Il Blog del Redattore

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"I Viaggi del Trombodromo"

Scritto da Il Redattore on .

Ho sempre amato viaggiare, mi fa sentire libero. Banalità direte voi; Non esattamente, dico io. Se ad esempio parliamo di vacanze, per la maggior parte delle persone il viaggio è solamente uno scomodo inconveniente necessario a raggiungere un determinato luogo; per me invece il viaggio è una delle parti più interessanti e vive di una vacanza o di una breve visita in qualunque parte del mondo si voglia andare. Purtroppo non ho mai potuto dedicare ai viaggi tutto il tempo che avrei voluto, ma anche se il mondo è parecchio grande, dovrei avere ancora un bel po' di tempo per continuare a scoprirlo, un pezzettino alla volta. Non sono mai stato in Cina, ho ricevuto anche un invito da parte di una ragazza cinese conosciuta qui in italia, se non ricordo male era poco prima della la scorsa estate, ma negli ultimi due/tre anni l'italica crisi si è fatta sentire anche nelle mie tasche, e siccome non volevo fare il povero in giro per il mondo (ma non volevo nemmeno rinunciare ai miei amati trombodromi), alla fine non ci sono mai andato e per di più la signorina in questione si è abbastanza offesa per il rifiuto. Stessa cosa vale per il Giappone; ho persino iniziato a studiare lo "strano" linguaggio nipponico, ma per il momento rimane una delle tante cose da fare. In compenso sono stato un po' ovunque in Europa e in stati adiacenti come ad esempio la Turchia; ma anche Nord Africa, Russia, Stati Uniti, e via dicendo, spesso su invito, quasi mai come "turista della domenica". Questo perché credo che ogni luogo vada vissuto e non solamente visto dall'esterno, altrimenti il viaggio ha poco senso. Ormai possiamo vedere qualunque cosa ogni dettaglio, opera o particolare, attraverso immagini e filmati su internet, ma spesso accade che quando parli con chi è stato in un determinato luogo (in particolare quando si discute con quelli che postano migliaia di foto inutili sui social network etc.), se gli chiedi di parlarti della vita e/o della gente del posto non sa assolutamente cosa dire. Ma adesso sono sicuro che state pensando qualcosa del tipo: "Che cazzo ce ne frega a noi dei viaggi, noi siamo qui per la Topa e per i Trombodromi!". Giusta osservazione, e non sarei qui a parlarne se non ci fosse un motivo, infatti in questi ultimi giorni sto pensando di aggiungere una nuova sezione al sito e vorrei chiamarla proprio "I Viaggi del Trombodromo". Perché ovviamente la mia seconda grande passione sono le donne, o meglio il sesso, o ancora meglio il sesso con quelle donne che la danno via per gioco o con chi lo fa per un po' di vil denaro, così, senza impegno, senza legami pesanti, in completa libertà. Un po' come un viaggio senza una meta precisa; ti fermi dove vuoi, ti godi il momento, riparti quando vuoi. Questa si chiama Libertà; e sarà perché da piccolo il mio "eroe" preferito era Captain Harlock (Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà, vola all'arrembaggio però un cuore grande ha...), o forse perché percepisco la routine giornaliera come una gabbia dalla quale dover uscire di tanto in tanto per non crepare di monotonia, ma posso affermare che fare sesso senza impegni e viaggiare "all'arrembaggio" sono le cose che più mi fanno sentire veramente libero e sereno. E così, ho deciso di pensare seriamente a questo piccolo progetto con la collaborazione di un amico, che al contrario del sottoscritto ha tutto il tempo del mondo da dedicare ai viaggi, insomma come si suol dire dalle mie parti è "uno che di cose ne ha viste parecchie".  L'idea è quella di creare una sorta di Blog dedicato ai viaggi, ma impostato come le schede dei locali fkk già presenti nell'apposita sezione, ovvero una sorta di "Agenzia di Viaggi virtuale dedicata al vizio" nella quale poter valutare le destinazioni più interessanti in base alle descrizioni riportate da chi conosce la zona in questione ed organizzare il vostro viaggio all'arrembaggio tramite i consigli e i mezzi messi a disposizione per gli utenti (ricerca alberghi, voli, autoneleggio, indicazioni su locali di vario genere e via dicendo).  Al momento stiamo ancora decidendo come impostare la cosa, ma considerata la momentanea latitanza del caro PrimoCittadinoOnorario e il fatto che attualmente sono impegnato nel cercare di concludere un altro libro (perdonatemi ma ci ho preso gusto ^_^), se la cosa andrà in porto il piccolo e marginale forum questa volta verrà eliminato definitivamente, ed il sito subirà alcune modifiche anche se cercheremo di non incasinarlo più del dovuto.  E direi che per quanto riguarda questo argomento adesso vi ho detto tutto quel che c'era da dire.

Prima di salutare però, visto che la "stagione calda degli FKK" non è ancora conclusa, ci tengo a ricordarvi che le schede dei locali presenti nella sezione INFO TROMBODROMI sono state aggiornate il più accuratamente possibile in questi giorni (c'erano infatti errori madornali come ad esempio la vecchia tariffa per le mezz'ore del wellcum che non era stata riaggiornata dopo l'ennesimo cambiamento ed altre piccole imprecisioni qua e là) e l'ultimo locale aggiunto proprio in questi giorni è il rinnovato Haus Dupont di Wuppertal , del quale vi ho appena linkato la scheda.

E visto che prossimamente verrà utilizzato per comunicazioni e recensioni di vario genere, e nel frattempo sono stati caricati i video dell'ultima gita, non dimenticate di dare un'occhiata ed iscrivervi, se vi fa piacere, al Canale Youtube del Trombodromo.Fico

 

Un saluto dal vostro indaffarato Redattore, e come al solito...

Stay Tuned "FaveMigratorie!" Santarellino

"17 Agosto, Sirenette al Marina"

Scritto da Il Redattore on .

