Le Schede dei Trombodromi

"Dal Diario di bordo 2011" - atto quarto

Continuando...
 
 Sono in stanza con la Janin(che ricordo essere una copia quasi perfetta, di com'era una decina d'anni fa', una ragazza con la quale ho avuto un'intensa storia di sesso,notti in bianco,rimpianti e corna(si, ma quelle alla mi' donna ufficiale di quel periodo), il tutto condito, lo devo ammettere, anche da un estremo coinvolgimento affettivo.
 
 Ma torniamo a noi..
 Una volta dentro, mi do una rinfrescata veloce veloce, sotto la doccia, e quando mi sto asciugando la Janin mi si appecora di fronte con le mani appoggiate al letto, gira la testa verso di me, e comincia a muovere il suo posteriore in maniera moooolto sensuale. Me la son guardata finendo di asciugarmi, e poi, visto che il sangue, dal cervello stava confluendo tutto al "piano di sotto", ho lanciato via l'asciugamano e mi sono diretto verso quella piccola e affascinante creatura che in quel momento era li solo per soddisfare i miei capricci. Testo un approccio di lingua sulle sue chiappe e dintorni, ma essendo pero' lei non molto alta, mi rimane assai scomodo giocare in quel modo, quindi le dico: "Aspetta, non ti muovere" e mi fiondo sul letto, poi con inaspettata agilita' di stampo circense, vado ad incastrarmi in posizione supina sotto di lei, riuscendo a passare in mezzo alle sue braccia fino ad arrivare dove volevo. Ora la mia testa e' proprio in mezzo alle sue gambe ed il mio arnese e' nella sua "zona di risucchio". Lei intanto ridacchia, divertita. Le bacio una coscia,, poi l'altra, poi su su, con colpetti delicati della lingua, arrivo vicino alla sua fonte del piacere, e intanto lei si e' appoggiata con un braccio solo al letto e con l'altra mano mi continua a stuzzicare le parti intime, e vedendo che non si tira indietro, comincio a lavorare di lingua, la bacio, la lecco, la succhio, intanto sento le sue labbra che delicatamente indirizzano il mio "fratellino" dentro la sua calda bocca, poi ancora fuori per qualche colpetto di lingua e poi ancora in quel caldo e umido rifugio, la cosa si fa interessante, le piace giocare, non mi sta facendo una "pompa selvaggia", sta solo preparando l'attrezzatura per il successivo divertimento..

