che è arrabbiata perchè è gelosa, ma di cosa?! Anche noi siamo qui per lavorare e andiamo con tutti, e anche se qualcuno ci piace non gli possiamo dire di non andare con le altre, non si fa così", ma per non infierire troppo aggiunge anche: "Lei è una brava ragazza, ma questa cosa proprio non la capisco". "Hai ragione, è lei che da di matta, ma pensavo scherzasse quando me l'ha detto ieri" ribatto con un sorrisetto beffardo sul volto, "No! s'è arrabbiata davvero. Non va bene!" conclude lei, poi saluta e dice che va a fumare. Mi volto verso il mio compare e ridendo come un bischero gli dico "Queste son tutte matte...", ma alla Carmen un paio di colpi glieli darei volentieri. Quindi ci stendiamo sui divani in attesa di scegliere le prime accompagnatrici per le camere. Lui ha deciso che vuole Anka come apripista, ma la bella biondina non si vede, o meglio, si vede e poi scompare in camera. Io volevo inaugurare l'ultimo giorno dell'anno con Luna, ma la vedo troppo impegnata quindi penso sia meglio ripiegare su un'altra, e visto che la mia preferita è assente anche oggi, magari potrei scegliere Miriam che in questo ultimo giorno dell'anno mi sembra meno insistente negli approcci, ma probabilmente dipende dal fatto che ci sono molti clienti, e in fondo lei non è certo una delle peggiori da vedere, anzi. Viene a salutarci anche la solita Alina tutta sorridente che s'intrattiene a giocare con noi per un bel po', almeno finché non decide di mettersi a lavorare andando prendersi a colpo sicuro un avventore che la stava visibilmente puntando da lontano. Ero quasi tentato di portarmela nuovamente in camera, ma la sua non eccelsa prestazione del giorno prima mi ha trattenuto, meglio così. Anka non si vede ancora, ma un attimo dopo rientra in sala Carmen e giusto in quel momento il distratto PrimoCittadino confessa che gli piacerebbe portarsela in stanza. Mi si presenta un dilemma etico: "Dire al mio compare che la signorina era appena rientrata in sala e stava a pochi metri da lui(che da dietro non la riconosce)" o "Seguire le mie voglie (e grazie alla chiacchierata di prima la Carmen mi aveva stuzzicato) fregandomene del codice cavalleresco?" Ovviamente il pisello prende il sopravvento e mi avvicino alla chetichella sulla preda. Invito il PrimoCittadino a seguirmi per un caffè al bancone e "Casualmente"Sorridente mi ritrovo seduto sullo sgabello di fianco alla Carmen. Ordino il caffè e stavolta sono io ad attaccar bottone con lei che, con una mossa da contorsionista circense, appena iniziamo a parlare si sdraia poggiando la testa sulle mie gambe. Sono tentato di buttarle in testa l'accappatoio e farmelo succhiare seduta stante, ma mi sembra eccessivamente spudorato e abbandono l'idea. Poi sento una voce alla mia sinistra che mormora "Che bastardoooo", ovviamente è il mio compare che ha appena visto la Carmen sdraiata ad altezza pacco e ha capito dove volevo andare a parare. "Ma te non volevi Anka?"Risatona. Scambiamo due battute a tre mentre prendiamo il caffè, poi invito la signorina a fumarci una sigaretta nella "camera a gas" ed entriamo insieme nell'affumicatoio. Il Primocittadino, sapendo che dopo sarei sicuramente andato in camera con lei ed essendo lui solo un fumatore passivo, decide di rimanere al bancone in attesa dell'introvabile Anka. Intanto in saletta poggio il culo sullo sgabello e la Carmen si appoggia a me. Riprendiamo un attimo il discorso su Rebecca e intanto la sua sigaretta si spegne. "Ecco, mi fai parlare troppo si è spenta anche la sigaretta" dice lei scherzando, "Non è colpa mia. ...è che non sai succhiare" ribatto punzecchiandola nel suo orgoglio puttanesco. Scoppia a ridere e poi si giustifica: "Perché questa è lunga e fina. La salCiccia si succhia meglio" dice intrufolandosi con l'altra mano sotto l'accappatoio. Poi riaccende la sua sigaretta e rincaro la dose sul fatto che secondo me non sa succhiare bene. La sua risposta è "Scommettiamo che ti sbagli?" - "No, non faccio scommesse con te, sei troppo furba" le dico. Poi mentre me la tolgo di dosso nel tentativo di richiudere l'accappatoio aggiungo "Ma andiamo in camera e vediamo come te la cavi con le salCiccie". La camera è la numero 4. Mi do una rinfrescata in doccia mentre "apparecchia" il letto, poi è il suo turno ma quando si spoglia rivela due tettine quasi inesistenti e vuote che le fanno perdere punti, almeno sul piano estetico. Ma appena esce dalla doccia, senza nemmeno asciugarsi si inginocchia e si attacca alla "SalCiccia" con una foga impressionante. Sono ancora in piedi ma se continua così ci rimango per poco. Poi fortunatamente si stacca, si alza in piedi e giocherellando con la mano sul cazzo, che nel frattempo è diventato un pezzo di ferro, mi dice spavaldamente "Hai fatto bene a non scommettere, tanto lo sapevo che vincevo io". "Per così poco?" ribatto mentre la sollevo di peso e la porto sul letto, "Vediamo chi è più bravo allora..." e mi fiondo con la faccia tra le sue cosce. La signorina apprezza e si dimena un po', ma mi assale una tremenda voglia di scoparla che se non fosse perché sono ancora sobrio e perché ormai mi sono un po' abituato a queste situazioni, la infilerei al volo dimenticandomi di coprire il fra' pelato. Invece la bacio fino ad arrivare alla sua bocca, dove ricambia seppur con poca passione, e le dico "Ora però scopiamo". Mi stendo e la invito a salire sopra. Si muove bene, e da li in poi è un susseguirsi di cambi di posizione e di "pose estreme", tanto che alla mezz'ora eravamo entrambi sudati fradici e un po' affaticati, quindi mi fermo e prendo fiato. Si rende conto che siamo alla fine del tempo e mi chiede se voglio venire veloce con bocca e mano o se preferisco restare ancora mezz'ora. "Ci fumiamo una sigaretta e poi ti apro in due come una cozza" le rispondo io a mo' di sfida mentre con calma prendo il pacchetto dalla tasca e accendo la mia marlboro. Accende anche lei e restiamo cinque minuti a stuzzicarci a vicenda in mezzo al fumo, poi mi alzo, vado al lavandino, spengo la sigaretta, la butto prendo un po' d'acqua(fredda) con le mani e gliela lancio addosso sul letto dicendole "Spengi quella sigaretta, non si può fumare qua dentro!". Vedo la sua faccia allibita e rido come un matto. Ma non mi sbaglio sul suo conto pensando che sia una che sa scherzare, infatti si alza dal letto e viene spengere la sigaretta, poi appena mi giro mi sento arrivare addosso una pioggia di acqua fredda che mi da i brividi. Mi volto nuovamente, torno da lei, chiudo l'acqua ed esclamo "E ORA SI TROMBA!" (era tanto che lo volevo fareRisatona). E dato che avevo ancora il pisello "imbustato" dopo un fugace scambio di lingue l'appoggio di peso sulla mensola e la inforco senza troppi complimenti. E' il delirio. Cadono le casse della radio, ci spostiamo e la lascio cadere giù con le spalle sul letto tenendola per i fianchi senza staccarmi da lei, poi la mollo, si gira mettendosi carponi e via di pecora! Accenno due schiaffi su quelle chiappette morbide e lei fa "Più forte!", l'accontento subito e credo che il suono delle manate successive si sia sentito anche nella camera a fianco. Le piace il cazzo, e non v'è dubbio, le piace scopare. E senza entrare troppo in ulteriori dettagli, posso dire che alla fine dell'ora ne sono uscito soddisfatto e che la ragazza oltre a succhiare bene se la cava anche in tutto il resto. Complimenti da entrambe le parti e dopo la doccia scendiamo per il dovuto saldo, tariffa standard (70 euro x 2). Torno in sala e trovo il PrimoCittadino stravaccato su un divano. E' appena stato con Anka e ne è più che soddisfatto. Anche lei ha voluto i soliti 70 euro standard. A questo punto pensiamo che la voce messa in giro dal giorno prima, ovvero che le ragazze in questa particolare occasione avrebbero chiesto cento euro anziché settanta, fosse infondata o che avessero comunque cambiato idea. Il PrimoCittadino decide quindi di darsi al cibo, io non ho molta fame ma lo raggiungo poco dopo e mangio giusto delle code di gambero e poco più. Ho mangiato troppo a pranzo e non voglio appesantirmi più del dovuto. La serata procede bene, le camere sono piene e i clienti allegri. Poi iniziano gli spettacoli, c'è Ambra che entra in sala vestita e pronta per il suo show al palo. Intanto il mio compare ed io ci siamo spostati sui divani intorno al caminetto, dove c'è meno gente. Da li vedo passare Daria che lentamente fa il giro del bancone e mi assale una strana voglia di vederla a pecora. Dopo due minuti la vedo passare di nuovo e continua il giro, al che dichiaro al PrimoCittadino "Se vedo passare Daria un altra volta ti saluto e la vado a pecorizzare". Quindi ci voltiamo entrambi in direzione del bar e poco dopo eccola che riappare all'orizzonte. "Ok, ci si vede tra una mezz'ora", saluto l'amico e la raggiungo prima che si avvi come una trottola impazzita per il quarto giro. Intanto Ambra sale in pedana e inizia lo spettacolo. Abbraccio Daria che si volta e mi chiede "Guardi lo spettacolo?" ed io le rispondo sorridendo "No, veramente ti ho vista fare il giro del bar per tre volte e pensavo avessi bisogno di compagnia". "Vuoi venire in camera con me?" mi chiede, probabilmente poco convinta dal mio approccio lampo. "No, sto aspettando che Ambra finisca lo spettacolo e vado con lei" rispondo, ovviamente prendendola in giro. "Ah ok", dice lei un po' delusa dalla mia risposta, ma comunque non si scompone e rimane li. "Stavo scherzando" le dico, "Non ho capito" risponde lei guardandomi con aria dubbiosa, quindi le metto una mano sul fianco e con l'altra la prendo per mano dicendole "Andiamo?". "Andiamo in camera?" ribatte lei. "SI, se ne hai voglia andiamo..." ribatto nuovamente cercando di darle una svegliata. "Si si si, andiamo!". ...Halleluja! La camera con Daria non è niente di memorabile, si applica ed è brava, ha un bel corpo e si muove bene, ma dopo averla fatta cavalcare un po' intrecciando di tanto in tanto le lingue con sua buona partecipazione, ed aver goduto di una bella pecora, alla fine la invito ad uccidermi con la sua abile bocca. La cosa le riesce particolarmente bene e decido di capitolare tra le sue fauci quando manca poco allo scadere della mezz'ora. Tecnicamente è brava, non rifiuta niente ed è pure carina, ma mi sembrato tutto molto "standard", niente a che vedere con la precedente camera insieme a Carmen, che seppur meno figa è stata molto più coinvolgente. Comunque dopo il solito passaggio in doccia mi dice che deve chiamare a casa perchè in Moldavia è già mezzanotte e vuol fare gli auguri alla mamma (ma che brava figliuola che èLinguaccia) torniamo giù e al momento di pagare, quando ero già all'armadietto la vedo che mi viene incontro, e mi dice: "Ma te lo sapevi che stasera abbiamo deciso di chiedere cento invece di cinquanta, vero?" - "No, non lo sapevo, e la ragazza con la quale sono stato prima non mi ha detto niente." rispondo - "Ecco, allora non ha