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"Pasqua a CASA CARINTIA"

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Di fresco rientro dal weekend pasquale trascorso in austria e precisamente tra Villach e Feldkirchen, dove in compagnia del PrimoCittadinoOnorario, siamo tornati a visitare dopo mesi d'assenza il piccolo trombodromo situato a nord del pacifico Ossiacher See, ovvero il Römerbad Casa Carintia di Feldkirchen.

Dopo aver prenotato il venerdi' sera un comodo Hotel sulla strada 83 a Villach (quella che dal confine porta diretti fino alla 94 che a sua volta costeggia il lato nord del lago e arriva a Feldkirchen), alle 11 di sabato mattina, siamo partiti a bordo della Trombomobile accompagnati dalla pioggia battente che non sembrava essere esattamente di buon auspicio per il lungo viaggio. Fortunatamente, una volta superato l'appenino la situazione è migliorata e verso nord abbiamo avuto anche la compagnia del sole per un po'. Il viaggio è stato comunque rilassante, senza intoppi e con una lunga sosta per il pranzo, quindi, dopo aver oltrepassato il bivio che porta al Wellcum(con la tentazione di cambiare i nostri piani all'ultimo minuto) siamo arrivati a Villach intorno alle 17 , e dopo aver sbrigato le rapide formalità per la stanza ed esserci dati una rinfrescata in albergo, proseguendo sulla stessa strada siamo ripartiti alla volta del CasaCarintia, senza pioggia e con la bella vista costiera del lago di Ossiach. Venticinque minuti dopo parcheggio la trombomobile ed entriamo. Solita promozione sempre attiva, 130€ per ingresso al locale più due gettoni che equivalgono a due mezz'ore con le girls, da usare a propria discrezione per una singola sessione da un'ora o separatamente. Pur essendo la vigilia di pasqua, le ragazze del locale erano più o meno tutte presenti (su richiesta della direzione), una quindicina in totale, ed infatti mentre ci stiamo cambiando d'abito entrano in spogliatoio, nell'ordine: la "NonGiovane" Lavinia, biondina minuta rumena over 30 ma con un bel fisichino , poi è la volta di Beatrix che definirei come la più figa del locale, carina e molto bambolina , ed infine appare anche Stephanie, la nigeriana dal culo perfetto. Ancora non eravamo usciti dallo spogliatoio e già ne avevo viste tre con le quali sarei salito volentieri in camera e infatti nel corso della serata mi intratterro' con due di loro, oltre a una terza che già avevo in mente...

