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"CasaCarintia - Vigilia di Pasqua II, il ritorno. 04/04/15"

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Salve Amici del Trombodromo! Bocca danarosa

Dopo due giorni di vacanze pasquali, eccomi di nuovo qui a parlarvi di uno dei Trombodromi a noi più cari, ovvero il Casa Carintia di Feldkirchen, nel quale ho festeggiato sia la vigilia di Pasqua che il compleanno. Infatti ho ricevuto anche il gettone omaggio offerto dalla casa per l'occasione. Forse non tutti sono a conoscenza di questa cosa, ma presentando un documento per verificare la vostra data di nascita (giorno più giorno meno dovrebbe andar bene comunque), alla cassa vi verrà consegnato un gettone omaggio, che come ben sappiamo equivale a mezz'ora di camera ovvero 50 euro. Direi non male come regalo. E adesso li hanno fatti in metallo, quindi il rischio di perderli, se come me li tenete in tasca, si è ridotto notevolmente. Ottima scelta. Ma passiamo ai fatti salienti della giornata...

In vena di festeggiamenti, ero indeciso se andare al CasaCarintia in Austria o al Marina Sauna Club in Slovenia, alla fine il sondaggio lanciato qui sul sito mi ha spedito in Austria, nel carinziano bordellino FKK di Feldkirchen. Qui, come già detto, ho ricevuto un gettone in regalo, non perchè era la vigilia di Pasqua, ma perché quest'anno tale festa coincideva con il giorno del mio compleanno (anche se qualcuno su facebook è convinto che il mio giorno di nascita sia un'altro, e va behTriste). Dovevo essere accompagnato dal PrimoCittadino, ma quel fetentone m'ha dato buca all'ultimo minuto e quindi ho fatto il viaggio da solo e mi sono sistemato al Gasthoff Laggner, una pensioncina situata praticamente sulla sponda più a nord del lago Ossiach, nonché a circa cinque minuti dal Casa Carintia. La spesa in camera singola per una notte è stata di soli 31€, ovviamente prenotando da Booking.com che come di consueto è stato un valido aiuto nel trovare un buon alloggio low cost.

Sono arrivato al CC (Casa Carintia, per chi ancora non l'avesse capito) poco dopo le tre del pomeriggio. C'è una sola auto nel parcheggio esterno. Abbandono la Trombomobile e varco il portoncino d'ingresso... "Cazzo è 'sta roba?", invece della reception, mi trovo davanti un tendone viola, che così a occhio starebbe meglio a un funerale che non in un cazzo di FKK. Pessima scelta, non metto in dubbio che sia funzionale in quanto svolge il suo lavoro di "muro" aggiuntivo tra l'esterno e la cassa, ma perdio! Un po' di buon gusto, suvvia... Comunque, attraverso il telone mortuario e saluto alla cassa. Dichiaro la data di nascita e ricevo auguri e gettone omaggio dietro richiesta di documento per la verifica. "Si, sono io quello della foto, ero più bellino dieci anni fa, lo so, ma sono io", quindi dopo aver convinto l'addetta che quello sulla carta d'identità (scaduta da un paio di mesi) sono io, prendo un'accappatoio e mi trasferisco in zona armadietti. C'è silenzio, è presto, ho la chiave numero 323, al 324 c'è colui che ormai credo sia considerato come un pezzo strutturale del locale, una delle presenze fisse del CC, mi sembra di aver capito che il suo nome sia Franco, o qualcosa del genere, nel caso qualcuno lo conoscesse. Scambio due parole con lui mentre sistemiamo le cose negli armadietti: "Buongiorno! ...Ma te sei sempre qui eh?" dico io. E lui, con tono distratto, in un misto di saggezza e rassegnazione commenta: "Eh, sai, c'è chi ha moglie, famiglia, figli e parenti, chi ha trovato l'amore e chi va a messa, e c'è chi è divorziato e vien qua a volersi bene...", poi aggiunge qualcos'altro, ma la cadenza dialettale, la voce bassa, e il mio rincoglionimento generale non mi permettono di capire bene, comunque credo fossero implicite imprecazioni nei confronti della sua ex moglie o qualcosa dl genere.Risatona Un personaggio strano, non so se definirlo un folle che ha capito tutto della vita, o un uomo dall'animo triste la cui vita è andata un po' a puttane ed ha deciso di seguirla per renderla più piacevole. ...E va beh. Resterà un mistero, ma sopravviveremo.Sorridente

