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"Le Origini di un Puttaniere"

Scritto da Il Redattore.

Tutto ebbe inizio cosi'...

 

Era una tiepida serata di inizio d'autunno del 1997, quando uno dei ragazzi della compagnia disse "Andiamo a fare un PUTTANTOUR !" , che significava salire in macchina e andare a cercar prostitute, per strada, ovviamente. E quasi sicuramente africane, in quanto più economiche e numerose. Pochi minuti più tardi eravamo in quattro in macchina dell'amico di turno diretti verso uno dei posti popolati dalle "lucciole". Arrivati in zona c'era l'esperto(già citato in altre occasioni con il soprannome "YouAreOmbrellas") che faceva da cicerone, e girando per quelle quattro stradine, coi finestrini abbassati e l'adrenalina a mille, vediamo quell'orda di prostitute poco vestite e ammiccanti, alcune bellocce ed altre appena decenti, poi a un certo punto il nostro cicerone grida al pilota "Quella è Regina ! Vai vai vai, fermati li !". Al che il nostro amico al volante effettua una manovra vagamente rallystica e ci affianchiamo a questa bella ragazza di colore che appunto si fa chiamare "Regina". Ella si china mettendo in mostra la scollatura(niente di epico, ma era praticamente nuda sotto la maglietta) e si affaccia al finestrino davanti. In verità è proprio carina e giovane sicuramente intorno ai venti anni, praticamente una nostra coetanea o poco più ed ha un fisico di tutto rispetto, alta, slanciata, in forma, e poi a vedere quelle labbra carnose e polpose vien subito voglia di metterglielo in bocca, senza se e senza ma. I due seduti davanti iniziano la contrattazione del prezzo "Sconto comitiva !" dice uno, "Lasciami i soldi per pulire la macchina dopo !" dice l'altro... "Trenta Bocca-Fica" ribatte Lei. Facciamo l'ultima offerta per 25mila lire a testa, con la scusa che siamo giovani e che siamo in quattro. Lei accetta e sale davanti  dal lato passeggero, praticamente seduta sul nostro cicerone che non vuole saperne di stare dietro(furbo lui eh!), quindi ci guida in un piazzale nemmeno troppo buio della locale zona industriale, vicino ad altre auto in sosta coi vetri appannati e con un po' di ombre in giro qua e la(tutta gente in attesta del proprio turno ovviamente). Scendiamo dall'auto dove invece rimangono il pilota e Regina per la prima scopata, poi a seguire decidiamo che sarà il turno del nostro cicerone, poi il mio e infine dell'ultimo rimasto. Accendiamo una sigaretta e facciamo appena intempo a finirla che vediamo aprire lo sportello dal quale esce il pilota tutto sorridente (forse ha messo un nuovo recordo di velocità ma poco importa... Linguaccia Quella macchia sul cruscotto rimarrà li indelebile per gli anni a venire affinchè non si dimentichi di quei cinque minuti di gloria). E' quindi il turno del nostro cicerone che tutto saltellante si avvia alla macchina e si lancia a capofitto sulla maiala, anche perchè aveva ancora il pisello ritto da prima quando se l'era messa sulle ginocchia per arrivare li, e salterà quindi "i preliminari" guadagnando tempo... Passano circa dieci minuti, la luce in macchina si accende(la maiala avva perso di vista i fazzolettini), e poco dopo anche il nostro secondo eroe esce e chiede il cambio. Mi avvicino e mentre ci incrociamo borbotta "devo pisciare, mi schianta la vescica...che fica fica...", sta delirando, penso. Mi affaccio timidamente allo sportello e vedo questa ragazza dal corpo mozzafiato, seminuda, che mi invita a tirar giù i pantaloni appena poggio il culo sul sedile e dopo aver incassato le sue venticinquemila lirette accarezza un attimo il fra' pelato ancora barzotto per l'emozione, ma che salta subito sull'attenti sotto le sue attenzioni, e dopo averlo impermeabilizzato a dovere ci si china sopra e lo ingoia come fosse la cosa più naturale di questo mondo, e succhia senza tregua, poco delicatamente ma con costanza e il giusto impegno che il lavoro richiede. Passano 5 minuti, che a me erano sembrati almeno il doppio, si stacca da li e svaccandosi a gambe aperte sul sedile mi dice "scopiamo". Seguo le sue direttive, e incastrandomi tra le sue gambe ed il cruscotto, nonchè dribblando con non poco impegno la leva del cambio che cercava in ogni modo di profanare il deretano, riesco finalmente ad infilzare la di lei nera topa con il mio ancora giovine ma di buoni propositi "regale augello". Riesco ancora a ricordare con esattezza l'intenso calore che emanava il suo sesso e la carica che mi dava quella strana sensazione dell'essere li a scoparmi una sconosciuta sapendo che niente avrebbe preteso più del suo già intascato compenso in denaro, e fu in quel momento, credo, che capii quanto fosse pratico, semplice e (quasi sempre) poco impegnativo, fare sesso con una puttana. Rimasi per almeno altri 15 minuti in quell'auto, dieci dei quali a stantuffare la "regina nigeriana" come meglio potevo in quell'angusto spazio, e gli altri 5 a cercare di non farmi deflorare il culo dalla solita leva del cambio nel tentativo di tornare sul mio sedile dopo aver riempito il preservativo esplodendo di piacere in quella calda e accogliente nonchè umidissima vagina intercontinentale...