rispettato quello che avevamo deciso" sbotta infastidita, ma ovviamente non ce l'ha con me. "Allora fai come credi più giusto, colpa mia che non te l'ho detto prima" si scusa rimettendosi alla mia clemenza - "Ok, allora facciamo a metà" e le porgo 85 più il cinquantino standard per la venuta in bocca. "Grazie, ci vediamo dopo!" e salutando scappa via come il vento. Quando torno su trovo il PrimoCittadino laddove lo avevo lasciato, e dopo dieci minuti, dalla saletta li accanto esce Daria con il telefono ancora in mano, lo ripone nella borsetta e scappa in sala pranzo senza nemmeno alzare la testa. Si vede che a qualcuno ha telefonato davvero, se fosse la mamma o meno, questo nessuno lo sà. Ma a noi in fondo che ce ne fregaTriste. Intanto la mezzanotte si avvicina e ci spostiamo al bar. Le bariste cominciano a schierare sul bancone almeno un centinaio di calici che serviranno al momento del brindisi in onore del nuovo anno, altri sono posizionati nel salottino del caminetto dietro alla "bottiglia gigante"(non so da quanti litri era quindi non azzardo a dire il formato esatto, comunque molto grande), ed altri ancora saranno serviti già pieni da dietro il banco. E' il momento del "lesbo show" di Brigitte e Miriam, che definirei abbastanza intenso e piuttosto credibile, o per dirlo in due parole: molto interessante. Finito lo spettacolo le ragazze cominciano a scomparire una dopo l'altra, per rientrare poi tutte insieme sfilando in abito da sera intorno alla sala. Alcune sono veramente divine, come Diana ovvero colei che fu Juliana all'Andiamo, tirata a lucido e bellissima nel suo vestitino nero. Anche la Diana/Dia exAndiamo, che non ricordo mai come si fa chiamare al marina, pure lei di nero vestita, è veramente molto carina e si scatenerà a ballare tra i divanetti con le colleghe formando un capannello di improvvisati spettatori dopo la mezzanotte. Poi c'è la Miriam, che indossa un abitino semplice e minimale, e che per qualche strana ragione da vestita mi attizza più che da nuda. La Carmen è adorabile nel suo elegante vestito chiaro, e direi che fa molta più figura così che tutta nuda o in intimo. Rebecca invece sembra un po' "zingarella style"(ok, lo è, niente di nuovo). La giovane alina, per quanto carina e dotata delle giuste forme, rimane sgraziata anche quando è vestita a festa, ma forse è solo colpa dei tacchi, con i quali non sembra avere troppa confidenza. Melissa invece, con la sua innata eleganza e quel fisico da modella, è rimasta vestita anche dopo, ma lei è molto bella in tutte le salse. Così come Bernadette che passata la mezzanotte, pur tenendo addosso il suo abito da festa, si è comunque liberata dei tacchi alti in favore di un paio di comode ciabattine rosa. Le altre dopo nemmeno un paio d'ore erano di nuovo tutte seminude. E' quasi mezzanotte, i calici sono tutti pieni e il dj annuncia il classico conto alla rovescia ...3...2...1...Buon ANOOOO! (o almeno è quel che ho gridato io in mezzo agli altri che si auguravano Buon Anno)Linguaccia. Parte un brindisi generale, e la prima ragazza con la quale faccio suonare il calice è proprio la cara "nanabastarda", che non smentisce il suo ruolo di prezzemolina sempre presente. Poi è il caos, in senso buono ovviamente. Tutti bevono e brindano e ballano. Viene aperta anche la "bottiglia gigante". Fuori ci sono i fuochi d'artificio e si crea un gruppo di infreddoliti col bicchiere in mano che ammassati in veranda si godono lo spettacolo pirotecnico, ma il freddo rende l'aria pungente quindi appena finito, tutti dentro! Le ragazze si scatenano, e insieme alle donzelle si lanciano alcuni spavaldi ballerini dal passo poco felpato, che si divertono e sono divertenti da vedere, anche se "buffi" sarebbe forse la parola più adatta per descriverli Sorridente. Una bella festa allegra. C'è anche una bella torta, decorata con il logo del locale e gli auguri per il 2015. Ne prendo una fetta, ed è pure buona. Più tardi gli scatenati festeggiamenti vengono interrotti dall'estrazione dei biglietti vincenti della "lotteria". Il dj affida la sorte alle manine fatate di Luna la quale estrae i tre biglietti vincenti che regaleranno svariati ingressi gratuiti ai relativi possessori. Buon per loro. La musica riparte e la festa continua. Intanto le ragazze hanno ricominciato a far camere e verso le due sono quasi tutte nuovamente seminude. Melissa invece, con la sua innata eleganza e quel fisico da modella, è rimasta vestita anche dopo, ma lei è molto bella in tutte le salse. Così come la squisita Bernadette, che pur tenendo addosso il suo abito da festa, si è comunque liberata dei tacchi alti in favore di un paio di comode ciabattine rosa.Linguaccia Ovviamente non sono le uniche a restar con l'abito addosso, ma non sono in tante. Comunque, i "Fiumi di champagne" cominciano a farsi sentire e c'è gente allegra in giro, tanto che a un certo punto perdo di vista il PrimoCittadino, non so se è andato giù in vasca a godersi le bollicine o se è entrato in stanza con qualcuna, ma vedendo che fuori in veranda c'è un gruppetto di ragazzi a chiacchierare decido di fumarmi una marlboro all'aperto. "In fondo se non si congelano loro dovrei sopravvivere anch'io" mi dico. Mi faccio due risate ascoltando un ragazzo di trieste che sta raccontando a un gruppetto di ragazzi toscani le sue disavventure nel locale, tra le quali mette in evidenza la camera con la "Mignon-Mignot", che a quanto ho capito gli ha detto che non era