Doccetta veloce, nel frattempo entra ed esce Isabella, che saluta il personaggio citato qui sopra, seguita a ruota da una che non conosco, ma che nel corso della giornata avrò modo di conoscere fin troppo bene... Vado al Bar, solita ondata di sguardi da parte delle signorine e degli avventori in sala, ma ormai ho fatto il callo anche a questo, quindi do' il buongiorno a tutti e incastrandomi al bancone tra Silvia e Carmen ordino un caffèal buon Tom, sempre indaffarato in mezzo alle agitate draculine. Stavolta mi siedo direttamente su uno dei divani li in saletta, e devo far scomodare un paio di ragazze per adagiarmi in mezzo a quello più vicino all'entrata. Sfumacchio un po', scambio due parole a caso con le mie vicine di seduta, e poi prendo di mira Adina, adesso mora (che poi è il suo colore naturale) e memore dell'ultimo incontro con lei decido di appartarmici in saletta lap, o meglio, visto che stavamo cazzeggiando animatamente, è lei che mi propone di spostarci di là per stare più tranquilli, anche perchè li in zona bar non ha libertà di movimento, così sono le regole della casa e vanno rispettate. Ci adagiamo quindi nell'angolino più remoto dell'altra sala e chiacchieriamo di tutto un po', poi va a prendere da bere e quando torna è il momento di uno spettacolino al palo. Si esibisce Isabella per prima, seguita da Silvia, entrambe molto fighe in pedana, ma Isabella è una spanna sopra. Nel frattempo la furba Adina mi trastulla il pisello sotto l'accappatoio, anche se a un certo punto non ci sta più sotto. Ma complice il buio in sala, lei seguita la sua operetta incurante del fatto che alcuni presenti buttano l'occhio curioso in direzione del nostro angolino. Poi lo spettacolo finisce e torna la luce. Copro il Regale Augello con le sue gambette per non dare nell'occhio, e dopo cinqua minuti la invito a proseguire i giochi in camera. Camera con gli specchi a tutta parete, e ti pareva... Una rinfrescata alle zone calde per entrambi e dopo una mezz'ora di reciproche attenzioni orali, ed un'altra mezza di pacifico sesso tranquillo, concludo la pratica con buona pace dei sensi e una quantità smodata di sacro nettare, rilassandomi finalmente come si deve dopo il lungo viaggio. Muoio un po' sul lettone, e dopo i lavaggi di rito torniamo di sotto. E i primi due gettoni sono andati,. Brava Adina, ma oggi mi sembra un po' più "spenta" del solito, probabilmente perché è un po' raffreddata, comunque è sempre un piacere. Peccato che oggi non sia presente l'amica Lavinia, perchè avevo in mente un duo proprio con loroTriste. E va beh, sarà per la prossima volta...

La giornata continua tra sguardi ammiccanti, risate, e smorfie in saletta. La musica gira più o meno in loop, una selezione di brani piuttosto ridotta, con la preferenza di Isabella e Co. per "Wiggle" (...wego wego wego...), che ancora mi vaga per la testa mentre ripenso appunto a lei e le sue amichette che ballano e cazzeggiano al bar.Occhiolino Anche "Dark Horse" di Katy Perry, l'hanno messa e rimessa fino allo sfinimento... Non che mi dispiaccia, intendiamoci, ascolto volentieri quel genere di musica, ma dopo una giornata intera vado in paranoia. Comunque sempre meglio del "Tunz Tunz Tunz", sparato a volume improponibile, che si sente spesso in altri locali...

