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"Pasqua a CASA CARINTIA"

Scritto da Il Redattore.

Di fresco rientro dal weekend pasquale trascorso in austria e precisamente tra Villach e Feldkirchen, dove in compagnia del PrimoCittadinoOnorario, siamo tornati a visitare dopo mesi d'assenza il piccolo trombodromo situato a nord del pacifico Ossiacher See, ovvero il Römerbad Casa Carintia di Feldkirchen.

 

Dopo aver prenotato il venerdi' sera un comodo Hotel sulla strada 83 a Villach (quella che dal confine porta diretti fino alla 94 che a sua volta costeggia il lato nord del lago e arriva a Feldkirchen), alle 11 di sabato mattina, siamo partiti a bordo della Trombomobile accompagnati dalla pioggia battente che non sembrava essere esattamente di buon auspicio per il lungo viaggio. Fortunatamente, una volta superato l'appenino la situazione è migliorata e verso nord abbiamo avuto anche la compagnia del sole per un po'. Il viaggio è stato comunque rilassante, senza intoppi e con una lunga sosta per il pranzo, quindi, dopo aver oltrepassato il bivio che porta al Wellcum(con la tentazione di cambiare i nostri piani all'ultimo minuto) siamo arrivati a Villach intorno alle 17 , e dopo aver sbrigato le rapide formalità per la stanza ed esserci dati una rinfrescata in albergo, proseguendo sulla stessa strada siamo ripartiti alla volta del CasaCarintia, senza pioggia e con la bella vista costiera del lago di Ossiach. Venticinque minuti dopo parcheggio la trombomobile ed entriamo. Solita promozione sempre attiva, 130€ per ingresso al locale più due gettoni che equivalgono a due mezz'ore con le girls, da usare a propria discrezione per una singola sessione da un'ora o separatamente. Pur essendo la vigilia di pasqua, le ragazze del locale erano più o meno tutte presenti (su richiesta della direzione), una quindicina in totale, ed infatti mentre ci stiamo cambiando d'abito entrano in spogliatoio, nell'ordine: la "NonGiovane" Lavinia, biondina minuta rumena over 30 ma con un bel fisichino , poi è la volta di Beatrix che definirei come la più figa del locale, carina e molto bambolina , ed infine appare anche Stephanie, la nigeriana dal culo perfetto. Ancora non eravamo usciti dallo spogliatoio e già ne avevo viste tre con le quali sarei salito volentieri in camera e infatti nel corso della serata mi intratterro' con due di loro, oltre a una terza che già avevo in mente...

Mi presto a far da guida turistica del locale per il PrimoCittadinoOnorario che non era mai stato qui e tra l'altre cose voleva vedere le famigerate vasche idromassaggio nelle camere, che pero' sono state eliminate da qualche mese, un vero peccato perchè erano un valore aggiunto non indifferente. Ce ne facciamo una ragione e torniamo al piano terra per entrare finalmente nel viivo della situazione ovvero nella saletta del bar dove subito veniamo bersagliati dalle occhiate e dai sorrisi di una quindicina di ragazze nude che aspettano solo un nostro cenno di risposta per appartarsi un po', o un invito esplicito per salire in camera e dare il via alle danze, e se inizialmente la cosa puo' mettere un po' a disagio i meno spavaldi, dopo qualche ora passata la dentro ci si fà l'abitudine e si perde l'iniziale sensazione di essere bersagli mobili per gli occhi dele signorine in sala. Rimaniamo quindi una decina di minuti seduti sui divanetti di fronte al bancone del bar, a sorseggiare birra e schivare le occhiate delle ragazze meno attraenti, fino a che il buon PrimoCittadino ammicca con lo sguardo in direzione di Tonia e mi dice: "Che faccio, vado?" , "Vai Vai" gli dico sorridendo, quindi si avvicina alla snella e gazzellosa moretta dagli occhi azzurri, e dopo essersi presentati se la porta al volo su per le scale. Rimasto da solo in balia degli ossessivi sguardi delle ragazze, cerco di sceglierne una per portarmela nell'altra saletta e togliermi di dosso quel fuoco incrociato, quindi dopo aver osservato un po' le presenti in sala scelgo quella con il sorriso più convincente, nonchè portatrice di quello che sembra un bel corpicino da strapazzare, quindi la chiamo con un semplice gesto della mano e viene a sedersi vicino a me(ah, questa si che è vita..). Dopo aver saputo che si chiama Lavinia e che è sufficientemente socievole, la invito a fare due chiacchiere nell'altra sala, non se lo fa dire due volte e dopo aver preso da bere per entrambi mi segue nella saletta "Lap".  Restiamo li per dieci minuti , ovvero il tempo di sorseggiare un po' di birra, fumare una sigaretta, e farmi diventare il cazzo duro con le sue manine che me lo trastullavano sotto l'accappatoio. Le dico che se non vuol essere trombata li sul divano, forse è meglio occupare una camera, fa finta di pensarci un attimo e poi ci incamminiamo per le scale giungendo infine alla camera col letto a baldacchino. Non entro nei particolari della successiva ora passata su quel letto, pero' devo dire che la ragazza sa il fatto suo e fa valere la sua non giovanissima età(over 30), ma all'occorrenza si lascia guidare senza problemi, e poi è anche piuttosto simpatica. Insomma, come primo giro di giostra per rompere il ghiaccio ne sono uscito bello soddisfatto. Le consegno quindi i due "gettoni d'oro" che avevo in tasca mentre scendiamo le scale, e mentre lei sparisce in bagno faccio un salto all'armadietto poi torno in sala bar e trovo il PrimoCittadino che era sceso da poco dopo aver fatto anche lui un'oretta con la Tonia. Mi dice che l'ha un po' distrutto perchè è stata piuttosto "aggressiva" e scatenata, ma ne è uscito soddisfatto. Ci prendiamo un caffè e sto già pensando a chi potrebbe essere la prossima scelta. Ce ne sono almeno altre cinque con le quali andrei volentieri, ma per il momento se la giocano alla pari la Susan e la Beatriz, ma anche Stephanie mi ispira molto, però è ancora presto quindi andiamo a mangiare qualcosa. Nella piccola sala da pranzo ci facciamo un paio di panini col salame, il pane e gli affettati non sono malaccio, e dato che è la vigilia di pasqua ci sono anche le uova sode(rigorosamente con i gusti colorati) e qualche altra amenità di vario genere. Più tardi apparirà anche il buon vecchio gulash, insomma, di fame non si muore.