Dopo la precoce partenza dall'Andiamo arrivo in Slovenia intorno alle dieci di sera e mi sistemo nell amia stanzetta al discreto Hotel Sabotin per la modica cifra di circa 32 euro (e ringrazio Booking, che come al solito mi ha fatto risparmarmiare un po' di dobloni).Fico Sono tentato di fare un salto al Casinò Perla che è li vicino, ma alla fine decido di rimanere in albergo a cazzeggiare perché sento la stanchezza che mi attanaglia, e nel frattempo ne approfitto per fare un po' di video del diario di bordo, comodamente svaccato sul letto prima di addormentarmi come un bimbo felice ascoltando musica a caso (i video del Diario di Bordo li trovate sul canale youtube del Trombodromo, ovvero qui: https://www.youtube.com/channel/UCqCB1_sRVFq5ifYeV7SLPoQ ).

La mattina di Lunedì mi risveglio bello riposato e pimpante intorno alle 10.30; il tempo di farmi una doccia e raccogliere le mie cose sparse per la camera e dopo aver saldato il conto faccio un salto in centro a Gorizia per la colazione (non chiedetemi mai il perché ma avevo un buon motivo per tornare in ItaliaLinguaccia), poi torno verso il Marina Club e già che ci sono ne approfitto per fare il pieno di benzina e sigarette... A mezzogiorno o poco più varco la soglia del trombodromo sloveno in cerca di sirenette, e tanto per cominciare bene la giornata mi trovo davanti quella topina di DIA in reggiseno e ciabattine che stava conversando con la cassiera. Ultimamente la cugina rumena di Jennifer Love Hewitt mi sta un po' sul cazzo, quindi non la saluto e attendo il mio turno. Solito armadietto in fondo a destra, passaggio in bagno, passaggio in doccia e via diretto al parco giochi. Primo caffè del giorno, attendendo che la prima molestatrice  prontamente si butti ad attaccar bottone. Stavolta tocca alla Pandorona che ancora vergine mi propone di sverginare la giornata insieme; "No Grazie, sono appena arrivato. Forse più tardi" (seh, come no...). Prima pausa sigaretta nell'affumicatoio e trovo subito quella sgraziata creatura di Marika che come al solito rompe bonariamente le palle a tutto quello che si muove: marinai, sirenette, inservienti, nessuno escluso. Scambiamo due battute in compagnia dei presenti in saletta fumatori e annuncia al mondo le sue ferie da li a un paio di settimane; e va beh, non sentiremo troppo la tua mancanza, o almeno non in camera.Risatona  Mi godo un po' d'aria fresca a bordo piscina poi rientro per mangiare un boccone. Molte ragazze sono ancora poco attive, mangiano, bevono e sfumacchiano cazzeggiando sedute in gruppetti ai tavoli fuori in veranda. Nel frattempo arriva Diana che si unisce alle colleghe, rientro e rivedo Dia che ciabattando intorno al bancone del bar si posiziona al solito posto in cima alle scale. Ci sono anche diverse signorine a me sconosciute ed altre delle quali non ricordo mai il nome. Non vedo Emma, non vedo Soraya, non vedo Miki, non vedo Ina, non vedo la Rebecca e nemmeno Carmen... "Qui butta male" penso. Controllo l'orologio ed è ancora presto, sono certo arriveranno a breve. In compenso c'è la bella Melissa e scorgo pure Bernadette in completino nero e ciabattine intonate, anche Rina si agita saltellando sul suo sgabello al bar e appena mi svacco su un divano arriva la mia amica "Mignon-Mignot" a rompere i maroni. La saluto volentieri perché è un po' che non la vedo, ma proprio non ho voglia di trombarla. Anche l'antipatica Bella si lancia all'attacco, ma non sopporto i suoi approcci e la rimbalzo prima che si avvicini troppo; si indispettisce un po' e va via sculettando ("e chissene", dico io). Passa una pacioccosa biondina e ce n'è un'altra mora che mi guarda seduta li vicino. Non le conosco ma la bionda ha un suo perché. Faccio il giro e la ritrovo dal lato opposto. Mi lascio accalappiare e si presenta. Anna si fa chiamare, dicianove anni, la metà dei miei (comincio a sentirmi vecchio...), è paffutella quanto basta per essere pacioccosamente piacevole e decentemente tettuta, ma soprattutto tanto morbida al tatto, ha davvero una bella pelle. Lascio che mi si strusci un po' addosso e ci appartiamo in camera dove dimostra una buona attitudine al mestiere ma nessuna dote particolare, è una da metà classifica diciamo. Come primo colpo del giorno però ci sta e ne esco soddisfatto. Torno in sala e incrocio Cindara/Soraya/Molly Linguaccia, l'abbraccio di gusto, mi chiede se ho voglia di trombarla, rispondo che "Sono appena tornato, ora no", quindi mi saluta "Ok allora ci vediamo dopo" e va a sedersi con Bella, o forse era un'altra, non l'ho inquadrata bene nella penombra. Bevo, fumo, cerco riposo. Entro al cinema e c'è Emma che sta allegramente spompinando un avventore con tanto di effetti sonori poco aggraziati. Mi svacco li accanto e mi adagio sul cuscino attendendo che trombino o che se ne vadano. Iniziano a trombare e quando si affaccia una piccola folla di sirenette e giovani marinai curiosi lui si intimidisce e si spostano nello sgabuzzino smettendo di far trambusto in sala. La quiete dura ben poco però, e infatti vengo importunato ancora dalla nanabastarda che fortunatamente si arrende di li a poco. "Avanti la prossima!", penso. E la prossima è Miki. Appena la vedo non la inquadro subito fuorviato dalle tette nuove. Si avvicina, mi sale addosso cavalcioni e inizia a stuzzicare. Arrivano altri due marinai li accanto e la bionda maiala rompe un po' le scatole anche a loro intanto che mi si spalma addosso (che se non fosse una puttana mi verrebbe da dir che è una gran troia, ma probabilmente è entrambe le cose Risatona). La tortura va avanti per una decina di minuti e infine cedo. Devo provare le tette nuove. Camera da dieci e lode, è in forma, io pure, e il divertimento non manca. Senza indugiar sui dettagli, posso affermare che è in forma e che le tette nuove fanno a loro porca figura. Capitolo alla mezz'ora e senza fretta ci ricomponiamo. Saldo giù il meritato compenso e risalgo i gradini per il rituale del dopo trombata ovvero caffè sigaretta e relax. La pausa è intervallata dall'ennesima visita della mezzasega con la vocina, e dalla bella Melissa che col suo perfetto corpo da modellina mi offre i suoi servigi. Non è ancora il momento e la rimbalzo con gentilezza. E se parliamo di pura bellezza voterei lei a un ipotetico concorso di "Miss Marina", ma il suo portamento da principessina e l'apparente dolcezza mi spiazzano e non mi sballano gli ormoni... Poco dopo, riecco la Mignon-Mignot all'attacco. Mi fingo morto. Si avvicina, apro un occhio, capisce che non è il caso, ridacchia e si allontana sbuffando. Apro anche l'altro occhio e in un attimo mi trovo davanti, cioè sopra, una morettina piccina e nemmeno tanto bella. Mi stuzzica, si struscia, ammicca, rufola un po' sotto l'accappatoio, mi mette le tettine in faccia. Oh, non ha niente di meglio delle altre in sala, ho anche appena rifiutato una come Melissa perché non mi sentivo pronto all'azione, eppure questa mi smuove i maialini nel sangue... Qualcosa di buono ce l'ha di certo. Si presenta come Mirela, è corta, non è bella, e la definirei "robustina", comunque porta in giro due sode tettine a punta ed un culetto altrettanto piacevole al tatto. E così come il giorno prima in Andiamo Kataleya è stata il mio missile tra le rose, Mirela è oggi la mia sirenetta anomala in mezzo al mare di fighe del Marina... Infatti più la guardo e più penso che c'è di meglio, però quella faccia da porcella messicana(anche se è tutta rumena) mi ispira cose sconce, e con il suo modo di fare si guadagna la mia simpatia. Mezz'ora anche per lei dunque; scendiamo al piano inferiore per trovare una stanza libera e la ragazza si prodiga al limite delle sue possibilità; mi attende a bordo letto e si attacca a ventosa al batacchio, ci mette impegno, si applica, saltella sulla fava e si atteggia da porca navigata. Continuo a pensare che forse la vampirella Melissa sarebbe stata una scelta migliore, e alla fine chiudo i giochi con una "sacra pecora a velocità smodata". La Mirela gradisce, tant'è che a un certo punto vedendo la sua espressione compiaciuta nello specchio vorrei donarle anche una ciotola di croccantini...Risatona Alla fine dei giochi, riferendosi all'agile movimento di bacino mi domanda: "Ma come fai a muoverti così? Io non ci riesco!"  (Eh beh, non è colpa tua se sei un barattolino di un metro e mezzo con l'agilità di una gazzella di piombo...)Triste