Mi presto a far da guida turistica del locale per il PrimoCittadinoOnorario che non era mai stato qui e tra l'altre cose voleva vedere le famigerate vasche idromassaggio nelle camere, che pero' sono state eliminate da qualche mese, un vero peccato perchè erano un valore aggiunto non indifferente. Ce ne facciamo una ragione e torniamo al piano terra per entrare finalmente nel viivo della situazione ovvero nella saletta del bar dove subito veniamo bersagliati dalle occhiate e dai sorrisi di una quindicina di ragazze nude che aspettano solo un nostro cenno di risposta per appartarsi un po', o un invito esplicito per salire in camera e dare il via alle danze, e se inizialmente la cosa puo' mettere un po' a disagio i meno spavaldi, dopo qualche ora passata la dentro ci si fà l'abitudine e si perde l'iniziale sensazione di essere bersagli mobili per gli occhi dele signorine in sala. Rimaniamo quindi una decina di minuti seduti sui divanetti di fronte al bancone del bar, a sorseggiare birra e schivare le occhiate delle ragazze meno attraenti, fino a che il buon PrimoCittadino ammicca con lo sguardo in direzione di Tonia e mi dice: "Che faccio, vado?" , "Vai Vai" gli dico sorridendo, quindi si avvicina alla snella e gazzellosa moretta dagli occhi azzurri, e dopo essersi presentati se la porta al volo su per le scale. Rimasto da solo in balia degli ossessivi sguardi delle ragazze, cerco di sceglierne una per portarmela nell'altra saletta e togliermi di dosso quel fuoco incrociato, quindi dopo aver osservato un po' le presenti in sala scelgo quella con il sorriso più convincente, nonchè portatrice di quello che sembra un bel corpicino da strapazzare, quindi la chiamo con un semplice gesto della mano e viene a sedersi vicino a me(ah, questa si che è vita..). Dopo aver saputo che si chiama Lavinia e che è sufficientemente socievole, la invito a fare due chiacchiere nell'altra sala, non se lo fa dire due volte e dopo aver preso da bere per entrambi mi segue nella saletta "Lap".  Restiamo li per dieci minuti , ovvero il tempo di sorseggiare un po' di birra, fumare una sigaretta, e farmi diventare il cazzo duro con le sue manine che me lo trastullavano sotto l'accappatoio. Le dico che se non vuol essere trombata li sul divano, forse è meglio occupare una camera, fa finta di pensarci un attimo e poi ci incamminiamo per le scale giungendo infine alla camera col letto a baldacchino. Non entro nei particolari della successiva ora passata su quel letto, pero' devo dire che la ragazza sa il fatto suo e fa valere la sua non giovanissima età(over 30), ma all'occorrenza si lascia guidare senza problemi, e poi è anche piuttosto simpatica. Insomma, come primo giro di giostra per rompere il ghiaccio ne sono uscito bello soddisfatto. Le consegno quindi i due "gettoni d'oro" che avevo in tasca mentre scendiamo le scale, e mentre lei sparisce in bagno faccio un salto all'armadietto poi torno in sala bar e trovo il PrimoCittadino che era sceso da poco dopo aver fatto anche lui un'oretta con la Tonia. Mi dice che l'ha un po' distrutto perchè è stata piuttosto "aggressiva" e scatenata, ma ne è uscito soddisfatto. Ci prendiamo un caffè e sto già pensando a chi potrebbe essere la prossima scelta. Ce ne sono almeno altre cinque con le quali andrei volentieri, ma per il momento se la giocano alla pari la Susan e la Beatriz, ma anche Stephanie mi ispira molto, però è ancora presto quindi andiamo a mangiare qualcosa. Nella piccola sala da pranzo ci facciamo un paio di panini col salame, il pane e gli affettati non sono malaccio, e dato che è la vigilia di pasqua ci sono anche le uova sode(rigorosamente con i gusti colorati) e qualche altra amenità di vario genere. Più tardi apparirà anche il buon vecchio gulash, insomma, di fame non si muore.

Dopo il frugale pasto, torniamo al bar per il caffè. Il locale adesso è abbastanza animato, le ragazze sono quasi tutte in sala e ci sono almeno una quindicina di clienti per lo più italiani. Ne approfitto per fare un salto in bagno, poi dopo una bella doccia bollente rientro in campo e dopo aver goduto di un paio di esibizioni delle ragazze al palo della saletta "Lap", prendo posto nella poltrona in corridoio accanto al caminetto, quindi mentre il PrimoCittadino gironzola nei paraggi, io dalla mia postazione favorita osservo Susan che dall'altra parte della stanza, al di là del bar, si accorge subito che la sto puntando e sfodera subito il suo sorriso migliore. Nel frattempo però c'è un discreto via vai di gente ed il contatto visivo viene interrotto continuamente, quindi non riesco a farle capire che deve raggiungermi sulla poltrona, ma ogni volta che la linea visiva si libera ho i suoi occhi puntati addosso e lei i miei, poi riesco finalmente a chiamarla con il solito dito indice istigatore e finalmente si alza e viene da me. Appena si avvicina mi alzo e me l'abbraccio, è cosi' esile che sembra si debba rompere da un momento all'altro, manca totalmente di tette ed il culetto seppur carino e giovanile non è certo uno dei migliori sulla piazza. Eppure, con quei suoi occhietti vispi, con il suo bel visino fresco, con quel suo modo di parlare e quella strana pronuncia della Erre e quell'innata dolcezza che emana al solo starle vicino, ti rapisce subito. E mi son fatto rapire volentieri... Andiamo di sopra e mi chiede se preferisco la camera con gli specchi o una con la doccia, "Specchi, Si!" è la mia risposta, considerato anche che ero già fresco e profumato. Se la ride ed entriamo. Lei è di origini turche, cerco quindi di ricordarmi quella manciata di parole in turco che conosco ma mentre ci penso, lei dopo aver sistemato le sue cose si gira, mi toglie l'accappatoio e fissandomi negli occhi comincia a strusciarsi come una gattina in calore (e intanto le uniche parole che riesco a ricordare sono "seni seviyorum", che pero' significa letteralmente "ti amo", e non mi sembra il casoSorridente ), cosi' dopo avermelo fatto venir barzotto prende in mano la situazione e mi trascina sul lettone. Anche stavolta non voglio scendere nei particolari, ma quella sua evidente passione per l'arte orale, mischiata alla naturale dolcezza e una valida dose di porcaggine nei momenti opportuni, mi hanno fatto perdere la testa per un'ora. E comunque guardarsi attraverso gli specchi da qualsiasi angolazione possibile ha sempre un certo fascino. Infine dopo aver donato alla sua boccuccia tutto il sacro nettare di cui disponevo, avendo da parte sua l'ennesima conferma del fatto che "è dolce" Risatona, ci laviamo, ci ricomponiamo e scendiamo giù per le formalità di rito poi dopo averla nuovamente mordicchiata sull'esilo collo, baci e abbracci e scompare in bagno mentre io torno su verso l'area relax all'ultimo piano in cerca del PrimoCittadino che sapevo sarebbe andato a riposare li per un po'. Salendo le scale che portano al secondo piano si sentono gemiti e grida di piacere, per un attimo penso che qualcuno si stia divertendo parecchio in una delle stanzine, ma appena varco la soglia della sala relax realizzo che erano solo i "dialoghi" del film porno che c'era in tv. Saluto il mio compare che con lo sguardo perso stava pennichellando sul divano e mentre vado in terrazza per fumare una sigaretta in pace, noto che c'era anche uno strano tipo poco più in la che sembrava più interessato al film che non alle girls al piano di sotto. Ma voglio pensare che fosse solo troppo stanco per stare in mezzo alle "ciCCine" (termine coniato per le ragazze del CasaCarintia su un noto forum del settore).