Dopo il frugale pasto, torniamo al bar per il caffè. Il locale adesso è abbastanza animato, le ragazze sono quasi tutte in sala e ci sono almeno una quindicina di clienti per lo più italiani. Ne approfitto per fare un salto in bagno, poi dopo una bella doccia bollente rientro in campo e dopo aver goduto di un paio di esibizioni delle ragazze al palo della saletta "Lap", prendo posto nella poltrona in corridoio accanto al caminetto, quindi mentre il PrimoCittadino gironzola nei paraggi, io dalla mia postazione favorita osservo Susan che dall'altra parte della stanza, al di là del bar, si accorge subito che la sto puntando e sfodera subito il suo sorriso migliore. Nel frattempo però c'è un discreto via vai di gente ed il contatto visivo viene interrotto continuamente, quindi non riesco a farle capire che deve raggiungermi sulla poltrona, ma ogni volta che la linea visiva si libera ho i suoi occhi puntati addosso e lei i miei, poi riesco finalmente a chiamarla con il solito dito indice istigatore e finalmente si alza e viene da me. Appena si avvicina mi alzo e me l'abbraccio, è cosi' esile che sembra si debba rompere da un momento all'altro, manca totalmente di tette ed il culetto seppur carino e giovanile non è certo uno dei migliori sulla piazza. Eppure, con quei suoi occhietti vispi, con il suo bel visino fresco, con quel suo modo di parlare e quella strana pronuncia della Erre e quell'innata dolcezza che emana al solo starle vicino, ti rapisce subito. E mi son fatto rapire volentieri... Andiamo di sopra e mi chiede se preferisco la camera con gli specchi o una con la doccia, "Specchi, Si!" è la mia risposta, considerato anche che ero già fresco e profumato. Se la ride ed entriamo. Lei è di origini turche, cerco quindi di ricordarmi quella manciata di parole in turco che conosco ma mentre ci penso, lei dopo aver sistemato le sue cose si gira, mi toglie l'accappatoio e fissandomi negli occhi comincia a strusciarsi come una gattina in calore (e intanto le uniche parole che riesco a ricordare sono "seni seviyorum", che pero' significa letteralmente "ti amo", e non mi sembra il casoSorridente ), cosi' dopo avermelo fatto venir barzotto prende in mano la situazione e mi trascina sul lettone. Anche stavolta non voglio scendere nei particolari, ma quella sua evidente passione per l'arte orale, mischiata alla naturale dolcezza e una valida dose di porcaggine nei momenti opportuni, mi hanno fatto perdere la testa per un'ora. E comunque guardarsi attraverso gli specchi da qualsiasi angolazione possibile ha sempre un certo fascino. Infine dopo aver donato alla sua boccuccia tutto il sacro nettare di cui disponevo, avendo da parte sua l'ennesima conferma del fatto che "è dolce" Risatona, ci laviamo, ci ricomponiamo e scendiamo giù per le formalità di rito poi dopo averla nuovamente mordicchiata sull'esilo collo, baci e abbracci e scompare in bagno mentre io torno su verso l'area relax all'ultimo piano in cerca del PrimoCittadino che sapevo sarebbe andato a riposare li per un po'. Salendo le scale che portano al secondo piano si sentono gemiti e grida di piacere, per un attimo penso che qualcuno si stia divertendo parecchio in una delle stanzine, ma appena varco la soglia della sala relax realizzo che erano solo i "dialoghi" del film porno che c'era in tv. Saluto il mio compare che con lo sguardo perso stava pennichellando sul divano e mentre vado in terrazza per fumare una sigaretta in pace, noto che c'era anche uno strano tipo poco più in la che sembrava più interessato al film che non alle girls al piano di sotto. Ma voglio pensare che fosse solo troppo stanco per stare in mezzo alle "ciCCine" (termine coniato per le ragazze del CasaCarintia su un noto forum del settore).

