Le Schede dei Trombodromi

"4 FKK in 3 Giorni - MARINA CLUB"

Per il gran finale del tour estivo ho scelto questo nuovo Trombodromo in Slovenia, ragion per cui, in questo intenso venerdi' 22 agosto, dopo aver goduto di una sola camera al Wellcum, in circa un'ora e un quarto(viaggiando a velocità smodata ma sempre in sicurezza), raggiungerò il Marina SaunaClub di Nova Gorica.

Giorno 3: MARINA

La strada dall'Austria alla Slovenia scorre via liscia mentre in un lungo flashback ripenso alla precedente visita al Marina fatta in compagnia del solito "PrimoCittadinoOnorario". L'altra volta infatti era aperto da appena una settimana ma ricordo con piacere le notevoli presenze(quasi tutte ex Andiamine) e le "battaglie" che ho fatto con la simpatica Scarlett e in particolar quella con la Soraya che insieme alle altre si era trasferita al Marina ma che poi ho ritrovato nuovamente all'Andiamo, quindi oggi non ci sarà. Ed è ripensando proprio a lei che mi mangio un po' le mani per non averla riportata in camera anche quest'ultima volta in quel di Villach. Eh si, perchè l'ultimo incontro con Soraya è stato molto appagante e condito da un episodio abbastanza singolare(in questi frangenti) che mi ha divertito e un po' "lusingato". In pratica accadde che:

L'avevo conosciuta tempo prima in Andiamo ma non avevo mai approfondito perchè il suo atteggiamento in quanto a conversazione o atteggiamenti da "fidanzatina" è prossimo allo zero, però fisicamente c'è poco da commentare, per i miei gusti è vicina alla perfezione ed ogni centimetro della sua pelle mi fa pensare a una sola cosa: "Sesso, Solo Sesso,Tanto Sesso". Ero al bar a prendere un caffè mentre il mio compare manteneva il suo status di "uomo pesce" nell'idromassaggio al piano di sotto, e la Soraya dall'altra parte del bancone mi guardava. La fisso, lei mi fissa. Poi mi alzo, la raggiungo, e mi fa: <Io e te abbiamo già parlato vero?>, ed io ribatto <Si, all'Andiamo, ma abbiamo solo parlato>. Abbiamo scambiato due parole sul nuovo locale e quindi dopo due minuti, quando ormai il "fra' pelato" cominciava a fremere al cospetto di tale femmina da accoppiamento, me la portai in camera. All'inizio sembrava, quasi troppo professionale o meglio un po' "distaccata", cioè sbaciucchiamenti e leccatine un po' ovunque ma senza troppa convinzione e poi si dedica alle parti basse con calma ma senza troppa partecipazione. Va anche detto che era quasi mezzanotte, ma la cosa non mi appagava pienamente e infatti se ne rese conto e cambiando posizione spalancando le gambe e mi disse senza mezzi termini: <<Toccami la figa, mi piace>>. Al che in tutta risposta me la accavallo direttamente sulla faccia mentre lei continua nella sua opera. Intanto mi diverto a mangiare quella sua fresca topina, non risparmiando incursioni di tanto in tanto anche al secondo buchetto che che si presenta altrettanto bene. Dopo un po' questo attento lavorar di lingua da i suoi frutti tant'è che mentre ormai stava succhiando il batacchio come un'indemoniata, a un certo punto si ferma, io invece no, preme la figa sulle mie labbra, poi si scosta leggermente, insisto, preme nuovamente e si struscia, quasi non respiro ma non mollo, ha un sussulto, si scosta di nuovo, la bacio ancora con gusto mentre la lingua non si ferma mai e il ritmo incalza, ecco ancora un paio di sussulti con quel culetto che si muove frenetico, un attimo e la sento vibrare per un istante, ci siamo, non cedo, contrae, rilascia, si solleva appena e... Cazzo m'ha spruzzato in bocca. (...Le devo chiedere l'extra? Linguaccia) Non è propriamente una squirtata seria ma mi spiazza, anche se piacevolmente. Al che si ricompone, prende la carta per darsi e darmi una pulita e con un espressione tra il vago e il compiaciuto mi guarda e dice: <Tu lecchi bene, chi ti ha insegnato?>, <Nessuno, ma mi garba la patata> ribatto io (oh, non ce la faccio a rimanere serio in questi posti, è piu' forte di me). Quindi poggia per un istante le sue morbide labbra(quelle della bocca stavolta) dolcemente sulle mie e poi si riattacca un po' al frà pelato prima di violentarmi. Lo incappuccia(maledetto sia quel gommino rosso, lo odio) e porgendomi le terga si prodiga in una cavalcata dapprima lenta poi piu' aggressiva tanto che per non capitolare all'istante sono costretto a chiederle di cambiare posizione. La pecorizzo e mi gusto lo spettacolo allo specchio, ma noto che nonostante quel corpo perfetto sia irresistibile in quella posa, questa non è la sua posizione piu' consona. Nuovo cambio, e più o meno in ginocchio di fronte a lei con le sue gambe all'aria ben strette tra le mani, concludo l'opera con la splendida visione di quelle tettine abbronzate che sballonzolano e i suoi occhioni scuri che mi fissano con un'espressione da maiala patentata mentre vedo le stelline e sento gli angioletti che cantano in coro. Un'ottima esperienza, che si è sciupata leggermente solo nel "dopo", ovvero quando scendendo le scale le ho detto che mi era piaciuta molto ed ha preso la palla al balzo per accennare ad un'eventuale richiesta (poco velata, anche se sempre col sorriso sulle labbra) di mancia. A dire il vero non siamo esattamente rientrati nella mezz'ora, quindi probabilmente le avrei lasciato volentieri anche un decino in piu'  considerata la buona prestazione. Ma chiedendola cosi' direttamente, anche ammesso che stesse solamente scherzando, se l'è giocata male e quindi niente "regalino" aggiuntivo, Cosi' impara a fare la brava...Linguaccia

