Il Blog del Redattore

"16 Agosto... ANDIAMO!"

Scritto da Il Redattore on .

Domenica mi risveglio di buon'ora nel comodo letto della PensioneNatura (e visto che è in mezzo al bosco direi che hanno azzeccato bene il nome), quindi dopo aver saldato il conto mi dirigo verso il centro di Villach per una passeggiata mattutina con relativa colazione per addolcire il gulasch di mezzanotte che ancora si agita nel mio stomaco... Che poi parlo sempre di cibo e in effetti mangio quanto un lupo affamato, eppure non ingrasso di un etto...è proprio vero che trombare tanto fa bene alla salute eh.Sorridente Comunque, poco dopo mezzogiorno arrivo all'Andiamo. Nel piazzale ci sono una manciata di auto parcheggiate in ordine sparso ed uno dei soliti taxi carichi di giovani meretrici in abiti civili. Mi prendo un minuto per sistemare due cose nella Trombomobile poi balzo in reception e passo la carta alla bella Sara che me la riconsegna insieme al braccialetto elettronico accompagnato dal solito "Kit da FKK" ovvero ciabatte accappatoio e asciugamano d'ordinanza. Sono dentro. Occupo lo stesso armadietto dell'ultima volta in fondo al corridoio, un po' mi manca la casualità del numerino preassegnato, ma devo ammettere che così è tutto più pratico. Svestizione rapida (ah quant'è bella l'estate) e doccia... Primo caffè della giornata e subito vengo "infastidito" da una draculina della quale non ricordo il nome, e da Tina che congedo con un "Forse più tardi", per poi andare a mangiare qualcosa. Una volta riempito il pancino faccio un giro all'esterno e noto che i bianchi gazebo piacciono e sono perennemente occupati, anche gli altri giacigli a bordo piscina sono molto gettonati, sia dai maschili avventori che dalle giovani meretrici in cerca del caldo sole e di accaldati orsi. Rientro a controllare la situazione ma c'è ancora poco movimento. Incrocio nuovamente Tina che mi chiede se adesso sono sveglio per lei, scambiamo due parole mentre tenta di ingrifarmi strusciandosi come un serpente, ma nonostante sia abbastanza carina non mi convince e lascio che passi oltre. Breve pausa relax sul divano a fondo sala per vedere il passo delle girls che escono dallo spogliatoio femminile. Alcune facce note, altre apparentemente nuove, almeno per la mia scarsa memoria. Riconosco Antonella, Raissa, Sara, Maria, Kattalea, Donatella (che al Marina si fa chiamare lorena se non ricordo male) ed altre che so di conoscere ma delle quali mi sfugge il nome. Non vedo invece la cara Susan, probabilmente ancora in ferie, e non v'è traccia nemmeno della simpatica Rachel. Mi sposto quindi a meditare sul mio giaciglio preferito nel sottoscala... Tina si ferma e ci prova di nuovo, ma stavolta la liquido prima che mi si spalmi inutilmente addosso. A seguire mi si presenta Teodora, che non è malaccio, ma a sentirne il nome mi si materializza subito nel cervello l'immagine della (ex)Valeria e il confronto non reggeSorpreso, quindi con un po' di nostalgia del vecchio "angolo bulgaro" la congedo e resto in attesa. Poco dopo arriva una moretta piacevolmente snella che mi punta da lontano e viene a farmi compagnia. Chiacchieriamo un po' di cose futili, scopro che si fa chiamare Pia ("che nome del cazzo"), e sento "a pelle" che mi ispira cose buone. Non è esattamente bella, ha un bel fisico quello si, ma in volto non è il massimo, anzi, probabilmente se la vedessi vestita fuori da li non mi verrebbe mai in mente di baccagliarla. Però adesso è nuda e fa la sua porca figura, quindi me la porto volentieri in camera... Un'ora più tardi scendo le scale soddisfatto e sorridente; la ragazza sa fare il suo mestiere, ora c'ho le proveSorridente.

Saldato il conto mi fermo al bar e mi faccio servire una birra dalla piccola occhialuta Lori, una delle due nuove interessanti "scimmiette" in servizio dietro al bancone, e come al solito me le tromberei entrambe solo per il fatto che sono le uniche con i vestiti addosso, anche se in verità, l'altra (alexandra se non erro), oltre a un discreto paio di tette ha due bellissimi occhi color dell'acqua, e detto tra noi la vedrei davvero bene a lavorare dal "lato giusto" del banconeRisatona.

