Le Schede dei Trombodromi

"4 FKK in 3 Giorni - ANDIAMO"

Giovedi' 21 Agosto. Il secondo giorno di questo tour de force della topa è dedicato al famoso FKK di Villach, nel quale sono curioso di vedere qual'è la reale situazione dopo tutto il gossip che se n'è fatto successivamente allo scompiglio creato dalle nuove normative fiscali austriache e dall'apertura del nuovo trombodromo, il Marina, in Slovenia, nel quale si sono trasferite molte Andiamine, comprese alcune delle più amate dagli italici punter.

Giorno 2: ANDIAMO

Dopo la bella serata al CasaCarintia mi risveglio nella mia camera d'albergo con i raggi del sole che filtrano dalle tendine della finestra, mi affaccio fuori e vedo che la giornata promette bene ma sono ancora le 10.00 e quindi, dopo aver goduto un attimo del caldo sole della carinzia, mi preparo e decido di andare a fare un giretto in città aspettando l'orario di apertura dell'Andiamo che comincia ad accogliere gli avventori a partire da mezzogiorno. Passeggio tra i negozi e una folta folla di turisti in visita alla cittadina che appare molto animata in queste prime ore del giorno, molto più che durante la fredda stagione sciistica direi. Giusto per svegliarmi meglio mi fermo a prendere un cappuccino e un krapfen, serviti da una bella biondina locale che mi fa rivalutare le bellezze austriache, poi recupero la trombomobile, mi avvio verso Technologieparkstraße 5 , e in cinque minuti arrivo sgommando nel parcheggio che già alle 12.00 o poco più ospitava una manciata di auto con targa italiana. Alla reception al posto della solita signorina ci trovo un uomo che mi si rivolge in tedesco e molto gentilmente mi consegna le solite cose(da notare che io il tedesco non lo parlo, ma i termini "tecnici" li ho assimilati e ormai le operazioni son sempre quelle quindi non serve capire, si va in automaticoLinguaccia ). Armadietto 108, quasi in fondo agli spogliatoi in posizione defilata nonchè comoda, e la serratura funziona al primo colpo, stavolta cominciamo bene. Noto già una manciata di accappatoi in giro e le ragazze sono una quindicina sparpagliate sui divanetti mentre le altre stanno arrivando. Il bar è praticamente desolato, eccezion fatta per una morettina che somiglia molto vagamente ad asia argento ma con tratti del viso più "affinati", che appena mi siedo e ordino un caffè mi da il buongiorno. Si chiama Ambra ed è piuttosto carina, scambiamo due parole, le dico che sto ancora dormendo e sono cotto dalla serata precedente al CasaCarintia e poi mi congedo, sfuggendo nel frattempo con un sorriso ad un paio di sirenette appollaiate sui divani per arrivare in giardino e fumarmi una sigaretta in tranquillità. Poi faccio un salto in sala pranzo e accomodatomi a un tavolo all'aperto mi godo un discreto brunch a base di wurstel al formaggio avvolti nello speck ed altre amenità del genere accompagnate da un paio di bicchieri di succo d'arancia. Una botta di salute, ma era tutto buono e avevo anche una discreta fame.Triste  Dopo una fumatina rientro nel buio del locale e le presenze femminili sono aumentate, ma gli orsi bianchi ancora scarseggiano per cui sono un bersaglio mobile che viene importunato ogni tre passi. Le successive due ore le passo fuori sdraiato su un lettino al sole come una lucertola in compagnia di altri stanchi viaggiatori. Di tanto in tanto esce qualcuna ad animare la situazione ma l'atmosfera è ancora pacifica e rilassata. Più tardi rientro nuovamente e a dispetto di tutto quel che è stato detto nell'ultimo mese, trovo la sala piena di figa esattamente come al solito, cosi' a occhio ci saranno una cinquantina di girls, topa più topa meno. Riconosco solo una piccola parte delle presenti, tra le quali spiccano "le Veline" Soraya la mora e Micky la bella biondina, che avevo incontrato solo due settimane prima al Marina e che, al contrario di altre, non si sono trovate bene nel nuovo fkk e sono tornate all'ovile. Poi Irina, Ionela, Nina, Rita, Pompinella, Lilian, Lidia, Raluca, Roxana, Adina, Sharon, Vanessa e poche altre delle quali non ricordo i nomi. Il resto sono tutte new entry, molte giovani e altrettante molto belle quindi la qualità estetica non sembra aver subito alcun calo, anzi, questo ricambio ha in parte donato nuova linfa vitale al questo fkk che appare anche più animato del solito. Giro intorno al bancone del bar e vedo la Soraya tutta sola nel suo divanone. La raggiungo e scambiamo due parole ricordando con piacere anche l'incontro di due settimane prima al Marina. Devo ammettere che ogni volta che la vedo il mio cervello si blocca e l'unica cosa che mi viene in mente osservandola è "SESSO". Ma oggi la scelta è tanta e vorrei provare cose nuove, quindi rimango ancora un po' con lei finchè incrocio nuovamente lo sguardo di Ambra che mi punta sorridente dal suo sgabello poco più in la, e appena le sorrido di