Come dicevo, ho un bel ricordo della prima visita al locale, ma sostanzialmente dovuto ad una che adesso non è più li e quindi sarà tutto da vedere. Intanto che rimugino sul passato, complice anche il fatto di essere stato li appena due settimane prima e quindi mi ricordavo bene la strada, verso le 15.00 arrivo in Ajševica 59 e sono nuovamente pronto a "scendere in campo" (come direbbe anche un nostro famoso collega punter di nome SCilvioLinguaccia). Varco gli eleganti vetri delle porte scorrevoli automatiche e mi presento in reception. La bella signorina addetta al ricevimento clienti mi chiede se è la prima volta, le dico che ci sono già stato e dopo aver incassato gli 85€ del biglietto d'ingresso mi consegna il solito kit di ciabatte, accappatoio, un asciugamano ed un braccialetto per la chiusura elettronica dell'armadietto. Qui voglio spendere due parole di merito per gli accappatoi che sono di una morbidezza eccezionale ed anche se adesso in estate risultano effettivamente pesanti e fanno caldo, posso solo immaginare quanto siano piacevoli da indossare nelle gelide giornate d'inverno. (Credo che con quell'accappatoio si possa stare anche fuori a dicembre a fumarsi una sigaretta senza soffrire il freddo invernale, ma di questo ne riparleremo quando sarà il momento.)

