Le Schede dei Trombodromi

"Mini Trombotour della Carinzia" - Parte 3

...Terza ed ultima parte, siamo ormai alla seconda meta' della lunga giornata all'Andiamo.


Sono già le 18.00, di fatto mi sono addormentato come un bimbo felice sul primo divanetto/chaiselongue vicino al palchetto da lapdance. Finalmente la cucina è aperta. Come dicevo comincio ad avere una certa fame, mi procuro la seconda birretta al bar e vado verso la sala pranzo che è già piuttosto affollata, per fortuna ci sono anche i tavolini all'esterno e quindi mollo la birra in veranda e vado a servirmi. La cena non è invitante come altre volte, ma la carne e quella specie di polenta formaggiosa non sono malaccio ed anche il resto è mangiabile se si è di larghe vedute sul ciboRisatona. Torno fuori e consumo il frugale pasto accompagnato dalla mia fresca bevanda, un po' di frutta, e per finire una sigarettina in pace. Ok, sono pronto per la serata! Sarà passata una mezz'ora, torno dentro ed è il chaos. Adesso l'arena è veramente piena, non siamo al livello di quando ci son le feste ma c'è davvero tanta gente. Riesco comunque a posteggiarmi su uno sgabello al bar per prendermi l'immancabile caffè, e resto un pò li a controllare la situazione. Vedo diverse teste che fanno capolino dal piano di sopra e sulla scala c'è più traffico che sull'A11 a ferragosto, ci dev'essere la fila per le camere, cosa che non mi dispiace perchè durante l'attesa sui divanetti al piano superiore spesso si creano situazioni intriganti e divertenti, e personalmente adoro questi "imprevisti". Ma mentre sto pensando a tutte queste cazzate mi si affianca una "draculina" tutta pimpante decisa a farmi cadere in tentazione, è la Barbie. Si appoggia, si struscia, stuzzica ma non riesce a convincermi, cosi' cede, saluta e se ne va oltre. Volgo lo sguardo nuovamente verso l'altro lato della sala e noto con piacere che la mia "pacioccosa" amica Hillary è li in attesa di qualcuno che se la porti via.... Aspetto che mi guardi, e appena si gira le faccio l'occhiolino con la mia solita faccia da paraculo, capisce al volo e sorride, la chiamo a me con un semplice cenno della mano e in un attimo arriva. Visto che avevamo già chiacchierato anche prima e sapendo che c'era sicuramente da attendere un pò prima di avere una camera libera, la invito subito a salire le scale e ce ne andiamo di sopra, dove la situazione era quella che immaginavo. Divani affollati e coppiette in attesa di un letto dove sfogare gli istinti animaleschi. Qualcuno chiacchiera, altri sono indifferenti, altri ancora son praticamente già ai preliminari, Linguacciabuon per loro.  Ci adagiamo su un divanetto che s'è appena liberato, e subito lei si stende su di me e tra una carezza e un bacio scherziamo come al solito su una cosa, che non posso riportare qui, ma che comunque è del tutto innocente e personale, una strana coincidenza diciamo. Intanto che si liberano le stanze ed il via vai di gente è costante le rammento che ho appena mangiato e memore degli scorsi incontri, vorrei che fosse cosi' gentile da cullarmi nuovamente con la sua bocca carnosa, lentamente e fino alla