Il Blog del Redattore

"Vecchie Fiamme alla Riscossa!"

Scritto da Il Redattore on .

 

"Oh, è un mese che non scrivi più niente sul Blog... Che per caso hai attaccato il pisello al chiodo?"

"Com'è che non hai scritto nulla? Non hai combinato un cazzo in quest'ultimo mese? Che ti sei innamorato pure te?"

...Ecco, queste sono solamente un paio delle ultime frasi ricevute nei giorni scorsi da alcuni conoscenti che ogni tanto danno un'occhiata al sito.

Non è certo la prima volta che mi prendo una pausa più o meno breve dallo scrivere sulle pagine del Trombodromo, ma stavolta i due amici delle relative frasi scritte qua sopra sono andati molto vicini al vero motivo di questa latitanza che dura ormai da più di un mese. No, non mi sono innamorato, o almeno non nel senso più comune della parola (perché ormai lo sapete tutti che Mi innamoro almeno tre volte al giorno); né tantomeno ho attaccato il pisello al chiodo, perché se ciò accadesse sarei il primo a preoccuparmi della mia salute mentale.Sorpreso

La verità è che dopo le ultime scorribande di capodanno e dintorni ho per caso incontrato un giorno una vecchia fiamma di molti anni fa, una ex di quand'ero giovine diciamo (e per pura coincidenza ho finito da poco di scrivere il capitolo che la riguarda nel mio prossimo libro, ma questa è un'altra storia, giusto una curiosità). Lei: sposata, mamma, divorziata, trentasei anni portati bene e discretamente maiala dentro. Per intendersi: la classica milf frustrata in cerca di riscatto e con tanti arretrati sessuali da riscuotere...

Questo genere di femmina ha, come tutte le altre, pregi e difetti. Ma se è vero che sul piano sessuale queste MilFrustrate sanno regalare esperienze molto appaganti, è altresì vero che c'è un prezzo da pagare, che non è in questo caso il comodo vil denaro ma è qualcosa di molto più impegnativo e stancante da donare. Questi bipedi femminili con un matrimonio fallito alle spalle, la prole al seguito, e un giro di amicizie pressoché nullo dopo il divorzio, sono infatti ossessionate dalla ricerca di qualcuno che le ascolti, le coccoli e dia loro conforto morale, soprattutto nei momenti di malinconia, durante i quali si domandano se hanno fatto le giuste scelte nella vita, dove hanno sbagliato, e se mai il loro essere donne, o per meglio dire "Donne attraenti agli occhi degli uomini", potrà avere ancora un posto nel mondo. Ed è qui che entra in gioco il vostro amichevole Redattore di quartiere (cit. da Spiderman, per i meno attentiRisatona). Erano millenni che non mi prestavo a questo genere di teatrino, e devo dire che tutto sommato non è stato affatto difficile immedesimarsi di nuovo nella parte del "bravo ragazzo"; un po' di messaggi durante il giorno, un paio di chiamate a lungo termine per conquistare la di lei fiducia e mostrarsi interessato alle sue vicissitudini, un'uscita in nome dei bei vecchi tempi andati e poi - "Casa mia?" - "Si." - Trombata memorabile. Decisamente meglio di quando di anni ne aveva appena venti...

Poi dopo la prima tu ci prendi gusto, e lei è d'accordo a ripetere perché tra una trombata e l'altra continui a darle spago, a inviarle messaggini durante il giorno come fanno i quindicenni innamorati e soprattutto continui ad ascoltare le sue menate come se te ne fregasse veramente qualcosa dei suoi problemi esistenziali. Ma intanto pensi: "Bah, a letto non è per niente male, quasi quasi mi prendo una pausa dai trombodromi, dalle gialline e da tutte l'altre amiche meretrici." e ti dimentichi per un po' di essere un puttaniere convinto e navigato. "In fondo non è poi così male giocare ai fidanzatini.", ti ritrovi a pensare una sera prima di dormire.

Poi...

Quindici giorni: Lei mi piace. Dopotutto mi piaceva anche quindici anni fa, e non è esplosa Imbarazzatocome invece è accaduto a tante sue coetanee ormai inguardabili. "Ma perché poi l'avevo lasciata? Non ricordo. Eppure non è affatto male..." ti vien da rimuginare mentre sei con lei a cena in un ristorantino quasi romantico prima di una bella passeggiata al chiaro di luna sul lungarno (e il suo pargolo è a casa con la nonna ovvero quella vecchiarda che temevi diventasse un giorno la tua odiata futura suocera quand'eri giovine).