Saldo il conto, bacetti, e torno in sala dopo una lunga doccia. Adesso Relax. Vado a nutrirmi e strafogo di pezzi di carne riunta accompagnati da verdurine altrettanto appetitose. Riempio il piatto tre volte e al terzo giro qualcuno comincia a guardarmi strano, forse perché mangio come un tricheco grasso ma non arrivo ai settantacinque chili, chissà... Due chicchi d'uva, un buon caffè, e mi stravacco sui divanetti lato ristorante a goder del meritato riposo. Le signorine sono impegnate, le camere sono ancora piene e c'è una breve coda di attesa sui divanetti in cima alle scale. Mi piace. Le forze iniziano a tornare e la voglia di porcate pure. Vedo Soraya in cerca di prede dall'altra parte della sala, decido di raggiungerla ma appena sono in piedi arriva Carmen che si appecora per sistemare l'asciugamano al suo posto. E non l'ho ancora salutata oggi... Cambio strada e vado da lei, mi siedo, mi osserva un attimo e poi accende il suo solito sorriso. "Nooo, non ti avevo riconosciuto! Che hai fatto..." - "Eh si, ho tagliato i capelli, erano diventati fastidiosi".Triste Mi invita ad uscire per una sigaretta e ci svacchiamo fuori sul lettone con vista piscina; ci prendiamo in giro e chiacchieriamo come due amici che non si vedono da un po' e nel frattempo adagia le sue chiappette sotto il mio accappatoio e il Frà Pelato naturalmente gradisce il contatto con il suo culo da oscar, che stranamente è sempre freddo, anche in estate. Il cazzeggio s'interrompe quando una ventina di minuti più tardi arriva una collega che richiede la sua presenza per un'orgietta, ovvero soldi facili champagne e forse una buona mancia). Si congeda quindi in tutta fretta dandomi appuntamento a più tardi. Resto un po' li pensando al suo culetto, ma so che non tornerà a breve e allora rientro in sala cercando soraya che è ancora al suo angolo e sta ciarlando con le colleghe. A metà strada incrocio però la signorina Bernadette in ciabattine che con il suo completino nero ispira fantasie e attira la mia attenzione. Mi fermo a parlare con lei "dei bei tempi andati" e poco dopo sono di nuovo nella stessa camera al piano di sotto. La sua arte orale è devastante e in tutto il resto è una cavallina di razza, chi la conosce lo sa e c'è ben poco da aggiungere. Forse non tutti sanno che, a differenza di quel che può sembrare in apparenza, è anche una ragazza molto simpatica e giocherellona. Era dai tempi dell'Andiamo che non mi appartavo con lei, ma devo dire che è sempre un piacere e l'unico extra della giornata lo concedo a lei perché quella bocca merita di essere riempita... 

