Il Blog del Redattore

"ANDIAMO vs. WELLCUM - La Sfida."

Scritto da Il Redattore on .

C'è talmente tanto da scrivere che non so da dove cominciare, quindi considerando la mia leggendaria memoria(paragonabile a quella di un criceto alcolizzato), per non confondermi troppo partirò esattamente dall'inizio:

 

Sabato 4 Gennaio 2014,

 Il Redattore(me medesimo), Il PrimoCittadinoOnorario, ed altri due Trombaioli di comprovata esperienza sul campo, ovvero "YouAreOmbrella"(che da adesso in poi chiameremo "YAO") ed il prode "BrodoBaggins", siamo partiti verso l'ora di pranzo dal Granducato in direzione di Villach dove avevo provveduto a prenotare un appartamentino in un grande ma pacifico residence a tre passi dalla stazione (e consiglio vivamente di usare il servizio sponsorizzato in queste pagine) *si , ok sto smarkettando spudoratamente, ma il servizio è utile e preciso davvero. Ok, non lo faccio più, promesso* Risatona . Ma senza dilungarsi troppo sul viaggio, diciamo che a parte la stramaledetta incessante pioggia è andato tutto bene, una sosta per mangiare, una per un caffè e un'altra veloce per la vignetta, e verso le otto di sera eravamo già sistemati e pronti per ripartire da Villach alla volta del Wellcum.  Percorriamo a ritroso quella manciata di chilometri che ci portano nei pressi di Hohenthurn e in circa venti minuti siamo davanti al locale che finalmente sembra aver preso forma anche all'esterno con il parcheggio asfaltato, le insegne luminose e il cantiere ormai smantellato. In quel momento non c'è nessuno ad attenderci alla porta d'ingresso quindi ci presentiamo moderatamente euforici direttamente nella grande reception dove la signora, sovrastata da asciugamani e accappatoi negli scaffali retrostanti ci accoglie con cortese simpatia, complice anche la sua casereccia parlata simil-romanesca, quindi dopo aver sbrigato la formalità dei biglietti d'entrata al costo ormai stabile di 79 euro cadauno, ci consegna ciabatte e accappatoi di corredo nonchè l'immancabile chiave elettronica da polso, e ci augura una buona serata prima di vederci scomparire negli spogliatoi per le prossime sei ore...