Venti giorni: Comincia a lamentarsi un po' troppo dei suoi problemi, ma in fondo non è una brutta compagnia, e in più me lo succhia in macchina mentre la riaccompagno a casa perché l'ora è tarda e non può fermarsi da me come previsto prima di ricongiungersi al pargolo e liberare la solita vecchiarda.

Venticinque giorni: Mi ha fracassato i testicoli per tutto il giorno con le sue menate esistenziali e mi ha invitato ad entrare in casa da lei prima di uscire. "Tanto mia mamma già la conosci, no?" - "Ok, ma stasera sei mia, ricordatelo..." - E senza renderti conto che t'ha fregato ti ritrovi a cenare a casa sua insieme al pargolo e alla vecchiarda, che si ricorda ancora di te, ma non certo perché eri un bravo ragazzo .  Il pargolo invece ti trova simpatico perché hai fatto l'errore di farti sfuggire il fatto che sei un appassionato di anime giapponesi e che a casa hai una collezione di film d'animazione di ogni genere. Lei allora ti osserva stupita e sorridente mentre fai finta di fraternizzare con l'imberbe nano, e mentre da una mano alla vecchiarda a sistemare la cucina tu intanto pensi: "Moviti tegame, non t'illuderai forse che voglia fare il babysitter a questo figlio dell'angoscia per tutta la sera eh?" - ...Poi finalmente riesci a liberarti da quella situazione che non t'appartiene, e siccome è sabato, dopo un giro in centro mano nella mano con lei che sottolinea quanto eri adorabile nell'intrattenere il marmocchio (e nel non mandare affanculo la vecchia, aggiungerei), te la porti a casa e ti addormenti la mattina presto, quando ormai entrambi non avete più la forza di muovere un muscolo dopo che avete fatto sesso persino con lei affacciata alla finestra alle quattro di notte perché "Fa troppo caldo qui dentro!"  anche se hai già spento il riscaldamento e i gatti assiderati in giardino cominciano a guardarti di traversoLinguaccia.

Ventisette giorni: Messaggio del giorno successivo al giorno dopo : "Era da una vita che non mi sentivo così. Grazie, mi fai stare davvero bene, ma non voglio innamorarmi di te, è già successo e ci sono stata male, lo sai." - Ok, quindi? - "Forse è meglio se non dormiamo di nuovo insieme, però vorrei continuare a vederti, mi piace stare con te." - Ok, vediamoci. Nessun problema. - (finché si tromba...)

Ventinove giorni: La vecchiarda non può guardare il pargolo perché ha un impegno con delle altre mummie sue pari. Lei ti chiama e: "Che ne dici di venire da me stasera? Mangiamo qualcosa e ci guardiamo un film, o magari uno di quei cosi giapponesi ..." - "Frena; intendi dire Te, io, e il moccioso?" Arrabbiato - "Si, dai, per una volta. Non è che possiamo sempre fare qualcosa quando ci vediamo, te l'ho detto che con te sto bene, ma ho anche un figlio e..." (segue una menata di circa venti minuti sulle sue paranoie e su i suoi doveri di brava madre etc. etc.) - "Ok, senti... Per questa volta passo, e comunque ho avuto una giornataccia a lavoro e non sarei una buona compagnia (bugia)Sorridente". - Ovviamente ci rimane un po' di merda, ma la sera mi chiama per augurarmi la buonanotte e dirmi che sarebbe stata una cosa carina da fare insieme e blah blah blah... (altri venti minuti di menate varie sul senso della vita e su quanto sia bello stare insieme abbracciati sul divano a non far niente etc. etc.)Indeciso

(Inizio a ricordarmi perché l'avevo lasciata quand'ero giovine...)

