Il Blog del Redattore

"ANDIAMO vs. WELLCUM - La Sfida." (seconda parte)

Scritto da Il Redattore on .

Domenica 5 gennaio,

Una breve nottata di sonno irrequieto mi accompagna verso l'inizio del secondo giorno di questa gita. Mi sveglio prima degli altri che alle 10.00 stavano ancora beatamente russando nei loro giacigli. Decido quindi di lasciare i pargoletti a sognare le loro signorine preferite e senza far troppo rumore mi vesto e faccio un breve giretto per i corridoi del residence. Calma piatta e un bel silenzio che mi lascia libero di pensare alle due voraci vampirelle incontrate al Wellcum la sera prima, tutto sommato,nonostante il poco tempo trascorso all'interno del locale, è stata una bella esperienza. Intanto che lascio vagare libera la mente, decido di andare fuori a fumarmi una sigaretta. Sta ancora piovendo. Nella hall al piano terra c'è il finimondo. Orde di bimbi al seguito della mamma che sciamano da dentro a fuori carichi di attrezzature da sci, borsoni e quant'altro. Mentre fuori, di fronte all'entrata, ci sono loro "I Mariti delle mamme dei loro figli". Accendo la mia prima marlboro della giornata e li osservo mentre caricano bagagli in auto, rimproverano i figli casinisti, imprecano contro le loro signore che distrattamente lasciano cadere gli sci sull'asfalto o si dimenticano di prelevare il figlio che stava ancora giocando col suo smartphone seduto di fronte alla reception. Li guardo e noto che quasi tutti hanno lo sguardo perplesso, nervoso o addirittura rassegnato, come un leone che è stato per troppo tempo rinchiuso in una gabbia dello zoo. Li guardo e sono felice. Felice al pensiero di com'è trascorsa la giornata precedente, e ancor di più per quella che è appena iniziata. Sorrido mentre m'immagino in mezzo alle Andiamine, pensando che in quel momento quegli uomini dalle facce tristi saranno probabilmente in mezzo alla neve a discutere con le proprie mogli su chi doveva portare i guanti che hanno dimenticato in camera, o imprecheranno contro il mondo nel vano tentativo di recuperare i pargoli che scorrazzano come scimmie impazzite in mezzo alla neve. La pioggia non accenna a smettere di cadere, finisco la mia sigaretta, e lascio "gli uomini tristi" al loro destino. Torno in camera e gli orsetti sognatori cominciano ad aprire gli occhi. Le loro espressioni, per quanto assonnate, sono l'immagine della serenità. Niente a che vedere con i volti corrucciati di quelli che osservavo poco prima. Io lo chiamo "Effetto Trombodromo". Non so se ci avete mai fatto caso, ma nei trombodromi si vedono sempre e solo facce felici, rilassate, in pace col mondo.

Appena i tre Peones sono pronti, decidiamo di andare a cercare un posto per la colazione, ritrovandoci poco dopo dentro un bar del centro di Villach, poi verso l'ora di pranzo torniamo al residence. Purtroppo il ristorante in loco non apre prima delle 18 quindi siamo costretti a cercare un'alternativa. Chiediamo alla simpatica signorina alla reception se sa indicarci un ristorantino dove si mangia bene. Parla pochissimo l'italiano e chiede di parlare in inglese. Permesso accordato. Ci indica con facilità la strada per una locanda li vicino... Il sig. BrodoBaggins riesce a seguire le indicazioni della receptionist, il PrimoCittadinoOnorario se la cava più che bene con l'inglese, e per me, anche se sono un pò arrugginito nel parlato, non c'è troppa differenza tra inglese e italiano. Quello che invece non capisce una parola o quasi è il buon YAO, che solitamente si affida agli altri del gruppo per le traduzioni. Fuori sta ancora piovendo. Dobbiamo fare qualche centinaio di metri a piedi e cosi' l'astuto YAO ha la brillante idea di chiedere alla signorina della reception se per caso ha un ombrello da prestarci, o meglio, questo è ciò che avrebbe voluto dirle, mentre invece quello che esce dalla sua bocca è un disastroso: "You Are Ombrellas?" (cosi' ora sapete anche da cosa deriva questo suo nicknameRisatona). Noi scoppiamo subito a ridere, mentre la signorina fa finta di niente e dice che non ha ombrelli da darci, ma il nostro prode eroe ci delizia con un'altra anglofona perla quando le chiede "Why you speak italians?". Stavolta la malcapitata receptionist non capisce il senso di tale domanda giacchè poco prima ci aveva confessato di non parlare italiano, quindi si apre un siparietto di un minuto nel quale lui continua a chiederle perchè parla italiano e lei in stato confusionale si mette a ridere senza sapere come uscire da quella divertente situazione. Noi che osserviamo la scena abbiamo le lacrime agli occhi dalle risate, tant'è che non ricordo nemmeno come ne sono usciti, fatto sta che a un certo punto salutiamo la paziente signorina e avventurandoci sotto la pioggia andiamo a mettere qualcosa sotto i denti...