Non ero esattamente vergine, ma le mie esperienze sessuali fino a quel momento si limitavano a poco più che una manciata di attenzioni manuali reciproche e un paio di scopate con altrettante ragazzette con le quali avevo avuto brevi avventure giovanili di poca importanza(escludendo dal conteggio quella volta con una professionalmente molto ambigua ma altrettanto partecipe polacchina, ma questa è un'altra storia), e di fatto era la seconda volta in assoluto che provavo il piacere di ricevere un pompino degno di tale nome. Preliminari invece ne avevo già accumulati tanti, forse troppi, troppe effusioni al limite ma senza mai concludere sul serio, ed anche questa è probabilmente una delle cose che mi convinse di provare ad andare con una professionista.

...Uscito dall'auto accesi la mia sigaretta e dopo aver passato il testimone all'ultimo rimasto tornai dagli altri due amici che nel frattempo avevano fatto combriccola con un altro ragazzo poco più grande di noi, anche lui in attesa di un compare che stava "consumando". Sembrava proprio di stare al bar piuttosto che in un parcheggio di una zona industriale di notte...

 Ed anche questo mi fece percepire già allora quella che col tempo sarebbe diventata una certezza, ovvero che dove ci sono puttane gli uomini sono sempre rilassati, gioviali e spesso complici, il che non è cosa di poco conto considerato che stiamo parlando di una specie che, giusto per fare un paio di esempi, si riunisce ogni domenica in grandi stadi affollati solo per fare a mazzate o che picchierebbe a sangue il primo malcapitato che suona un clacson per strada, anche solo per sbaglio. ...Eppure, dove ci sono le puttane, gli uomini sono si euforici, ma anche felici come bimbi a natale con i loro regali sotto l'albero, e chiunque sia mai entrato in un trombodromo sa di cosa stiamo parlando. Ma per correttezza è anche giusto precisare che, con l'esperienza e man mano che con l'età si acquista una maggiore percezione della realtà che ci circonda, ognuno di noi capisce che la strada non è un bel posto per questo genere di cose, e infatti è li che si concentra la parte marcia di questo tipo di attività, con tutte quelle vicende che portano a demonizzare l'esercizio della prostituzione in paesi come l'italia, dove anzichè cercare di risolvere i problemi, tutti cercano piuttosto di non parlarne o appunto di etichettare "il mestiere più antico del mondo" come la causa di tutti i mali, non rendendosi conto che di fatto l'unico male è l'evidente stupidità di chi continua a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie di fronte alla reale situazione odierna...