fine(insomma, in verità le ho detto se era disposta a farmi un'ora di pompino e che volevo venirle in bocca). Quindi ancora distesa su di me mi prende le mani, se le mette sulle tette e risponde "Se ce la fai te, per me va bene". Che dire, ottima risposta. Un paio di minuti e si libera la camera, ahimè la numero 7(il freezer), e in effetti appena entriamo si sente l'effetto dell'aria condizionata "a palla". Ci concediamo quindi una rapida doccia calda condita da baci e carezze intime e poi via sul lettone. Mi stendo, lei si piazza tra e mie gambe e subito mette il cazzo al calduccio nella sua bocca, succhia bene come al solito, lenta ma decisa, adesso ricordo bene cosa mi piace di più in questa ragazza che detto tra noi, ha "ormai" ventotto anni e non è certo la miglior figa che si può trovar la dentro, ma una volta che lo prende in bocca a me mi manda ai matti. Va avanti per un bel pò, poi si stacca un attimo per stendersi di fianco a me ma al contrario, e cosi' continua la sua opera mentre le mordicchio le cosce e l'accarezzo nei punti giusti, al che mi sbatte letteralmente la figa in faccia e per quanto non sia troppo propenso a leccarla alle prostitute, con lei faccio sempre un'eccezione e non mi dispiace, anzi. Poi quanto si scalda diventa ancor più efficente, quindi ci divertiamo per parecchio in quel modo, fino a che sento che sto per raggiungere il punto di non ritorno, ma ancora è presto, ho detto un'ora ed un'ora voglio che sia, quindi mi fermo e la invito a cambiare posizione, mi metto in ginocchio sul letto e si riattacca letteralmente al cazzo, poi però ci sto scomodo e decido di giocarmi il jolly, ovvero mi siedo sulla testata del letto a gambe aperte, lei si inginocchia di fronte a me e riprende il suo lavoretto con calma. Adoro stare cosi', posso godermi lo spettacolo dall'alto, giocare con le sue tette e gestire la situazione restando comodo. ...e poi, diciamolo, riempire la bocca a una maiala inginocchiata davanti a me seduto in quel modo fa sempre un bel "effetto porno".  E cosi' anche stavolta. Quel suo succhiare lento, ritmato e deciso mi manda in estasi e sento salire il sacro nettare che un attimo dopo esplode in quella sua calda ed accogliente cavità mentre continua a succhiare fino all'ultima goccia, lasciandomi senza fiato e in balia delle sue dolci e carnose labbra per un lungo interminabile istante. ...Mi sdraio e riprendo i sensi mentre lei va a svuotare Linguaccia"il prezioso carico", poi torna a stendersi un po' vicino a me e scambiamo ancora due parole in tranquillità prima di uscire e lasciare la stanza libera agli squali infoiati che sono fuori in attesa di un letto. Usciamo e la stanza va alla bella Juliana in compagnia della sua prossima vittim..ahem, volevo dire del prossimo cliente, mi lancia un sorrisone con quei suoi canini vampireschi in bella vista, ricambio e mi dileguo giù per la scala con l'Hillary che dopo aver ricevuto il suo compenso si congeda con un sicuro "Ci vediamo dopo", che ottiene un enigmatico "E chi lo sà" come risposta prima di defilarmi sotto la doccia per poi tornare nuovamente nell'arena in una manciata di minuti..