Sono ormai le 11.30 quando torniamo in sala bar. I pochi sgabelli disponibili sono occupati dalle signorine quindi ci incastriamo tra Stephanie e quella con gli occhialetti della quale mi sfugge il nome e mentre ordino da bere faccio notare al PrimoCittadino quanto sia invitante la ragazza che ho di fianco, cioè la nigeriana Stephanie, che pur non parlando bene l'italiano capisce e subito lancia l'amo fissandoci senza ritegno. Al che il mio compare se ne esce con un "Si, però prima ci vo' io con lei eh", sul quale non sono riuscito a trattenere una sguaiata risata. Detto fatto, 3 secondi dopo il PrimoCittadino si avventa sulla ragazza dalla pelle d'ebano e con il suo solito stile la rapisce in un nanosecondo, allora prendo la mia birra e mi trasferisco nell'altra saletta per recuperare energie in vista del prossimo round, poi dopo una mezz'ora torno a sedermi nei divani al bar, dove la Susan, dall'altra parte della stanza, mi chiede ogni 5 minuti se desidero bere qualcosa. Ero seriamente tentato di riportarmela in camera, ma il dovere m'imponeva di provarne almeno un'altra quindi le possibili scelte tra le top del locale erano: o Beatriz, o la rasata, o Stephanie. Le prime due seppur molto carine e di mio gradimento, sono entrambe ragazze del genere "bambolina sbarazzina", e visto che ero già stato prima con Lavinia e Susan, che fanno una seconda di seno e 80 chili in due, avevo voglia di qualcosa di più consistente e di un bel paio di tette con cui giocare, quindi la miglior opzione rimasta era senza dubbio la nigeriana, dovevo solo atendere il suo ritorno dalla camera col mio compagno di avventure. A mezzanotte le ragazze brindano e rompono(letteralmente) le uova colorate, e tutti, cioè i pochi rimasti nel locale, si scambiano gli auguri di buona pasqua. Osservo la scena che mi strappa un sorriso e penso a quanto questo localino offra un'atmosfera unica e casereccia, un po' da bordello d'altri tempi, ho solo il rammarico di non poter essere un abituè del posto, ma pur non essendolo riesco a cogliere "l'aria di casa" che si respira la dentro. Mi sposto quindi nuovamente sulla mia adorata poltrona e dopo un'ora esatta da quando erano scomparsi vedo tornare Stephanie seguita a ruota dal mio compare. Lei s'infila in bagno e poco dopo la vedo a parlare con un ragazzo che forse l'aspettava in fondo alle scale, mentre il PrimoCittadino dice che non si sente piu' le gambe perchè la pecora con la Stephanie l'ha debilitato fisicamente, ma è molto soddisfatto della sua performance e mi conferma che lei è un'ottima scelta. Intanto mi passa davanti una giovincella della quale ignoro il nome, dotata di morbide forme, con un corpicino degno d'attenzione e una capigliatura un po' "sparata" e tendente al rossiccio, e penso che forse dovrei cambiare i miei piani perchè l'ora è tarda e se quel culetto d'ebano di Stephanie sale su con un'altro non ce la faccio ad aspettare ancora chissà quanto. Per fortuna però dopo 5 minuti la vedo tornare da non so dove, probabilmente stava solo salutando un cliente, ma passa di corsa e si infila nella porta in fondo al corridoio. Prima o poi tornerà, penso. E in attesa del suo ritorno mi accendo un'altra sigaretta...