Circa un'ora dopo, usciamo a pancia piena dalla locanda dopo aver gustato un ottimo pranzo e finalmente siamo pronti a invadere per l'ennesima volta l'Andiamo di Villach.

Alle "poco prima delle 16.00 esatte" siamo nel parcheggio che a prima vista appare piuttosto affollato anche se riusciamo a trovare subito un posto. Entriamo e veniamo accolti con distacco e freddezza dall'antipatica addetta alla cassa che ci consegna la solita dotazione standard, accappatoio asciugamano, ciabattine e chiave elettronica. E qui la prima nota dolente, dopo aver riposto le mie cose, l'armadietto non si chiude. Stessa cosa per quello assegnato a BrodoBaggins. Lasciamo quindi gli altri due a fare la guardia e chiediamo il da farsi all'antipatica receptionist che finisce di servire un paio di clienti e poi viene a vedere cosa c'è che non va. Dopodichè, senza spiegare niente ci invita poco garbatamente a prendere portafogli, telefoni e ciò ch epotrebbe servirci durante la giornata e mettere il tutto nelle rispettive cassette di sicurezza. Perdo ovviamente un po' di tempo a recuperare le cose nelle tasche della giacca e dei pantaloni che avevo già riposto nell'armadietto, lei incalza e mette fretta, una volta, poi un'altra, alla terza mi sto per alterare e le dico di star calma visto che non è certo colpa mia se sono costretto a fare tutta questa noiosa trafila... Si permette anche di ribattere facendomi notare che non può stare tutto il giorno ad aspettare li perchè deve stare alla cassa. Ora, siccome io sono un signore, non la mando affanculo e faccio finta di non averla sentita. Controllo che almeno la cassetta di sicurezza sia funzionante e le dico che va bene, cosi' chiude l'armadietto con la sua chiave universale e torna alla reception. Mi fiondo un attimo in doccia, poi raggiungo gli altri avventurieri in sala. La situazione che mi si presenta non è delle più invitanti. Vedo molti accappatoi, poche girls, e di queste non scorgo nessuna faccia conosciuta. Ci prendiamo quindi un caffè e cerchiamo di capire quali novità presenta il locale dopo "i lavori" eseguiti durante i pochi giorni di chiusura del periodo natalizio. Oltre alle ben evidenti statue di dubbio gusto sparse per il locale, la novità più evidente è probabilmente il bancone del bar che adesso è illuminato dall'interno, e devo ammettere che è una cosa piacevole alla vista. La musica è molto più soft di un tempo, e infatti si riesce a conversare senza dover gridare a chi ti sta accanto, almeno questa cosa della musica che dava fastidio l'hanno capita, finalmente. Intanto vengo approcciato da una morettona con un cesto infinito di capelli che dopo le presentazioni, dove dice di chiamarsi Nina e di essere bulgara(siii, mi piacciono le bulgare!), mi chiede se volevo stare un po' con lei ma le rispondo che sono arrivato da poco, lei chiede da quanto "Adesso" è la mia risposta, alla quale ribatte con uno speranzoso: "Allora ci vediamo dopo", concludo con un "Sarò qui fino alle due", la congedo e continuo a guardarmi intorno... Non appena si libera qualche posto ci accampiamo nei "lettini sottoscala", quelli subito prima del palo da lap. Li a fianco c'è Violetta che sta tentando l'approccio con uno. YAO la nota subito e memore dell'ultimo incontro con la bella biondina romena, comincia a "sbavare" come un labrador sperando che ella si liberi al più presto. Due minuti dopo ecco che tutta agile e gazzellante ci passa davanti anche la Lidia. Blocca al volo un paio di viandanti che passavano di li, ma questi se ne vanno. Rammento il suo nome al malefico BrodoBaggins che subito la chiama un paio di volte, finchè si gira, ci vede, e viene a salutare svaccandosi sopra di lui. Non la vedo da qualche mese, ma ogni volta che la rivedo mi sembra che migliori, buon per lei e buon per chi se la tromba(cioè un sacco di genteSorridente). Parliamo del nuovo locale(il wellcum) e chiediamo informazioni sulle sue colleghe mancanti, alcune in ferie, altre a riposo in vista della befana del giorno dopo ed altre ancora, ci dice, sono andate a lavorare nell'altro locale (ma va'?!Risatona), facciamo finta di non saperlo e ci racconta qualche retroscena della migrazione delle Andiamine che hanno deciso di cambiare aria. Insomma siamo li al calduccio a parlare in allegria quando a un certo punto viene tirato in ballo "Il Pacciani", e pochi minuti dopo ci ritroviamo a parlare di carceri