...Nel frattempo la situazione si fa umida tra le sue gambe, continuiamo ancora un po' cosi', poi preso da una voglia irrefrenabile di possederla, mi fermo e le dico di vestire il "fratellino", allora mi molla un attimo, e dopo aver preso l'impermiabile, decide di mettermelo con la bocca, poi dopo qualche altra pompatina, mi guarda e si sdraia sul letto a gambe larghe... ...Mai ebbi a ricevere invito migliore.  In un attimo sono sopra di lei, apoggiando le mani sul letto, ai lati del suo corpicino esile ma quasi perfetto, e invitato dalla sua mano, "la infilo come uno spiedino"(ma con delicatezza) e con mia immensa gioia, sento che la sua topina e' piuttosto stretta, proprio come era quella della mia vecchia "amica", e questo mi fa ancor di piu' eccitare. Aumento pian piano il ritmo, lei non distoglie un attimo lo sguardo dal mio e questa cosa, vista la sua sopracitata somiglianza alla ragazza della quale vi ho detto, mi riporta quasi indietro nel tempo di dieci anni. Continuo cosi' per un po' con lei che si lascia sfuggire qualche gemito(recitato o vero poco importa), e lasciandomi trasportare da quegli inaspettati flashback temporali, decido di cambiare leggermente posizione per poter vedere meglio il suo bel visino. Mi tiro un po' su, mettendomi in ginocchio, la prendo da sotto le chiappette e me la tiro su di peso(e' una piuma) all'altezza dell'uccello facendole poggiare i piedini sulle mie spalle. Lei si accomoda un po' allargando le braccia sul letto e poi mi fa: "oh ohh" e mi guarda maliziosa sorridendo e assecondando il mio gioco. Per un nanosecondo, penso che questa ragazza mi piace proprio parecchio, poi rientro in quel buchetto accogliente e tenendola ben salda sfogo un po' della mia voglia in quella posizione, potendo cosi' godere della vista della sua faccia, dolce ma al tempo stesso languida e porca come poche ne ho viste, e di quel suo corpicino che scuote e si agita seguendo miei movimenti, sono in estasi e lei socchiudendo per un attimo gli occhi, si lascia nuovamente sfuggire qualche mugolio di piacere(sempre col lecito dubbio, "finge o gode?", chissa'...), fatto sta, che devo controllarmi per non chiudere subito i giochi, allora dopo un po' esco nuovamente da lei e la rimetto giu' sul letto, e concedendomi un attimo di riposo, cerco i suoi seni, piccoli e morbidi li bacio, succhio avidamente i suoi capezzoli e ci gioco mordendoli delicatamente con le labbra, mentre con una mano torno a visitare la sua "fessura" che ormai e' un laghetto, poi pero', lei decide per conto suo di tornare ad allietare il "fratello calvo" con la sua boccuccia, quindi mi si accomoda di fianco invitandomi a rimettermi comodamente sdraiato, poi toglie l'impermeabile che aveva messo prima con tanta premura, e si esibisce nuovamente in un lento ed elaborato pompino che nuovamente mi riporta alle stelle, intanto pero' do' un occhiata all'orologio mi accorgo che il tempo sta sforando, e notando il mio gesto, anche lei si ferma un istante chiedendomi se voglio rimanere ancora con lei o finire i giochi in quel modo; al che, figurandomi la scena di prima quand'era "appecorata", decido di raddoppiare i tempi dell'incontro, e le dico: "Te un ti preoccupare e continua ancora un po', che mi garba, poi ti sistemo io", e regalandomi un sorrisone, si ributta sul "pezzo di legno" a succhiare, finche' non decido che e' il momento di rivestirlo ancora. Stessa procedura di prima, ma stavolta si aiuta un po' con le mani, e poi la faccio appecorare appoggiata con le mani alla testata del letto, e via di nuovo dentro al calduccio. vista cosi' e' un vero spettacolo, la sua schiena mi fa impazzire, la afferro saldamente per i fianchi e me la godo per un po' a "velocita' smodata" in quella posizione, finche' ne ho la forza. Ed e' proprio un piacere vedere quel culetto che vibra ad ogni affondo e lei che si afferra saldamente alla testa del letto mentre sento che ancora una volta emette quei gemiti di piacere , che non v'e' certezza sian genuini, ma e' comunque una bella sensazione... Dato che non sono un superatleta, mi vedo costretto a rallentare nuovamente il ritmo, se non voglio finire in rianimazione ;) , allora approfitto del cambio di passo per prenderle delicatamente un braccio e farle voltare la testa verso di me, ma appena si gira, riecco che mi torna alla memoria per un attimo quel volto familiare che tanti bei ricordi mi riporta alla mente, e quei ricordi, misti al piacere di questa dolce, ma tanto maiala creaturina che ho tra le grinfie, mi restituiscono nuovamente la forza di assestarle dei bei colpi "cattivi"Occhiolino e lei con la mano del braccio che le sto tenento indietro, stringe il mio, allora in un momento cerco ed affero anche l'altro suo braccio, finendo cosi' avvinghiati in una stretta inscindibile che mi permette di farle inarcare ancor di piu' la schiena, e lei e' li, in balia delle mie voglie, sospesa, gaudente e magnifica nella sua massima espressione di erotismo, ed io ancora una volta sento che sto per raggiungere l'apice del piacere, ma non e' cosi' che voglio concludere questo incontro, e non adesso. Ce' un ultima voglia, un capriccio che devo ancora soddisfare...