Di fatto, pur avendo quasi sempre avuto almeno una ragazza a disposizione, mi è capitato nuovamente in seguito di concedermi altri fugaci puttantour con amici, un po' per non perdere il vizio e un po' per quel gusto di trasgressione che riuscivano a regalarmi, oltrechè ovviamente le grasse risate che ci facciamo ancora oggi ripensando a quelle piccole avventure, come quella volta che alle 4.30 di una domenica mattina usciti dalla disco, un mio carissimo amico ed io decidemmo di andare a vedere se c'era ancora qualche sexworker in servizio, e dopo averne trovate un paio in coppia ed averle caricate una davanti ed una sul sedile posteriore, mentre ormai stava sorgendo il sole ci facemmo fare due lavoretti di bocca che sembrava non dovessero finire mai, un po' perchè eravamo stanchi e alcolici al punto giusto e un po' perchè ci scappava da ridere vista la strana situazione e le battutine che ci scambiavamo mentre quelle due si davano da fare. Eppure alla fine anche in quell'occasione ognuno ebbe il suo buon tornaconto, loro presero un po' di soldi, e noi andammo a far colazione più leggeri, e non mi riferisco solo ai portafogli. ...Ah, dimenticavo, la macchina era cabrio e faceva caldo, traetene le giuste conclusioni e immaginatevi la scena cercando di non ridere troppo.Risatona