italiane e rumene, assassini, omicidi, roba che sembrerebbe di stare in un episodio di C.S.I. , se non avessi davanti il corpicino nudo della Lidia. Passiamo una mezz'ora in quel modo, e mentre YAO riesce ad attirare l'attenzione della Violetta che però torna momentaneamente da un cliente col quale stava chiacchierando li vicino, il PrimoCittadino vaga a momenti alterni per la sala fermandosi li a vedere cosa diavolo stiamo combinando. Poi Lidia se ne va un po' in giro e scompare pure Violetta, si libera anche il lettino li accnato e prendiamo possesso dell'intero lotto rimanendo momentaneamente a meditare su chi possa essere la prima preda della giornata. Non c'è ancora molto movimento, ma una bionda che passava di li si ferma a parlare con BrodoBaggins. "Ciao, sono Bella, di nome e di fatto", questa frase non mi è nuova, ricordo di averci parlato in precedenza ma non mi ricordavo di lei perchè non è mai stata nella mia "wish list", però noto che il prode BrodoBaggins apprezza la sua compagnia quindi prevedo che di li a poco lo vedremo aprire le danze. Non ho nemmeno il tempo di pensarlo ed ecco che Bella se ne va, per tornare subito dopo con gli asciugamani verso le scale accompagnata dal nostro amico... Il PrimoCittadino nel frattempo ha percorso qualche chilometro in giro per il locale (o stava semplicemente dormendo da qualche parte, non lo sapremo mai) poi torna all'ovile e si sdraia nel posto lasciato vuoto poco prima. Due minuti di silenzio ed ecco che riappare la Violetta, che stavolta si lancia direttamente addosso a YAO che ormai vede angioletti e stelline ovunque e incapace di tenere a bada gli ormoni se la spupazza delicatamente qualche minuto, per poi portarsela al piano superiore. Il PrimoCittadino è scomparso nuovamente, sono rimasto solo sdraiato sul lettino, in attesa di ispirazione. Invece mi si presenta davanti nuovamente la Lidia, anzi , più che davanti direi Sopra, visto che mi si spalma addosso come la nutella sul pane. Scambiamo ancora due futili chiacchiere, le dico che sono un po' stanco e mi chiede quante trombate mi sono fatto per essere cosi' stanco. Le rispondo che se continua a muoversi li sopra toccherà a lei "sverginarmi", esattamente come l'ultima volta. al che si sposta di lato e comincia a giocherellare col birillo sotto l'accappatoio. Ovviamente la reazione è pressochè istantanea, "Ok proseguiamo di sopra." le dico. "Ma non eri stanco?" ribatte lei, "Andiamo o ti violento qui." è la mia risposta. Ridacchia e va a prendere i ferri del mestiere. Di sopra c'è un'unica camera libera, la 13. Rapida doccia insieme poi ci spostiamo sul letto e cominciano i giochi. Ormai so che con la Lidia mi trovo bene, quindi mi rilasso e mi godo la sua compagnia. La partenza è lenta e delicata, ma ben presto si trasforma in quasi un'ora di puro sesso senza sosta, in ogni posizione, in camera c'è un caldo tropicale, ci ritroviamo letteralmente bagnati ma io sto bene cosi' e pure lei a vedere da come se la sgrilletta mentre la sbatto di gusto non deve stare poi cosi' male ^_^...Verso lo scadere del tempo, con lei che fa frullare la manina sulla topa ed io che tenendola per le caviglie la sto infilando a "velocità smodata", sento che è arrivato il momento di chiudere i giochi, tento di resistere ancora un po' perchè la vedo veramente convinta mentre si masturba senza tregua, ma il caldo e la voglia di esplodere hanno la meglio, quindi colgo l'attimo, esco da quel caldo pertugio e dono il mio "sacro nettare" al suo corpo aiutato dalla sua dolce manina rimasta libera. Siamo entrambi sudati fradici dalla testa ai piedi. Restiamo poi a scherzare per qualche minuto, e goliardicamente mi rimprovera di essermi fermato proprio quando stava per venire(parole sue eh). Si alza per la doccia e dopo essersi guardata allo specchio mi fa: "Te sei matto", "Devi fare i film porno" aggiunge. (Oh My God... Déjà vu??Triste ...Che si è messa d'accordo con la Robertina del Wellcum?Risatona). Comunque sia, le do il cambio in doccia e poi usciamo. Il tempo di litigare con la cassetta di sicurezza e le consegno la ricompensa per poi tornare in sala ancora accaldato. Che posso dire, la Lidia è la Lidia, per me, una sicurezza di qualità. Non è nella mia personale top list solo perchè non accetta la venuta in bocca, ma solo per quello, infatti è difficile che non me la porti in camera quando la incontro.