Sono ormai le 11.30 quando torniamo in sala bar. I pochi sgabelli disponibili sono occupati dalle signorine quindi ci incastriamo tra Stephanie e quella con gli occhialetti della quale mi sfugge il nome e mentre ordino da bere faccio notare al PrimoCittadino quanto sia invitante la ragazza che ho di fianco, cioè la nigeriana Stephanie, che pur non parlando bene l'italiano capisce e subito lancia l'amo fissandoci senza ritegno. Al che il mio compare se ne esce con un "Si, però prima ci vo' io con lei eh", sul quale non sono riuscito a trattenere una sguaiata risata. Detto fatto, 3 secondi dopo il PrimoCittadino si avventa sulla ragazza dalla pelle d'ebano e con il suo solito stile la rapisce in un nanosecondo, allora prendo la mia birra e mi trasferisco nell'altra saletta per recuperare energie in vista del prossimo round, poi dopo una mezz'ora torno a sedermi nei divani al bar, dove la Susan, dall'altra parte della stanza, mi chiede ogni 5 minuti se desidero bere qualcosa. Ero seriamente tentato di riportarmela in camera, ma il dovere m'imponeva di provarne almeno un'altra quindi le possibili scelte tra le top del locale erano: o Beatriz, o la rasata, o Stephanie. Le prime due seppur molto carine e di mio gradimento, sono entrambe ragazze del genere "bambolina sbarazzina", e visto che ero già stato prima con Lavinia e Susan, che fanno una seconda di seno e 80 chili in due, avevo voglia di qualcosa di più consistente e di un bel paio di tette con cui giocare, quindi la miglior opzione rimasta era senza dubbio la nigeriana, dovevo solo atendere il suo ritorno dalla camera col mio compagno di avventure. A mezzanotte le ragazze brindano e rompono(letteralmente) le uova colorate, e tutti, cioè i pochi rimasti nel locale, si scambiano gli auguri di buona pasqua. Osservo la scena che mi strappa un sorriso e penso a quanto questo localino offra un'atmosfera unica e casereccia, un po' da bordello d'altri tempi, ho solo il rammarico di non poter essere un abituè del posto, ma pur non essendolo riesco a cogliere "l'aria di casa" che si respira la dentro. Mi sposto quindi nuovamente sulla mia adorata poltrona e dopo un'ora esatta da quando erano scomparsi vedo tornare Stephanie seguita a ruota dal mio compare. Lei s'infila in bagno e poco dopo la vedo a parlare con un ragazzo che forse l'aspettava in fondo alle scale, mentre il PrimoCittadino dice che non si sente piu' le gambe perchè la pecora con la Stephanie l'ha debilitato fisicamente, ma è molto soddisfatto della sua performance e mi conferma che lei è un'ottima scelta. Intanto mi passa davanti una giovincella della quale ignoro il nome, dotata di morbide forme, con un corpicino degno d'attenzione e una capigliatura un po' "sparata" e tendente al rossiccio, e penso che forse dovrei cambiare i miei piani perchè l'ora è tarda e se quel culetto d'ebano di Stephanie sale su con un'altro non ce la faccio ad aspettare ancora chissà quanto. Per fortuna però dopo 5 minuti la vedo tornare da non so dove, probabilmente stava solo salutando un cliente, ma passa di corsa e si infila nella porta in fondo al corridoio. Prima o poi tornerà, penso. E in attesa del suo ritorno mi accendo un'altra sigaretta...

La ragazza dalla pelle d'ebano si fa attendere per un buon quarto d'ora, e visto che nel frattempo ci siamo spostati nuovamente in saletta "Lap" per sorseggiare una birretta, mentre son seduto sul bordo del divano tengo un'occhio puntato sul corridoio ed appena la vedo uscire la chiamo e viene a sedersi sulle mie gambe, saluta maliziosamente il PrimoCittadino, ancora stordito e provato dalla sua precedente performance, e dopo un paio di brevi scambi di battute è giunto il momento di salire in camera. Ancora una volta in quella col letto a baldacchino. Subito scende dai suoi alti tacchi e rivela la sua reale altezza. E' bassa, ma come si suol dire: "C'è tutta", se fosse anche alta sarebbe sicuramente una topa stellare, non che non lo sia ugualmente intendiamoci, a me piacciono le ragazze leggermente mignon, ma con dieci centimetri in più sarebbe perfetta. Ci concediamo una calda doccia insieme, e mentre provvede a rendere lindo il "regale augello" mi struscia addosso quelle belle tette, giochiamo un po' sotto l'acqua, la cosa si fa bollente(e non per l'acqua troppo calda) quindi dopo esserci spostati sul letto, mentre ci baciamo e la mordicchio un po' ovunque, si sdraia sulla schiena poi mi invita a "mangiarla", e mi sembra un'ottima idea. La ragazza gradisce e pian piano la vesto di un "pigiamino di saliva", leccando con gusto ogni centimetro di quel corpo che sembra creato apposta per donare piacere agli uomini. Devo far appello a tutto il mio autocontrollo per non inforcare al volo la sua bella topina