Mi ritiro in pace nella penombra del mio sottoscala e riesco addirittura a finire la birra e adagiare la testa sul comodo cuscino, poi ricominciano gli assalti. Resisto stoicamente ma dopo un po' decido di andare fuori per non cadere in tentazione prima del previsto. Mi alzo in piedi, infilo le ciabatte, ma prima di vedere la luce vengo accalappiato al volo da un'abbronzatissima mora che comincia a parlarmi in agile spagnolo. "Eppure io a te ti conosco", penso... Infatti è Katalea (o kataleya o kattaleya, insomma quella li). Ricordo che l'ultima volta il mio amico BrodoBaggins non si è entusiasmato troppo con lei, ma se c'è una lingua che mi stimola l'ormone (subito dietro al francese) è lo spagnolo. Ok, lei è rumena, ma faccio finta di non saperloLinguaccia così alla fine mi faccio trascinare in camera convinto dalla sua suadente parlata e dal suo continuo strofinarmi le tette addosso. Ahimé, un madornale errore da principiante. La mezz'ora si salva solamente quando le chiedo una "spagnola" e concludo i giochi tra le sue morbide tette (con un extra, ovviamente). Scendiamo a tempo scaduto, e mentre saldo il conto penso che se solo fosse un po' più disponibile consumerebbe le scale ogni giorno; invece le manca totalmente quell'attitudine al sesso che una puttana dovrebbe avere per far bene il proprio lavoro... Un vero peccato, perché per il resto non sarebbe affatto male, ma la sua pessima prestaizone la spinge dritta nel girone infernale dei "missili". La consiglierei solo a chi volesse farsi trapanare il deretano con il vibratore che ha in borsetta, cosa che mi ha proposto durante la fellatio ma che ho gentilmente rifiutato dicendole "Né pe' scherzo né per burla intorn'al culo un ci voglio nulla". La cosa strana è che nonostante il dialetto toscanaccio ha capito subito, se non altro è intelligente...Triste

Approfitto della pausa per mangiare qualcosa; un po' di pasta fredda(mi piacciono i trogolai), un po' di carne grigliata, e affogo tutto con la birra. Altro caffè, stavolta servito dalla nanetta con gli occhi belli, e vengo importunato da Donatella con la sua amica che mi propongono un trio; e forse sarà colpa di un make up sbagliato ma me la ricordavo più bellina. Il fisico invece è sempre tra i migliori sulla piazza, almeno per i miei gusti. Resto un po' al bancone e in lontananza scorgo una puledrina dalla nera criniera che trotta agile tra i divanetti... Rachel, finalmente!  È insieme a Pia sui soliti lettini a fondo sala; la raggiungo e mi accoglie con un bel sorriso, quindi mi adagio tra lei e l'amica e ci fumiamo un paio di sigarette facendo battutine cattive su un gruppetto di cinesi seduti al bar. Il tempo scorre fin troppo veloce e intanto Sara la biondina dagli occhi di ghiaccio da il cambio a Pia che se ne va al piano di sopra con un basso orsacchiotto che arriva poco più su delle sue tette. Sorrido divertito nel vederli camminare uno di fianco all'altra verso le scale, ma è anche vero che lei ha i tacchi...Triste Comunque, sono li con la Rachel svaccata addosso, ma la presenza di della bionda Sara mi turba gli ormoni. Potrei fare una follia e portarmele entrambe al piano di sopra, ma considerato che non ho idea di come lavorino insieme e visto che sto già sforando il budget che avevo previsto, mi sa che è meglio di no. Abbraccio Rachel perché non scappi via e mentre osservo la Saretta che si è appena seduta li di fronte le dico: "La tua amica ha veramente dei bellissimi occhi". "Si, è bella" ribatte lei "Ma tu ora mi porti in camera e mi fai le coccole" aggiunge sorridendo. Al che, con lo sguardo perplesso, ma tenendola saldamente stretta tra le braccia, rispondo: "Non lo so...Quasi quasi vado con lei". Gira la testa e mi lancia un'occhiataccia, quindi trattenendo a stento la risata aggiungo "Però se me lo fai rizzare qui e ora vengo su con te". E non faccio nemmeno in tempo a dirlo che subito sento una mano sotto l'accappatoio che mi trastulla delicatamente il Regale Augello. Trenta secondi dopo con un sorrisetto beffardo in faccia e il mio cazzo duro in mano mi dice: "Fatto! Andiamo?". Sorpreso