*Sput sput*  "Hai mangiato le verdure eh?Arrabbiato" - "Si, ho abbondatoRisatona" -  "Si sente, è amaro!" *Sput sput*  Sorpreso

Ancora due chiacchiere e lasciamo libera la stanza alle coppiette in attesa. "Ci vediamo dopo" - "A dopo tettona!" , e mi prendo una pausa in area relax... La serata scorre via rapida, un bicchier di vino (non hanno il fottutissimo Martini) e diverse incursioni all'esterno e in saletta fumatori. Fuori c'è Carmen insieme alle colleghe e al gruppetto di avventori che l'aveva richiesta prima, e sembra si stiano divertendo un po' tutti fuori e dentro la piscina. Sono queste le scene che mi piace vedere. Bravi!Fico Torno dentro e trovo Diana appoggiata al bancone del bar con il suo bel panettone in mostra. La saluto sempre volentieri, perché anche se è una vita che non la trombo è una delle poche che gode del mio sincero rispetto per come svolge il suo mestiere; sempre impeccabile, porca in camera, gentile e aggraziata in sala, mai un gesto o una parola fuori luogo. È indubbiamente dotata di un innato talento puttanesco che negli anni ha sviluppato a 360°(ma anche a 90 non se la cava affatto male)Sorridente. Non per niente è stata nella mia Top Ten per anni ai tempi dell'Andiamo... C'è anche Scarlett con la quale non ho occasione di parlare ma che sembra stia prendendo inesorabilmente "il largo". Poco più in la Emma rompe le scatole ai passanti. La raggiungo, mi svacco un po', e neanche a dirlo parte la lotta... Dopo un po' mi stanco, la metto sotto e la inchiodo con le mani al divano: "Ora basta mordere, tanto oggi non ti trombo, ho già dato". Sfodera la sua risata da perfida porca e mi fissa sorridente. Vorrei trombarla li in quel momento. "Effetto Emma", così lo chiamo io. La bionda flaca dalla bocca larga è unica nel suo modo di fare, irritante per alcuni, irresistibile per altri. Io rientro nella seconda categoria, ma ho imparato che con lei devo essere fresco e in forze, altrimenti mi ammazza. Alla fine della fiera me la cavo portandomi a casa la sua impronta dentale su un braccio...Linguaccia  Mi sposto vicino a Melissa che dopo un fugace saluto mi ripropone subito la camera. "Mi dispiace ma devo recuperare le forze"  dico io.  - "Seh seh... Ho visto che prima quando mi hai detto di no poi sei andato con quella li"  ribatte lei stizzita.  In effetti non ha tutti i torti, ma ormai quel che è fatto è fatto. "La prossima volta vengo subito da te e ti smonto" - "Seh seh, bugiardo". Risatona E va beh, forse stavolta ha ragione lei. Torno al bar per un caffè, e Rina in arrampicata sullo sgabello ammicca spudoratamente con la sua famigerata finezza da "Borgatara de Roma made in Romania". Sono quasi tentato di farmi risucchiare l'anima dalla sua porcaggine ma non è tra le mie preferite e rimando a un'altra volta. Soraya invece ce l'ho ancora nella lista delle cose da fare prima del rientro. La rapisco e con le ultime energie rimaste mi ci apparto mezz'ora. La sua bellezza gitana mi scombussola sempre gli ormoni, eppure ne esce una mezz'ora un po' piatta. Sarà che sono stanco e già appagato, sarà che al contrario della sua bionda amica lei oggi non è in giornata di grazia o forse perché stavolta non le ho nemmeno mangiato la patata, non lo so; fatto sta che chiudo la giornata con una prestazione al minimo sindacale, seppur con una figa tutt'altro che minimale... Paghetta, bacini, e torno in sala per i saluti. Ormai è l'una di notte, un ultimo caffè e passaggio in affumicatoio. Incontro Ina che non avevo visto per tutto il giorno eppure c'era. In verità nella penombra ci ho messo un po' a riconoscerla con la nuova acconciatura e gli occhialoni da Porno Prof. Bocca sigillataAnche lei non mi riconosce subito perché non mi ha mai visto con i capelli corti, ma quando si avvicina si ricorda dei miei occhietti furbi e chiacchieriamo un po'. La vedo anche dimagrita, non che fosse grassa, ma sembra più in forma di come la ricordavo, e devo ammettere che se l'avessi vista prima forse l'ultimo giro sarebbe toccato a lei. Mi intriga dai tempi del Casa Carintia ma l'ho trombata solo una volta qui al Marina e mi è piaciuta molto. La saluto dicendole che sto per andare e che mi dispiace non averla trovata prima perché le avrei sicuramente dedicato le attenzioni che merita. "Sono stata molto impegnata oggi" è la sua risposta. "Non ho alcun dubbio" è il mio ultimo pensiero prima di rientrare in sala... Faccio il giro. Ciao ciao con la manina alla Mirela che sta portando in camera un marinaio. Saluto veloce la bionda Annina, un Ciao al dolce sorriso di Diana, la Marika l'ho salutata prima e Carmen è ancora fuori a correre intorno alla piscina. Saluto a caso le altre che mi trovo davanti e mi intrattengo poi dieci minuti con la Mignon-Mignot che sta parlando con Bernadette. Da notare che la nanetta ha i tacchi, ma nonostante questo è più bassa dell'amica che sta in ciabatte, e Bernadette è tutt'altro che alta...Sorpreso Una sdegnata perché non l'ho trombata, l'altra divertita perché con lei una camera l'ho fatta. Ma in fondo sono buone amiche e non c'è troppa rivalità. Saluto entrambe. Miki non si vede, la saluterò la prossima volta. (E già che l'ho nominata sarei curioso di sapere se quel ragazzo visto in sala pranzo che sulla schiena la frase "Amo solo Miki" ,o qualcosa di molto simile, è un lettore del  Trombodromo)Linguaccia

Scendo le scale, incrocio Mirela in attesa della paghetta "Già fatto?" le sussuro passandole accanto. Mi guarda, fa un sorrisetto e salutandola vado a cambiarmi. All'uscita, tra la gente in attesa ritrovo Melissa con due colleghe pronte ad uscire. Non l'avevo mai vista in abiti civili, e pur essendo molto carina sembra molto più ragazzina e meno figa di come appare quando svolazza nuda e ammiccante in sala. Comunque ce l'ha ancora con me, e salutando mi "fanculizza" velatamente prima di raggiungere il taxi appena arrivato... Un motivo in più per tapparle la bocca la prossima volta.Risatona Lascio il locale, e tra momenti di diluvio e attimi di cielo stellato intervallati da un paio di soste in autogrill arrivo a Firenze all'alba come avevo previsto. Nel frattempo passo il tempo registrando l'ultima parte del "Diario di Bordo" che trovate sul canale youtube del Trombodromo.