Vado al secondo piano a rilassarmi, e noto che nella zona relax hanno cambiato un po' di cose, ovvero hanno spostato il lettino abbronzante in una stanza apposita, in unl'altra affianco c'è una sauna un po' più grande di come la ricordavo, e ancora più in là c'è la sauna a infrarossi. Tutto molto più carino e più funzionale in confronto a prima. Bel lavoro. Mi fumo anche una sigaretta in terrazza, poi torno giù nella mischia. Le ragazze sono la solita quindicina, c'è Silvia (la flaca), che pur avendo la sua solita faccia da musona, oggi mi sembra vagamente più allegra dell'ultima volta che l'ho vista. C'è Carmen che con quell'aria da "porno prof", alterna momenti di apparente scazzo ad altri in cui intrattiene la saletta da dietro il bancone del bar. C'è Perla, che continua a rompere le palle alla diciottenne Giorgiana, e le altre signorine che tra una camera e l'altra fanno servizio al bar e si prodigano in sguardi languidi e sorrisetti, nel tentativo di catturare nuove prede. Ma è proprio Giorgiana che con i suoi occhietti sornioni, e la sua poco vaga somiglianza con l'attrice Madeline Zima, attira la mia attenzione. Così dopo aver cazzeggiato a gesti, rimanendo seduti ai poli opposti della saletta, la invito a raggiungermi e dopo aver preso da bere ci spostiamo direttamente in camera, per due ragioni, la prima è che non avevo troppa voglia di conversare in inglese (e lei l'italiano lo capisce ma non troppo) e la seconda è che ormai avevo un'irrefrenabile voglia di vederla "a Pecora". La stanza è quella con la "pelle" al muro dietro il letto. Lei nonostante la giovane età sa il fatto suo, se la cava bene alla prova orale, bacia da dio senza ritegno e pur peccando un po' d'esperienza succhia con una certa passione. Diciamo che ha l'attitudine al mestiere. Poi è il momento della Pecora... Sarò breve: Bella galoppata, niente da aggiungere. La ragazza è bella, giovane, e brava. Un'ottimo acquisto per la scuderia del CC, ed un'ottima ora per me in sua compagnia. Ci facciamo anche delle discrete risate prima di tornare al piano di sotto e mi guadagno il titolo di "Funny Guy". È sempre un piacere strappare un sorriso sincero alle signorine, specialmente quando se lo meritano, come in questo caso... Saldo il conto con la Giorgiana e dopo aver preso una birretta mi fiondo in sala pranzo. Affettati, wurstel e poco più. Non ho molta fame, il viaggio mi ha un po' stancato. Ascolto i commenti di un paio di "colleghi" che buttano l'occhio come a voler attaccare bottone, ma ho voglia di stare in mezzo alle signorine, quindi mi sposto nuovamente al bar e mi faccio servire un caffè da Carmen in veste di addetta al bar. Poi un'altra che non ho avuto il piacere di conoscere perché se ne stava rintanata nell'angolino in fondo al bancone, fa un commento con lei riguardo ai miei capelli (lo so che avrei dovuto sfoltire un po' l'abbondante chioma, ma non ne avevo voglia e li ho lasciati allo stato brado), quindi cazzeggiamo un po' sull'argomento e dopo averle amichevolmente sfanculate entrambe mi ritiro un po' in saletta lap a fumare. Quando rientro al bar c'è più gente di prima ed i posti a sedere sono quasi tutti occupati. Raggiungo quindi Giorgiana su un angolino di un divano e facendo spostare un po' tutti, compreso il nostro eroe sempre presente(che sta facendo un massaggio alle spalle di una bella giovane meretrice, della quale però non ho afferrato bene il nome d'arte), riesco ad adagiare il mio culosecco a fianco di quello della mia nuova giovane amica... Poco più in là c'è Perla, che continua a fare dispetti alle colleghe animando un po' la situazione. Nei minuti successivi accade un po' di tutto, e ad un certo punto Giorgiana, nel tentativo di strozzare la bionda collega che l'aveva giocosamente schizzata con dell'acqua, le avvolge un asciugamano intorno alla testa, roba da tortuta medievale. Insomma, tutto molto bello, e c'è allegria nell'aria, oltre al solito ritornello "Wego wego wego", che ogni tanto torna a farsi sentire dalle casse, per la gioia di Isabella che agita il culetto e tutto il resto insieme a Silvia che le fa da spalla. Ma la mia successiva intrattenitrice della serata è la bionda Perla, con la quale mi apparto in saletta lap, e dopo una bevuta e l'esibizione di un paio di donzelle ci spostiamo in camera... Non entro troppo nei dettagli, ma è stato un piacevole incontro, e dopo essermi dedicato alla sua bella "patata" con tanta dedizione(mia) e somma soddisfazione(soprattutto sua), si è sciolta totalmente e mi ha fatto vedere le stelline.... Un'ora e mezza più tardi, torniamo giù, mi faccio servire un martini dal buon Tom, e vado a rilassarmi all'ultimo piano.