colpa sua se non riusciva a venire, ma dipendeva probabilmente dal fatto che ha bevuto troppo (e a sentirlo parlare direi che la "NanaBastarda" stavolta non ha detto esattamente una bischerata). Rientro poi in sala e ritrovo il ragazzo di prima che mi chiede di dargli un consiglio per un suo amico che vorrebbe andare in camera con una ragazza ma essendo la sua prima volta la dentro non ne conosce nessuna e ha paura di trovare una "poco buona"(parole sue). In quel momento sta passando Diana che però è in compagnia di un altro avventore, quindi mi limito ad indicargliela come una delle sicurezze del locale anche se non disponibile al momento. dall'altra parte del bancone vedo però Anka che è libera, quindi gli consiglio di provare con lei, poi me ne vado in saletta fumatori. Non ho idea di cosa abbiano fatto dopo, ma spero abbiano trovato qualcuna di loro gradimento. Mi siedo sullo sgabello vicino a Bernadette, mi guarda, saluta ma sembra intenta a spippolare sul suo smartphone quindi mi limito a osservarla mentre accendo la mia marlboro. E' sempre una bella ragazza, ma con quel vestitino e le ciabattine rosa ai piedi è difficile rimanere indifferenti infatti non so se prenderla per il culo o portarla in camera, ma mentre ci sto pensando arriva Carmen che entra di corsa e sta per mettersi a sedere su uno sgabello libero dalla parte opposta della saletta, poi però mi vede e salutandomi con un bacio adagia le sue fredde chiappette tra le mie gambe. Subito dopo si accorge di essere stata un po' avventata, guarda Bernadette li a fianco, che a sua volta la stava fissando, e le chiede se era li insieme a me assicurandosi di non essersi indiscretamente intromessa tra noi due. La situazione è talmente palese che riesco a capire il discorso anche se in genere non capisco molto la loro lingua. Comunque Bernadette gli da campo libero ed io le dico "Si, ero qui da solo, aspettavo proprio te", quindi mi si struscia addosso ridendo, e mentre accende anche lei una sigaretta la prendo un po' in giro e la sbeffeggio aggiungendo "Ma vedo che ancora non hai imparato a succhiare bene...". Comincia a ridere e a momenti si strozza con la boccata di fumo che aveva appena aspirato, poi si ricompone e dice che ha freddo quindi mi chiede di scaldarla. "Come fai ad aver freddo qua dentro, ci sono quaranta gradi" le dico, "Non ci credi? Senti le mani" ribatte prontamente prendendomi la mano, ed infatti ha le mani fredde. Poi senza voltarsi mi slaccia l'accappatoio lo apre e si appoggia al cazzo col quel suo morbido culetto "Sono tutta fredda, non vuoi scaldarmi?". Non so se sia appena uscita da un frigorifero ma è ghiacciata come un cadavere, più probabilmente ha fatto una doccia con l'acqua fredda, ma il contrasto della sua pelle sul "frà pelato" che era in ebollizione si sente, ed è piuttosto stuzzicante. "Ok, ci penso io a scaldarti" rispondo abbracciandola. E poi se si muove sono praticamente nudo, meglio tenerla stretta li dov'è. Intando Bernadette guarda i "ballerini" li davanti alla postazione del dj e ride divertita, commentiamo un attimo i buffi elementi e poi esce dalla saletta. Carmen invece mi resta incollata addosso, la tiro appena un po' su, quel tanto che basta per adagiarmela meglio sul pisello che ormai abbastanza in tiro va a incastrarsi perfettamente tra le sue natiche (e se non avesse il perizoma troverebbe al volo un buco dove infilarsi Risatona). Restiamo li ancora un po' a scherzare e a scaldarci. Credo proprio che tornerò in camera con lei, ma in fondo lo sapevo già, e quando ho detto che aspettavo proprio lei era vero, ancora non lo sapevo ma forse l'aspettavo davvero (o forse è solo colpa dei maledetti "fiumi di champagne" che mi annebbiano la ragione). Manca poco alle 3.00 e visto che ormai lei era calda ed io surriscaldato, decidiamo di spostarci in camera e mi avverte che ci sono state discussioni con le sue colleghe e che dalla mezzanotte si è adeguata anche lei alla decisione di alzare il costo della mezz'ora a cento invece dei soliti settanta euro. "Va bene" le dico, "Per questa volta te la passo. Festeggiamo. Ma non prendeteci il vizio, non è bello..." aggiungo, mentre prende la chiave della camera, e non tenta nemmeno di giustificarsi, ma prima di entrare in stanza mi guarda sorride e ringrazia. Questa volta è la camera due. Passo trenta secondi sotto la doccia, giusto per rinfrescare le parti calde e appena esco, la Carmen già nuda mi si avvinghia addosso e spingendomi al muro con tutto il corpo mi infila la lingua in bocca, poi s'inginocchia e si lancia in un pompino che definire intenso sarebbe riduttivo, non è una questione di impegno o di tecnica, è passione per il cazzo! Lo ingoia, ci gioca con la lingua e lo succhia avidamente in ogni modo possibile. In quel momento mi sembra un angelo, l'angelo del sesso. Vedo le stelline e il sangue è sceso tutto laggiù dove sembra che il regale augello debba esplodere da un momento all'altro da quant'è in tiro. E allora Carmen si rimette in piedi ed è di nuovo un'intreccio di lingue, istintivamente la prendo da sotto e sollevandola l'appoggio letteralmente sul cazzo, sento la sua fighetta calda che struscia pericolosamente la sopra ma lei non accenna a ritirarsi, probabilmente si fida del mio buonsenso, visto che anche prima abbiamo osato un po' ma senza mai andare oltre i limiti, però il desiderio di inforcarla al volo in quel modo è quasi irresistibile. E per fortuna quel quasi mi riporta