E con questo vi saluto, ho rimandato di qualche giorno le recensioni per finire di sistemare anche i video e spero siano di vostro gradimento, o che almeno apprezziate lo sforzo.Sorridente

 

Ciaociao "FaveTromboTourEstivo!"Santarellino

"16 Agosto... ANDIAMO!"

Scritto da Il Redattore on .

Domenica mi risveglio di buon'ora nel comodo letto della PensioneNatura (e visto che è in mezzo al bosco direi che hanno azzeccato bene il nome), e dopo aver saldato il conto mi dirigo verso il centro di Villach per una passeggiata mattutina e relativa colazione per addolcire il gulasch di mezzanotte che ancora si agita nel mio stomaco... Che poi parlo sempre di cibo e in effetti mangio quanto un lupo affamato, eppure non ingrasso di un etto...è proprio vero che trombare tanto fa bene alla salute eh.Sorridente Comunque, poco dopo mezzogiorno arrivo all'Andiamo. Nel piazzale ci sono una manciata di auto parcheggiate in ordine sparso ed uno dei soliti taxi carichi di giovani meretrici in abiti civili. Mi prendo un minuto per sistemare due cose nella Trombomobile poi balzo in reception e passo la carta alla bella Sara che me la riconsegna insieme al braccialetto elettronico accompagnato dal solito "Kit da FKK" ovvero ciabatte accappatoio e asciugamano d'ordinanza. Sono dentro. Occupo lo stesso armadietto dell'ultima volta in fondo al corridoio. Svestizione rapida (ah quant'è bella l'estate) e doccia..Primo caffè della giornata e subito vengo "infastidito" da una draculina della quale non ricordo il nome e da Tina che congedo con un "Forse più tardi" per andare a mangiare qualcosa... Una volta riempito il pancino faccio un giro all'esterno e noto che i bianchi gazebo piacciono e sono perennemente occupati, anche gli altri giacigli a bordo piscina sono molto gettonati, sia dai maschili avventori che dalle giovani meretrici in cerca del caldo sole e di accaldati orsi. Rientro a controllare la situazione ma c'è ancora poco movimento. Incrocio nuovamente Tina che mi chiede se adesso sono sveglio per lei, scambiamo due parole mentre tenta di ingrifarmi strusciandosi come un serpente, ma nonostante sia abbastanza carina non mi convince e lascio che passi oltre. Breve pausa relax sul divano a fondo sala per vedere il passo delle girls che escono dallo spogliatoio femminile. Alcune facce note, altre apparentemente nuove, almeno per la mia scarsa memoria. Riconosco Antonella, Raissa, Sara, Maria, Kattalea, Donatella (che al Marina si fa chiamare lorena se non ricordo male) ed altre che so di conoscere ma delle quali mi sfugge il nome. Non vedo invece la cara Susan, probabilmente ancora in ferie, e non v'è traccia nemmeno della simpatica Rachel. Mi sposto quindi sul mio giaciglio preferito nel sottoscala... Tina si ferma e ci prova di nuovo, ma stavolta la liquido prima che mi si spalmi inutilmente addosso. A seguire mi si presenta Teodora, che non è malaccio, ma a sentirne il nome nel mio cervello si materializza subito l'immagine della (ex)Valeria e il confronto non reggeSorpreso, quindi la congedo e resto in attesa. Poco dopo arriva una moretta piuttosto snella che mi punta da lontano e viene a farmi compagnia. Chiacchieriamo un po' di cose futil, scopro che si fa chiamare Pia ("che nome del cazzo"), e sento "a pelle" che mi ispira cose buone. Non è esattamente bella, ha un bel fisico quello si, ma in volto non è il massimo, anzi, probabilmente se la vedessi vestita fuori da li non mi verrebbe mai in mente di baccagliarla. Però adesso è nuda e fa la sua porca figura quindi me la porto volentieri in camera... Un'ora più tardi scendo le scale soddisfatto e sorridente; la ragazza sa fare il suo mestiere, ora c'ho le proveSorridente.

Saldato il conto mi fermo al bar e mi faccio servire una birra dalla piccola occhialuta Lori, una delle due nuove "scimmiette" in servizio dietro al bancone, e come al solito me le tromberei entrambe solo per il fatto che sono le uniche con i vestiti addosso, anche se in verità, l'altra (alexandra se non erro), oltre a un discreto paio di tette ha due bellissimi occhi color dell'acqua, e detto tra noi la vedrei molto bene a lavorare dal "lato giusto" del banconeRisatona.

Mi ritiro in pace nella penombra del mio sottoscala e riesco addirittura a finire la birra e adagiare la testa sul comodo cuscino, poi ricominciano gli assalti. Resisto stoicamente ma dopo un po' decido di andare fuori per non cadere in tentazione prima del previsto. Mi alzo in piedi, infilo le ciabatte, ma prima di vedere la luce vengo accalappiato al volo da un'abbronzatissima mora che comincia a parlarmi in agile spagnolo. "Eppure io a te ti conosco, penso"... È Katalea (o kataleya o kattaleya, insomma quella li). Ricordo che l'ultima volta il mio amico BrodoBaggins non si è entusiasmato troppo con lei, ma se c'è una lingua che mi stimola l'ormone (subito dietro al francese) è lo spagnolo. Ok, lei è rumena, ma faccio finta di non saperloLinguaccia e alla fine mi faccio trascinare in camera convinto dalla sua suadente parlata e dal suo continuo strofinarmi le tette addosso. Ahimé, un madornale errore da principiante. La mezz'ora si salva solamente quando le chiedo una "spagnola" e concludo i giochi tra le sue morbide tette (con un extra, ovviamente). Scendiamo a tempo scaduto, e mentre saldo il conto penso che se solo fosse un po' più disponibile consumerebbe le scale ogni giorno; invece le manca totalmente quell'attitudine al sesso che una puttana dovrebbe avere per far bene il proprio lavoro... Un vero peccato, perché per il resto non sarebbe affatto male, ma la sua pessima prestaizone la spinge dritta nel girone infernale dei "missili". La consiglierei solo a chi volesse farsi trapanare il deretano con il vibratore che ha in borsetta, cosa che mi ha proposto durante la fellatio ma che ho gentilmente rifiutato dicendole "Né pe' scherzo né per burla intorn'al culo un ci voglio nulla". La cosa strana è che nonostante il dialetto toscanaccio ha capito subito, se non altro è intelligente...Triste