Ormai sulla Carinzia è calata la notte, e nel locale la bolgia infernale del pienone comincia a farsi sentire, cosi' come la musica, che per un pò rende l'atmosfera più da discoteca che da saunaclub e ovunque i posti a sedere sono occupati, quindi un gran via vai di gente che girottola intorno al bar, me compreso, e nel mio girovagare vengo afferrato almeno 2-3 volte dalle manine tentatrici di altrettante vampirelle ma mi libero agevolmente di loro, dato che sono reduce da un'ora di superpompa con l'Hillary e quest'ultime non sono in cima alla mia lista, anche se la bella Irina, draculina dai tratti molto vagamente sudamericani, mi aveva quasi tentato... Proseguo il mio breve giro e nell'angolino più remoto del bar c'è un bel visino incorniciato in una strana e fluente chioma violacea, anzi fuxia, che attira la mia attenzione. Mi appropinquo di fianco a lei e "Ciao, io sono ***** , e te chi sei?"... Mi risponde in francese! Ecco, sono fottuto. Non so voi, ma a me una bella ragazza che parla francese mi fa ribollire il sangue, e questa ha pure i capelli viola ed io sono un appassionato di manga giapponesi. Ok, il mio cervello è appena andato a puttane (..pure lui Risatona). Comunque lei è Cheyenne, bassina ma perfettamente proporzionata, tette piccole e un bel culetto morbido e tondo, capelli fuxia dal taglio molto particolare, viso e occhi da angioletto furbo, e assai simpatica, gioviale e pimpante. 50% rumena e l'altro 50% francese, bell'incrocio, dico io. Parliamo qualche minuto con lei che ogni tanto infila parole in francese quà e la condinuando a mandarmi in pappa gli ormoni, poi visto il casino presente in sala le chiedo di salire e ci appostiamo su in attesa di una stanza libera. Intanto che continuiamo la conversazione vedo passare in un andirivieni dalle camere, la Juliana, Barbie, Lidia, la Selena, e molte new entry che non conosco, c'è pure Dolores che si ferma a ciarlare in romeno con Cheyenne e un'altra appena arriviamo al piano di sopra. Di certo l'atmosfera è movimentata e mai noiosa nonostante l'attesa. Intanto scopro che la signorina dalla chioma viola ha ventitrè anni(gliene avrei dati al massimo diciannove), che prima lavorava in germania, che è una discreta giocatrice di poker ed altre amenità del genere. Infine la informo che ho finito da poco il terzo lungo incontro della giornata e che non sarà impresa facile rianimarmi, ma con l'aria sicura di chi sa cosa sta dicendo, mi assicura che ci penserà lei. ...Ottimo. E tra un "Cameraaaa!" ed un "Liberaaaaa!" delle ragazze che vanno e vengono, finalmente si libera una stanza, ancora la 7! ...Ma porc* d'una vac** maial* della ma***** (*CENSORED) Sorpreso ...e va beh', entriamo in freezer.  Qui la bambolina Cheyenne si toglie gli "zepponi" dai piedi e mostra tutta la sua poca altezza(adoro le ragazze "maneggevoli"), e poi da dimostrazione di aver scelto il mestiere giusto quando seduta sul bordo del letto mi afferra l'uccello e se lo lavora con gran maestria, poi appena pronto all'uso, lo veste, e si appecora deliziandomi della vista di quel bel culetto piccolo e rotondo come la luna che fa da sfondo alla sua topina liscia che vista cosi' e' irresistibile. Mi inginocchio di fronte a cotanta appetibilità, afferro quelle chiappette e mi fiondo sulla succulenta preda come un lupo affamato, la bimba gradisce, ed io mi diverto finchè a un certo punto ovviamente sento il bisogno irrefrenabile di penetrarla, mi rimetto in piedi e mi gusto il caldo abbraccio di quella vulva perfetta. Poi, complice la foga e lo scarso riposo, comincio ad accusare i segni della stanchezza della lunga giornata. Esco da quel caldo rifugio, mi stendo sul giaciglio e la invito a impalarsi. Si muove bene, è piacevole, ma dopo un po' lo stare li fermo sdraiato in quel modo mi infastidisce(sarà colpa della fottutissima polentaPiede in bocca), ed il fra' pelato ha un attimo di cedimento. "Scende di sella", mi tiro su a sedere e si avventa nuovamente con la bocca sull'asta, che con il suo bel lavoretto si rianima, allora la sdraio e tenendola per le esili caviglie riparto alla carica, ma senza strafare, e mi godo il suo faccino maialoso e godereccio, poi le chiedo cosi' per gioco di dirmi qualche maialata in francese. Non l'avessi mai fatto... Comincia a spararmi una dopo l'altra una serie di porcate che per metà non capisco nemmeno ma che mi azzerano definitivamente i pochi neuroni rimasti coscienti. Se non fosse perchè ho già "dato molto" in precedenza, credo che i giochi si sarebbero chiusi li all'istante. Invece continuo a scoparmela ancor più di gusto, l'afferro saldamente da sotto sollevandole il culo dal letto e non mi fermo più...Fino a che, tra una porcata e l'altra, si zittisce emettendo qualche gemito che reputo genuino e all'improvviso sento una vampata di calore dentro di lei che un attimo dopo mi porta ad esplodere dentro il suo corpicino bollente al grido di "MAIALAAAAAAAAAAA!!!".  Poi, stremato, soddisfatto ed estasiato....muoio. Giusto un paio di baci e rotolo definitivamente al suo fianco chiudendo gli occhi e gustandomi il momento. Un'altra ora è passata, breve doccia per lei, poi un dolce abbraccio ed usciamo, "Cameraaaa!"..."Chi è l'ultima?"..."Liberaaaa!", sembra quasi di essere in coda dal dottore, e va beh'.Triste