Mi cambio d'abito ancora una volta, la zona wellness al piano terra è tranquilla ma noto subito una "coppietta" che scende le scale ed un paio di orsi a bagnomaria nell'idromassagio, oltre a due negli spogliatoi che evidentemente erano arrivati subito prima di me e stavano ancora sistemando le loro cose. Quindi dopo la rapida doccia mi avvio su per le scale. Il primo rientro in sala è un po' traumatico in quanto gli occhi si devono abituare alla poca luce, ma i punti "strategici" sono illuminati e non si rischia di inciampare camminando tra i tanti divani che riempiono l'ambiente. Semmai c'è qualche difficoltà ad individuare e riconoscere le ragazze da una certa distanza, ma dopo un po' l'occhio si abitua e non ci si fa troppo caso, anzi, per me che amo le luci soffuse direi che è anche piuttosto piacevole questo tipo di illuminazione molto soft. E poi l'aria è pulita e non c'è quella nube di fumo presente in altri fkk in Austria o in Germania, infatti qui è permesso fumare solo nell'apposita saletta, ma almeno il resto del locale risulta più "pulito" e vivibile. Raggiungo il bancone del bar e noto subito che in sala ci sono circa cinque o sei ragazze e altrettanti uomini. Prendo un caffè mentre alle mie spalle sento delle voci che dicono "amoreee amoreee", e subito dopo vengo molestato da un paio signorine che conosco solo di vista ma che non ci tengo a conoscere meglio, niente di interessante insomma, quindi vado a cercare un po' d'aria fuori e trovo Juliana Diana che spippola col telefono e sfumacchia. Sfumacchio un pò insieme a lei, poi sto morendo dal caldo e vado a depositare l'accappatoio per tornare su con l'asciugamano in vita(e vi assicuro che non lo faccio per mostrare il mio fisico da lanciatore di coriandoli, o i miei diabolici e piuttosto appariscenti tatuaggi, ma faceva veramente troppo caldo e non ho resistito). Ripasso dunque davanti alla Diana che alza un attimo la testa, gorgoglia qualcosa riguardo alla schiena tatuata(che in effetti non si vede mai se non in camera, e con lei è un bel po' che non ho incontri intimi), le dico che vado a prendere un po' di sole, saluto al volo e mi piazzo sul primo lettino che mi si para davanti. Passo cosi' un po' di tempo, il sole regge abbastanza bene finchè poi arriva un nuvolone a coprirlo e cominciano a cadere piccolissime gocce di pioggia, che se non ci fosse la piscina non si noterebbero nemmeno, ma decido comunque di rientrare. Scendo nuovamente giù per una doccia, poi sauna e a seguire doccia fredda. Nel frattempo uno si fa massaggiare dalla bella massaggiatrice e vedo un paio di orsi bianchi a mollo nell'idro. Le saune invece sono poco utilizzate, cosa che non mi dispiace affatto. Riprendo il morbido accappatoio e torno nella penombra del piano superiore. Succo d'arancia al bar con le solite vocine di sottofondo "amoreee, andiamo in cameraaaa? amoreeee", e vabbè, le rompiballe ci sono dappertutto, basta ignorarle e prima o poi si arrendono. Mi stendo bello svaccato sul divanone lato saletta fumatori che è tempestato di cuscini di varie forme e colori. Quei cuscini sono una vera goduria, mi rilasso. Arriva NonRicordoChi a molestarmi un po', ma niente da fare e la rimbalzo. Poi arriva una morettina sul basso andante, dal fisichino esile ma ben proporzionato, che a vederla in intimo non è nemmeno questa gran topa, ma si pone nel giusto modo e appare tranquilla quindi mi intrattengo un po' con lei. Si fa chiamare Rebecca e guardacaso è rumena(come il 90% delle ragazze li presenti). Insomma, dopo un po' di chiacchiericcio e battutine varie, mi infilo in camera con questa Rebecca. Posso dire che alla fine mi è piaciuta assai, tant'è che sono stato un'ora a giocare con lei che dopo aver goduto delle mie attenzioni "linguistiche" si è data da fare per esaudire ogni mio desiderio(e riguardo al suo "aver goduto" aggiungo solo che vederla inarcarsi e tremare più volte come fosse un cazzo di vibratore posseduto da satana, è stato qualcosa di molto appagante Risatona). Un'ora e qualcosa piu' tardi, dopo aver saldato il conticino con l'agile e vibrante Rebecca, torno al bar. Altro caffè, ma stavolta senza le vocine delle sirene in sottofondo(lo dicevo che si stancavano prima o poi). Però siccome il karmaè subdolo, quando decido di tornare fuori vengo bloccato tre volte prima di arrivare alla porta, prima da Amira che si ricorda di avermi spompinato selvaggiamente nel cinema all'andiamo(ma onestamente io mi sono ricordato dell'episodio solo in autostrada mentre tornavo a casa) poi da una che non ricordo nemmeno come si chiama ma che include "camera" nelle prime 6 parole della frase e quindi non m'interessa, e poi mi trovo davanti Crina ovvero la mia carissima "nanabastarda" che per un attimo quasi mi tenta avvinghiandomisi addosso con i suoi 40 chili di corpicino da mignon mignot, ma che poi riesco a congedare con garbo dicendole che andavo a prendere ancora un po' di sole. Conquisto finalmente l'uscita e raggiungo l'ultimo lettino in fondo alla piscina nella speranza di nascondermi da eventuali "molestatrici mignon" alla riscossa. Intanto li fuori c'è un gruppetto di baldi "nongiovani" dall'accento vagamente nordico che cazzeggiano allegramente intorno alla piscina. Riesco comunque a starmene in pace per un po', prendo il sole, sfumacchio e ascolto le simpatiche chiacchiere dei presenti che commentano aneddoti di avventure passate. Poi mentre son li a spippolare al telefono appare all'improvviso quella mezzasega di Crina, che pur essendo dall'altra parte della piscina mi vede subito e smanacciando al vento rantola qualcosa che non capisco bene ma uno dei non giovani presenti, capisce e le risponde, al che lei di tutto punto gli fa: <MA non parlavo con te. Parlavo con lui!