quando, salendo verso il suo viso per baciarla, i nostri sessi s'incontrano e si strusciano casualmente l'un l'altro, mi propone quindi un succulento 69, al che mi stendo e dopo avermi messo la figa in faccia mi si avventa con quelle morbide labbra sul fra' pelato, ed è pompino allo stato dell'arte. La cosa va avanti per un po', poi molla un po' la presa sul batacchio e comincia ad assecondare con più foga le mie attenzione alla sua zona hot, e mentre le sto torturando entrambi i pertugi mi incita a continuare e per poi riprenderlo voracemente in bocca. La situazione è idilliaca ma critica, se vado avanti cosi' altri due minuti magari lei se la gode, ma io arrivo al capolinea. E invece me la voglio strapazzare come si deve, ma non c'è il tempo per un secondo round, decido quindi di passare all'azione. Mi mette il preservativo con l'aiuto delle sue morbide labbra e poi si stende nuovamente sul letto. L'afferro per le caviglie e rimanendo in ginocchio di fronte a lei  metto al calduccio il frà pelato. L'inizio è lento e delicato, lei che mi fissa dritto negli occhi, aumento il ritmo e sembra gradire, poi nella foga del momento le succhio le dita dei piedi, e li noto sul suo volto un'espressione quasi sorpresa di approvazione quindi continuo il gioco per un po' finchè non sento l'irrefrenabile voglia di vedere quel suo culetto al vento e allora andiamo di pecora. Qui c'è molto da commentare, è semplicemente perfetto, rotondo e morbido quanto basta e nero come cioccolato fondente. La sbatto su quel letto come non ci fosse un domani, poggia la testa sul cuscino, appoggio le mani alla testata del letto e continuo a godermi quella sua calda ed accogliente topina rasata sbattendo prepotentemente su quelle favolose e rotonde chiappette d'ebano, poi si gira leggermente di lato, le afferro saldamente un seno e poco alla volta, in qualche modo mi ritrovo con lei sdraiata sul letto ed io che continuo imperterrito nella mia opera godereccia, ma la posizione è talmente scomoda che decido di cambiare nuovamente. Pochi attimi di pausa, nei quali succhio avidamente quelle belle tette e ci scambiamo due bacetti, poi con lei sdraiata di fianco m'insinuo nuovamente tra le sue cosce e ripartiamo da dove eravamo rimasti. Ormai si è lasciata andare completamente e intanto che la stantuffo in quel modo mi prende un braccio come a volermi tirare a se, allora io con la mano libera l'afferro nuovamente per le belle tette e in quella salda e prepotente presa il gioco si fa ancor più interessante, con lei che ansima da vera porca ed io che andrei avanti all'infinito in quell'intreccio sessuale cosi' coinvolgente. Oserei quasi definirla una delle scopate più intense e appaganti di sempre, almeno per quanto riguarda le professioniste del settore. Ma la stanchezza del lungo viaggio e soprattutto le birrette bevute nel corso della serata cominciano a farsi sentire e mi rendo conto che per concludere in quel modo dovrei stare li almeno un'altra mezz'ora, ma visto che sono ormai quasi le due e che la seconda mezz'ora sta per finire, mollo la presa, la bacio al volo, poi esco dal caldo pertugio e tolgo l'ingombrante copertura dal "frà pelato" affidandolo nuovamente alle attenzioni della sua bocca per poi concludere allo scadere del 60° minuto, aiutato dalle sue esperte mani, con un'esplosione di piacere che per un pelo non la prende dritta in faccia. Dopodichè vedo le stelline e mi accascio sul letto totalmente appagato e soddisfatto. Stephanie mi molla due bacetti poi provvede a riordinare un po' il casino e dopo l'ennesima doccia torniamo al piano di sotto ridendo e scherzando. Sbrigo anche con lei la formalità del vil denaro e la saluto per andare in cerca del PrimoCittadino che trovo nuovamente all'ultimo piano in sala relax, ormai fuori dai giochi nonchè ancora stordito dalla precedente "battaglia" con la nigeriana. Come detto, ormai sono le due di notte, propongo quindi di andare a bere un'ultima cosa al bar per poi partire verso l'albergo. Al bancone , il ragazzo tuttofare del locale ci fa presente che se vogliamo salire ancora con le girls quella è l'ultima occasione, perchè tra mezz'ora chiude. Gli dico che lo so e che ho già dato, quindi bevo una coca e al volo e saluto la Susan che stava incastrata con le altre dalla parte opposta della saletta, a ruota anche le altre salutano animatamente, un bye bye anche a Stephany ed un ciao ciao con la mano alle altre mentre mi allontano verso il corridoio. In un mix di stanchezza estrema e pace interiore assoluta, ci rimettiamo le vesti borghesi e salutando anche la cassiera, sempre molto gentile, torniamo nel buio della piovosa notte dove la trombomobile è li pronta per portarci in hotel e godere di un buon sonno ristoratore.