alla ragione, o almeno quel tanto che basta per rimetterla a terra e prendere le giuste precauzioni prima di riprendere da dove siamo rimasti. E stavolta il kamasutra ci fa un baffo.Linguaccia Sarebbe impossibile descrivere tutto, anche se volessi farlo. So soltanto che raramente ho provato un'intesa sessuale così spontanea e forte con una ragazza che conosco appena (e oltretutto una puttana, per quanto da parte mia non faccia molta differenza il fatto che lo siano o meno di professione in questi casi). Comunque in quella stanza fa un caldo assurdo e a un certo punto sentiamo il bisogno di acqua fresca, eravamo sul letto, ci alziamo per raggiungere il lavandino, lei davanti a me apre il rubinetto e si china per bere, non resisto a quel culo a pecora e la inforco all'improvviso mentre non se l'aspetta ma non dice niente, si limita ad accennare un sorriso smorzato da un gemito e si attacca al lavandino con le mani quando le sollevo una gamba da terra e continuo a non darle tregua. Poi soddisfatta l'irrefrenabile voglia e sentendo davvero il bisogno di un po' d'acqua la mollo dolcemente e le dico "ora beviamo sennò muoio". Mi guarda attonita per un attimo "Te sei matto." dice - "E te sei una gran maiala" le dico sorridendo. "Si, è vero" conferma lei, divertita dal breve scambio di opinioni. Quel cazzo di rubinetto è ancora aperto, bevo un po' e le chiedo "Ma te hai caldo?" poi ripetendo il gesto di qualche ora prima le lancio una manciata di acqua fredda addosso. Aveva intuito l'intenzione e stava cercando riparo dietro il vetro della doccia ma non ha fatto in tempo, poi ingenuamente riempio ancora le mani d'acqua e vado verso di lei che però nel frattempo ha preso il rubinetto della doccia in mano e appena mi affaccio mi lancia contro qualche litro d'acqua che in gran parte va a bagnare le pareti della camera, le tende, il letto, il pavimento...praticamente tutta la stanza. Ormai son bagnato mi fiondo in doccia e ne esce un casino. La pecorizzo direttamente ma si scivola e me la porto sul letto sedendomi sul bordo con lei che ancora infilata sullo spiedo e seduta su di me riprende a cavalcare in quel modo, ma siamo fradici e con tutta quell'acqua ovunque sguscia via come un'anguilla. Lanciamo via ogni cosa dal letto, via il telo, via gli asciugamani, via tutto! Si stende, rientro subito nel suo caldo pertugio e riprendiamo il discorso più comodamente... Il resto lo lascio alla vostra immaginazione. Ma è stato molto erotico e intenso oltreché indecentemente pornografico.OcchiolinoAlla fine in quella stanza regna il caos totale, non c'è più una cosa al suo posto e sembra sia passato un cazzo di tsunami dall'acqua che c'è in giro. Rientriamo in sala e praticamente la festa sembra finita, controllo l'orologio "Le quattro e venti!". Decisamente fuori tempo. Andiamo in spogliatoio e al momento della paghetta non chiede altro che il corrispettivo di un'ora. Alla fine si è divertita anche lei e il danno per le mie tasche non è stato eccessivo considerando tutta la situazione. Ci diamo appuntamento a dopo e va a rifarsi il trucco. Io invece torno a cercare il mio collega che non vedo da più di due ore, magari m'ha dato per disperso, ma so che prima aveva fatto una mezz'ora anche lui con la Carmen quindi se lo conosco bene sarà svaccato a rilassarsi su uno dei tanti giacigli del locale. Salgo la scala ma quando arrivo quasi in vetta lo vedo la sotto, dalle fessure tra i gradini, che sta ronfando beatamente su un lettino in zona wellness. Torno indietro, lo sveglio e andiamo a bere. In sala ormai c'è poco, il dj se n'è andato e la musica è monotona e ad un volume esageratamente alto per quell'ora e per la poca gente che c'è in sala. Le ragazze sono poche, c'è Scarlett, che probabilmente non ha lavorato molto e cerca di accaparrarsi gli ultimi reduci insieme a un'altra manciata di ragazze più o meno interessanti. Dopo un po' ritorna la Carmen, anche lei in cerca di nuove vittime, ma prima si ferma a salutare e poi m'invita a fumarci una sigaretta insieme. Il PrimoCittadino, stanco del fumo passivo si accomoda su un divano e noi andiamo nella saletta del fumo. Mi siedo nuovamente su uno di quei morbidi sgabelli di gomma e la signorina mi si appiccica addosso come al solito. Parliamo un po', mi chiede se ho intenzione di ritornare e quando, "Non ne ho idea" le dico. "Spero che torni" ribatte lei abbracciandomi, e inaspettatamente mi bacia come aveva fatto prima in camera, lingua in bocca e via, ma adesso non deve guadagnarsi la pagnotta. "Maiala" le sussurro all'orecchio. Lei sorride, spenge la sigaretta e dice "Ora devo lavorare, scusami" - "E di cosa. Sono matto non sono stupido. Vai tranquilla". Un ultimo bacetto ed esce dalla fumosa stanza. Io invece resto ancora un minuto li da solo a pensare a quanto sono stato bene in sua compagnia, con la sciocca convinzione di non averla lasciata indifferente. Ma si sa, il bello del frequentar Trombodromi è che ci s'innamora a mezz'ore. Poi tutto passa, e avanti la prossima! Ritorno dal mio compare, salutiamo le poche ragazze rimaste in sala, salutiamo anche in spogliatoio e in reception e dopo aver preso la bottiglia di vino offerta dalla casa insieme a un simpatico biglietto di auguri per il 2015, Riprendiamo con molta calma la via di casa, devastati ma felici. E' stato bello, meglio di quanto mi sarei aspettato. I rimanenti giorni di vacanza saranno utili per tornare alla realtà, ma come al solito...

