Il Blog del Redattore

"Alla Scoperta del WELLCUM"

Scritto da Il Redattore on .

Dopo lunga interminabile attesa, arrivò il fatidico giorno dell'apertura, o meglio pre-apertura del Wellcum di Hohenthurn. E noi del Trombodromo non potevamo certo mancare, quindi, bando alle ciance e andiamo a vedere cos'è successo in questo piacevole weekend di metà novembre quando in compagnia del PrimoCittadinoOnorario siamo partiti in direzione della Carintia...

...Alla scoperta del Wellcum!

 

Sabato 16 novembre 2013, casa del Redattore. Ero immerso in un sogno bellissimo nel caldo tepore delle coperte, quando d'un tratto mi sveglio e sento un maledetto ronzio che mi spappola i timpani, guardo l'orologio, le dieci e venticinque minuti ! Mi fiondo alla finestra e vedo il PrimoCittadino che stava violentando il campanello, corro ad aprire e lo invito a salire mentre cerco di riprendermi dal trauma. Dovevamo partire alle dieci, quindi direi che sono in leggero ritardo. Il tempo di darmi una sistemata, fare un caffè, trovare il mio fido orologio da fkk, e dopo aver dato un'ultima alla prenotazione dell'hotel ci fiondiamo nella trombomobile e verso le undici, finalmente si parte. Direzione Austria, obbiettivo Wellcum.

Sapendo che il locale non avrebbe aperto le porte fino alle 18.00 ce la prendiamo comoda, una sosta per mangiare, e un paio per sgranchirsi le gambe. Il viaggio procede sereno, arriviamo all'uscita Tarvisio ed usciamo seguendo poi per Hermagor, ormai è buio e le strade non sono molto illuminate, ma dopo una quindicina di minuti siamo di fronte all'albergo sani e salvi intorno alle sei di sera, appunto. L'hotel, cercato, trovato e prenotato in last minute dai link di queste stesse pagine, è molto piacevole e pur essendo a nemmeno dieci minuti dal locale, si trova in una zona tranquilla sulla strada che qualche chilometro più avanti porta verso il Nassfeld(se vi piace sciare). Sbrighiamo al volo le formalità alberghiere, e dopo aver impostato sul navigatore la destinazione Kraftoolstrasse 9601, Hohenthurn, Austria , ripercorriamo un tratto di strada appena fatta per poi trovare il cartello che ci conferma di essere sulla retta via(o via dei retti in questo caso^^). Imbocchiamo la via che costeggia il fiume e in una manciata di minuti siamo al cantier.. scusate, intendevo dire al parcheggio(o quello che dovrebbe essere tale) del locale. Le auto si contano sulle dita delle mani. Ci sono una decina di avventori che gironzolano tra dentro e fuori la reception, che essendo dietro una vetrata enorme lascia vedere tutto quel che accade all'interno. Rimaniamo un paio di minuti al calduccio in attesa di un "segno divino" che infatti non tarda ad arrivare e una dopo l'altra vediamo sfilare giù dalla scala dietro la vetrata, una ventina di cerbiatte seminude che scompaiono subito dopo alla vista infilandosi in una porta accanto al bancone della reception. Scendiamo e due gentilissimi "uomini armadio" ci aprono la porta d'ingresso. Al bancone troviamo almeno quattro receptionist intente a ripiegare accappatoi e ricevere i primi pochi clienti arrivati per questa tanto agognata anteprima. Intanto altre ragazze continuano a scendere dalla scala e si riversano all'interno del salone principale. Un breve teatrino da parte di due delle addette alla cassa che non riuscivano a far funzionare il maledettissimo pos, e poi una gentile ma un pò grezza signora con la parlata romanesca ci consegna il kit(ciabatte, accappatoio, asciugamano e chiave elettronica a braccialetto per gli armadietti) e ci illustra le regole del locale, aggiungendo che le docce negli spogliatoi non funzionano, ma quelle nelle camere si. Poi ci augura buon divertimento e proseguiamo all'interno del labirinto di armadietti, esplorando l'ambiente circostante...