Il giorno successivo, ovvero la domenica di Pasqua, siamo tentati di fare una visita all'Andiamo o al Wellcum che tra l'altro è proprio sulla via del ritorno, ma alla fine dopo un cappuccino in centro a Villach, decidiamo di andare diretti a Tarvisio per il pranzo e poi verso casa, con la consapevolezza che anche quest'avventura è ormai giunta al termine. ...Non ci resta che attendere la prossima.

 

...Ciao ciao "FaveciCCine"!   Bacio

"Le Origini di un Puttaniere"

Scritto da Il Redattore.

Tutto ebbe inizio cosi'...

 

Era una tiepida serata di inizio d'autunno del 1997, quando uno dei ragazzi della compagnia disse "Andiamo a fare un PUTTANTOUR !" , che significava salire in macchina e andare a cercar prostitute, per strada, ovviamente. E quasi sicuramente africane, in quanto più economiche e numerose. Pochi minuti più tardi eravamo in quattro in macchina dell'amico di turno diretti verso uno dei posti popolati dalle "lucciole". Arrivati in zona c'era l'esperto(già citato in altre occasioni con il soprannome "YouAreOmbrellas") che faceva da cicerone, e girando per quelle quattro stradine, coi finestrini abbassati e l'adrenalina a mille, vediamo quell'orda di prostitute poco vestite e ammiccanti, alcune bellocce ed altre appena decenti, poi a un certo punto il nostro cicerone grida al pilota "Quella è Regina ! Vai vai vai, fermati li !". Al che il nostro amico al volante effettua una manovra vagamente rallystica e ci affianchiamo a questa bella ragazza di colore che appunto si fa chiamare "Regina". Ella si china mettendo in mostra la scollatura(niente di epico, ma era praticamente nuda sotto la maglietta) e si affaccia al finestrino davanti. In verità è proprio carina e giovane sicuramente intorno ai venti anni, praticamente una nostra coetanea o poco più ed ha un fisico di tutto rispetto, alta, slanciata, in forma, e poi a vedere quelle labbra carnose e polpose vien subito voglia di metterglielo in bocca, senza se e senza ma. I due seduti davanti iniziano la contrattazione del prezzo "Sconto comitiva !" dice uno, "Lasciami i soldi per pulire la macchina dopo !" dice l'altro... "Trenta Bocca-Fica" ribatte Lei. Facciamo l'ultima offerta per 25mila lire a testa, con la scusa che siamo giovani e che siamo in quattro. Lei accetta e sale davanti  dal lato passeggero, praticamente seduta sul nostro cicerone che non vuole saperne di stare dietro(furbo lui eh!), quindi ci guida in un piazzale nemmeno troppo buio della locale zona industriale, vicino ad altre auto in sosta coi vetri appannati e con un po' di ombre in giro qua e la(tutta gente in attesta del proprio turno ovviamente). Scendiamo dall'auto dove invece rimangono il pilota e Regina per la prima scopata, poi a seguire decidiamo che sarà il turno del nostro cicerone, poi il mio e infine dell'ultimo rimasto. Accendiamo una sigaretta e facciamo appena intempo a finirla che vediamo aprire lo sportello dal quale esce il pilota tutto sorridente (forse ha messo un nuovo recordo di velocità ma poco importa... Linguaccia Quella macchia sul cruscotto rimarrà li indelebile per gli anni a venire affinchè non si dimentichi di quei cinque minuti di gloria). E' quindi il turno del nostro cicerone che tutto saltellante si avvia alla macchina e si lancia a capofitto sulla maiala, anche perchè aveva ancora il pisello ritto da prima quando se l'era messa sulle ginocchia per arrivare li, e salterà quindi "i preliminari" guadagnando tempo... Passano circa dieci minuti, la luce in macchina si accende(la maiala avva perso di vista i fazzolettini), e poco dopo anche il nostro secondo eroe esce e chiede il cambio. Mi avvicino e mentre ci incrociamo borbotta "devo pisciare, mi schianta la vescica...che fica fica...", sta delirando, penso. Mi affaccio timidamente allo sportello e vedo questa ragazza dal corpo mozzafiato, seminuda, che mi invita a tirar giù i pantaloni appena poggio il culo sul sedile e dopo aver incassato le sue venticinquemila lirette accarezza un attimo il fra' pelato ancora barzotto per l'emozione, ma che salta subito sull'attenti sotto le sue attenzioni, e dopo averlo impermeabilizzato a dovere ci si china sopra e lo ingoia come fosse la cosa più naturale di questo mondo, e succhia senza tregua, poco delicatamente ma con costanza e il giusto impegno che il lavoro richiede. Passano 5 minuti, che a me erano sembrati almeno il doppio, si stacca da li e svaccandosi a gambe aperte sul sedile mi dice "scopiamo". Seguo le sue direttive, e incastrandomi tra le sue gambe ed il cruscotto, nonchè dribblando con non poco impegno la leva del cambio che cercava in ogni modo di profanare il deretano, riesco finalmente ad infilzare la di lei nera topa con il mio ancora giovine ma di buoni propositi "regale augello". Riesco ancora a ricordare con esattezza l'intenso calore che emanava il suo sesso e la carica che mi dava quella strana sensazione dell'essere li a scoparmi una sconosciuta sapendo che niente avrebbe preteso più del suo già intascato compenso in denaro, e fu in quel momento, credo, che capii quanto fosse pratico, semplice e (quasi sempre) poco impegnativo, fare sesso con una puttana. Rimasi per almeno altri 15 minuti in quell'auto, dieci dei quali a stantuffare la "regina nigeriana" come meglio potevo in quell'angusto spazio, e gli altri 5 a cercare di non farmi deflorare il culo dalla solita leva del cambio nel tentativo di tornare sul mio sedile dopo aver riempito il preservativo esplodendo di piacere in quella calda e accogliente nonchè umidissima vagina intercontinentale...

Non ero esattamente vergine, ma le mie esperienze sessuali fino a quel momento si limitavano a poco più che una manciata di attenzioni manuali reciproche e un paio di scopate con altrettante ragazzette con le quali avevo avuto brevi avventure giovanili di poca importanza(escludendo dal conteggio quella volta con una professionalmente molto ambigua ma altrettanto partecipe polacchina, ma questa è un'altra storia), e di fatto era la seconda volta in assoluto che provavo il piacere di ricevere un pompino degno di tale nome. Preliminari invece ne avevo già accumulati tanti, forse troppi, troppe effusioni al limite ma senza mai concludere sul serio, ed anche questa è probabilmente una delle cose che mi convinse di provare ad andare con una professionista.

...Uscito dall'auto accesi la mia sigaretta e dopo aver passato il testimone all'ultimo rimasto tornai dagli altri due amici che nel frattempo avevano fatto combriccola con un altro ragazzo poco più grande di noi, anche lui in attesa di un compare che stava "consumando". Sembrava proprio di stare al bar piuttosto che in un parcheggio di una zona industriale di notte...

 Ed anche questo mi fece percepire già allora quella che col tempo sarebbe diventata una certezza, ovvero che dove ci sono puttane gli uomini sono sempre rilassati, gioviali e spesso complici, il che non è cosa di poco conto considerato che stiamo parlando di una specie che, giusto per fare un paio di esempi, si riunisce ogni domenica in grandi stadi affollati solo per fare a mazzate o che picchierebbe a sangue il primo malcapitato che suona un clacson per strada, anche solo per sbaglio. ...Eppure, dove ci sono le puttane, gli uomini sono si euforici, ma anche felici come bimbi a natale con i loro regali sotto l'albero, e chiunque sia mai entrato in un trombodromo sa di cosa stiamo parlando. Ma per correttezza è anche giusto precisare che, con l'esperienza e man mano che con l'età si acquista una maggiore percezione della realtà che ci circonda, ognuno di noi capisce che la strada non è un bel posto per questo genere di cose, e infatti è li che si concentra la parte marcia di questo tipo di attività, con tutte quelle vicende che portano a demonizzare l'esercizio della prostituzione in paesi come l'italia, dove anzichè cercare di risolvere i problemi, tutti cercano piuttosto di non parlarne o appunto di etichettare "il mestiere più antico del mondo" come la causa di tutti i mali, non rendendosi conto che di fatto l'unico male è l'evidente stupidità di chi continua a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte alla reale situazione odierna...