Subito noto con piacere che anche all'interno ormai i lavori sono completati ed il posto ha assunto un aspetto piuttosto confortevole e piacevolmente accogliente già a partire dal lungo ma sufficientemente spazioso labirinto formato dai 300 e più armadietti presenti. Scegliamo i nostri preferiti (perchè non sono preassegnati ma vengono sincronizzati con la propria chiave nel momento in cui si chiudono), e dopo una rigenerante rapida doccia facciamo la nostra trionfale entrata nel salone principale. Qui si vede al volo che l'ambiente è molto bello, luci soffuse e faretti colorati creano un'atmosfera tutto sommato allegra, la musica seppur non esattamente votata al relax è diffusa a un volume decente, e il solito caminetto accesso a centro sala da quel tocco di calore che non guasta mai. Alcuni dei divanetti sono stati spostati e disposti in modo da affacciarsi verso il bancone del bar e non "a salottino privato" com'erano l'altra volta e avvicinandosi alla grande vetrata adesso si vede la piscina esterna con l'acqua calda che "fuma" sotto la pioggia. Tutto molto bello, c'è solo un piccolo grande problema, poche ragazze.  A dire il vero non è che poi gli avventori presenti siano molti, anzi, ma la quantità di girls in sala è veramente scarsa per un locale di tali dimensioni, e la qualità estetica media delle signorine non è esattamente delle migliori sulla piazza. Continuando a guardarmi intorno mentre rispondo alle domande di YAO e BrodoBaggins che ancora non avevano avuto occasione di far visita al nuovo locale, cerco di scorgere qualche ragazza che conosco ma con scarsi risultati. Intanto prendiamo da bere e l'amico BrodoBaggins fa notare che ha visto Anita, finalmente una faccia conosciuta. Sto bevendo il mio caffè mentre arriva Krina(la Mignon Mignot^^) che si appropinqua li al bancone a parlare col signor YAO insieme alla sua amica mora, tale Elisa, mi avvicino anch'io per salutarla e chiacchieriamo un po' tutti insieme poi ci diamo appuntamento per "più tardi" e sia lei che l'amica ripartono per il loro giro di pesca mentre noi decidiamo di andare rilassarci un po' sui divanetti tra le due colonne col legname in mezzo, in attesa che qualche bella figliola ci passi davanti. Subito notiamo che seduta su uno sgabello del bar c'è una bionda un po' "tracagnotta" già conosciuta all'andiamo più di un anno prima e che in quell'occasione si lanciò addosso al PrimoCittadino, che stava dormendo su un divanetto, impattando maldestramente sui suoi gioielli di famiglia eliminandolo cosi' dai giochi per una buona mezz'ora, quindi dopo averglielo fatto notare abbiamo continuato a ricamarci sopra per un pò nel tentativo di terrorizzarlo (ovviamente si scherza, ma di fatto il nostro prode PrimoCittadino si è fatto un solo giro di giostra in tutta la sera. ...Che sia stato cosi' traumatico per lui rivederla? ^_^).  Cambio posto mi siedo sui divanetti fronte bar, accendo una sigaretta, e nel divano di fianco c'è Irina, una moretta non brutta ma dal volto anonimo che si presenta come moldava ma che non stimola il maiale che è in me, quindi ci scambio solo tre parole(che non sono "sole cuore amore"), poi ho giusto il tempo di spegnere la sigaretta prima di vedere arrivare Krina di gran passo, che con le sue gambette snelle punta verso di me. Aspetto che si avvicini, ma visto che il signor YAO l'aveva trovata di suo gradimento(e credo stesse già sbavando all'idea di portarsela in camera), appena mi si presenta davanti la saluto deviandola gentilmente verso il mio amico che la stava aspettando ansiosamente. Fa una smorfia, poi ride e va a prendersi il buon YAO che dopo appena una manciata di secondi la segue verso il piano di sopra. ...Lo rivedrò scendere dopo mezz'ora con un'espressione molto molto soddisfatta...

Intanto BrodoBaggins ha fatto la conoscenza di tale Sasha, mora, rumena, belle tettine, piuttosto bellina, e dopo aver passato un po' di tempo con lei sul divano decide di portarsela in camera. Al suo ritorno dirà che: "la ragazza s'impegna, ma non è niente di chè". Peccato, perchè bellina lo è veramente.