Giorno numero trenta: Durante la notte appena trascorsa mi è apparsa in sogno l'immagine di me che stavo guardando una puntata del grande fratello seduto su un divano tra la vecchiarda e lei, con il pargolo seduto su un bracciolo che mi implorava di giocare alla playstation. - Fermi tutti, qui c'è Qualquadra che non Cosa... - Vai a lavoro e ci pensi: "Ma ne vale davvero la pena?". - Poi vedi il suo messaggio che dice: "Buongiorno, dormito bene? Sai, ho pensato a te tutta la sera dopo che abbiamo parlato, e credo che forse non sei voluto venire perché non ti andava di stare con me senza fare niente... è così?" -  Rispondere o non rispondere. Dirle la verità o portare avanti il teatrino per continuare a trombarsela. Questo è il dilemma....

Nel frattempo apro facebook e leggo un po' di mail dai contatti del sitoBocca danarosa: "Oh, è un mese che non scrivi più niente sul Blog... Che per caso hai attaccato il pisello al chiodo?", e: "Redattore, noi venerdì Andiamo, tu ci sei?", e: "Ciao Redattore, sai consigliarmi dei nomi buoni di ragazze affidabili al Marina?", e ancora: "Oh, trombazzucche! Allora sabato si va a cena e poi fasselo ciucciare dalle gialline, vieni anche te veroO?", ma anche: "Com'è che non hai scritto nulla? Non hai combinato un cazzo in quest'ultimo mese? Che ti sei innamorato pure te?" .

Decido quindi di risponderle: "Anch'io ho pensato a te tutta la notte. Stasera andiamo a bere qualcosa e parliamo, ora non posso." - "Ok, a stasera..." (etc. etc.)

Riassunto dell'ultimo atto: "Tu mi piaci, sei ancora una splendida ragazza, e l'altra notte è stata veramente memorabile." - Lei sorride lusingata - "Però, sai, in fondo ho capito che non sono portato per una relazione seria. Farei l'amore con te ogni giorno, ma non posso accollarmi le preoccupazioni di qualcun altro; voglio una vita serena e priva di problemi, non so se capisci cosa intendo." - "Ecco, quindi mi consideri un problema, è così?" - "No. Non è quello che ho detto... È solo che non sono nato per queste cose. Potrei anche amarti come ho già fatto in passato, ma ti ricordi perché ci siamo lasciati?" - "Perché eri andato con un'altra", ammette candidamente lei con una malinconica punta di orgoglio ferito. - "Ecco, eppure ero veramente innamorato di te, mi piacevi allora come mi piaci adesso. Ma io sono sempre lo stesso, amo il sesso, sono infedele per natura, anche se provassi a cambiarmi non ci riuscirei, forse lo farei per un po', ma alla prima occasione tornerei al punto di partenza. Sono fatto così." - "Quindi mi stai dicendo che esci con me solo per scopare?" incalza lei un po' infastidita. - "No. Non esattamente. Se ci pensi è stato per puro caso che ci siamo visti dopo tanto tempo. Sei sempre stata molto attraente e simpatica, lo sei ancora, davvero. Mi fa piacere stare insieme a te, ma non ho mai pensato a una storia seria o a lungo termine, né mi sembra di averti mai detto che ne voglio una. Non odiarmi, è solo la verità. Sono stato sincero con te. (più o meno Risatona)" - Cala il silenzio... Per un attimo ripenso a quando quella volta venne a sapere che avevo fatto sesso con un'altra, e ricordo che la successiva conversazione con lei non fu affatto piacevole. Volarono insulti pesanti a senso unico, ma in fondo un po' me li meritavo... - Dopo averci pensato un po' fissando un punto nel vuoto, con espressione vagamente delusa ma pacifica mi dice una cosa che non mi sarei mai aspettato di sentir uscire dalla sua bocca: "Hai ragione. Colpa mia che mi sono illusa".

(...Ed io che ero già pronto a subire una scenata isterica in luogo pubblico...possibile che sia diventata saggia all'improvviso?)Triste

Cerco di rassicurarla sul fatto che non è colpa sua, e che forse non mi ero reso conto di averle fatto intendere qualcosa che non volevo (bugia Risatona); parliamo ancora un po', anche di altro, ma la sua espressione comunque è cambiata, credo abbia accusato il colpo, anche più del dovuto. "Forse ora è meglio se torno a casa..." - "Ok" (ma ce ne hai messo di tempo per capirlo eh!)