...Successivamente, dopo alcuni anni di astinenza da questo nuovo vizio, dovuta al fatto che nel frattempo mi incasinai con una seconda storia "seria" parallela a quella che di li a poco sarebbe diventata la mia futura convivente(la quale fu una scelta di cui mi pentirò per i successivi sei anni), nell'ormai lontano ma mai dimenticato anno 2005, venne il tempo delle loft e le stradali furono accantonate per sempre, in parte per i motivi descritti in precedenza ed in parte perchè essendo ormai abituato a Trombare nella comodità di casa o di un albergo con le altre ragazze "normali", non avevo assolutamente voglia di tornare a scopare scomodamente nell'angusto spazio ristretto di una quattroruote. Ma ancor prima delle "Tope d'appartamento" , in quello stesso periodo scoprii casualmente i cosiddetti "massaggi particolari", per lo più centri cinesi, addirittura all'inizio in appartamenti adibiti a sala massaggio, con risultati spesso altalenanti e incerti, ma con un'offerta decisamente in crescita negli anni, tant'è che ancora oggi tra una gita ai trombodromi e l'altra, mi concedo volentieri un massaggio in quelli che ormai possiamo definire come centri massaggi affidabili, nei quali anche se le cifre non sono sempre esattamente low cost, il servizio è proporzionato alla spesa e ne esco sempre molto soddisfatto e soprattutto rilassato. Ma tornando al discorso delle prostitute che lavorano in appartamento, posso dire che la prima esperienza è stata assolutamente memorabile. Era infatti il giorno del mio compleanno, e per una qualche futile ragione, proprio quel pomeriggio ebbi un litigio furioso con la mia compagna dell'epoca, quindi i festeggiamenti vennero rimandati ai giorni seguenti. Ma dato che non volevo trascorrere un compleanno in tristezza ed inoltre avevo già in programma di includere anche questa relativamente nuova esperienza nella mia lista dei vizi, decisi di prendere la palla al balzo e dopo aver consultato un forum locale di recensioni sulle escort/loft della zona, individuai quella che desideravo e presi appuntamento in seconda serata. Dopo essermi messo in tutto in tiro, mi recai quindi in quel di Firenze in quella calda serata di aprile(un po' come in questi giorni), e dopo l'ultima telefonata per indicarmi l'esatto portone d'ingresso, la signorina mi fece salire al suo appartamento, la porta si apri' e non vedendo nessuno di fronte a me cominciai ad avere dei dubbi sulla veridicità delle fotografie presenti nell'annuncio della giovane meretrice ma entrai comunque, ormai c'ero non potevo tirarmi indietro, e mentre stavo facendomi tutte queste seghe mentali vedo che Antonella, questo era il suo nome d'arte, spunta fuori da dietro la porta... Ecco, credo che in quel momento il mio grado di felicità su una scala da 1 a 10, sia arrivato almeno a 15.  Avevo davanti una statua di marmo, un corpo a dir poco perfetto ed un volto molto carino, dolce e accattivante al tempo stesso. Brasiliana dalla pelle chiara, un culo che sembrava scolpito, gambe ben tornite e toniche cosi' come tutto il resto, unica nota negativa, le tette leggermente ritoccate, una terza un po' duretta ma che s'inseriva perfettamente nel contesto, e poi fu cosi' tanto fine nei modi e gentile nel porsi , quanto brava e impegnata a soddisfare le mie voglie fino alla fine dei giochi, senza mai mettere fretta, anche perchè ero l'ultimo cliente della giornata, e dopo averle detto che era il mio compleanno disse che mi avrebbe fatto un regalino che a suo dire non concedeva mai senza sovraprezzo. Sarò breve, la spesa fu di 100€ per un totale di tre quarti d'ora da quando mi prese il birillo in mano in bagno per lavarlo(nonchè farlo diventare un blocco di travertino) a quando tornai in bagno alla fine. Il regalino a cui accennava consisteva nel venirle in bocca, anche se poi nella foga del momento il "sacro nettare" fini' in svariate parti del suo corpicino statuario, ma non tra le sue fauci, e non fu per colpa sua... Insomma, la ragazza era una favola e l'esperienza fu talmente appagante che mi convinse a tornare da lei una quindicina di giorni dopo, poi si trasferi' ma ormai la cosa mi piaceva e non mi feci mancare le occasioni per visitare altre sue "colleghe". Nel frattempo pero' non vivevo più da solo e quindi mi trovai ad abbandonare quasi del tutto anche questo nuovo vizio, ritagliandomi soltanto qualche ora per concedermi un buon massaggio rilassante(e con il giusto lieto fine ovviamente). Questo fino alla fine del 2007, ovvero a circa dieci anni di distanza il primo puttantour, in quello che potremmo definire come"l'anno della svolta".  E fu proprio nel lungo weekend dell'otto dicembre di quell'anno che insieme ad un gruppetto di pionieri ebbi il piacere di andare alla scoperta del mondo dei Trombodromi, ed esattamente come alcuni già dovrebbero sapere, il mio primo locale FKK in assoluto è stato il Colosseum di Augsburg, detto anche ColA. ...Ed è qui che comincia la via del Trombodromo. Quell'esperienza, seppur non circoscritta alla sola visita al Colosseum, ha segnato per sempre il mio personale modo di vedere e vivere il mondo del sesso a pagamento. Si perchè non è solo una mera questione di andare li e farsi due trombate, i Trombodromi, e in certi casi anche i più semplici bordelli che più si avvicinano a tale definizione, sono pregni di quell'atmosfera surreale che ti fa desiderare di non uscirne mai e tornarci il prima possibile quando te ne vai, ti permettono di trascorrere ore ed ore fuori dai problemi  e dai pensieri della vita di ogni giorno, ti permettono di lasciarti andare alle fantasie senza essere giudicato da nessuno, perchè li nessuno ti puo' giudicare se sei un porco, o se ti scopi cinque o sei ragazze di vent'anni in una giornata o tutte insieme. Nei trombodromi siamo sostanzialmente tutti uguali, poco conta se hai trent'anni o cinquanta, se sei bello o meno bello, ricco o meno ricco, perchè la dentro non fa cosi' tanta differenza, basta avere il giusto vil denaro insieme a un po' di savoir-faire e tanta voglia di lasciarsi andare, perchè in fondo tutti condividiamo la stessa passione, che è si quella delle belle donne e del sesso , ma ancor di più è la passione e la ricerca del benessere totale, dello star bene con se stessi e del sentirsi allegri, spensierati, felici! ...Un po' come quando da piccoli ci portavano al luna park o in sala giochi, solo che questi sono "luna pOrk" e sale giochi per uomini adulti e consapevoli, che pero' vogliono concedersi ancora qualche sogno e non scordarsi mai di quelle gioie che la vita vorrebbe farti dimenticare con la sua ridondante e fondamentalmente grigia routine giornaliera...