Ma mentre i nostri eroi erano nelle rispettive camere, il PrimoCittadino, nonostante la pioggia incessante decide di farsi un bagno in piscina. Io mi affaccio con lui alla porta che da sull'esterno ma il freddo mi attanaglia, cosi' torno immediatamente dentro al calduccio e nonostante i suoi cenni sguaiati al di la della vetrata, non mi faccio convincere dal suo poco credibile: "Vieni vieni che si sta bene", ma rimango in contatto visivo con la piscina seduto su un divanetto a fondo sala(nel caso in cui dovesse affogare, non si sa mai^_^). Nel frattempo vengo avvicinato dalla sopracitata "valanga umana" che si propone per una camera ma che evito accuratamente di assecondare, togliendomela dai piedi con relativa facilità. Passano circa 10 minuti e vedo appparire nuovamente il PrimoCittadino che esce di corsa dalla piscina e rientra in zona sauna, cosi' decido di andare andargli incontro, ma appena mi alzoin piedi vengo letteralmente "placcato" da una robusta signorina che mi si piazza davanti e mi si avvinghia al collo premendomi contro due tettone rifatte e dure come la pietra, che tutto sommato non è che facessero poi spavento, intendiamoci, ma la sua faccia e quel fisico troppo ritoccato non erano esattamente di mio gradimento, quindi dopo aver capito come si chiama(ed essermene dimenticato altrettanto velocemente) la saluto e vado in cerca del reduce della piscina. Varco la vetrata della zona Wellness, molto ben fatta, sufficientemente spaziosa e tranquilla, con una buona vasca idromassagio, saune abbastanza grandi, reparto docce nettamente migliore di quello vicino agli spogliatoi e scaffali pieni di asciugamani, veramente un lavoro ben fatto. Del PrimoCittadino però non v'è traccia... Allora ritorno nuovamente in sala, mi faccio servire al volo una cola e dopo qualche minuto ci ritroviamo tutti dove ci eravamo lasciati in precedenza. Adesso si nota la presenza di più ragazze che gironzolano, probabilmente erano su nelle camere o nei loro appartamenti, chissà. Comunque decidiamo di andare a mangiare qualcosa. Il cibo, è poco vario e non particolarmente invitante, per fortuna c'è la solita pasta con i gamberi che salva il reparto, ma pensavo e speravo in qualcosa di più. Mentre mangiamo entra anche Roberta(colei che ha il nome tatuato sul collo e delle grandi rose sulla schiena), la osservo mentre si serve e decido che sarà la mia prima compagna della serata, mi piace la sua faccia, e non solo quella.
Un rapido passaggio al bar per il caffè di rito e poi mi metto comodamente in attesta della Roberta. Esce dalla sala pranzo, scompare per qualche minuto, poi torna in sala e si siede proprio sul divano dietro l'angolo dove siamo a chiacchierare con gli altri peones. Balzo in piedi e mi affaccio dall'alto per vedere cosa sta facendo. Mi vede, saluta sorridente e mi siedo con lei a fumare mentre facciamo conoscenza. Poi andiamo finalmente di sopra. Come dicevo, mi piace la sua faccia, ma mi è piaciuta ancor di più la sua topa quando appena dopo essermi dato una rinfrescata nella doccia, cosa che lei ha fatto subito prima di me, la vedo li che mi aspetta sul letto a gambe aperte e mi dice: "Se hai ancora fame, mangiami...Poi ti mangio io".  Ok... *TILT*. Mi fiondo su di lei me la bacio delicatamente sulle morbide labbra e poi scivolo giù tra quelle calde coscie e mi godo il dessert. Sembra che ci prenda gusto, mi diverto a stuzzicarla in ogni modo, sembra proprio che le piaccia, pian piano si scioglie sempre più finchè poi il suo ventre comincia a rispondere sguaiatamente al lavoretto che le stavo facendo, mi fermo un attimo per testare la sua reazione, mi prende la testa tra le mani e mi rimette a lavoro fin quando poco dopo, ha un tremolio poi di riflesso stringe le gambe, rischiando tra l'altro di stritolarmi la testa ^_^. *Missione compiuta*, penso. Poi mi avvicino alla sua bocca e stavolta ricambia infilandomi la lingua in bocca, quindi le dico "Si ma se ora non mi mangi bene, poi mi paghi te eh". Capisce la battuta m'invita a sdraiarmi poi con una dolcezza e un calore disarmante comincia a prendersi cura del fratellino pelato che anche già ingrifato per l'azione di poco prima è ormai duro e allungato come il naso di pinocchio ^_^.  Potrei capitolare felicemente nel momento in cui le sue labbra scorrono su e giù e mi guarda dritto negli occhi, ma no, me la voglio godere tutta, ormai ci sto prendendo gusto. Le chiedo di salire sopra, veste il paletto e si mette a cavalcare. Dopo un pò sento che non reggerei un minuto di più se la lasciassi continuare. La fermo nuovamente, e ci scambiamo le posizioni, ma mi fa pacatamente notare che siamo alla mezz'ora e, e mi chiede giustamente se preferisco che mi finisca lei con la bocca, o se fare l'ora. Avendo controllato anch'io l'orologio un attimo prima, le dico che ci prendiamo il tempo che serve e che "non s'ha da preoccupa' dell'orario", che non è un problema. Chiarito in un attimo questo particolare, il gioco si fa ancor più interessante. Si lascia strapazzare in ogni modo, prima con me in ginocchio di fronte a lei, poi nella più passionale delle missionarie mentre afferrandola per i polsi le tengo le braccia larghe piantate sul letto con la sua buona apertura di coscie che facilita i movimenti e permette di dare libero sfogo agli istinti, cosa che sembra gradire a giudicare dalla sua espressione godereccia(oppure è solamente una brava attrice, chissà)^_^.  Ma io voglio la pecora...E pecora sia! La faccio girare, si mette carponi ma la invito a poggiare direttamente la testa sul letto (lo so che è scomodo, ma in fondo sono io che pago,no?Sorridente), non si oppone, ammiro per un attimo quel suo bel culo rivolto al cielo e poi rimetto il frà pelato al calduccio, ma noto che in quell'angusta posizione ella non risponde più come prima, quindi l'aiuto a ritirarsi un po' su e rimanendo saldamente piantato dentro di lei me l'abbraccio da dietro finendo col ritrovarmela praticamente quasi seduta sopra con le sue gambe appoggiate alle mie, mentre l'aiuto a stare su tenendola da sotto le tettine, una bella sensazione che mi invita a continuare a martellarla in quel modo. Sto godendo come un maiale in calore e da come prova ad assecondare i movimenti direi che ci sta prendendo un po' gusto pure lei. Ma dato che la posizione non è delle più comode decido di arrendermi , cosi' me la tolgo garbatamente da sopra e rimanendo in ginocchio le dico che vorrei venire nella sua bella bocca. Non se lo fa ripetere due volte e subito si avventa sulla preda fino a che non esplodo copiosamente tra le sue calde labbra mentre imperterrita continua a succhiare senza sosta finchè non ho più niente da darle, poi lascia cadere tutto il "sacro nettare" che aveva accolto e vedendo che il "regale augello" non era perfettamente lindo lo rimette in bocca e lo succhia ancora per un pò, tanto che sono io a prenderle la testa tra le mani per toglierla di li e baciarla (si, aveva ancora le labbra "sporche", ma tanto è tutta roba miaRisatona), per poi sdraiarmi un minuto sul letto nel tentativo di riprendere il pieno possesso dei cinque sensi.  Intanto si fa una doccia e scherzosamente mi dice: "Ma ci metti sempre cosi' tanto a venire?", "Spesso" le rispondo ancora moribondo sul letto,  "Tu devi fare i porno!" ribatte lei. Apprezzo il simpatico complimento e, riacquistato ormai l'uso delle gambe, prendo un attimo il suo posto in doccia, poi dopo un'ora abbondante dall'entrata in camera, torniamo entrambi felici e contenti al piano di sotto, lei perchè ha guadagnato bene ed io perchè son stato benissimo e a dire il vero potrei anche chiudere i giochi e lanciarmi fuori in piscina per il resto della serata. Comunque sia, le verso il dovuto(190), e rientriamo in sala insieme. Cerco gli altri che ritrovo al volo nel solito posto, quindi saluto la Robertina che si ritira momentaneamente dalla sala ma mi invita a raggiungerla per quando rientrerà, accetto volentieri, ma adesso le nostre strade si dividono e vado nuovamente a sedermi in quello che ormai ho ribattezzato "l'Angolo del Trombodromo", ovvero i divanetti tra le due colonne con la legna.