...Fino alla prossima avventura.

Buon 2015 a voi, "FaveMarinate!".

"Ci sentiamo l'anno prossimo!"

Scritto da Il Redattore on .

Ciao Carissimi Amici del Trombodromo!

In questo martedì mattina del 30 dicembre dell'anno 2014, Il Redattore e il PrimoCittadinoOnorario del Trombodromo stanno per incamminarsi verso la Slovenia per raggiungere il Marina Saunaclub di Nova Gorica. Saranno due giornate epicamente devastanti e spirituali (questa l'ha suggerita lui che mentre scrivo sta scalpitando per partire n.d.r.), e per SanSilvestro ci aspettiamo un gran casino la dentro, ma volevamo festeggiare l'ultimo dell'anno in un modo un po' alternativo quindi abbiamo deciso così e invece dei "Botti" ci faremo le "Bottane" Linguaccia(anche questa l'ha suggerita il collega eh..). Sicuramente vi terremo aggiornati quasi in tempo reale, probabilmente sul forum, ma al ritorno ci sarà molto da scrivere, questo è certo. Ma ora, prima che il PrimoCittadino esploda dall'ansia e mi distrugga la tastiera a morsi, forse è il caso che ci mettiamo in marcia.

Auguriamo a tutti un Felice Anno Nuovo e Tante, ma Tante belle Trombate.Fico

Ciaociao "FaveD'Artificio!"

Buon aNooooo!Bocca danarosa

"MARINA CLUB - Buone e Cattive secondo xavier"

Scritto da xavier on .

Ciao! Domani sono al Marina, e quando mi riprendo vi lascio una bella recensione. Intanto da una mia ricerca è emerso che al Marina sono da evitare:

SARA Brasiliana - KIM Orientale - CARLA - RITA - SELENE - ATHENA - RASHA - MIRIAM - ANGELINA

Le consigliate sono :

DELIA (ex andiamo - Lidia) - EVA ( ex andiamo Ina) - BERNARDETTE - EMMA (occhiali da professoressa) - ANKA - RINA (bionda accento romano) - EVA - ROBERTA - COSMINA - RINA - SCARLETT - ALESSIA -SORAYA - GABRIELLA

Sperando di esservi utile, CIAO GRANDI!

 

"Se la conosci, la eviti" Arrabbiato

 

"CASA CARINTIA e ANDIAMO - (la Tempesta dopo la Calma)"

Scritto da Il Redattore on .

La mattina del 7 Dicembre, reduci dalla serata al Casa Carintia, ci svegliamo verso le dieci, appannati dal sonno ma euforici per la giornatina di topa che ci attendeva di li a poco. Prima però c'era da placare il pancino, così usciamo e presa la trombomobile dirigiamo su Villach per vedere i mercatini di natale e buttare giù qualcosa di caldo prima di pranzo. Il centro città è tutto addobbato per le feste, c'è una calca esagerata di gente che passeggia e osserva le bancarelle e noi non siamo da meno, è ancora presto per andare a mangiare quindi facciamo i turisti fino a mezzogiorno e dopo ci concediamo un ottimo pranzo al solito Gasthof Steirerhof , dove si mangia molto bene e si spende il giusto. Qui il nostro caro YAO (conosciuto in tutto l'universo per la sua conoscenza delle lingue e per l'innata capacità di far figure di merd...Triste) non ha perso l'occasione di sfoggiare le sue doti, infatti quando ci rechiamo a pagare, la signora della locanda era impegnata al telefono con un cliente italiano che voleva prenotare delle camere per San Silvestro, ma non riuscendo lei a capire bene la nostra lingua e sapendo che noi siamo italiani, decide di farsi aiutare e chiede se uno di noi può fare da intermediario nella conversazione telefonica porgendoci la cornetta per parlare con l'ignaro prenotatore dall'altra parte. Non faccio in tempo ad allungare il braccio per prendere il telefono, che subito quel folle di YAO mi anticipa: <<Buongiorno! Mi dica...>> e intanto si atteggia ad albergatore navigato mentre continua la conversazione per quasi una decina di minuti, mentre fornisce indicazioni e suggerimenti a

"CASA CARINTIA e ANDIAMO - (la Calma prima della Tempesta)"

Scritto da Il Redattore on .