Dopo aver sistemato la bambolina Cheyenne ed aver goduto di quella che sarà per me l'ultima doccia della serata(stavolta l'acqua calda ha retto, almeno fino alle 22.00). ...Rientro in sala, prendo una coca e torno brevemente al ristorante a rifocillarmi in vista del lungo viaggio di ritorno, mi siedo di nuovo in veranda anche se ormai fa quasi freddo, e tiro le somme della giornata approfittando del momento per scambiare un paio di messaggi col PrimoCittadinoOnorario del Trombodromo aggiornandolo su ciò che si è perso Linguaccia(si lo so, sono perfido a volte). Al rientro nel chaos dell'arena incrocio una splendida moretta alta e ben fisicata, che non conoscevo, Si presenta come Brigitte e dice di essere Francese!(ma cazzo, penso io, allora ce l'avete con me oggi ehBocca sigillata) comunque, non ho approfondito l'argomento però secondo me è una draculina sotto mentite spoglie ma non insisto perchè in effetti anche lei parla un buon francese e per quel che ne so puo' essere pure canadese. A dire il vero il mio cervello sente una vocina che dice: "trombala, trombala", ma il Fra' pelato la sotto, per fortuna, al momento è sordomuto. La saluto, mettendola in lista per la prossima volta, e riesco a trovare un giaciglio per una breve pennichella prima di partire. Alle 23 mi sveglio intontito nella bolgia e decido che è giunta l'ora di lasciare il paradiso. Saluto Hillary che era li vicina e la Dolores che trovo in attesa davanti agli spogliatoi. Vestizione, reception, fuori è freddo. Accendo la Trombomobile e con un sospiro malinconico, ma tanti bei ricordi e il cuore leggero(e non solo quello), mi allontano per l'ennesima volta da quell'angolo di paradiso.  Se non altro almeno stavolta finirò la mia breve vacanza con un paio di giorni di relax al mare, prima del ritorno alla solita routine.   ...Ciao Andiamo, ciao Andiamine. Alla prossima!

Note:

HILLARY: rumena, 28 anni, vecchia conoscenza del posto, capelli scuri, non una velina ma si difende benino, per trombare c'è di meglio, ma è una sicurezza di qualità(soprattutto con la bocca) e, per quanto mi riguarda, un ottimo social time.

CHEYENNE: Franco/Rumena, 23 anni(ma ne dimostra meno), bassa, minuta, e morbidosa dove serve. Viso da monella, capelli viola, parla francese. Simpatica chiacchierona ma mai molesta. Una bambolina da strapazzare, che pur ricordando vagamente nell'aspetto un personaggio dei manga giapponesi, sa fare il suo mestiere e lo fa bene.

 

E qui si conclude il Minitour della Carinzia, spero di esser riuscito a portarvi con me in questo breve viaggio, e come sempre...

..Stay Tuned!

 

...FINE.

"ESEGUI IL LOGIN O REGISTRATI PER INVIARE UN COMMENTO"

In questo sito utilizziamo i cookie per monitorare i dati di navigazione degli utenti. Continuando la navigazione, dichiari di essere consapevole ed accetti l'utilizzo dei cookie.