Ci scambiamo le impressioni sulle relative compagne di camera e sul locale, poi tra una bevuta, una fumata e qualche commento sulle presenti in sala, c'è chi è pronto per il secondo giro di giostra. Il buon BrodoBaggins viene ammaliato, o più precisamente "amMaialato" dalle grazie ma soprattutto dal culo di Erika, ventinovenne romena portatrice di un gran bel corpicino, con la quale si intrattiene per un po' li nell'angolo del Trombodromo per poi avventurarsi al piano superiore in compagnia della navigata bionda, con la quale si divertirà in camera per poco meno di un'ora, ricevendo anche un giusto sconto sulla tariffa. Brava e corretta. Intanto è rientrata in sala la Roberta che si è fermata dall'altra parte del bar in compagnia di una sua amica, e visto che non aveva ulteriore compagnia, prendo congedo dai compari rimasti e vado a risalutarla. Sta parlando animatamente con la sua amica quindi non si è accorge del mio arrivo, al che, come un bimbo scemo mi avvicino fino a quasi sfiorarle l'orecchio ed esclamo ad alta voce: "BU !!" ...quasi cade dallo sgabello, e la sua amica che stava fumando, vedendola sta per strozzarsi dal ridere. Ho rischiato una strageRisatona . Si volta e mi guarda con gli occhi sgranati dicendo "Te sei pazzo!", poi contagiata dall'amica che stava ancora strozzandosi, se la ride pure lei, si volta nuovamente verso di me e si alza dallo sgabello, pensavo volesse darmi una testata, invece mi schiocca un bel bacio e sorrido pure io. E' un bel momento di allegria da bordello. Effimero quanto un castello di sabbia, ma di quelli che si fissano nella memoria dedicata alle cose piacevoli della vita. Parliamo un pò, poi guarda il telefono, si scusa e mi chiede se voglio aspettarla li perchè deve assentarsi nuovamente, "ok, tanto non ho impegni" le dico, e scompare nuovamente attraverso la porta della reception alle nostre spalle. Rimango li con l'amica che sta sorseggiando un bicchiere d'acqua e fuma la mia stessa marca di sigarette. Cominciamo a parlare un pò, si chiama Lara, dichiara 21 anni quasi 22, e sono quelli che dimostra, dice che viene dalla romania ma parla un italiano quasi impeccabile, mi fa sapere che le sono simpatico, al che le rispondo provocatoriamente ma sempre in tono scherzoso: "Lo dici solo perchè vuoi salire in camera", e lei: "Non è vero!". Quindi rilancio con un  "Meglio cosi', perchè non ora non ho voglia di tornare su, aspetto che torni la tua amica", e lei "Ok" mi offre una sigaretta, che rifiuto e continua fissare il nulla mentre beve la sua acqua rigorosamente con la cannucciaTriste.  Io invece sto fissando lei ed ho già un mezzo film porno in testa. Mi sposto furtivamente fino a far quasi cozzare il suo sgabello col mio e le dico: "Perchè ti sei avvicinata?" , mi guarda strano per un attimo, poi aggiungo : "Non potevi resistermi eh?"- "Dai, dillo che non puoi starmi lontana". Capisce che sto ovviamente scherzando e divertita mi fa: "Te sei un Pazzo", ed io: "Hai detto Cazzo?" "No no, Pazzo! voglio dire che sei simpatico, una cosa buona, non è un offesa", e incalzo di nuovo: "Cosa non è un offesa", e lei "Che ho detto Pazzo". "Si hai detto Cazzo, ho capito, non serve che lo ripeti. ...Quindi vuoi il cazzo??".  E' il delirio totale, non so come fare a non riderle sgarbatamente in faccia. Finalmente si rende conto del fatto che la sto bonariamente prendendo per il culo e reagisce, mettendomi una mano sul pacco da sopra l'accappatoio: "Si lo voglio , dammelo", e comincia a trastullare sguaiatamente il pelatino che subito si sente chiamato in causa e da un leggero segno di vita. Intanto rientra in sala anche la Roberta e si siede accanto a Lara la quale rivolgendosi a lei in italiano(il che lo ritengo un buon segno di educazione nei miei confronti) dice: "l'anaconda, senti l'anaconda!", naturalmente ora è lei che scherza, e la Roberta: "No no, basta basta!". Che simpatiche canaglie queste due. Fatto sta che intanto la manina della Lara è scivolata sotto l'accappatoio e la situazione si fa critica, ma non voglio cedere subito, le prendo la mano e gliela poggio sul bancone del bar, scherziamo ancora un po' tutti e tre, mi accendo una sigaretta, ma ho il pisello che sta reclamando attenzioni, sottraendo il flusso sanguigno dal cervello, resisto giusto un paio di minuti poi mentre sto finendo la mia marlboro chiedo gentilmente a Lara di porgermi la sua mano...e la rimetto dov'era poco prima. Sorride sapendo di essersi ormai aggiudicata una salita in camera e mi chiede cosa voglio fare. Aspiro l'ultima boccata di caldo fumo e le rispondo: "Tu che dici?"... "Vado a prendere gli asciugamani" questa è la sua risposta. Mitica!Sorridente  Faccio ciao ciao con la manina alla Roberta e appena ripassa la Lara ce ne andiamo al piano di sopra. Mentre andiamo su, mi rendo conto che il PrimoCittadino e YAO, sono scomparsi, scoprirò dopo che erano già saliti in camera mentre io cazzeggiavo al bar con le due "simpatiche canaglie".