Il 6 e il 7 Dicembre sono stati due giorni intensi nel corso dei quali siamo tornati in due storici locali carinziani, il Casa Carintia e l'Andiamo.

Era una gita prevista da molto tempo, uno dei ragazzi "ammogliati" e quindi con poche occasioni di visitare i Trombodromi, voleva assolutamente vedere il Casa Carintia e tornare al buon vecchio Andiamo. Dovevamo essere in quattro, il suddetto (YAO), l'immancabile PrimoCittadinoOnorario, Me medesimo, ed il quarto membro(BrodoBaggins), insomma il quartetto da battaglia al completo, ma BrodoBaggins è stato trattenuto a casa dalla sua perfida signora e quindi abbiamo affrontato la spedizione in tre, ma come richiesto nelle sue ultime volontà prima della nostra partenza, ho provveduto a trombare un paio di ragazze anche da parte sua. ...Cosa non si fa per gli amici ehRisatona. Quindi in suo onore sono andato anche con un paio di donzelle dell'Andiamo che non sono esattamente bionde (ma neanche del tutto more, e quindi il PrimoCittadino con l'aiuto delle grazie della Nina che l'hanno distratto dal suo compito di "controllore" me l'ha date per buoneFico). 

Anche stavolta dobbiamo ringraziare

"More o Bionde? - Lo Spareggio!"

Scritto da Il Redattore on .

L'ultimo sondaggio relativo al colore delle chiome delle nostre signorine preferite è finito con un pareggio tra Biondine e Brunette, e come avevo dichiarato in precedenza, il risultato di tale sondaggione avrebbe deciso anche da quale delle due categorie di operatrici che avrei potuto attingere per le mie sane trombate in occasione dell'imminente prossima gita in Carinzia, quindi per quanto mi riguarda non potevo sperare in un risultato migliore Risatona. Ma come in ogni bella favola che si rispetti, deve fare la sua comparsa il cattivo di turno, in questo caso il ruolo è toccato a quel perfido elemento del PrimoCittadinoOnorario, che non contento del risultato, e ansioso di farmi da controllore impedendomi di trombare l'una o l'altra categoria di donzelle, mi ha fatto subito notare che forse la soluzione migliore sarebbe quella di proporre uno spareggio con un'ulteriore sfida all'ultimo voto in modo da avere un vincitore definitivo tra le due categorie che si sono spartite equamente la maggiornaza delle preferenze. Annuncio quindi ufficialmente che da oggi (martedì), fino a venerdì 5 dicembre, sarà possibile votare ancora tra MORE e BIONDE nel nuovo mini-sondaggio che trovate come al solito in queste pagine e sul quale vi invito ad esprimere nuovamente la vostra preferenza, considerando anche che andrete parzialmente a decidere le sorti delle mie future scelte trombereccie nel prossimo weekend.

Che altro aggiungere... "Votate Bene!"

P.S. (...io preferisco le More eh Sorridente)

Ciaociao "Favespettinate!" Linguaccia

"Gossip e news dietro le quinte del Trombodromo"

Scritto da Il Redattore on .

Oh oh! ...Cosa vedono i miei occhi! Imbarazzato

Ad appena un paio di giorni dal termine del sondaggio abbiamo le More e le Bionde in perfetta parità Sorridente
A dire il vero non avevo considerato l'eventualità di un pareggio, ma sappiate che in tal caso sarò libero di scegliere le donzelle da entrambe le categorie (con buona pace interiore di quel perfido gufo del PrimoCittadinoOnorario, che a inizio sondaggio si augurava vincesse la categoria "Altro". ...Tiè!Linguaccia). Intanto le Rosse hanno guadagnato lievemente terreno, ma direi che ormai sono fuori dai giochi. Le sorti di questa sfida, diventata ormai una fuga e se mi permettete il gioco di parole aggiungerei "un testa a testa" tra le più classiche delle chiome, sono nelle vostre mani, così come la sorte del sottoscritto, visto che sarete voi con i vostri voti a decidere, almeno in parte, quali donzelle potrò timbrare e quali no nella due giorni del prossimo weekend.

Ma visto che qualcuno è curioso di sapere dove andremo a fare i nostri soliti danni, vi anticipo che saremo presenti in due FKK d'Austria, ovvero, Sabato 6 al Casa Carintia, e Domenica 7 all'Andiamo, ovviamente fino a chiusura o finchè non esauriamo i fondi a disposizioneTriste.

Colgo l'occasione per scusarmi della prolungata latitanza da queste pagine (o almeno della mancanza di nuovi articoli, perchè dietro le quinte si "lavora" sempreBocca danarosa), ma ultimamente sto sfruttando il poco tempo libero per finire quel capolavoro letterario Linguacciache ormai è in dirittura d'arrivo e deve assolutamente vedere la luce entro natale. Comunque già a partire dal rientro in patria dopo la gitarella della settimana prossima, torneremo a dare vita e notizie sul campo, anche in diretta dai vari Trombodromi. E per L'ultimo dell'anno dovremmo essere al Marina di Nova Gorica, non è ancora ufficiale ma al momento è l'opzione più accreditata, comunque ne riparleremo a breve. In ultima battuta, ma l'avevamo accennato già in precedenza, vi ricordo che entro fine anno verrà data la possibilità agli utenti registrati di scrivere, oltre ai commenti, anche i propri articoli (come ad esempio questo che state leggendo), ma stiamo ancora cercando il sistema migliore per dare la dovuta libertà a chi scrive senza però compromettere la relativa pulizia di contenuti che caratterizza il sito, cosa che, a causa dei soliti "spammers" e disturbatori sparsi in tutto l'universo e oltrePiede in bocca, ci da un bel po' da fare, e se non ve ne accorgete è solo perchè fin'ora abbiamo "lavorato" bene per mantenere la suddetta puliziaFico.