La ragazza dalla pelle d'ebano si fa attendere per un buon quarto d'ora, e visto che nel frattempo ci siamo spostati nuovamente in saletta "Lap" per sorseggiare una birretta, mentre son seduto sul bordo del divano tengo un'occhio puntato sul corridoio ed appena la vedo uscire la chiamo e viene a sedersi sulle mie gambe, saluta maliziosamente il PrimoCittadino, ancora stordito e provato dalla sua precedente performance, e dopo un paio di brevi scambi di battute è giunto il momento di salire in camera. Ancora una volta in quella col letto a baldacchino. Subito scende dai suoi alti tacchi e rivela la sua reale altezza. E' bassa, ma come si suol dire: "C'è tutta", se fosse anche alta sarebbe sicuramente una topa stellare, non che non lo sia ugualmente intendiamoci, a me piacciono le ragazze leggermente mignon, ma con dieci centimetri in più sarebbe perfetta. Ci concediamo una calda doccia insieme, e mentre provvede a rendere lindo il "regale augello" mi struscia addosso quelle belle tette, giochiamo un po' sotto l'acqua, la cosa si fa bollente(e non per l'acqua troppo calda) quindi dopo esserci spostati sul letto, mentre ci baciamo e la mordicchio un po' ovunque, si sdraia sulla schiena poi mi invita a "mangiarla", e mi sembra un'ottima idea. La ragazza gradisce e pian piano la vesto di un "pigiamino di saliva", leccando con gusto ogni centimetro di quel corpo che sembra creato apposta per donare piacere agli uomini. Devo far appello a tutto il mio autocontrollo per non inforcare al volo la sua bella topina quando, salendo verso il suo viso per baciarla, i nostri sessi s'incontrano e si strusciano casualmente l'un l'altro, mi propone quindi un succulento 69, al che mi stendo e dopo avermi messo la figa in faccia mi si avventa con quelle morbide labbra sul fra' pelato, ed è pompino allo stato dell'arte. La cosa va avanti per un po', poi molla un po' la presa sul batacchio e comincia ad assecondare con più foga le mie attenzione alla sua zona hot, e mentre le sto torturando entrambi i pertugi mi incita a continuare e per poi riprenderlo voracemente in bocca. La situazione è idilliaca ma critica, se vado avanti cosi' altri due minuti magari lei se la gode, ma io arrivo al capolinea. E invece me la voglio strapazzare come si deve, ma non c'è il tempo per un secondo round, decido quindi di passare all'azione. Mi mette il preservativo con l'aiuto delle sue morbide labbra e poi si stende nuovamente sul letto. L'afferro per le caviglie e rimanendo in ginocchio di fronte a lei  metto al calduccio il frà pelato. L'inizio è lento e delicato, lei che mi fissa dritto negli occhi, aumento il ritmo e sembra gradire, poi nella foga del momento le succhio le dita dei piedi, e li noto sul suo volto un'espressione quasi sorpresa di approvazione quindi continuo il gioco per un po' finchè non sento l'irrefrenabile voglia di vedere quel suo culetto al vento e allora andiamo di pecora. Qui c'è molto da commentare, è semplicemente perfetto, rotondo e morbido quanto basta e nero come cioccolato fondente. La sbatto su quel letto come non ci fosse un domani, poggia la testa sul cuscino, appoggio le mani alla testata del letto e continuo a godermi quella sua calda ed accogliente topina rasata sbattendo prepotentemente su quelle favolose e rotonde chiappette d'ebano, poi si gira leggermente di lato, le afferro saldamente un seno e poco alla volta, in qualche modo mi ritrovo con lei sdraiata sul letto ed io che continuo imperterrito nella mia opera godereccia, ma la posizione è talmente scomoda che decido di cambiare nuovamente. Pochi attimi di pausa, nei quali succhio avidamente quelle belle tette e ci scambiamo due bacetti, poi con lei sdraiata di fianco m'insinuo nuovamente tra le sue cosce e ripartiamo da dove eravamo rimasti. Ormai si è lasciata andare completamente e intanto che la stantuffo in quel modo mi prende un braccio come a volermi tirare a se, allora io con la mano libera l'afferro nuovamente per le belle tette e in quella salda e prepotente presa il gioco si fa ancor più interessante, con lei che ansima da vera porca ed io che andrei avanti all'infinito in quell'intreccio sessuale cosi' coinvolgente. Oserei quasi definirla una delle scopate più intense e appaganti di sempre, almeno per quanto riguarda le professioniste del settore. Ma la stanchezza del lungo viaggio e soprattutto le birrette bevute nel corso della serata cominciano a farsi sentire e mi rendo conto che per concludere in quel modo dovrei stare li almeno un'altra mezz'ora, ma visto che sono ormai quasi le due e che la seconda mezz'ora sta per finire, mollo la presa, la bacio al volo, poi esco dal caldo pertugio e tolgo l'ingombrante copertura dal "frà pelato" affidandolo nuovamente alle attenzioni della sua bocca per poi concludere allo scadere del 60° minuto, aiutato dalle sue esperte mani, con un'esplosione di piacere che per un pelo non la prende dritta in faccia. Dopodichè vedo le stelline e mi accascio sul letto totalmente appagato e soddisfatto. Stephanie mi molla due bacetti poi provvede a riordinare un po' il casino e dopo l'ennesima doccia torniamo al piano di sotto ridendo e scherzando. Sbrigo anche con lei la formalità del vil denaro e la saluto per andare in cerca del PrimoCittadino che trovo nuovamente all'ultimo piano in sala relax, ormai fuori dai giochi nonchè ancora stordito dalla precedente "battaglia" con la nigeriana. Come detto, ormai sono le due di notte, propongo quindi di andare a bere un'ultima cosa al bar per poi partire verso l'albergo. Al bancone , il ragazzo tuttofare del locale ci fa presente che se vogliamo salire ancora con le girls quella è l'ultima occasione, perchè tra mezz'ora chiude. Gli dico che lo so e che ho già dato, quindi bevo una coca e al volo e saluto la Susan che stava incastrata con le altre dalla parte opposta della saletta, a ruota anche le altre salutano animatamente, un bye bye anche a Stephany ed un ciao ciao con la mano alle altre mentre mi allontano verso il corridoio. In un mix di stanchezza estrema e pace interiore assoluta, ci rimettiamo le vesti borghesi e salutando anche la cassiera, sempre molto gentile, torniamo nel buio della piovosa notte dove la trombomobile è li pronta per portarci in hotel e godere di un buon sonno ristoratore.