Sulla Camera con Lara c'è poco da dire. In verità ci sarebbe molto, ma non vorrei trasformare il racconto in un mero film porno, quindi mi limiterò a dire che l'esperienza è stata ottima, che il suo punto forte a parer mio è il "Blowjob misto", ovvero alterna succhiate a velocita smodata a dolci e lentissime coccole al Cazzo(giusto per rimanere in tema con quanto dicevamo poco prima). Nonostante la giovane età è una vera professionista del sesso, sa come usare il suo corpo, ma anche lo sguardo, la voce... Non fa mancare niente. Infatti, dopo una buona cavalcata da parte sua, e un'altrettanto buona pecora, alla fine mi ha fatto giungere al capolinea usando sapientemente le sue manine e la bocca con una sensualità molto profonda che non ti aspetteresti da una di vent'anni, dimostrando tutta la sua innata porcaggine e predisposizione al mestiere quando appunto mi ha fatto esplodere dopo essersi prodigata in un Hand/BlowJob di una delicatezza e intensità che poche volte ho avuto il piacere di provare. Non è propriamente una furia, ma sa il fatto suo. Ho concluso dopo la mezz'ora e siamo comunque rimasti ancora un po' in camera a parlare con calma. Alla fine non ha chiesto niente di più ma le ho voluto fare conto pari e lasciarle un decino in più, visto che tutto sommato siamo stati in camera più di quaranta minuti (80euro meritatissimi).