...Ma immagino vi starete chiedendo com'è stato quel lungo weekend di cui vi parlavo, cosa mai sarà successo, quali furono le prime impressioni su quel paradiso altresi' definito come luna pOrk, chi , e come, e perchè...  Quel che dovete sapere è che ho quella gita ben impressa nella memoria e che è stata la prima di una lunga serie. Per i dettagli, arriverà nei prossimi giorni una RetroRecensione di quei ricordi, nel frattempo spero vi sia piaciuta questa leggermente prolissa ma mi auguro non affaticante autobiografia di un puttaniere.

Un Grazie di cuore a chi ha avuto la pazienza e la tenacia, nonchè magari il piacere di leggere tutto fino all'ultima riga.

Un amichevole saluto da,
Il Redattore.

...Ciao ciao "FavePuttanesche !"

 

"TromboNews di Marzo"

Scritto da Il Redattore.

Primo appuntamento primaverile della nostra rubrica dedicata a gossip, novità, indiscrezioni e ultime notizie sul mondo dei Trombodromi.

...Iniziamo subito col dire che al Oase c'è aria di tempesta, soprattutto per quanto riguarda le ragazze che ci lavorano, in quanto la direzione del locale ha imposto nuove regole(dopo quella molto discussa della limitazione sui pasti gratuiti per i clienti) ed infatti sembra che adesso anche le ragazze debbano pagare di più per i pasti all'interno del locale, ma non solo, perchè oltre a dover sostenere spese non indifferenti, alcune ragazze lamentano anche alcune gravi mancanze da parte del locale, come ad esempio i famosi rotoli di carta al'interno della zona cinema, dove sovente vengono proferiti pompini a briglia sciolta ed è necessario avere qualcosa per pulire "il sacro nettare" che inevitabilmente viene sparso qua e a la alla fine di tali prestazioni. Tutto questo, aggiunto al numero di clienti sempre in calo(dovuto in parte alle nuove direttive sul cibo) sta portando alcune delle girls a spostarsi verso nuovi lidi, innescando cosi' un lento processo a catena che vede i clienti seguire le proprie preferite in altri locali ed invita quelle che sono rimaste a fare altrettanto per la sempre più carente affluenza di clienti. Probabilmente con la primavera e l'arrivo della bella stagione le cose miglioreranno, considerato anche che il giardino del Oase è una delle più grandi zone all'aperto di tutti gli Fkk tedeschi, torneremo quindi sull'argomento più avanti quando la situazione si sarà probabilmente assestata ed il caldo sole estivo batterà prepotente sulle nostre teste.

Poco più in la, ovvero al World, le cose vanno decisamente meglio. Dopo un periodo nel quale la qualità delle girls sembrava calare vertiginosamente, adeso le cose sono tornate a girare per il verso giusto e probabilmente i motivi principali sono due: la numerosa affluenza di nuove girls provenienti in parte dall'Oase, ed una promozione denominata "Special Sunday" grazie alla quale il biglietto d'ingresso per la domenica costa solo 45€ . Del resto a livello di struttura e servizi il World non ha niente da inviadiare alla concorrenza, l'unica falla(non di poco conto) che aveva il locale negli ultimi tempi era una scarsa qualità generale delle "addette ai lavori", ma al momento sembra proprio che anche questo problema sia stato risolto, e complice l'arrivo della primavera il World tornerà certamente ad essere una delle mete più ambite tra i Trombodromi Fkk della zona di Francoforte e dintorni. ...Non ci resta che attendere la bella stagione per aggiornarci con un sopralluogo definitivo.