La riaccompagno all'ovile; intanto in macchina cerco di tirarle un po' su il morale, ma anche se non dice niente di strano, so che ormai il treno è partito e sta per investirmi. In tal caso avrei raggiunto il mio obbiettivo.  Arriviamo di fronte a casa sua: "Allora ciao, buonanotte." le dico. - Lei senza proferir parola apre la portiera, scende dall'auto, poi si affaccia nuovamente con la testa dentro l'auto e con lo sguardo adesso palesemente pieno di rabbia risponde: "Buonanotte BastardoH!"Bocca sigillata, quindi sbatte lo sportello e se ne va dritta in casa.

...Ancora una volta me lo sono meritato. Comunque, “Mission Accomplished!”, e cosa più importante: la mia pausa è finita. Sorridente

 

Ciaociao "FaveBastardeH!" Santarellino

Commenti   

#1 Single uguale felicità almeno per meMirko 2016-02-13 18:05
E così fai sesso con loro e pensano che sei già loro anche una mia ex lo riscontrata un paio di volte sesso e poi già voleva sapere che facio e che non facio finché non gli ho detto che io mi frequentò con te solo per sesso alora mi ha detto che sono stronzo e che pensava che c'era amore tra me e lei e dopo 2 settimane e finito tutto.Comunque mo a marzo me ne rivado al Marina a ricordare a me stesso di quanto sono felice così Ciao redattore un saluto grande
+1 #2 RE: "Vecchie Fiamme alla Riscossa!"Redattore 2016-02-13 19:27
Sull'esser single, ovvero non fare coppia fissa con alcuna donna, son d'accordo. Ormai son diversi anni che ho scelto questa via e il mio senso di libertà ne gode molto devo dire. :P
Di contro non disdegno la frequentazione saltuaria finalizzata al sesso o comunque allo svago fine a se stesso. Il problema è che è più facile incappare in quella che cerca il cavaliere, piuttosto che in una in cerca di puro divertimento senza effetti collaterali; per questo ho smesso di correr dietro alle donzelle e preferisco frequentar puttane dichiarate. ...Poi se proprio capita, ogni tanto vale la pena rischiare un po' di menate, così, giusto per cambiare aria e ricordarsi quanto è bello fare il puttaniere a tempo pieno.
P.S.: Buon divertimento al Marina! :lol:
#3 Ah dimenticatoMirko 2016-02-13 21:44
Si come io ogni tanto frequentò centri benessere scambista se trovassi una ragazza che accetta di venire in questi posti alora ci andrei anche a convivere ovviamente senza saltare i fkk alora asarei ancora più felice senza fare figli ovviamente
+1 #4 RE: "Vecchie Fiamme alla Riscossa!"xavier 2016-02-13 22:39
Ciao, mi dispiace. Mi hai fatto rivivere tempi passati e ricordare il motivo per cui amo tanto .... No collateral effect per questo pago e soprattutto non soffre nessuno.
PS Al CC new entry ungherese, Nina, troppo carina e prestazionale. 24 anni. Mi sono trovato benissimo.
Se ti può consolare .... ;-)
#5 RE: "Vecchie Fiamme alla Riscossa!"Redattore 2016-02-15 01:44
Ciao xavier ! :lol:
In effetti credo che il non volersi impegnare in storie serie o a lungo termine sia una delle principali ragioni che spingono un uomo a diventare un "Puttaniere a tempo pieno" (vi piace come definizione? :D ) .
Un'altra grande "fetta" di clienti sono mariti pentiti che si son rotti le palle della propria moglie, e la terza grande categoria è composta da chi senza metter mano al portafogli non riesce proprio a trovare una donna, né come moglie né come svago occasionale.
Gli altri sono puttanieri occasionali, curiosi, ragazzi che ancora non hanno trovato la propria strada, anche gente che per principio ha intenzione di sposarsi ma che nel frattempo ripiega sulle giovani meretrici in attesa della donna da sposare (se la trovano).
Comunque, più che per gli effetti collaterali, nel mio caso ho scelto di dedicarmi quasi esclusivamente alle meretrici soprattutto perché ho capito che la vita di coppia non fa per me, ma anche perché in verità ho un debole per le ventenni, e più mi avvicino ai quaranta più diventa complicato (se non impossibile) approcciare tale categoria di donzelle :roll:

...e grazie per la dritta sul CC, mi sa che questa Nina è da provare 8)

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