Approfitto della pausa per mangiare qualcosa; un po' di pasta fredda(mi piacciono i trogolai), un po' di carne grigliata, e affogo tutto con la birra. Altro caffè, stavolta servito dalla nanetta con gli occhi belli, e vengo importunato da Donatella con la sua amica che mi propongono un trio; e forse sarà colpa di un make up sbagliato ma me la ricordavo più bellina. Il fisico invece è sempre tra i migliori sulla piazza, almeno per i miei gusti. Resto un po' al bancone e in lontananza scorgo una puledrina dalla nera criniera che trotta agile tra i divanetti... Rachel, finalmente!  È insieme a Pia sui soliti lettini a fondo sala; la raggiungo e mi accoglie con un bel sorriso, quindi mi adagio tra lei e l'amica e ci fumiamo un paio di sigarette facendo battutine cattive su un gruppetto di cinesi seduti al bar. Il tempo scorre fin troppo veloce e intanto Sara la biondina dagli occhi di ghiaccio da il cambio a Pia che se ne va al piano di sopra con un basso orsacchiotto che arriva poco più su delle sue tette. Sorrido divertito nel vederli camminare uno di fianco all'altra verso le scale, ma è anche vero che lei ha i tacchi...Triste Comunque, sono li con la Rachel svaccata addosso, ma la presenza di della bionda Sara mi turba gli ormoni. Potrei fare una follia e portarmele entrambe al piano di sopra, ma considerato che non ho idea di come lavorino insieme e visto che sto già sforando il budget che avevo previsto, mi sa che è meglio di no. Abbraccio Rachel perché non scappi via e mentre osservo la Saretta che si è appena seduta li di fronte le dico: "La tua amica ha veramente dei bellissimi occhi". "Si, è bella" ribatte lei "Ma tu ora mi porti in camera e mi fai le coccole" aggiunge sorridendo. Al che, con lo sguardo perplesso, ma tenendola saldamente stretta tra le braccia, rispondo: "Non lo so...Quasi quasi vado con lei". Gira la testa e mi lancia un'occhiataccia, quindi trattenendo a stento la risata aggiungo "Però se me lo fai rizzare qui e ora vengo su con te". E non faccio nemmeno in tempo a dirlo che subito sento una mano sotto l'accappatoio che mi trastulla delicatamente il Regale Augello. Trenta secondi dopo con un sorrisetto beffardo in faccia e il mio cazzo duro in mano mi dice: "Fatto! Andiamo?". Sorpreso

"Ok, hai vinto, Andiamo". Camera numero nove, fanculo le coccole, mi ribalta come un calzino con un ottimo esame orale e una "cavalcata delle valchirie" da far invidia a Wagner. Poi si stanca e chiede il cambio. Le concedo un breve "intervallo missionario condito da pseudococcole", ma ho con lei una pecora in sospeso poiché l'ultima volta non ero in piena forma. Stavolta invece sono carico e riposato, "E mo' so' cazzi tuoi mia cara pecorella..." Mezz'ora di monta selvaggia, non servono dettagli, non siamo qui a descrivere un porno ma alla fine, siccome non amo finire nel gommino, lascio il gran finale nelle sue mani (letteralmente) e mentre vedo le stelline lascio che il sacro nettare raggiunga il suo corpo da modella finché la sua mano non si ferma e delicatamente molla la presa lasciando riposare il guerriero pelato ormai stremato. Brava Rachel, brava! Ci ricomponiamo e mentre fa la doccia mi domanda, come spesso accade, se duro sempre così tanto o se per caso è lei che non mi piace abbastanza. "Diciamo che ho un buon autocontrollo.. Ma te sei davvero brava e bella", rispondo glissando, per poi infilarmi anch'io in doccia dato che l'ora se n'è appena andata...

Lascio il premio alla puledrina Rachel che mi riaccompagna in sala e prima di volare in spogliatoio mi da appuntamento a dopo. Purtroppo la mia giornata sarà breve poiché vorrei essere a Nova Gorica verso le 22.00 e voglio viaggiare con la giusta calma. Mi fermo a prendere da bere e intanto che aspetto vado a importunare un po' la sua amica Pia. La bionda saretta invece è di nuovo irreperibile, ma forse è un bene perché con lei sarei potutto cadere in tentazione. Rientra subito anche Rachel e l'ultima ora di permanenza la passo con le due sbarbine a chiacchierare e a rotolarci distrattamente sui lettini del cinema perché Rachel mi ha chiesto se gentilmente potevo farle un massaggio ed ho acconsentito chiedendo in cambio il permesso di parcheggiare il fra pelato tra le sue chiappette durante l'operazione. Stessa cosa e stesse condizioni con l'amica Pia, e mentre stavo finendo con quest'ultima s'è affacciata un'altra che non conosco ma che vedendo la scena avrebbe voluto godere dello stesso trattamento. "Giammai !", anche perché avevo già l'alzabandiera e rischiavo di dover impalare la prossima che mi si presentava a portata di fava...Linguaccia Così, massaggiando sinuosi corpi comodamente adagiato tra morbide chiappette, l'ora s'è fatta tarda e debbo a partire. Saluto calorosamente le mie compagne del momento, mi godo l'ultimo caffè, e svicolando tra gli avventori in arrivo lascio a malincuore il piazzale del Trombodromo di Villach e a pioggia mi accompagna fino al confine...