Torno in sala e trovo gli altri tre in avanzato stato di decomposizione sonnolenza, o meglio, tra tutti abbiamo giusto le forze per godersi un po' l'area wellness, tra un caldo relax in jacuzzi un paio di saune e poi una gran doccia prima abbandonare la nave. Intanto scopro che YAO è stato con Irina, moldava di 24 anni, la stessa che a me non aveva ispirato niente di che. Invece lui ha detto di essersi trovato benissimo con lei che gli ha fatto anche un bel massaggio rilassante degno di nota. Mentre parlavamo di lei è passata li davanti(eravamo sui divanetti di fianco al cinema) e devo dire che riguardandola bene, pur non essendo una velina ha le sue forme al posto giusto e dato che si è dimostrata anche molto brava potrebbe essere una valida alternativa alle più appariscenti Miss che girano per il locale. Il PrimoCittadino invece, ha sparato la sua prima e unica cartuccia della serata con Ariana, una bella ventiquattrenne rumena dalla lunga chioma corvina, non certo una top, ma ha un corpo molto tonico e "potente", ed il nostro PrimoCittadino è rimasto piacevolmente colpito dal di lei culo sodo, tanto che si è dedicato solo ad una maestosa pecora per tutta la mezz'ora. Ottima scelta quindi... Ma oramai la serata è finita, infatti nonostante il locale chiuda ufficialmente i battenti addirittura alle 4.00, già appena alle 2.00 è praticamente deserto. Sono rimaste solo una manciata di ragazze che chiacchierano tra di loro appartate qua e la, ed un piccolissmo gruppo di avventurieri sparpagliati tra la sala principale e le saune. Torniamo quindi agli spogliatoi, in quel momento totalmente deserti, e cosi' come siamo entrati quasi sei ore prima, dopo aver restituito le chiavi da polso, salutiamo la receptionist e passando di fianco a quelle tre persone che c'erano fuori dalla porta, tra cui uno della sicurezza e un buffo ometto all'apparenza molto ubriaco, torniamo verso il nostro appartamento in Villach per cercare di godersi un bel sonno rigenerante dopo la lunga e piovosa, ma anche molto appagante giornata appena trascorsa.

Cosi' si chiude la prima parte di questa sfida, i giudizi finali li daremo dopo aver visto anche l'altro sfidante.

E domani... Andiamo!

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