"Ok, hai vinto, Andiamo". Camera numero nove, fanculo le coccole, mi ribalta come un calzino con un ottimo esame orale e una "cavalcata delle valchirie" da far invidia a Wagner. Poi si stanca e chiede il cambio. Le concedo un breve "intervallo missionario condito da pseudococcole", ma ho con lei una pecora in sospeso poiché l'ultima volta non ero in piena forma. Stavolta invece sono carico e riposato, "E mo' so' cazzi tuoi mia cara pecorella..." Mezz'ora di monta selvaggia, non servono dettagli, non siamo qui a descrivere un porno ma alla fine, siccome non amo finire nel gommino, lascio il gran finale nelle sue mani (letteralmente) e mentre vedo le stelline lascio che il sacro nettare raggiunga il suo corpo da modella finché la sua mano non si ferma e delicatamente molla la presa lasciando riposare il guerriero pelato ormai stremato. Brava Rachel, brava! Ci ricomponiamo e mentre fa la doccia mi domanda, come spesso accade, se duro sempre così tanto o se per caso è lei che non mi piace abbastanza. "Diciamo che ho un buon autocontrollo.. Ma te sei sempre brava e bella", rispondo glissando, per poi infilarmi anch'io in doccia dato che l'ora se n'è appena andata...

Lascio il premio alla puledrina Rachel che mi riaccompagna in sala e prima di volare in spogliatoio mi da appuntamento a dopo. Purtroppo la mia giornata sarà breve poiché vorrei essere a Nova Gorica verso le 22.00 e voglio viaggiare con la giusta calma. Mi fermo a prendere da bere e intanto che aspetto vado a importunare un po' la sua amica Pia. La bionda saretta invece è di nuovo irreperibile, ma forse è un bene perché con lei sarei potutto cadere in tentazione. Rientra subito anche Rachel e l'ultima ora di permanenza la passo con le due sbarbine a chiacchierare e a rotolarci distrattamente sui lettini del cinema perché Rachel mi ha chiesto se gentilmente potevo farle un massaggio ed ho acconsentito chiedendo in cambio il permesso di parcheggiare il fra pelato tra le sue chiappette durante l'operazione. Stessa cosa e stesse condizioni con l'amica Pia, e mentre stavo finendo con quest'ultima s'è affacciata un'altra che non conosco ma che vedendo la scena avrebbe voluto godere dello stesso trattamento. "Giammai !", anche perché avevo già l'alzabandiera e rischiavo di dover impalare la prossima che mi si presentava a portata di fava...Linguaccia Così, massaggiando sinuosi corpi comodamente adagiato tra morbide chiappette, l'ora s'è fatta tarda e debbo a partire. Saluto calorosamente le mie compagne del momento, mi godo l'ultimo caffè, e svicolando tra gli avventori in arrivo lascio a malincuore il piazzale del Trombodromo di Villach seguendo la pioggia che mi accompagna fino al confine...

...Ma domani mi attendono le "Sirenette" Fico

Linguaccia

(Video della seconda parte del Diario di Bordo di questo minitour).

Commenti   

#1 RE: "16 Agosto... ANDIAMO!"Daitarn3 2015-08-23 00:19
Antonella :roll: :P
Viki e Vanessa non ci sono? Dove sono finite le bulgare? :cry:
#2 RE: "16 Agosto... ANDIAMO!"Redattore 2015-08-23 23:39
Boh, o non l'ho viste o erano di festa, però son stato poco e non ho potuto approfondire. In verità per un attimo mi è sembrato di vedere la viky, ma forse era solo una che le somigliava.. :-?
#3 RE: "16 Agosto... ANDIAMO!"Wlafica 2015-08-26 18:02
Rece divertente e molto utile ai principianti come me ma dovevi farti Sara invece di kattalea che è un missilaccio! grazie per la conferma del missile, quando torno sara e rachel non me le faccio scappare se ci sono e ci aggiungo pure inna. peccato che rachel torna a settembre ma se lo dici tu ci credo e aspetto il prossimo mese per tornare dalle mie adorate superteen anche se sono già in astinenza. Wlafica Siempre!!
#4 RE: "16 Agosto... ANDIAMO!"Redattore 2015-08-29 00:23
wlafica, non è che lo dico io che Rachel rientra a settembre, l'ha detto lei. La biondina Sara invece se avevo più tempo non mi scappava, ma è in lista per la prossima volta :-|

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