Di fatto, pur avendo quasi sempre avuto almeno una ragazza a disposizione, mi è capitato nuovamente in seguito di concedermi altri fugaci puttantour con amici, un po' per non perdere il vizio e un po' per quel gusto di trasgressione che riuscivano a regalarmi, oltrechè ovviamente le grasse risate che ci facciamo ancora oggi ripensando a quelle piccole avventure, come quella volta che alle 4.30 di una domenica mattina usciti dalla disco, un mio carissimo amico ed io decidemmo di andare a vedere se c'era ancora qualche sexworker in servizio, e dopo averne trovate un paio in coppia ed averle caricate una davanti ed una sul sedile posteriore, mentre ormai stava sorgendo il sole ci facemmo fare due lavoretti di bocca che sembrava non dovessero finire mai, un po' perchè eravamo stanchi e alcolici al punto giusto e un po' perchè ci scappava da ridere vista la strana situazione e le battutine che ci scambiavamo mentre quelle due si davano da fare. Eppure alla fine anche in quell'occasione ognuno ebbe il suo buon tornaconto, loro presero un po' di soldi, e noi andammo a far colazione più leggeri, e non mi riferisco solo ai portafogli. ...Ah, dimenticavo, la macchina era cabrio e faceva caldo, traetene le giuste conclusioni e immaginatevi la scena cercando di non ridere troppo.Risatona

...Successivamente, dopo alcuni anni di astinenza da questo nuovo vizio, dovuta al fatto che nel frattempo mi incasinai con una seconda storia "seria" parallela a quella che di li a poco sarebbe diventata la mia futura convivente(la quale fu una scelta di cui mi pentirò per i successivi sei anni), nell'ormai lontano ma mai dimenticato anno 2005, venne il tempo delle loft e le stradali furono accantonate per sempre, in parte per i motivi descritti in precedenza ed in parte perchè essendo ormai abituato a Trombare nella comodità di casa o di un albergo con le altre ragazze "normali", non avevo assolutamente voglia di tornare a scopare scomodamente nell'angusto spazio ristretto di una quattroruote. Ma ancor prima delle "Tope d'appartamento" , in quello stesso periodo scoprii casualmente i cosiddetti "massaggi particolari", per lo più centri cinesi, addirittura all'inizio in appartamenti adibiti a sala massaggio, con risultati spesso altalenanti e incerti, ma con un'offerta decisamente in crescita negli anni, tant'è che ancora oggi tra una gita ai trombodromi e l'altra, mi concedo volentieri un massaggio in quelli che ormai possiamo definire come centri massaggi affidabili, nei quali anche se le cifre non sono sempre esattamente low cost, il servizio è proporzionato alla spesa e ne esco sempre molto soddisfatto e soprattutto rilassato. Ma tornando al discorso delle prostitute che lavorano in appartamento, posso dire che la prima esperienza è stata assolutamente memorabile. Era infatti il giorno del mio compleanno, e per una qualche futile ragione, proprio quel pomeriggio ebbi un litigio furioso con la mia compagna dell'epoca, quindi i festeggiamenti vennero rimandati ai giorni seguenti. Ma dato che non volevo trascorrere un compleanno in tristezza ed inoltre avevo già in programma di includere anche questa relativamente nuova esperienza nella mia lista dei vizi, decisi di prendere la palla al balzo e dopo aver consultato un forum locale di recensioni sulle escort/loft della zona, individuai quella che desideravo e presi appuntamento in seconda serata. Dopo essermi messo in tutto in tiro, mi recai quindi in quel di Firenze in quella calda serata di aprile(un po' come in questi giorni), e dopo l'ultima telefonata per indicarmi l'esatto portone d'ingresso, la signorina mi fece salire al suo appartamento, la porta si apri' e non vedendo nessuno di fronte a me cominciai ad avere dei dubbi sulla veridicità delle fotografie presenti nell'annuncio della giovane meretrice ma entrai comunque, ormai c'ero non potevo tirarmi indietro, e mentre stavo facendomi tutte queste seghe mentali vedo che Antonella, questo era il suo nome d'arte, spunta fuori da dietro la porta... Ecco, credo che in quel momento il mio grado di felicità su una scala da 1 a 10, sia arrivato almeno a 15.  Avevo davanti una statua di marmo, un corpo a dir poco perfetto ed un volto molto carino, dolce e accattivante al tempo stesso. Brasiliana dalla pelle chiara, un culo che sembrava scolpito, gambe ben tornite e toniche cosi' come tutto il resto, unica nota negativa, le tette leggermente ritoccate, una terza un po' duretta ma che s'inseriva perfettamente nel contesto, e poi fu cosi' tanto fine nei modi e gentile nel porsi , quanto brava e impegnata a soddisfare le mie voglie fino alla fine dei giochi, senza mai mettere fretta, anche perchè ero l'ultimo cliente della giornata, e dopo averle detto che era il mio compleanno disse che mi avrebbe fatto un regalino che a suo dire non concedeva mai senza sovraprezzo. Sarò breve, la spesa fu di 100€ per un totale di tre quarti d'ora da quando mi prese il birillo in mano in bagno per lavarlo(nonchè farlo diventare un blocco di travertino) a quando tornai in bagno alla fine. Il regalino a cui accennava consisteva nel venirle in bocca, anche se poi nella foga del momento il "sacro nettare" fini' in svariate parti del suo corpicino statuario, ma non tra le sue fauci, e non fu per colpa sua... Insomma, la ragazza era una favola e l'esperienza fu talmente appagante che mi convinse a tornare da lei una quindicina di giorni dopo, poi si trasferi' ma ormai la cosa mi piaceva e non mi feci mancare le occasioni per visitare altre sue "colleghe". Nel frattempo pero' non vivevo più da solo e quindi mi trovai ad abbandonare quasi del tutto anche questo nuovo vizio, ritagliandomi soltanto qualche ora per concedermi un buon massaggio rilassante(e con il giusto lieto fine ovviamente). Questo fino alla fine del 2007, ovvero a circa dieci anni di distanza il primo puttantour, in quello che potremmo definire come"l'anno della svolta".  E fu proprio nel lungo weekend dell'otto dicembre di quell'anno che insieme ad un gruppetto di pionieri ebbi il piacere di andare alla scoperta del mondo dei Trombodromi, ed esattamente come alcuni già dovrebbero sapere, il mio primo locale FKK in assoluto è stato il Colosseum di Augsburg, detto anche ColA. ...Ed è qui che comincia la via del Trombodromo. Quell'esperienza, seppur non circoscritta alla sola visita al Colosseum, ha segnato per sempre il mio personale modo di vedere e vivere il mondo del sesso a pagamento. Si perchè non è solo una mera questione di andare li e farsi due trombate, i Trombodromi, e in certi casi anche i più semplici bordelli che più si avvicinano a tale definizione, sono pregni di quell'atmosfera surreale che ti fa desiderare di non uscirne mai e tornarci il prima possibile quando te ne vai, ti permettono di trascorrere ore ed ore fuori dai problemi  e dai pensieri della vita di ogni giorno, ti permettono di lasciarti andare alle fantasie senza essere giudicato da nessuno, perchè li nessuno ti puo' giudicare se sei un porco, o se ti scopi cinque o sei ragazze di vent'anni in una giornata o tutte insieme. Nei trombodromi siamo sostanzialmente tutti uguali, poco conta se hai trent'anni o cinquanta, se sei bello o meno bello, ricco o meno ricco, perchè la dentro non fa cosi' tanta differenza, basta avere il giusto vil denaro insieme a un po' di savoir-faire e tanta voglia di lasciarsi andare, perchè in fondo tutti condividiamo la stessa passione, che è si quella delle belle donne e del sesso , ma ancor di più è la passione e la ricerca del benessere totale, dello star bene con se stessi e del sentirsi allegri, spensierati, felici! ...Un po' come quando da piccoli ci portavano al luna park o in sala giochi, solo che questi sono "luna pOrk" e sale giochi per uomini adulti e consapevoli, che pero' vogliono concedersi ancora qualche sogno e non scordarsi mai di quelle gioie che la vita vorrebbe farti dimenticare con la sua ridondante e fondamentalmente grigia routine giornaliera...