...Ma domani mi attendono le "Sirenette"!Occhiolino

 

(E Qui trovate la seconda parte del Diario di Bordo di questo minitour).Linguaccia

"Casa Carintia e la festa dei 7 anni"

Scritto da Il Redattore on .

Sabato 15 agosto, ore 6.30 circa, cielo nuvoloso e grigio:

Imbocco l'autostrada, saluto Firenze, faccio colazione, passo l'appennino, esce il sole, subisco un po' di coda per incidente, ne approfitto per inviare messaggi a destra e a manca, soprattutto agli amici ammogliati intrappolati in versilia con le rispettive "melanzane". La strada si libera, acquisto la vignetten e finalmente alle 12.30 sono in Austria. Costeggio brevemente il Faaker See, entro nel bosco, parcheggio, mollo lo zaino in camera, rapida doccia, sistemata ai capelli, saluto l'oste, esco dal bosco e riparto verso Feldkirchen. Giornata meno piovosa del previsto, c'è persino un po' di sole. costeggio anche l'Ossiacher See, giro a destra, giro a sinistra, poi ancora a destra, discesa in picchiata, attraverso la strada, derapata a sinistra e parcheggio. Ci sono già diverse auto nel piazzale, più o meno quante ve ne sono nell'ora di punta dei giorni normali, solo che adesso il locale è aperto da cinque minuti... Chiave 317, armadietto d'angolo. Oggi non si paga l'entrata e c'è la grigliata... Ecco perché c'è questa folla. Molti sono qui per bere e mangiare e non certo per trombare. Io invece mi do da fare e dopo aver capito l'andazzo mi apparto in camera con la Perla. Lei tranquilla e pacioccosa, il birillo si sente a suo agio e un'ora passa in fretta tra un po' di  "bum bum" e un paio di cazzate. Apro una parentesi (Chiacchierando con lei ho scoperto che qualcuno si è stampato una pagina del blog per farla leggere al locale e a lei in particolare... Or mi chiedo, non c'avete proprio un cazzo di meglio da fare?Risatona Non tanto per il gesto in se che alla fine il blog è pubblico, quanto per il fatto che siccome lei è sveglia e intelligente si è ricordata della cosa e mi ha riconosciuto. Non che a me cambi niente, intendiamoci. Il punto è che se per caso tra le ragazze si spargesse la voce che sono quello che fa le recensioni poi forse non potrei più dare giudizi attendibili, perché se lo sapessero si comporterebbero meglio di quanto farebbero normalmente per non avere una pubblicità negativa... Ma probabilmente quei fenomeni non arrivano a capirlo.) chiusa parentesi, e spero di aver chiarito il concetto anche per i "diversamente intelligenti".Triste  In sostanza: Ciao Perla. Tanto ormai so che verrà qui a curiosare. Linguaccia

La giornata prosegue poi con l'arrivo di una bolgia infernale di gente. C'è anche "il grande capo" (grande in tutti i sensi perché è una montagna d'uomo) con la sua band intenta a sistemare gli strumenti per suonare più tardi in saletta lap. C'è anche la neo sposa Edit che svolazza leggiadra qua e la, e ci sono le solite facce note del locale, compreso l'immancabile signor Franco (che se una volta capiterà che arrivo li e non ce lo trovo mi preoccuperò seriamenteSorridente) e gli altri abitué della villa. Le "ciCCine" ci sono tutte anche loro: Isabella, Michaela, Nicoleta, Giulia, Alexandra, Oxana, Georgiana, Silvia, Anita, Perla etc. etc. e lavorano tutte senza sosta fino a tardi.  Le differenze sostanziali in confronto a un normale sabato sono: Fuori, la grigliata con decine e decine di persone sedute a mangiare a sbafo giacché non si pagava l'entrata. Dentro, decine e decine di uomini a bere a sbafo giacché le bevute non si pagano mai. Gli altri che non erano troppo pieni di panza o troppo ubriachi d'alcool stavano a cazzeggiare in attesa delle signorine che facevano su e giù dalle scale a ciclo continuo. Altra cosa strana e a tratti divertente era la possibilità di trombare praticamente ovunque, dalla sauna al giardino ai cessi... E per l'appunto l'ultima mezz'ora l'ho fatta nel piccolo bagno al primo piano con la nicoleta appecorata sulla tazza del cesso e la gente che bussava alla porta. ..."Occupatooo!"Triste La seconda ora di camera l'ho invece trascorsa a trombare allegramente quell'angioletto di Giulia sulle note della musica che arrivava dalla "saletta lap" dove stava suonando il Boss con la sua allegra band. E devo ammettere che la giulia mi è piaciuta molto, è bellina, è simpatica, e sa fare il suo mestiere. Brava Giulia! (come direbbe il buon Vasco). Nel corso della giornata ho conosciuto alcuni strani personaggi, tra questi ce n'erano un paio che non sono mai stati all'Andiamo e chiedevano lumi sul locale di Villach. Dopo un po' è arrivato un'altro signore di mezz'età che definiva senza mezzi termini il locale di villach come "merda...blah blah blah...merda" (testuali parole sue eh), al che ho pensato: o non c'è mai stato, o è più ubriaco di quel che sembra, o è troppo in là con gli anni per apprezzare quel tipo di locale.Sorpreso Probabilmente l'opzione giusta è la terza, e devo dire che anch'io adoro il Casa Carintia per la sua atmosfera "casereccia" e per i prezzi più abbordabili, ma un paragone tra i due locali non è nemmeno da pensare...