rimando coglie l'occasione per domandarmi se sono finalmente riuscito a svegliarmi. Intanto un orso che passava di la, ne approfitta per abbordare la Soraya, che pacioccosamente mi saluta e poi se ne va in camera con il fortunato cliente. Invito quindi Ambra a raggiungermi, balza giù dallo sgabello e chiacchieriamo un po', si presenta come Moldava, ma presumo sia rumena, ma ila verità è "chissenefrega"! La trovo molto carina e me la porto in camera. Non è male, ma forse faceva più figura in intimo che tutta nuda perchè per quanto abbia un bel corpicino asciutto e un bel culetto piccolo e sodo, le sue tettine non sono il massimo. Comunque non la consiglio a chi ama le pompe, non è il suo pane, ed anche se è piuttosto bellina e ci si parla volentieri, in camera non è esattamente una dea del sesso. Diciamo che c'è di peggio, ma c'è anche di molto meglio. In ogni caso come primo giro di giostra non mi lamento e concludo l'incontro sul filo della mezz'ora senza infamia e senza lode. Torniamo giù ridendo e scherzando, saldo il dovuto e mi infilo sotto la doccia per poi tornare nella mischia... Vago per un po' da un divano all'altro, fermandomi di tanto in tanto a ciarlare con le Andiamine che mi si propongono, sono in giro da solo quindi mi fa anche un po' piacere essere bersagliato spesso, ma visto che fuori il sole ancora teneva bene, torno a stendermi su un lettino in mezzo a gli altri orsi. Qualcuno sfrutta la piscina, qualcun'altro si fa molestare dalle varie signorine che si affacciano di tanto in tanto, altri ancora sono in completo relax, compreso il sottoscritto. Almeno fino a che non si comincia a sentire nell'aria un buon odore di carne grigliata che proviene dall'altra parte del giardino. Mi alzo e vedo che la zona esterna davanti alla cucina è invasa da clienti e Andiamine, tutti intenti a mangiare carne, bere birra, e succhiare ghiaccioli (ovviamente il tutto incluso nel biglietto d'ingresso, s'intende). Decido quindi di attendere che gli squali si siano saziati e ne approfitto per tornare all'armadietto e riordinare gli appunti presi sul telefono, e quando torno la folla si è diradata e posso servirmi in tranquillità gustandomi della buona carne grigliata, accompagnata da funghi e una discreta birretta. Al buffet interno c'è anche altra roba e mi concedo giusto un po' di pasta fredda tra un piatto di carne e l'altro (...e buon per me che non ingrasso). Rientro per il caffè, poi vado a darmi una ripulita alle fauci, e quando torno in sala vedo la graziosa Micky libera e annoiata al suo solito posto nel divano dal lato della piscina interna, ovvero dove dimora solitamente anche la sua amica Soraya che è momentaneamente assente. La punto dall'altra parte della sala, sperando che non scappi, e mi dirigo verso di lei. Sto quasi per riaggiungerla quando all'improvviso mi trovo davanti un sorridente angelo biondo che attira la mia attenzione. <E te chi sei>, le dico. <Io sono Antonella>, risponde lei. La riguardo da vicino e il mio primo pensiero è ""Scusa Micky, sarà per un'altra volta"Risatona. Ci sediamo qualche minuto, mi chiede se sono toscano <Ovviamente> confermo. Mi dice che ha casa in italia dalle mie parti e quindi ha riconosciuto subito l'accento(non che la cosa sia di grande interesse ma è un particolare simpatico il fatto di salire in austria e trombarmi una topa rumena che vive non lontano da casa miaLinguaccia). Comunque senza dilungarsi troppo in chiacchiericci andiamo al piano di sopra a conoscerci meglio. E' proprio una bella ragazza, e sa fare il suo mestiere a 360 gradi, non c'è una parte del corpo che non sappia usare con maestria per farti godere e star bene, e si dimostra disponibile anche a posizioni un po' "kamasutra style", infatti le dedico un'ora piena, e senza scendere troppo nei dettagli, dico solo che è stata una bella esperienza. Non è affatto GFE, ma in quanto a tecnica sa il fatto suo. Ma se proprio devo dire una cosa "negativa" dico che si stanca forse troppo facilmente, ma è anche vero che io le fo' stanca' spesso, quindi non sono troppo attendibile.Fico Insomma alla fine dei giochi, mi godo alcuni minuti in pace mentre si fa la doccia(ed è un bel vedere), le chiedo quanti anni ha e senza esitare un attimo risponde <Ventotto !