...Ma immagino vi starete chiedendo com'è stato quel lungo weekend di cui vi parlavo, cosa mai sarà successo, quali furono le prime impressioni su quel paradiso altresi' definito come luna pOrk, chi , e come, e perchè...  Quel che dovete sapere è che ho quella gita ben impressa nella memoria e che è stata la prima di una lunga serie. Per i dettagli, arriverà nei prossimi giorni una RetroRecensione di quei ricordi, nel frattempo spero vi sia piaciuta questa leggermente prolissa ma mi auguro non affaticante autobiografia di un puttaniere.

Un Grazie di cuore a chi ha avuto la pazienza e la tenacia, nonchè magari il piacere di leggere tutto fino all'ultima riga.

Un amichevole saluto da,
Il Redattore.

...Ciao ciao "FavePuttanesche !"

 

"TromboNews di Marzo"

Scritto da Il Redattore.

Primo appuntamento primaverile della nostra rubrica dedicata a gossip, novità, indiscrezioni e ultime notizie sul mondo dei Trombodromi.

...Iniziamo subito col dire che al Oase c'è aria di tempesta, soprattutto per quanto riguarda le ragazze che ci lavorano, in quanto la direzione del locale ha imposto nuove regole(dopo quella molto discussa della limitazione sui pasti gratuiti per i clienti) ed infatti sembra che adesso anche le ragazze debbano pagare di più per i pasti all'interno del locale, ma non solo, perchè oltre a dover sostenere spese non indifferenti, alcune ragazze lamentano anche alcune gravi mancanze da parte del locale, come ad esempio i famosi rotoli di carta al'interno della zona cinema, dove sovente vengono proferiti pompini a briglia sciolta ed è necessario avere qualcosa per pulire "il sacro nettare" che inevitabilmente viene sparso qua e a la alla fine di tali prestazioni. Tutto questo, aggiunto al numero di clienti sempre in calo(dovuto in parte alle nuove direttive sul cibo) sta portando alcune delle girls a spostarsi verso nuovi lidi, innescando cosi' un lento processo a catena che vede i clienti seguire le proprie preferite in altri locali ed invita quelle che sono rimaste a fare altrettanto per la sempre più carente affluenza di clienti. Probabilmente con la primavera e l'arrivo della bella stagione le cose miglioreranno, considerato anche che il giardino del Oase è una delle più grandi zone all'aperto di tutti gli Fkk tedeschi, torneremo quindi sull'argomento più avanti quando la situazione si sarà probabilmente assestata ed il caldo sole estivo batterà prepotente sulle nostre teste.