Un altro locale che sta beneficiando del principio di esodo in corso al Oase è sicuramente lo Sharks, che pur avendo già una discreta line up di signorine di buon livello, ha accolto di buon grado il passaggio di fronte di alcune ex della concorrenza incrementando ulteriormente la qualità del proprio "parco gnocche". Sul resto niente da aggiungere, il locale è ok sotto ogni punto di vista.

Piccola curiosità sul Mainhattan: proprio in questi giorni, in un noto forum americano del settore, è in corso un'accesa discussione sul fatto che sia meglio o peggio andarci nel giorno "dedicato alla lingerie", ovvero il mercoledi', quando le ragazze non girano per il locale totalmente nude ma in intimo o in costume da bagno. A quanto pare molti sembrano preferire questo particolare giorno perchè trovano le girls più intriganti ed attrattive che non quando sono in totale nudità. Personalmente le preferisco nude, non che non ami le sorprese, intendiamoci, ma credo che uno degli aspetti piacevoli di ogni Fkk sia proprio essere circondati da signorine nude, bellissime, e senza tanti giri di parole, "pronte all'uso". Ma ovviamente come si suol dire, De gustibus non disputandum est.

Un altro locale del quale si sente finalmente parlare nuovamente bene è il DolceVita di Dusseldorf, nel quale dopo l'ultimo relativamente recente restyling è stata ampliata la zona spogliatoi, aggiunte nuove camere ed effettuato diverse migliorie a quel che già era presente, tant'è che come struttura si presenta molto bene e non fa sentire troppo la mancanza di una vera e propria "zona wellness" in special modo quando la stagione calda permette di usufruire dell'area esterna dove si trovano una bella piscina e una grande jacuzzi. Ma in ogni caso si può contare su una costante presenza di girls di buon livello e generalmente pochi clienti, quindi si sta rilassati. Unico consiglio, occhio alle ragazze che per rimanere a parlare per più di pochi minuti tendono a farsi offrire consumazioni a pagamento. Non a caso il DolceVita si definisce come "Erotic Lounge", ma resta il fatto che indubbiamente da un anno a questa parte sia migliorato molto sotto ogni aspetto. ...Da tenere in considerazione.

Chiudiamo il settore tedesco con una new entry sulle pagine del Trombodromo, ovvero il Panthera di Ratingen(10km a nord di Dusseldorf), un locale poco chiacchierato ma di indubbio interesse, in stile moderno e minimalista negli arredi e con ragazze non sempre "di primo pelo" ma con una cura del cliente e una qualità del servizio che non ha niente da invidiare ad altri Trombodromi d'elite molto più rinomati. Stay tuned...

Passando al volo al Settore austriaco, voglio soffermarmi solo brevemente sull'ormai nota diatriba che infiamma gli animi dei punter sui vari forum del settore, ovvero Andiamo vs Wellcum. E' ormai noto che i due locali sono diretti concorrenti ed offrono servizi e strutture molto simili. Il Wellcum sembra deciso a detronizzare l'Andiamo, e si sta impegnando con una politica di gestione che porge ascolto alle critiche ed alle esigenze dei clienti cercando di migliorare le proprie lacune, e sembra che ci stia riuscendo egregiamente... D'altro canto l'Andiamo non è proprio l'ultimo arrivato e ancora riesce a tener testa al nuovo concorrente, puntando sulla forte fidelizzazione della propria clientela e sull'ottima qualità della scuderia di Andiamine, che pure con qualche perdita importante rimane al top, anche grazie alla qualità di alcune new entry che non fanno sentir troppo la mancanza delle "vecchie" colonne portanti del locale.