Raggiungo il PrimoCittadino e YAO sui divanetti davanti alla sala pranzo, ma non c'è traccia di BrodoBaggins, eppure è salito da più di un'ora... cominciamo a preoccuparci, ma decidiamo di attenderlo per andare a mangiare qualcosa. Intanto bevo un tè e scopro che il PrimoCittadino non era stato rapito dagli alieni ma da Kathlina, una bella ventenne figlia del conte Vlad con la quale si è intrattenuto per una discreta mezz'ora. Il tempo passa e il nostro amico non si vede. verso le 20.00 e trenta ci arrendiamo e decidiamo di cominciare la cena senza di lui, convinti che ormai sia entrato nella quarta mezz'ora di camera con Bella... prima o poi arriverà, ci diciamo. Infatti non facciamo in tempo a sederci al tavolo che lo vediamo spuntare in sala pranzo. Confesserà di aver fatto un'ora e mezzo con Bella, ma nonostante lei si sia impegnata al massimo e lui si sia dato da fare non è riuscito a concludere, quindi alla fine ha gettato la spugna ed è andato al bar a bere una birra prima di venire a cercarci. Cose che capitano(comunque si redimerà poco dopo)... La cena è più che buona, e troviamo una discreta scelta di piatti caldi, oltre ai soliti contorni e frutta. Il livello della cucina è diventato stabilmente valido, niente a che vedere con quella dei primi anni, quando trovare qualcosa di veramente buono era un po' una lotteria. Hanno cambiato anche l'apparenza dei tavolini, che in realtà sono sempre gli stessi ai quali però è stato applicato un nuovo piano in simil-marmo con un contenitore al centro, che ne ha cambiato l'impatto visivo generale. Insomma, hanno dato "Una rinfrescata" qua e là, come si suol dire...