Scegliamo due armadietti vicino all'entrata(perchè qui il bracciale non è collegato ad un numero, ma si associa alla serratura solo nel momento in cui andate a chiudere l'armadietto che avete scelto di utilizzare) e dopo rapido cambio d'abito ci buttiamo in esplorazione. Scopriamo che le docce, in realtà sono funzionanti ma prive di illuminazione, quindi non agibili, diamo un'occhiata ai bagni, sulla destra, non c'è molto spazio ma per quel che serve dovrebbe bastare. E poi, arriviamo finalmente all'ingresso del salone principale dove troviamo ad attenderci una moltitudine di ragazze che già a prima vista fanno una buona impressione, come numero e come media di bellezza generale. Un attimo di sosta in mezzo al grande spazio a centro sala per prendere le coordinate dei vari punti del locale, e visto che quelle belve assatanate ci stavano fissando come fanno i leoni con le gazzelle, decidiamo di sederci al bar per un caffè. In effetti gli accappatoi in giro sono molto pochi, direi una quindicina o giù di li in quel momento, a fronte di almeno 50 ragazze già presenti in sala, quindi meglio prendersela comoda e prepararsi a respingere le prime ondate delle immancabili vampirelle pronte a succhiare ogni cosa gli capiti a tiro(in ogni senso). Il caffè è decente e veniamo assaliti immediatamente da una graziosa bulgarella biondina, della quale non ricordo il nome, ma che rimandiamo gentilmente nel gregge in attesa di un momento più propizio per il primo match, dopodichè ci siamo appostati sui divanetti di fronte al bar e li abbiamo cominciato a respingere gli attacchi delle prime leonesse che rigorosamente arrivavano a coppie proponendosi , chi con un certo garbo, chi invece un po' più insistentemente, ma senza mai essere oppressive nonostante i clienti in giro fossero veramente pochi. Passata una mezz'oretta, avendo la gola secca a furia di chiacchiericci e interviste con le signorine decidiamo di riprendere posto sui panchetti del bar e di concederci un paio di bevute, ma mentre siamo li a gustare le fresche bevande, ecco che appare una moretta dai lunghi capelli neri che si appropinqua al fianco del buon PrimoCittadino esortandolo a salire in camera, e il nostro prode eroe, avendola già puntata in precedenza ed essendo in vena di opere di bene accetta la richiesta e si avvia con la bella Alma al piano superiore per quella che si rivelerà una prestazione tutto sommato tranquilla senza infamia né lode, anche se la ragazza, proveniente dal Fun Palast di Vienna, è veramente una discreta figliuola. Nel frattempo venivo avvicinato da tale Dana, anche lei una notevole moretta figlia del conte Vlad, che in tempi non troppo sospetti ha operato anche in quel di Villach, e che con il suo fare amichevole e sensuale mi convince che forse è il caso di andare ad approfondire la conoscenza in camera. Prende la chiave della stanza e ci avviamo alle scale ma ovviamente da buon gentiluomo la lascio andare avanti godendomi cosi' la vista del suo bel culetto ipnotico, mentre in testa una vocina sta insistentemente dicendo: "pecora! pecora! pecora!", sicchè una volta in camera, dopo una reciproca rinfrescata in doccia ed un suo discreto lavoro di bocca, dico: "Sia fatta la Pecora!". ...E pecora Fu. In definitiva non ha fatto mancare niente in quanto a prestazione, però mugolava un pò troppo animatamente già mentre si dava da fare con la bocca, cosa che personalmente mi infastidisce. Infatti non è scattato il feeling, ma la buona pecora e la visione di quel culetto rivolto al cielo hanno reso la prestazione più che sufficiente(peccato che non ci fossero specchi da nessuna parte, magari li metteranno prima della fine dei lavori, chissà).  E cosi' dopo aver soddisfatto il "regale augello" e aver fatto ancora un passaggio sotto la doccia, la Dana sistema il sacco della biancheria fuori dalla porta e poi tenendomi per mano(ma solo per non cadere da quei cazzo di trampoli che quasi tutte hanno ai piedi) torniamo giù, ma visto che gli spogliatoi erano praticamente deserti la invito a seguirmi la dentro, le porgo in mano il dovuto cash, e la congedo con due bacetti e una leggera pacca su quel bel culetto da giovane pecorella, per poi rientrare nel salone in cerca del mio compagno d'avventura, che con espressione soddisfatta, dopo esser stato con Alma, sta rilassandosi sui divanetti. Ci scambiamo le impressioni riguardo le rispettive compagne occasionali e costantemente bersagliati dalle ormai sessanta girls presenti in sala e in particolare da Samira e le sue amiche che abbiamo avuto per buona parte della serata come "vicine di divano",  torniamo al bar per un'altra bevuta e notiamo che la sala pranzo si sta animando con tanto di troupe televisiva che gironzola per intervistare gestori e "addetti ai lavori" del locale, quindi decidiamo di darci al cibo anche noi gustando un buon piatto di spaghetti ai gamberoni e svariati dolcetti di discreta fattura, per poi affogare tutto con un caffè e fare un giro esplorativo delll'area wellness(priva di vasca idro e che immaginavo più ampia) la quale confina con il kino che però al momento non era funzionante sebbene la saletta fosse già finita e dotata di comodi divanoni disposti a gradinata. Dopo il breve giro di ricognizione, ci ributtiamo nuovamente ad oziare sui soliti divani scambiando due battute con le nostre vicine, Samira, Katrhin e la rossa. E riposiamo in pace per almeno una ventina di minuti...

Note su Dana: DANA 25 anni, romania, mora, tette piccole, bel culetto, longilinea dal fisico asciutto, ex andiamina. Segni particolari: mugola un pò troppo ed è un pò troppo automatizzata nella prestazione, ma comunque un'ottima pecora.

Note su Alma: ALMA 24 anni, romania, capelli molto lunghi, mora, bel fisico, carina e servizievole, ex fun palast. Prestazione nella norma, niente di particolarmente interessante.

 

Fine Prima Parte...

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