>. Ne dimostra sicuramente qualcuno in meno, buon per lei (e per chi se la trombaOcchiolino). Scendiamo, saldo il conto, bacio bacio, e vado anch'io a farmi una lunga doccia rinfrescante. L'ambiente si anima, la musica diventa più invadente, le ragazze sciamano come api e fanno baldoria con gli orsi o tra di loro, solite scene da Andiamo già viste mille volte, e che mi fa piacere rivedere dopo tutto quello che era stato detto sulle sorti del locale che, in barba a tutto e a tutti, sembra invece che si stia rilanciando alla grande. Nel frattempo mi fermo a parlare nuovamente con Ambra che, in pausa su un divanetto, si conferma una buona compagnia nonostante la non eccelsa performance in camera. La saluto, mi prendo una birretta e scambio due parole con Rita che mi si offre per un "pompino che resuscita i morti", sue testuali parole, che però devo rifiutare in quanto al momento il fratellino è in vacanza totale dopo la camera con la bella Antonella. Mi si avvinghia un po' ma io cerco solo un po' di riposo quindi una manciata di minuti dopo mi ricorda che se ho voglia di un pompino da infarto devo solo cercarla, poi saluta e se ne va per la sua strada. Nei successivi cinque minuti vengo abbordato da altre due, una è la più grassoccia presente in sala e fatico a liberarmente perchè mi s'era lanciata direttamente sul pacco prendendosi quasi un vaffaPiede in bocca, e l'altra che non ne ricordo il nome e non è male, però non è il momento e lla lascio andare senza tanti discorsi. Decido quindi di trasferirmi al cinema che al momento è vuoto, eccezion fatta per due che stanno trombando di gusto in uno degli sgabuzzini li a fianco, e riesco a chiudere gli occhi per qualche minuto rilassandomi. Sento gente che va e viene, compresa una delle inservienti che passa a raccogliere bicchieri e quant'altro, poi arrivano addirittura in due a rompermi le pelotas, ma appena si avvicinano mi fingo morto e vanno in cerca di altre prede. Subito dopo un'altra arriva e con un tono antipaticissimo mi dice: <Non dormire! Dai amore andiamo a scopare!>. Ovviamente è un autogol clamoroso e si elimina da sola in dieci secondi netti. ...Poi i due nello sgabuzzino escono, ma in realtà erano treBocca sigillata, lei una cavallona che non conosco e loro due baldi giovani, e a sentire da tutto il trambusto che hanno fatto nel frattempo credo si siano divertiti un po' tutti. Poi il silenzio... Addirittura al posto del film c'era una serie di immagini rilassanti che passava in loop. Sto quasi per addormentarmi, quand'ecco che sento dei passi, non apro nemmeno gli occhi per vedere chi è tanto so che verrà a rompermi le pelotas, quindi attendo. Si avvicina e poi si ferma. Tutto tace... Comincio a preoccuparmi e do un'occhiata. a due metri da me scorgo in controluce la sagoma di quella che sembra una bella puledra con tutte le forme al punto giusto e una bella chioma di capelli neri. Mi fissa , sorride e chiede se voglio la sua compagnia. <Non ti vedo bene, avvicinati> le dico. Si sposta e viene da me, la vedo meglio e noto le tette rifatte che generalmente non apprezzo molto, ma si è presentata nel giusto modo e quindi voglio darle una chance. Si stende di fianco mi si presenta come Pandora. So che è ormai una "resident" all'Andiamo ma sinceramente non ci avevo mai avuto a che fare, e a dirla tutta non è esattamente il mio tipo, troppo rifatta, ma ormai mi sono un po' riposato e la sua vivace proposta per niente velata di un pompino deluxe da dieci e lode mi piace ed è proprio ciò che voglio in quel momento, ma a parole son tutte brave e voglio vedere di che pasta è fatta(ok, più che altro è silicone, ma non intendevo esattamente quello Risatona). La tengo li a cazzeggiare un po', commentando le immagini di animali che passano sullo schermo e tira fuori un paio di battutine niente male guadagnando punti. Passa un'immagine di uccelli in volo e le dico <Ma il mio non vola>, e lei: <Lo faccio volare io!>, quindi scosta l'accappatoio, comincia ad accarezzarmelo ed avvicinandosi mi sussurra porcate indicibili mentre mi sfiora l'orecchio con le labbra. Inutile dire che il fratellino laggiù ha avuto un sussulto e se potesse parlare avrebbe sicuramente detto: "Ma sei coglione? Mettimi subito nella sua bocca, è un Ordine!". Insomma ha passato l'esame e mi ha convinto, le dico quindi di spostarci nello sgabuzzino(non quello dov'erano i tre di prima, ma quello più in basso). Va a prendere asciugamani e le sue cose e mi raggiunge al volo. Spendero' solo due parole su di lei e le sue doti Orali: "E' BRAVA". Non c'è molto da aggiungere, e non ho fatto altro con lei (oltre al tentativo di annegarla) tanto che dev'essergli andato qualcosa di traverso e con un colpo di tosse rantolato m'ha versato addosso una parte del sacro nettare, dicendo poi: "Eh! Scusami, Troppa roba! Non me l'aspettavo!", aggiungendo poi mentre si soffia il naso: <Anche qui!>. Al che il mio pensiero piu' sincero è stato: "Affoga tegame!". Ma ovviamente l'ho tenuto per me.Risatona In fondo a modo suo è pure simpatica, ma anche se fosse antipatica quel suo pompino selvaggio riuscirebbe ad appannare ogni difetto. Usciamo di li, le porgo il dovuto per il servizio e le dico: <Però prima di andare abbracciami e puntellami quelle tette di marmo addosso>, si presta volentieri al gioco, poi ribadisce il suo nome d'arte: <Ricorda, io sono Pandora!> si pubblicizza allegramente. <Ok Pandora, ci si vede in giro...> e se ne va sculettando.