> indicandomi a dito puntato. Quindi il nongiovane fiuta la gaffe e ridendo insieme agli altri presenti, si gira indietro a guardare chi mai ci fosse. Io che mi stavo facendo gli affaracci miei laggiu' in disparte, non posso far altro che allargare le braccia rassegnato Triste ridendo di rimando ai "colleghi" per poi salutare la rompiballe che, rimanendo dall'altra parte della piscina, mi chiede se ho bisogno della sua compagnia. Le faccio cenno di no con l'indice e fortunatamente capisce alla prima e se ne va. (ma prima o poi giuro che la elimino. Ok dai, magari prima gli do du' colpi ...ma poi la eliminoArrabbiato). Poco dopo rientro anch'io. Di nuovo al piano inferiore per un'altro doccia-sauna-doccia gelata e ancora divanone. Però stavolta in quello dal lato del palo da lap. Non faccio in tempo a sistemarmi i cusci che subito arriva la simpatica e paffuta "Marika che ti rikarica", che se non avesse quei venti chili di troppo sarebbe anche piacevole e giocherellona. Infatti stiamo li un dieci minuti a cazzeggiare e giocare coi cuscini come due deficienti pur avendole detto che ero in fase relax, per poi tornarsene da dove era venuta, cioè in qualche anfratto buio del locale. Sto pensando di andare a mangiare qualcosa ma ecco che arriva la bionda Anka con il suo corpicino da velina ad intrattenermi finchè a forza di strusciarmisi addosso non mi convince e mi tocca portarla in camera perchè altrimenti rischio di copulare con lei li sul divano. Bella topa con un bel corpo, in particolare le tette sono Belle con la B maiuscola, ed è pure brava direi. Non mi ero ancora ripreso appieno(son tre giorni che trombo a destra e a manca e comincio ad essere nongiovane anch'io) quindi la mia prestazione non è stata memorabile, ma non certo per colpa sua. Comunque ce la mette tutta e in qualche modo giocando con quelle belle tette concludo degnamente nella mezz'ora. ...e vissero felici e contenti .
Appena ho sistemato il saldo con la biondina, riprendo da dove ero rimasto e mi dedico quindi al cibo, ovvero mi ingozzo di una quantità abnorme di seppie con annessa ottima birretta per non strozzarmi, e vedo che intanto nella tavolata vicina ci sono i soliti folkloristici figuri che prima erano in zona piscina e sentendoli parlare mi sorge il dubbio che sia gente informata, o comunque gente che segue i siti "del settore". Intanto c'è un'amica di Anka (anche lei ex Andiamina ma non nericordo il nome) che cerca disperatamente un passaggio per Treviso (e sembrava avesse quasi trovato un volontario ma sarei curioso di sapere se qualcuno poi l'ha accompagnata veramente). Comunque, rimango in sala con le signorine che al secondo giro di seppie cominciano a guardarmi strano, poi prendo 'lennesimo caffè(ho smesso di contarli) ed esco nuovamente fuori dove trovo ancora il solito gruppetto intento a chiacchierare, poi arrivano anche Anka, Emma e quell'altre draculine più o meno note. Mi svacco, sfumacchio, e ho la conferma che quell'allegro gruppetto è composto da alcuni personaggi noti di altri forum, si scambiano i nomi e riconosco qualche nick che adesso non ricordo, e sento che qualcuno cita anche il Trombodromo(quindi se state leggendo vi salutoSantarellino). Anche se pare tutta gente simpatica a me non piace mettermi in evidenza o essere etichettato davanti alle signorine quindi mi limito ad osservare e ascoltare l'allegra brigata che si diverte. Ma torniamo a noi. Dopo essermi ammazzato di risate per il simpatico siparietto e rilassato un po' all'aria fresca, rientro e trovo al volo Diana che sta per accendersi una sigaretta in sala fumatori e mi accoglie con un caldo abbraccio, sempre carinissima lei. Nemmeno il tempo di finire una frase ed ecco che arriva di corsa l'amica Scarlett e se la porta via per un lavoro urgente o per essere più precisi è arrivata dicendo: <C'è da fare un lesbo show!>..."Maledettissima rompipalle".Arrabbiato Ma Diana mi ha comunque chiesto se per me andava bene, è fin troppo corretta quella ragazza. Ovviamente le ho detto "vai tranquilla", fatto sta che l'ho rivista solo quando stavo per andarmene quindi non l'ho "revisionata" nemmeno stavolta. Il tempo passa e girottolo un po'. Ritrovo Rebecca che vaga per il locale, ci si strapazza un bel po' in zona divani e poi la invito a venire fuori a fumarci una sigaretta, ma dice che fa freddo(in effetti ha addosso solo perizoma e reggiseno, non ha tutti i tortiRisatona), al che le dico: <Ok, peccato pero', perchè volevo rilassarmi un po' all'aperto e poi tornare con te in camera, ma se hai freddo...>, mi vien da ridere perchè immagino già la sua risposta, che infatti arriva istantanea: <Va bene mi amor, ma poi mi riscaldi...> risposta scontata e banale(e son puttane, mica suore), ma mentre lo dice mi prende le mani e se le mette sulle chiappette ignude e riacquista cento punti. Ci spostiamo quindi sul grande lettino in zona piscina subito oltre i tavolini esterni nonchè a fianco di un paio di avventori di mezz'età e in mezzo al solito gruppetto di orsi bianchi che in compagnia di diverse altre draculine si godono anche loro l'aria fresca della sera sfumacchiando, bevendo, e chiacchierando più o meno animatamente. Rimango sdraiato a cazzeggiare con la Rebecca per una decina di minuti e poi mi fa: <Ho freddo.>, al che le dico:<Ci penso io!> e abbracciandola l'accosto a me e la copro parzialmente con quella morbida e calda veste che ho addosso. Ridacchia divertita e furbamente già che era li mi piazza una mano sul pacco sotto l'accappatoio al riparo da occhi indiscreti. <Ok, Andiamo in camera, hai vinto.> le dico. Ci alziamo e devo ricompormi un attimo perchè il frà pelato si stava agitando e l'accappatoio era completamente apertoLinguaccia, <Ma è possibile che quando ti avvicini te mi ritrovo sempre nudo?!> aggiungo. Mentre rientriamo noto le risatine di un paio di presenti che osservavano la scena e gli sguardi storti di alcune sue colleghe, che forse non si capacitano di come questo scricciolo di topa(che tra l'altro è li solo da 5 giorni) riesca a fare piu' camere di loro che a vederle sono obiettivamente anche piu' gnocche (Care mie, la bellezza non basta, sappiatelo). Dopodichè ci infiliamo in camera ancora per un'ora, un po' di piu' a dire il vero. Non scendo in ulteriori dettagli pornografici, ma la signorina "ha vibrato ancora" ed il resto è difficile da raccontare perchè è successo un po' di tutto. In sostanza però, se come a me vi piace il genere "Modella in scala ridotta" diciamo che solo per il suo fisico la consiglierei ad un amico. In più si è lasciata molto andare e ho visto che mi ci trovo anche bene, quindi è stata una bella scoperta. Comunque usciamo dopo circa un'ora e un quarto dalla camera, poi dopo aver saldato il conto per le due mezz'ore(e non ha accennato a un centesimo in più), mi concedo una breve pausa riflessiva davanti a un caffè e quando rientra anche lei in sala finisco la mia serata in sua compagnia tra la sala fumatori e gli sgabelli del bar, chiacchierando, scherzando, facendomi lasciare il suo contatto per rintracciarla la prossima volta e guardandola ballare mentre mi si struscia addosso con quel suo morbido e piccolo(ma discretamente apertoRisatona) culetto