Ma se è vero che "Tra i due litiganti il terzo gode", in questo caso a godere sembra essere il vicino e più modesto Casa Carintia di Feldkirchen, che contando su prezzi più contenuti ed abbordabili, e con l'entrata di nuove girls di buona qualità sta facendo parlare di se, allargando la sua nicchia di clienti abituali, in favore di molti "turisti per caso" che incuriositi dal gossip vi si recano per vedere com'è. Personalmente trovo che sia una valida alternativa per chi ama la tranquillità ed un clima più "casereccio". E' vero che non c'è la scelta di ragazze che si può avere in altri Fkk più grandi, ma è anche vero che qui le girls sono mediamente più rilassate ed affabili, e considerando i prezzi più bassi, è possibile togliersi ottime soddisfazioni senza svenarsi. ...e poi gli alcolici sono gratis, mal che vada si può bere per dimenticare, no?Risatona

Infine chiudiamo qui queste concise News di marzo, sperando di avere più tempo a disposizione per le prossime notizie di aprile. Inoltre, ricordo a tutti di esprimere le proprie preferenze nel Sondaggio "Qual'è il vostro Trombodromo Preferito?", che al momento vede in vetta l'Andiamo di Villach seguito a ruota dal Wellcum che a sua volta è incalzato da Artemis e Bar Oceano, con un gruppetto di inseguitori formato da Oase, World, Colosseum...Gli altri sono dietro, chi conquisterà il podio? Lo sapremo all'inizio del prossimo mese perchè il sondaggio termina ad aprile, nel frattempo.... Votate, votate, votate!

 

...Ciao ciao "FavePrimaverili" !

"CASA CARINTIA. Inferno o paradiso?"

Scritto da Il Redattore.

Salve a tutti, miei cari amici del Trombodromo!

Quest'oggi, essendo a riposo dal lavoro a causa di un maledettissimo quanto banale mal di schiena, sono rimasto a casa a riposare le stanche membra, e non sapendo come passare il tempo ho deciso di curiosare in giro per la rete in previsione del prossimo assalto in terra austriaca, quindi avendo l'idea di recarmi al CasaCarintia per un rapido toccata e fuga, stavo cercando le ultime notizie su questo localino dal quale sono assente da agosto scorso, e, con sommo stupore, ho visto che in molti ne parlano fin troppo male. ...I pareri negativi sono riferiti soprattutto alla qualità delle ragazze presenti ma non solo, c'è chi si lamenta per il cibo, chi per la zona wellness chi per la jacuzzi all'ultimo piano(che ormai non c'è più) e cosi' via... Vorrei quindi spezzare una lancia a favore del locale in questione, che pur non avvicinandosi ai livelli di quantità e qualità dei concorrenti più grandi, secondo me ha un suo perchè, anzi, più di uno in verità... Mi chiedo infatti con quale logica venga giudicato il CasaCarintia da coloro che lo definiscono "deprimente" o noioso, o addirittura "postaccio squallido" (si, qualcuno l'ha definito anche in questo modo)... Ma dico, un posto dove l'ingresso comprensivo di due mezz'ore con le ragazze ti costa 130 euro , dove le bevande(alcoliche) sono illimitate e servite dalle stesse girls nude che a turno vanno dietro il bancone del bar, dove le ragazze, tra una camera e l'altra, si esibiscono in brevi ma intense performance al palo da lap dance, dove ci sono delle camere spaziose con doccia e vasca idromassaggio nelle quali fare le porcate con la maiala di turno, dov..... ok mi fermo qui , ci siamo capiti. Quel che intendo dire è che non va paragonato ad un Andiamo o ad un Wellcum, qui si parla di un altro genere di locale, piccolo, intimo, sguaiato ma tranquillo, e soprattutto low cost ma pur sempre godibilissimo, anche perchè a meno che non vogliate trombarvele tutte, sono sicuro che almeno un paio di signorine da portarvi in camera le troverete anche qui. Ricordo che nell'ultima mia visita, in agosto, mi sono ritrovato a trascorrere ben 2 ore e mezza in camera con tale Alexandra, una moretta rumena, piccolina, non una granfiga ma senza dubbio simpatica, e , non meno importante, gran maestra nell'arte del pompino, la quale come ho detto mi fece compagnia con un lungo bagno nell'idromassaggio(con porcate annesse), profonde pompe "in apnea", salivatissimi deepthroat con tanto di lacrimoni(roba da oscar del porno), sesso praticato quasi su ogni superfice disponibile della stanza nonchè degno di un trattato sul kamasutra, docce insieme e un paio di venute molto molto appaganti, per ben 5 mezz'ore!