Poco più in la, ovvero al World, le cose vanno decisamente meglio. Dopo un periodo nel quale la qualità delle girls sembrava calare vertiginosamente, adeso le cose sono tornate a girare per il verso giusto e probabilmente i motivi principali sono due: la numerosa affluenza di nuove girls provenienti in parte dall'Oase, ed una promozione denominata "Special Sunday" grazie alla quale il biglietto d'ingresso per la domenica costa solo 45€ . Del resto a livello di struttura e servizi il World non ha niente da inviadiare alla concorrenza, l'unica falla(non di poco conto) che aveva il locale negli ultimi tempi era una scarsa qualità generale delle "addette ai lavori", ma al momento sembra proprio che anche questo problema sia stato risolto, e complice l'arrivo della primavera il World tornerà certamente ad essere una delle mete più ambite tra i Trombodromi Fkk della zona di Francoforte e dintorni. ...Non ci resta che attendere la bella stagione per aggiornarci con un sopralluogo definitivo.

Un altro locale che sta beneficiando del principio di esodo in corso al Oase è sicuramente lo Sharks, che pur avendo già una discreta line up di signorine di buon livello, ha accolto di buon grado il passaggio di fronte di alcune ex della concorrenza incrementando ulteriormente la qualità del proprio "parco gnocche". Sul resto niente da aggiungere, il locale è ok sotto ogni punto di vista.

Piccola curiosità sul Mainhattan: proprio in questi giorni, in un noto forum americano del settore, è in corso un'accesa discussione sul fatto che sia meglio o peggio andarci nel giorno "dedicato alla lingerie", ovvero il mercoledi', quando le ragazze non girano per il locale totalmente nude ma in intimo o in costume da bagno. A quanto pare molti sembrano preferire questo particolare giorno perchè trovano le girls più intriganti ed attrattive che non quando sono in totale nudità. Personalmente le preferisco nude, non che non ami le sorprese, intendiamoci, ma credo che uno degli aspetti piacevoli di ogni Fkk sia proprio essere circondati da signorine nude, bellissime, e senza tanti giri di parole, "pronte all'uso". Ma ovviamente come si suol dire, De gustibus non disputandum est.

Un altro locale del quale si sente finalmente parlare nuovamente bene è il DolceVita di Dusseldorf, nel quale dopo l'ultimo relativamente recente restyling è stata ampliata la zona spogliatoi, aggiunte nuove camere ed effettuato diverse migliorie a quel che già era presente, tant'è che come struttura si presenta molto bene e non fa sentire troppo la mancanza di una vera e propria "zona wellness" in special modo quando la stagione calda permette di usufruire dell'area esterna dove si trovano una bella piscina e una grande jacuzzi. Ma in ogni caso si può contare su una costante presenza di girls di buon livello e generalmente pochi clienti, quindi si sta rilassati. Unico consiglio, occhio alle ragazze che per rimanere a parlare per più di pochi minuti tendono a farsi offrire consumazioni a pagamento. Non a caso il DolceVita si definisce come "Erotic Lounge", ma resta il fatto che indubbiamente da un anno a questa parte sia migliorato molto sotto ogni aspetto. ...Da tenere in considerazione.

Chiudiamo il settore tedesco con una new entry sulle pagine del Trombodromo, ovvero il Panthera di Ratingen(10km a nord di Dusseldorf), un locale poco chiacchierato ma di indubbio interesse, in stile moderno e minimalista negli arredi e con ragazze non sempre "di primo pelo" ma con una cura del cliente e una qualità del servizio che non ha niente da invidiare ad altri Trombodromi d'elite molto più rinomati. Stay tuned...

Passando al volo al Settore austriaco, voglio soffermarmi solo brevemente sull'ormai nota diatriba che infiamma gli animi dei punter sui vari forum del settore, ovvero Andiamo vs Wellcum. E' ormai noto che i due locali sono diretti concorrenti ed offrono servizi e strutture molto simili. Il Wellcum sembra deciso a detronizzare l'Andiamo, e si sta impegnando con una politica di gestione che porge ascolto alle critiche ed alle esigenze dei clienti cercando di migliorare le proprie lacune, e sembra che ci stia riuscendo egregiamente... D'altro canto l'Andiamo non è proprio l'ultimo arrivato e ancora riesce a tener testa al nuovo concorrente, puntando sulla forte fidelizzazione della propria clientela e sull'ottima qualità della scuderia di Andiamine, che pure con qualche perdita importante rimane al top, anche grazie alla qualità di alcune new entry che non fanno sentir troppo la mancanza delle "vecchie" colonne portanti del locale.

Ma se è vero che "Tra i due litiganti il terzo gode", in questo caso a godere sembra essere il vicino e più modesto Casa Carintia di Feldkirchen, che contando su prezzi più contenuti ed abbordabili, e con l'entrata di nuove girls di buona qualità sta facendo parlare di se, allargando la sua nicchia di clienti abituali, in favore di molti "turisti per caso" che incuriositi dal gossip vi si recano per vedere com'è. Personalmente trovo che sia una valida alternativa per chi ama la tranquillità ed un clima più "casereccio". E' vero che non c'è la scelta di ragazze che si può avere in altri Fkk più grandi, ma è anche vero che qui le girls sono mediamente più rilassate ed affabili, e considerando i prezzi più bassi, è possibile togliersi ottime soddisfazioni senza svenarsi. ...e poi gli alcolici sono gratis, mal che vada si può bere per dimenticare, no?Risatona

Infine chiudiamo qui queste concise News di marzo, sperando di avere più tempo a disposizione per le prossime notizie di aprile. Inoltre, ricordo a tutti di esprimere le proprie preferenze nel Sondaggio "Qual'è il vostro Trombodromo Preferito?", che al momento vede in vetta l'Andiamo di Villach seguito a ruota dal Wellcum che a sua volta è incalzato da Artemis e Bar Oceano, con un gruppetto di inseguitori formato da Oase, World, Colosseum...Gli altri sono dietro, chi conquisterà il podio? Lo sapremo all'inizio del prossimo mese perchè il sondaggio termina ad aprile, nel frattempo.... Votate, votate, votate!

 

...Ciao ciao "FavePrimaverili" !