Ora vi saluto e vi invito a dare i vostri ultimi voti nel sondaggio, oltre che a bere una birretta in compagnia se sarete presenti nei sopracitatilocali durante il prossimo weekend.

Ciao ciao "FaveInAttesa!" Santarellino

 

"More, Bionde, Rosse... - Come le preferite?"

Scritto da Il Redattore on .

E' innegabile, se parliamo di donne, che i capelli siano uno dei particolari più appariscenti al colpo d'occhio, magari non è la cosa che più ci interessa in assoluto, ma di certo un bel viso incorniciato dalla chioma adatta a quei lineamenti o al colore degli occhi o della carnagione, spesso ci fa preferire l'approccio con una ragazza piuttosto che un'altra. C'è chi adora i capelli neri sulla pelle chiara e chi cerca magari la biondina in stile Barbie, e diciamoci la verità, anche la rossa naturale in quanto più rara ha un suo perchè. Personalmente ho un debole per le more o meglio per le ragazze con i capelli maestosamente neri e lunghi, ma devo confessare che

"FKK News: Buone nuove dal MARINA"

Scritto da Il Redattore on .

Buone notizie provenienti da Nova Gorica. Sembra infatti che dopo il precedente "controesodo" in direzione dell'Andiamo, diverse Andiamine abbiano deciso di spostarsi nuovamente in Slovenia. Ed oltre al recente ritorno in loco delle graziose veline Soraya e Micky, adesso anche una delle colonne portanti (almeno in termini di anzianità di servizio in quel di Villach) ha raggiunto le ex colleghe e si è trasferita al Marina Club. Stiamo parlando della plurirecensita Lidia, l'allegra mascotte dell'Andiamo, conosciuta da molti e apprezzata da tutti quelli che l'hanno conosciuta, sia per la sua piacevole simpatia quanto, e non da meno, per le sue notevoli doti orali e trombereccie. Un altro ottimo acquisto per la scuderia del giovane locale di Nova Gorica, che

"11 Cose da Non Dire Mai a una Donna"

Scritto da Il Redattore on .

Ormai lo sappiamo tutti che "La donna che costa meno è quella che paghi subito", e questo vale sia in termini di denaro che di tempo o di qualsivoglia altra cosa. Ma è pur vero che da innato cacciatore qual'è, ogni uomo prova un gusto speciale nel riuscire a far breccia nel cuore di una femmina e portarsela a letto per far breccia anche da qualche altra parte... Ma spesso quest'impresa si dimostra più ardua del previsto, basta infatti anche una sola frase fuori luogo per far cadere l'interesse che la donzella ha dimostrato nei nostri confronti. Quindi, senza prendersi troppo sul serio e considerando le infinite variabili del singolo caso, ecco a voi una istruttiva serie di "Cose da Non Dire Mai a una Donna"...

"Video RoadMap FKK MARINA"

Scritto da Il Redattore on .

Abbiamo deciso di replicare quanto fatto in precedenza per il Wellcum e per il CasaCarintia, realizzando(con i pochi mezzi a disposizione) un video che vi porterà diretti in Slovenia, fino al parcheggio del Marina. Sperando possa essere utile a chi ancora si perde oltre i nostri italici confini, ...

"TromboNews D'Autunno"

Scritto da Il Redattore on .

La focosa estate è ormai solamente un piacevole ricordo, e dato che "Non ci sono più le mezze stagioni", il mese di ottobre segna come ogni anno il confine tra la stagione calda e quella fredda che è appena iniziata. Per fortuna ci sono gli accoglienti Trombodromi con le nostre tanto amate "Chicas Calientes" sempre pronte a riscaldarci anima e corpo. E queste sono le novità(e le conferme) di questo promettente autunno appena cominciato...

"Puttanieri al Gabbio!"

Scritto da Il Redattore on .

I nostri bigottissimi politicanti se ne inventano una nuova ogni giorno, e stavolta direi che l'hanno sparata grossa...

Proprio in questi giorni è arrivata alla Camera una proposta di legge di un gruppo di maggioranza che si ostina a "combattere" contro il mestiere più antico del mondo, e visto che non possono far niente nei confronti di chi crea l'offerta, come al solito se la prendono coi clienti, ovvero i puttanieri. Questa proposta di legge è stata firmata da un manipolo di...

"FKK di Confine - Qual'è il vostro prediletto?"

Scritto da Il Redattore on .

...La transumanza dei vacanzieri è agli sgoccioli, e anche gli adorati Trombodromi a ridosso dei nostri confini dopo aver goduto delle abbondanti presenze dei villeggianti, che in occasione delle ferie d'agosto si trasformano in frequentatori di FKK, ritornano ad avere la loro clientela piu' o meno abituale. Nel mese di agosto dello scorso anno, il locale più gettonato e invaso da "turisti" e non, è stato senza dubbio l'Andiamo di Villach. Ricordo ancora la coda di gente in attesa fuori dal locale, cosi' come quei due poveri cristi che verso le sei di sera erano ancora nel parcheggio ad aspettare che si liberasse qualche posto in spogliatoio per entrare...

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