Mi fiondo in doccia e vado al bar per un caffè. Mi sento a pezzi, bene, ma a pezzi. Credo di non avere più niente da dare o da fare nell'arena, ma è ancora presto e non ho voglia di tornare in hotel, quindi mi concedo il beneficio del dubbio e resto ancora un un paio d'ore in giro appollaiato sui divani a sonnecchiare, guardarmi in torno, e scambiare due parole con le donzelle che mi si avvicinano o che mi ritrovo accanto quando cambio di posto. Nell'angolino vicino alla cucina c'è quella bella gnocchetta di Ionela e sui divanetti di fronte in posizione "sirenetta" c'è la sua amica(un'altra morettina carina della quale adesso mi sfugge il nome), che vedendomi li distratto e solitario mi chiede, gesticolando a mo' di mimo, se voglio salire di sopra con lei e Ionela che avevo quasi accanto. La mia risposta è stata una faccia sbalordita degna del miglior Jim Carrey, almeno a giudicare dalla risata impulsiva che ha fatto lei subito dopo aver visto la mia espressione. Risatona Non insiste e già che son li, e nessuno la cercava, mi metto a chiacchierare a tratti con Ionela. Non l'avevo mai considerata per una camera, ma parlandoci un po' e riguardandola attentamente posso dire che è proprio carina, anche nei modi, e se non sapessi che il giorno dopo sarò ancora in giro per trombodromi sarei pure tentato di portarmela in camera. Per sfuggire all'inutile tentazione mi sposto sul divano più nascosto del locale cioè quello dietro la tendina a fili, vicino allo spogliatoio delle girls. Mai scelta fu più errata. Infatti nel giro di cinque minuti mi sfilano davanti una decina di bamboline di ogni forma e colore, tra cui anche la Soraya che mi nota li stravaccato e saluta tutta sorridente mentre va ricomporsi dopo l'ennesima discesa dalla camera. Io le faccio la linguaccia ed alzo a malapena la mano per ricambiare il saluto. Sono proprio cotto, meglio che mi ritiri se voglio godermi la giornata successiva. Uscendo saluto sommariamente Rebecca che sta baccagliando un cliente, Antonella che mi schiocca un bacetto volante mentre punto diretto allo spogliatoio, e quella simpatica pompinara di Irina che è in attesa del suo compenso in zona spogliatoi. E' circa mezzanotte, mi sistemo con calma e in dieci minuti, sono nuovamente in albergo a meditare sul da farsi il giorno dopo.

L'idea era quella di fare una puntatina veloce di un paio d'ore al Wellcum(anche per fare colazione/pranzo), e poi spostarmi a Nova Gorica per passare il resto della giornata al Marina, ma ripensando al giorno appena trascorso ed alla quantità di gnocche molto trombabili che c'erano in Andiamo, sono assalito dal dubbio se mandare a puttane i miei piani e tornare li per il secondo giorno di seguito. Alla fine me ne frego e penso sia meglio dormirci su e sprofondo ancora una volta nel morbido cuscino addormentandomi poco dopo mentre conto "le Pecorine"... Sorpreso

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