Più tardi, in sala bar si sono accampati un gruppetto di avventori un po' alticci a far casino ed io mi son concesso un paio di martini per ammazzare il tempo, anche perché le ragazze apparivano e scomparivano in un attimo e quindi non c'era molto altro da fare se non attendere che si liberassero un po'. Avevo voglia di fare una camera con Michaela ma ci voleva il numerino come in salumeria, stessa cosa per Alexandra che mi sono ripromesso di timbrare la prossima volta. Ho quindi ripiegato sulla "maestrina porno" ovvero Nicoleta, che dopo la vana ricerca di una stanza libera mi ha proposto di fare le porcate in bagno. Ho accettato la proposta e dopo una doccia nel bagno grande ci siamo rinchiusi nello sgabuzzino del cesso al primo piano. Mi son goduto una breve ma discreta pompa seduto sulla tazza del wc, poi dopo aver steso un asciugamano a terra s'è appecorata in piedi con le mani poggiate sul pavimento. Molto agile la ragazza. A seguire, quando ha capito che la cosa era più lunga del previsto si è appoggiata sulla tazza del cesso e via così finché mi sono arreso alla stanchezza della giornata e alle risate provocate dalla situazione con la gente che bussava alla porta e io a rispondere "occupato!". Finale amanuense con spruzzata in direzione lavandino e schizzi casuali sui suoi piedini. Mezz'ora scarsa, ma giuro che ho riso come un matto.Sorridente Verso fine serata, spettacolo di un paio di ragazzetti crucchi ubriachi in sala bar e a seguire un gulasch di mezzanotte prima di far ritorno in hotel nel buio pesto della notte carinziana. Un bicchier d'acqua per ripulire il gargarozzo, quindi saluto Perla e Giulia, entrambe in zona bagno al piano terra dopo l'ennesima discesa dalla scala; saluto l'omino ubriaco che dormiva sulla sedia in spogliatoio, mi rivesto, saluto lanche la signora Edit alla reception ed esco soddisfatto, divertito e stanco morto. Costeggio nuovamente il lago, passo da Villach, costeggio l'altro lago, entro nel bosco, do la buonanotte all fidata Trombomobile, mi ritiro nelle mie stanze e mi accascio ignobilmente sul letto con un solo pensiero in testa...

"Domani Andiamo"

 

(E se ancora non vi basta, Qui c'è il "Video-Diario di Bordo" della prima parte della gita, ovvero quella relativa al CasaCarintia). Santarellino

"Sono tornato! Tutto molto bello..."

Scritto da Il Redattore on .

Salve cari amici del Trombodromo!

Sono rientrato questa mattina all'alba dalla "tre giorni di ferragosto" e devo dire che per quanto breve è stata una bella esperienza. Purtroppo non sono riuscito a mantenere la linea low cost che mi ero prefissato, un po' perché il secondo giorno invece di tornare al Casa Carintia sono andato in Andiamo, e un po' perché il terzo giorno al Marina c'era troppa Topa da trombare ed ho ceduto alle tentazioni .Sorridente Durante questi giorni, nei tempi morti ho provato a registrare dei video che dovrei editare nei prossimi giorni per creare un unico "Vlog" (video blog, come si dice in termini "tecnici") da mettere su youtube. Nel frattempo, in attesa del racconto di viaggio qui sul blog potete leggervi le recensioni relative alle ragazze che trovate nell'apposita sezione del Forum. Questi i link diretti ai relativi post: Casa Carintia - Andiamo - Marina

Adesso mi metto a lavoro, ma come al solito...

...Stay Tuned!

"Attaccheremo all'Alba!"

Scritto da Il Redattore on .

Oh via, lo zaino è pieno e la Trombomobile è pronta...

Quest'anno ho avuto l'insana idea di partire per il minitour vacanziero proprio nel giorno di ferragosto, quindi per limitare il rischio di ritrovarmi invischiato tra le interminabili code dei soliti vacanzieri dell'Adriatico ho deciso di prendermela comoda e partire appunto al sorgere del sole, o giù di li. Ho appena sistemato un piccolo disguido di prenotazione alberghiera che tra l'altro mi ha fatto risparmiare una quindicina d'euro ('un si butta via nulla ehSorridente); e adesso mi attende qualche oretta di sonno, poi via "Verso le alpi e oltre!". Le previsioni meteo non promettono troppo bene e probabilmente viaggerò in compagnia della...

"Preparativi di una Gita FKK"

Scritto da Il Redattore on .

Come al solito, prima di ogni visita ai nostri adorati SaunaClub FKK, ci sono un sacco di cose da organizzare per chi come me parte dalla Toscana con l'intento di raggiungere i paradisi della Topa. Ad esempio, nel caso di una gita in Austria e più precisamente in Carinzia, come minimo c'è da prenotare l'albergo per la notte successiva ai bagordi tromberecci, e per questo non...

"TromboNews Estive in Ordine Sparso"

Scritto da Il Redattore on .

Rieccoci qui con le Trombonews per aggiornare la situazione generale dei nostri fkk saunaclub preferiti in vista delle imminenti ferie estive che per molti sono una buona occasione per visitare tutti quei locali difficilmente raggiungibili in un solo weekend. Personalmente non so ancora dove diavolo farò il mio classico TromboTour estivo. Vorrei tornare in zona NRW, ma...

"Dieci Consigli per Apprendisti Puttanieri"

Scritto da Il Redattore on .

In questi giorni è in corso una discussione su un noto forum frequentato da molti puttanieri navigati e meno esperti. L'argomento trattato gira intorno al rischio di innamorarsi di una prostituta, salvo scoprire poi che questa (come prevedibile) cercava solo di spillare denaro extra (e tanto) ai danni del pollo di turno. Partecipando alla discussione mi sono reso conto che alcuni colleghi punter sono totalmente insensibili(o si dichiarano tali) mentre altri al contrario si palesano come soggetti a rischio d'innamoramento, con tutte le possibili conseguenze che ne derivano. Per come la vedo io è bello lasciarsi andare alle emozioni, anche con le giovani meretrici di tanto in tanto, o comunque quando incontri una con la quale ti trovi "a pelle", come si suol dire. Per questo ho pensato di riassumere quelle che secondo me sono le cose giuste da fare in queste situazioni, e dopo averle elencate in dieci punti nel sopracitato forum, le riporto anche qui per i lettori del Blog.

Ecco quindi a voi le...

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