Verso le 21.30 torniamo in sala per il caffè e poi sistemiamo ognuno le proprie necessità tra telefonate a casa e passaggi al wc(che in questo caso non è l'abbreviazione di wellcum ma è proprio il cesso Risatona). Dopodichè entriamo nel vivo della serata. YAO ed io, seduti sul megadivano vicino le saune, facciamo la conoscenza di Adina che si intrattiene un po' con noi, ci lega gli accappatoi insieme e fa "Ora andiamo tutti in camera a scopare". L'idea non sarebbe delle peggiori visto che Adina avrebbe tutte le carte in regola, fisico da pornostar e faccia da porca navigata(ma anche molto bella per i miei gusti) e ispira sesso da qualunque parte la si guardi. Però ho già messo gli occhi su un'altra, quindi rifiuto l'offerta. Anche YAO fa lo stesso, cosi' la bella Adina ci saluta gentilmente e torna da dove è venuta. Il PrimoCittadino invece se ne sta svaccato dietro di noi con un occhio chiuso e l'altro di più, nel tentativo di farsi una pennichella rigenerante, mentre un'Andiamina della quale non ricordo il nome lo osserva con aria perplessa un po' come se stesse pensando: *Ma è vivo?*, poi si ferma brevemente a parlare con noi e prosegue nel suo giro. Intanto BrodoBaggins che aveva puntato quella bella ragazzona bionda di Sofia al bancone del bar, è andato a farle compagnia e ancora carico dal match concluso ai punti con Bella, sembra deciso a portarsela di sopra e infatti se ne va in sua compagnia pochi minuti dopo. Io invece vengo rapito dalla vista di una bella moretta che ha appena sceso le scale e sta aspettando la propria ricompensa vicino agli spogliatoi. Non le toglo gli occhi di dosso finchè non mi nota, mi guarda, sorride e le faccio cenno con la mano come a dire "Dopo..." Poi sapendo che andava a darsi una sistemata, mi sposto verso la zona del cinema, lasciando gli altri due compagni a godersi la loro pennichella. Mi accendo una sigareta e aspetto fiducioso il di lei ritorno. Appena esce viene placcata da un avventore che se la ritrova davanti, poi però mi vede e viene verso di me: "Ciao" dice, "Ciao a te, come ti chiami?" le dico io, "Lina, Piacere, e tu?" mi chiede di rimando, "Io no, ma se non hai niente da fare possiamo andare di sopra". Fa un sorrisone, vola a prendere il suo "kit della giovane prostituta" Risatona , la prendo per mano e me la traino fino in cima alle scale mentre ridacchia come una matta, le faccio scegliere una chiave al volo, sceglie la 3, e poi fino alla camera. Entriamo, chiudo la porta al volo e mentre sta sistemando le sue cose mi invita ad aprire l'acqua in doccia cosi' possiamo lavarci insieme. Mi raggiunge e comincia a trastullarmi l'arnese insaponato che ovviamente diventa unsubito un pezzo di legno, ci strusciamo un po' sotto l'acqua (scon lei che però sta ben attenta a non bagnarsi i capelli ^_^), poi mi dice "andiamo sul letto è più comodo", quindi ci si asciuga un po' e poi citando un vecchio film di Nuti, al grido di: "E ora si Tromba!", mi fiondo sul letto dove subito mi raggiunge e prende in mano, o meglio in bocca, la situazione. In un attimo trasforma il suo selvaggio pompino in un bel 69 mettendomi la sua profumata pesca in faccia che ovviamente non disdegno di assaggiare, ed è proprio buona. peccato che nella foga ogni tanto il suo succhiare sia un po' troppo "violento", altrimenti sarebbe stato il top. Comunque con l'ormone impazzito dall'incontro ravvicinato di quel suo bel culetto e di quella deliziosa fichetta che mi sto gustando, le propongo di violentarmi un po'. "Ci penso io", mi dice, e rimanendo con la figa a portata di lingua provvede a incappucciare il fra pelato poi si sposta in avanti e sollevandosi sui piedi s'impala senza tanti complimenti. Ha la topa piuttosto stretta e si sente, ma dopo un primo approccio forse troppo "cattivo" tutto comincia a scorrere a meraviglia e si esibisce in una delle più gustose "reverse cowgirl" che abbia mai provato (se proprio dovessi fare un paragone, lo stile è quello della sua connazionale Valeria che lavorava nel medesimo locale fino a qualche tempo fa). In quel momento decido che si è appena meritata almeno un'ora del mio prezioso tempo, cosi' dopo aver goduto di cotanta arte trombatoria, ci scambiamo le posizioni e la faccio riposare un po' per poi godere della magnifica vista del suo culo quasi perfetto in un'interminabile pecora che mi porta quasi al capolinea ma che decido di interrompere per mettermi a sedere sulla testata del letto e farmi sollazzare nuovamente da quell'avida bocca che con l'aiuto delle sue esili mani mi porta all'estasi concludendo con una serie di interminabili schizzi sulle sue piccole e graziose tettine. Altro passaggio in doccia, ci ricomponiamo, mi rivesto ma prima di uscire vorrei sentire ancora il calore del suo magnifico corpo nudo sul mio, Apro l'accappatoio e l'accolgo abbracciandola e baciandola per qualche secondo prima di uscire. Belle sensazioni, mi piace. Stessa trafila per donarle la ricompensa(140 per un ora) e poi torniamo alle nostre cose. Raggiungo nuovamente "quei bravi ragazzi" e ci scambiamo le impressioni delle relative signorine "testate", anche se per adesso gli unici ad aver fatto il secondo round siamo io e BrodoBaggins, gli altri sono in standby a quanto pare. Passa forse una mezz'ora e sento il bisogno di scegliere un'altra signorina da portare ai piani alti, c'è Nina la bulgara a sedere al bar, non è male, mi piace, però quella bocca non propriamente perfetta mi rende dubbioso sul da farsi, ma solo fino a quando non si alza dallo sgabello mettendo in mostra un fisico ed un culetto molto molto attraenti. Ho deciso, sarà lei la prossima della lista. Mi avvicino quindi a Nina, ovvero colei che mi aveva approcciato a inizio pomeriggio ancor prima che poggiassi il sedere nel locale, e stavolta passiamo un po' di minuti a scambiare parole prima che lei mi proponga un bel "massaggio erotico", e ovviamente tutto il resto. Dato che mi ero scomodato apposta per portarmela di sopra, cosa potevo mai rispondere se non: "Andiamo!!". Con entrambe le mani incollate alle sue chiappette morbide mi dirigo al piano superiore dove però le uniche due chiavi attaccate in bacheca sono la 13 e la 17 ovvero "i forni crematori", cosi' rinominati dopo aver provato personalmente il caldo estremo di quella stanze. Ci mettiamo quindi seduti sui divanetti in sala d'attesa a chiacchierare distrattamente. Alcuni minuti dopo arriva il folle YAO in compagnia di Emily, una signorina romena abbastanza carina ma che il nostro amico giudicherà in seguito come "appena sufficiente". Intanto che vi prendiamo un po' in giro a vicenda, si libera una camera e la Nina quasi mi trascina via dai divanetti, saluto Yao e la sua scialba vampirella quindi seguo la mia "Massaggiatrice erotica" fin dentro la camera numero 1 dove cominciano le danze... La signorina ha dimostrato subito di aver detto la verità prodigandosi in un sensualissimo bodymassage, seguito a ruota da un succulento pompino per poi passare direttamente alla miglior pecora che abbia provato negli ultimi tempi(almeno da giugno quando incontrai la Gabriellina, bella e giovine venezuelana del Oase :whistle: ). In breve, dopo poco meno di mezz'ora, arrivo alla fine della corsa, e con le sue rotonde e consistenti natiche tra le mani mi lascio andare a un'incommensurabile piacere avvolto dal calore della sua topa, dove lascio che il fratellino pelato si riposi un attimo dopo aver versato fino all'ultima goccia a seguito di un mio urlo liberatorio in stile "Godzilla". Veramente una bella cavalcata, ne sono uscito stremato ma ne è valsa la pena. E se non siete dei fissati della bocca perfetta(che non ha) ve la consiglio, il servizio è ottimo. Scendiamo poi nuovamente le scale, in fondo alle quali c'era tutta l'allegra combriccola seduta intorno al tavolino in zona "cantinetta".  Il tempo di salutare la Nina e darle il meritato guadagno, e dopo l'ennesima rapida doccia raggiungo gli amici. Ormai la mezzanotte è passata e qualcuno propone di finire in bellezza prendendo una bottiglia di prosecco per brindare alla bella giornata che volge al termine. Riprendiamo posto sui Nostri lettini preferiti in sottoscala, e dopo aver brindato e bevuto qualche bicchiere accompagnato da le solite goliardiche cazzate, mi metto nuovamente a pensare a quanto sia bello starsene qui, in un mondo a parte, a godere di cotanto agio mentre fuori c'è chi si rode il fegato per le solite stronzate di tutti i giorni. Intanto che finisco di sorseggiare dal mio calice, saluto la Nina che seduta nuovamente al bar solleva il suo bicchier d'acqua dal bancone mimando un "cin cin" che ricambio sorridendo. Non è forse il paradiso questo?