 (Si lo so, adesso penserete tutti, che voglia farle il culo. ...Invece no, cari amici.  Ammetto che ne sarebbe valsa la pena, e che lei mi ha confermato prima di entrare in stanza, che lo fa senza problemi, e prometto solennemente che se ce la ritrovo quella sara' la mia priorita', ma per adesso e' un altro il capriccio che ho in mente. ...Vi dico solo che la Janin ha dei piedini da favola, e dato che non dice mai di no...).
 ...A un certo punto mi fermo e mollo la presa, Janin si appoggia prima con le mani e poi con la testa, sul letto, restando a culo ritto mentre ancora le sono dentro, mi piego su di lei fino a baciarle delicatamente la schiena, lei ancora muove leggermente il suo culetto ed io gradisco ancor di piu' questa breve "pausa ricreativa", poi esco nuovamente da quel caldo ed umido pertugio e lei si sdraia, guardandomi come a dire: ..e ora che vuoi fare? Allora provvedo a risvestire "il soldatino" e mi siedo sulla testata del letto, lei di fronte a me, e si tira su, credendo di dovermi finire con la bocca, invece le dico: "Vediamo quanto sei brava coi piedini", e lei con un espressione mista tra stupore e gioia, risponde tutta entusiasta: "Bello! Finalmente qualcosa di diverso! Mi piace giocare!"(ovviamente le parole esatte non sono queste perche' mi parla sempre in un misto di italospagnoloinglese, ma il senso e' quello). Allora mi si mette davanti, molto vicina, praticamente col culo a venti centimetri dalla testata del letto, sotto di me, sdraiata sulla schiena e a gambe larghe. Ricomincia a fissarmi con quei suoi occhietti, ed e' li, tutta per me, in attesa di esaudire ogni mio desiderio, in quel momento e' il mio angelo del sesso.. Comincia a lavorarmi "l'asta" con i piedi, prima con uno mi accarezza, e' molto delicata ed i suoi piedini sono favolosi, piccoli, perfetti, ben curati e dalla pelle morbida, liscia e abbronzata, cosi' come il resto del suo bel corpicino che sta li davanti a me. Poi, continua un po' con l'altro, e intanto con le mani si tocca il seno e gioca coi capezzoli. Da qui riesco ad ammirarla come voglio, a rilassarmi come desidero e ad assecondare i suoi movimenti quando ne sento il bisogno, e' il momento che volevo... Mi chino leggermente in avanti e con una mano le prendo l'altro piede, lo bacio, lei sorride, le piace giocare, l'ha detto poc'anzi.. Allora gli do una leccata e abbozzo un morso al polpaccio, cosi' per gioco.. "Anche a me piace giocare", le dico, "Pero' ora fammi godere con questi bei piedini", aggiungo.
 E come se non aspettasse altro, si mette in posizione, a cosce aperte, e con i piedi intorno al mio uccello, poi comincia un ottimo footjob, all'inizio molto lento, per poi aumentare il ritmo fino a mantenerlo stabile e costante, io sono gia' in estasi, ma ecco che Janin mi da il colpo di grazia, porta una mano alla fica e comincia a toccarsi, mentre con l'altra si strizza una tetta, a quella vista sento che sto per esplodere, e' questione di attimi ormai, mi concentro su di lei, voglio che questo momento rimanga impresso nella mia memoria per molto tempo, cerco di tenere gli occhi aperti ma sto godendo come un maledettissimo suino e la vista vaneggia, i sensi sono in subbuglio, la rimetto a fuoco per un attimo e poi comincio a sparare schizzi di "Sacro nettare" ovunque, per un momento mi sono perso, non capivo piu' niente, ho ancora davanti  l'immagine del mio sperma che schizza sopra di lei, sul suo braccio e sulla mano che aveva sopra la topa, poi su una coscia, e sui piedini, con lei che ancora non si fermava fino a voler spremere l'ultima goccia. Che immagine meravigliosa...Vorrei tornare li adesso e ripeterla. Come disse una volta un mio caro amico nonche' "collega" di tromberie: "Ho Goduto TantissimoooO!" :D
 Insomma, non volendomi dilungare troppo sul dopo, ci siamo lavati entrambi(effetivamente ce n'era assoluto bisogno, prima di tornare al piano di sotto)Risatona, e poi dato che il tempo a disposizione era ormai passato da un pò di minuti, tra una chiacchiera e l'altra ci siamo diretti fuori stanza, lei ha lasciato la chiave ad una collega(praticamente ad una delle anonime biondine dell'"Armata delle Barbie" presenti la dentro quel giorno) e poi siamo scesi giu' dalla "scala del trionfo", con lei che tanto per cambiare mi si e' avvinghiata(probabilmente ha paura di cadere, che ne so.. ^^), e poi dopo aver recuperato i dovuti denari nell'armadietto (che, lasciatemelo dire, si e' meritata alla grande), sono tornato di la' per il saldo del soldo , congedandola con un delicato bacio sulle labbra ed una carezza a quel suo adorabile visino da piccola porca(nonche' sosia di...Ah, ve l'ho gia' detto? ...oops...Scusate...)Santarellino

  ...Ah, l'Amour  .
 
 
 Ed eccoci alle note personali sulla Janin.
 In verita' non ho molto da aggiungere su di lei, se non che, per me e' entrata a buon diritto nella mia personale "TopList", il resto credo di averlo già abbondantemente raccontato, e spero anzi di non avervi annoiato col mio scrivere prolisso.
 Per adesso, mi fermo. Ma ci sono ancora delle cosette da raccontare, oltrechè l'ultimo giro di giostra(anche se in effetti non e' andato poi cosi' bene). Ma di questo vi parlero' nella prossima "puntata".
 
...continua...

 

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