Quando torno di sotto, noto che gli ubriachi, o aspiranti tali, sono aumentati di numero, mentre le ragazze sono quasi tutte al piano superiore a render felici gli ospiti. Ho ancora voglia di un'altro giro di danze, e sono decisamente indeciso se sequestrare la bella Isabella o se fare un secondo round senza esclusione di colpi con quella birba di Perla. Alla fine, la biondina dalle tette a mozzarella mi chiede se desidero bere ancora qualcosa, quindi non indugio oltre nella scelta e le dico "Martini e ghiaccio, tanto ghiaccio". Quindi mi porta il bicchiere al tavolo e ringraziandola aggiungo "Andiamo di sopra, io mi bevo il martini e ti lascio il ghiaccio, vediamo che ci fai." ...Dopo una tiepida doccia molto intensa e un'altra oretta di "guerriglia urbana" in camera mi mette KO, quindi resto ancora una mezza a cazzeggiare e rilassarmi con lei spalmata addosso in vena di "coccole", se così vogliamo chiamarle.

La serata, o quel poco che ne rimane perchè ormai era passata la mezzanotte, va avanti tranquilla tra saluti degli avventori che se ne vanno, e velate prese in giro agli ubriachi presenti da parte delle ragazze, sempre vigili e seppur stanche ancora ben sveglie. L'ultima ora la passo appollaiato su uno sgabello del bar a ciarlare ancora con Perla, che oltre ad essere una buona giocatrice in camera si è rivelata anche una piacevole compagnia in sala.
 All'una e mezza viene annunciata l'ultima mezz'ora disponibile per salire in camera. Alle due decido di andarmene perchè tecnicamente il locale è già chiuso e preferisco non aspettare la ressa in spogliatoio dell'ultimo minuto. Saluto quindi le signorine e i pochi presenti in sala e vado a rimettere gli abiti civili... Quando passo alla cassa per lasciare la chiave, le giovani (e meno giovani) meretrici sono tutte li ammassate in corridoio in attesa della conta dei gettoni da riscuotere. È una bella sensazione passare li davanti alle puledrine nude mentre sono imbacuccato con tanto di sciarpa e berretto invernale (fuori la temperatura è di appena tre gradi), quindi mi godo l'attimo e do la buonanotte ai diabolici angioletti vagamente assonnati che non vedono l'ora di andare a dormire, poi mi ritiro dietro la pesante "tenda mortuaria" ed esco. Dieci minuti e sono in albergo, al calduccio sotto la coperta, stanco, esausto, ma felicemente appagato nel corpo e nello spirito. Spengo la luce e muoio... Ma in paradiso ci sono già stato.

...Sogni d'oro "FaveDaBordellino!". Santarellino

Commenti   

#1 RE: "CasaCarintia - Vigilia di Pasqua 2, il ritorno. 04/04/15"JackDaniel 2015-04-08 21:18
Bella rece Redattore!!! fai mettere voglia di partire per l austria pero' ormai ho prenotato il volo per francoforte e a finemese mi ammazzero' di gnoccaaaaaaaaa :P :P pero' del marina hai scritto poco , aspetto una rece completa voglio sapere tutto! dai dai dai!
bellaaaaaaaaaaa :roll:
#2 W il casa carintia!IlPuttaniere 2015-05-17 01:50
Devo tornarci al più presto al casa carintia è un po' che non ci vado. sapete se c'è ancora quella ragazza di colore con le belle tette e il culotto di marmo? ci tornerei anche solo per lei per quanto è bona. mihaela vedo c'è ancora, pure lei vale l'entrata da sola, gran porcona in camera

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