...Ma mentre penso a tutto ciò, il nostro BrodoBaggins è già partito per avventurarsi con la moldava Alice la quale verrà promossa con un dieci e lode all'esame orale dopo essersi rivelata anche una buona compagnia in sala, ed il fino ad ora quasi dormiente PrimoCittadino si darà alla fuga di li a poco con un'altra moldava ventiquattrenne della quale però dopo non ricorda nemmeno il nome e che gli farà concludere la giornata con una prestazione a dir poco mediocre, un vero e proprio missile terra aria. Peccato. YAO ed io invece decidiamo di andare a vedere chi c'è al cinema, ma a metà strada vengo letteralmente fermato da Lilian la "non più giovane" Andiamina Tunisina, o quel che è. Si attacca addosso come una cozza e non è facile dissuaderla, le dico che stiamo andando a riposarci al cinema, e lei "Ok, vengo anch'io", ed io" "No, grazie non importa", "Ma ci rilassiamo insieme!", a quel punto ci precede entrando nel cinemino, ma noi decidiamo di stravaccarci sulle sedute li vicino che erano completamente vuote. il tempo di accendersi una sigaretta ed ecco riapparire Adina che si sdraia li vicino mettendo in mostra tutto il suo prepotente fascino da pornostar, al che non resisto alla tentazione e prodigandomi in un tecnicissimo "passo del leopardo" sono letteralmente strisciato fin sopra di lei che mi ha accolto con nonchalance tra le sue poderose tette(rifatte). Abbiamo fatto una fumata e due chiacchiere, poi considerato che l'ora era tarda, ci siamo infilati in uno degli stanzini del cinema che era praticamente vuoto nel momento in cui siamo entrati. Li si è data da fare, prima con un buon orale, molto tecnico e ben ritmato, ne lento ne troppo veloce. Dopo dieci minuti ho dovuto fermarla e farla salire sul pezzo perchè vedevo le stelline e mi stava esplodendo il pisello(ed era il quarto giro, dopo due sessioni da un ora, una da mezza, due birrette, un paio di bicchieri di prosecco e circa nove ore all'interno del locale, quindi era un'impresa non propriamente facile :P ). Ne è seguita una serie di cambi di posizione tale che il film porno che stavano proiettando in sala lo prendevamo di tacco, come si suol dire. Ma il momento clou è stato quello con lei sdraiata ed io in ginocchio davanti che la tenevo su afferrandole le gambe all'altezza delle cosce. Una visione celestiale, quel corpo da pornodiva e quel bel viso dagli occhi intensi che mi fissavano con sguardo da porca insaziabile mentre le tette si agitavano animatamente al ritmo degli incessanti colpi che continuavo a sferrare stoicamente... Tutto perfetto, almeno finchè non sono apparsi in sala quei bischeri dei miei amici che intravedendo lei in quel modo hanno capito dov'ero ed hanno cominciato a fare i bischeri chiamandomi a gran voce dall'altra parte della saletta e facendomi cosi' perdere l'attimo fuggente (...amici di merda!Sorridente). Quindi, ormai stremato nel corpo, ma con l'ormone a milleeuno, dopo essermi ignobilmente accasciato sul giaciglio dello sgabuzzino, ho goduto nuovamente della sua poderosa bocca per poi concludere grazie alll'ausilio delle sue belle manine con un'inaspettatamente copiosa venuta su quelle belle tettone, per poi morire definitivamente. Game Over per Il Redattore. Due minuti e usciamo dal cinema, nuovamente vuoto, e stancamente raggiungiamo gli spogliatoi dove saldo il conto con la bella Adina che congedo con un abbraccio. Ci avviciniamo all'orario di chiusura e I Tre dell'AveMaria si stanno già praticamente vestendo. io mi butto sotto la doccia e poi sono costretto ad andare in reception per farmi aprire l'armadietto. Ci sono alcune ragazze in abiti civili che stanno andando via. Rientro in spogliatoio trovando gli altri già pronti per partire e dieci minuti dopo, intorno alle due del mattino di questo primo lunedi' dell'anno, ci ritroviamo ancora una volta fuori dal paradiso. L'avventura è finita, non rci resta che godere dell'ultimo sonno ristoratore per poi affrontare il lungo viaggio di ritorno pensando già alla prossima gita. Ciao Andiamo, e stavolta anche Ciao Wellcum. ...A presto!