Poi, anche se controvoglia(ma ero a pezzi), decido di mettermi in viaggio con molta calma, beccandomi tutto il traffico notturno dei villeggianti d'agosto che pero' non turbano il ricordo di questi intensi giorni che mi accompagna serenamente in questo rientro. E intanto ripenso alla dolce e pazza Kristal del CasaCarintia, al pompino supersonico di Pandora dell'Andiamo e alla mancata ri-trombata con quella creatura da sesso che è Soraya, nonchè a quando riuscirò ad avere il piace di accoppiarmi anche con quel diabolico angioletto della Micky(che rimando sempre alla prossima volta). Penso che son riuscito a beccarmi 2 locali in fila proprio nei giorni in cui le ragazze girano in intimo invece che completamente nude(e a dire il vero la cosa non mi è dispiaciuta, adoro le sorprese). Mi torna in mente anche la centrifugata presa in camera con la gatta selvaggia di nome Kim al Wellcum, durante la mia piu' breve visita a un trombodromo (Ma grazie a lei posso dire di aver speso bene i miei soldi). E infine non posso non ripensare al luogo dove sono stato fino a poche ora prima, dato che ho ancora addosso il profumo di quella "vibrante patata" che mi ha tenuto compagnia per tutta la sera. I pensieri volano via come nuvole al vento e senza nemmeno accorgermene sono a casa, quando ormai è quasi l'alba e il sogno finisce...

...Fino alla prossima volta ovviamenteFico

Ciaociao "FaveSognanti !!".

 

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