Il giorno successivo, ovvero la domenica di Pasqua, siamo tentati di fare una visita all'Andiamo o al Wellcum che tra l'altro è proprio sulla via del ritorno, ma alla fine dopo un cappuccino in centro a Villach, decidiamo di andare diretti a Tarvisio per il pranzo e poi verso casa, con la consapevolezza che anche quest'avventura è ormai giunta al termine. ...Non ci resta che attendere la prossima.

 

...Ciao ciao "FaveciCCine"!   Bacio

Commenti   

#1 hoppus 2014-04-29 18:07
Le ciccine hahahaha grandi!
Bella rece ma non condivido il vostro giudizio sulla Beatriz,ragazza bellissima e di una dolcezza fuori dal comune impossibile non farci un giro
Susan uno dei migliori bbj della carinzia!
#2 Redattore 2014-04-29 18:52
Eh hoppus, grazie del commento,
non ho detto che la Bea non è una bella ragazza, anzi con il termine "bambolina" intendevo dire che me la spupazzerei volentieri :lol: ma la conosco praticamente solo di nome e non ho avuto modo di apprezzarne le doti nascoste, ed in quel momento non era nei miei piani diciamo :-* ...poi in verità non credevo di trovare tutte quelle opzioni valide li al CasaCarintia e la cosa, per quanto positiva, mi ha un po' spiazzato, perchè l'ultima volta che c'ero stato la situazione non era delle più rosee in quanto ad avvenenza delle girls.

Sulla Susan invece non c'è molto da dire se non che: E' uno spettacolo di ragazza ;-)

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