FINE.

Veniamo dunque al verdetto finale di questa sfida che ha visto protagonisti i due vicini locali della carinzia a tre passi dal confine italiano.

Questi i voti (su una scala da 1 a 10) :

Struttura e interni - Wellcum: 8 1/2 , Andiamo: 7 1/2 . Uno è nuovo, l'altro ha quasi cinque anni ma ha subito da poco un leggero restyling. In fondo si somigliano un pò, ma il Wellcum è più grande e spazioso ed ha la zona wellness che di fatto è separata dal resto del locale, spogliatoi enormi e accoglienti docce nella zona delle saune e una grande vetrata che si affaccia sulla piscina all'esterno. L'andiamo è ancora un bel locale, ma l'unica cosa che ha a suo favore sono i divanoni dove ci si può sdraiare comodamente e la saletta d'attesa per le camere al piano superiore, quindi tutto sommato ne esce sconfitto, seppur di misura.

Servizi - Wellcum: 9 , Andiamo: 7 . Anche qui il locale di Hohenthurn ha la meglio sul concorrente di Villach. Entrambi hanno più o meno le stesse cose, ma è quel "più o meno" che fa la differenza. Entrambi hanno la piscina, ma in quella del wellcum, essendo riscaldata, mi ci sarei buttato anche ora a gennaio se non fosse stato per la pioggia, figuriamoci quando sarà caldo. Quella interna dell'andiamo invece è di fatto inutilizzata, mentre quella esterna è inutilizzabole d'inverno, cosi' come il resto del giardino(che magari considereremo in una prossima eventuale sfida estivaFico). Le saune, la sala massaggi e la jacuzzi, al wellcum hanno il loro perchè, saune comode, lontano dalla confusione della sala principale, sala massaggi seprata da tuto il resto, e saletta relax con vetrata panoramica sul salone. Inoltre, gli armadietti e le relative chiavi sono molto più funzionali e pratiche con la possibilità di scegliersi il proprio posto preferito. asciugamani in abbondanza, cucina aperta tutto il giorno, docce in due zone diverse del locale e in tutte le camere. E poi il wellcum ha pure l'albergo integrato... All'andiamo invece i servizi di quella che dovrebbe essere la zona wellness sono costipati in pochi metri e praticamente non c'è alcuna barriera tra la confusione ed il relax, quindi per stare un po' tranquilli, si deve andare nelle camere, o al cesso. Le chiavi degli armadietti funzionano male da sempre e sembra che col tempo la situazione vada a peggiorare. La jacuzzi è in una posizione dalla quale non si vede comunque "la fauna" del locale ma in compenso risulta difficile rilassarsi in mezzo alla bolgia infernale che si ha intorno. Stessa cosa per quanto riguarda i massaggi che vengono praticati in un ambiente non adatto a tale servizio. La cucina apre ad orari prestabiliti e a volte si deve attendere alla porta che si liberi qualche posto per mangiare. La situazione degli asciugamani è molte volte disasotrosa, e si deve andare alla reception a chiederli. Nei bagni, certe volte tengono aperte le finestre anche d'inverno, il che non è il massimo, visto che ci si entra praticamente nudi. Come detto, la situazione migliora un po' quando è aperto il giardino esterno, ma per adesso nonnpossiamo prenderlo in considerazione, quindi dobbiamo segnare un parziale 2 a 0 per il nuovo arrivato wellcum.

Camere - Wellcum: 8 1/2 , Andiamo: 8 . Qui se la giocano alla pari, uno ha i letti nuovi e la radio in camera, l'altro li ha fatti ricoprire e ha più specchi. Gli spazi sono simili e le docce pure. Le vip room ce l'hanno entrambi. Mezzo voto in più al wellcum solo per la comodità dei letti, ma sostanzialmente un pareggio.

Cibo - Wellcum: 7 1/2 , Andiamo: 8 1/2 . In questo caso conta molto anche il gusto personale, ma direi che all'andiamo ormai si mangia piuttosto bene e c'è una buona varietà di pietanze. Il wellcum ha una quantità inferiore di piatti caldi, ma si aggiudica comunque un buon voto grazie alla pasta preparata al momento. Se aggiungessero qualche altra ricetta appetitosa forse l'ago della bilancia penderebbe dalla sua parte, ma cosi' non è. Quindi in questo frangente vince sicuramente l'andiamo.