...Eppur non era una Top model... Eppur ho goduto tantissimo...

Alla fine ho speso 270, cosa che, se l'avessi fatta ad esempio all'andiamo(dove comunque nelle camere non trovi la jacuzzi, che è stata buona parte del divertimento, non so se mi spiego ^_^) mi sarebbe costato almeno 350 ! ...se poi ci aggiungiamo anche i biglietti d'entrata siamo a 300 vs 430 (e ribadisco, con anche la differenza della jacuzzi in camera, che a parer mio, se trovi la ragazza giusta, è un bel giochino). Va detto che delle 15 tope presenti quella volta, ce n'erano mome minimo un paio che non avrebbero sfigurato nemmeno al Wellcum(infatti poi le ho ritrovate proprio li qualche mese più tardi), ma la mia scelta cadde su Alexandra perchè mi era sembrata la più simpatica e disponibile delle presenti in sala, e visto che al Casa Carintia le girls stanno tutte nella stessa saletta e che se non le chiami non ti importunano, c'è probabilmente meno rischio di venire "missilati" dalla Top di turno come invece capita in altri luoghi. Il secondo giro, dopo essermi ripreso e dopo aver buttato giù un bel po' di birrette e quant'altro, lo feci in extremis con una certa Giulia, una ragazzona alta dai tratti zingareschi, con due discrete tette e un culo che non definirei esattamente tonicoTriste, ma dai modi piuttosto garbati e tranquilli, la quale dopo avermi resuscitato "il pelato" con un impeccabile quanto delicato lavoro di bocca, ebbe il merito di portarmi a conclusione dopo pochi minuti di "missionario" con un senso di appagamento sessuale che raramente avevo provato anche con le varie fidanzate storiche.

...Eppur non era una Top model... Eppur ho goduto tantissimo...

In conclusione, il mio pensiero è che non conta quanto grande sia il locale o quanto sia notevole la bellezza media delle girls... Quel che conta veramente è godere, divertirsi e ancora godere. E se a intrattenermi e farmi star bene sono delle semplici ragazze normali e non delle top models "Chissenefrega"!  E lo stesso vale per il locale, capisco che a qualcuno possa piacere la bolgia e il caos di altri luoghi, anch'io non li disdegno di tanto in tanto, ma dire che il suggestivo caldo ambiente di una villa, arredata in maniera decorosa, con un buon sottofondo musicale, qualcosa da metter sotto i denti, fiumi di birra che scorrono come non ci fosse un domani, Sala tv tranquilla con un letto dove riposare in pace(in ogni sensoRisatona) e con servizi degni della situazione nonchè in linea del prezzo richiesto, sia "un postaccio squallido", mi sembra quantomeno esagerato, a prescindere dal gusto personale. Ma dopotutto questo è soltanto il mio personalissimo pensiero e come si suol dire: "Il mondo è bello perchè Vario" (ma anche avariato in certi casi...). Ed è con quest'ultimo sussurrato delirio che vi lascio e mi dedico nuovamente al dolce riposo, magari sognando una "Bella Puttana"(come direbbe il buon PrimoCittadino) in attesa dell'ormai prossima spedizione in quel di Feldkirchen...

 

...Ciao ciao "FaveCarinziane"!