Bar - Wellcum: 8 , Andiamo: 7 . Tra le bariste dell'andiamo ci sono un paio di perline che se ricominciassero a lavorare dall'altra parte del bancone farebbero la gioia di molti. ..Peccato che invece quando sono a servire siano distratte e poco attente alle esigenze dei clienti. Al wellcum invece, il servizio bar è rapido e le bariste sono cordiali e disponibili. I banconi dei bar sono simili, quello dell'andiamo ora è luminescente, ma dato che il locale gira letteralmente intorno al bar, forse sarebbe il caso di valorizzarlo al meglio. al wellcum è più defilato ma anche più comodo perchè c'è più spazio intorno. in definitiva sono entrambi validi ma il punto in più va al nuovo arrivato per la cortesia delle bargirls che svolgono bene il loro lavoro e non ti fanno morire di sete.

Accoglienza - Wellcum: 9 1/2 , Andiamo: 6 . Qui direi che la differenza è notevole. Nel primo vieni accolto come ti immagini che debba essere. le operatrici alla reception sono gentili e disponibili, sempre pronte a rispondere col sorriso sulle labbra, e poi la signora che parla in romanesco mette allegria già prima di entrare e se hai qualche problema o richiesta cercano di provvedere, il personale che incontri in giro per il locale è socievole, dagli uomini della security fino all'addetta alle pulizie che incontrata in bagno scherzava sul fatto di aver visto ormai tanti di quei caTzi che non ci fa nemmeno più caso. All'andiamoormai non esiste quasi più il rispetto per il cliente In special modo il comportamento dell'addetta alla cassa è stato a dir poco irritante e disdicevole, quando invece di scusarsi per il problema con la chiusura degli armadietti, si è comportata in maniera piuttosto arrogante quasi come fosse lei "la vittima" del disguido tecnico e anche l'accoglienza all'entrata è stata a dir poco glaciale. Sperando che cambi qualcosa dono la sufficienza in quel di Villach ma la concorrenza è quasi impeccabile sotto questo punto di vista, quindi si merita quasi il massimo dei voti.

Ragazze - Wellcum: 7 , Andiamo: 9 . Siamo arrivati ad una delle voci più importanti, ovvero le Girls. Indubbiamente l'andiamo gode di una scuderia di puledrine di tutto rispetto, e nonostante in quest'ultima giornata fossero assenti alcune delle "teste di serie", in serata le scelte possibili erano fin troppe e c'è solo l'imbarazzo della scelta. Al contrario il wellcum che qui si prende una bella strapazzata in quanto il parco gnocca del nuovo locale non è all'altezza di tutto il resto, dato che attualmente la qualità media delle girls presenti supera di poco la sufficienza, addirittura sono peggiorate in confronto al primo giorno di pre-apertura, il che è tutto dire... Fortunatamente per gli avventori ci sono però alcune signorine che pareggiano un pò i conti con quelle che sono come si suol dire "inchiavabili", e pur non avendo una scelta enorme si riescono a fare comunque degli ottimi incontri, ma ciò non è sufficiente e finchè non verrà aggiornato il parco gnocche rimarrà dietro di un paio di distanze dal diretto concorrente. Un'altro punto per l'andiamo.

Prezzi - Wellcum: 6 , Andiamo: 6 . L'ultima voce di questa sfida non cambia le sorti del risultato, ma per onore di cronaca va detto che il voto appena sufficiente è dovuto al confronto con alcuni dei locali più blasonati della vicina germania, dove a parità di qualità i prezzi sono nettamente inferiori, e chi sperava in un possibile abbassamento delle tariffe dovrà rassegnarsi all'idea che almeno per adesso entrambi i locali hanno dei prezzi non proprio "popolari".

 

Ed il vincitore di questa sfida diretta è...

Il Wellcum! Che con un punteggio di 64 soffia di una manciata di punti la vittoria all'andiamo che ne totalizza 59.

Una vittoria di corta misura che denota come il locale stia crescendo rapidamente... Se solo avesse una qualità delle girls pari a quella del locale di Villach diventerebbe indubbiamente la scelta più gettonata dai prodi avventurieri che oltrepassano il confine. Comunque l'andiamo ne esce sconfitto ma a testa alta, mantenendo mantenendo la leadership in un paio di punti chiave come la qualità delle ragazze e quella del cibo ma pagando severamente la pessima gestione dei problemi riscontrati, la scarsa cura del cliente ed in parte anche la "vecchiaia" che vanno a penalizzare il risultato del suo giudizio finale.

 

Sperando che questo lungo papiro sia stato di vostro gradimento, e perchè no, di qualche utilità, auguro a tutti come di consueto tante buone trombate!

Ciao "FaveCarinziane!", alla prossima!.

"ESEGUI IL LOGIN O REGISTRATI PER INVIARE UN COMMENTO"

In questo sito utilizziamo i cookie per monitorare i dati di navigazione degli utenti. Continuando la navigazione, dichiari di essere consapevole ed accetti l'utilizzo dei cookie.